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Scuola francese (XX), attribuibile a Ziem Félix - Scorcio di Veduta di Venezia
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Scuola francese (XX), attribuibile a Ziem Félix - Scorcio di Veduta di Venezia

PITTORE FRANCESE DEL PRIMO ‘900 Attribuibile a FELIX ZIEM (Beaune 1821 - Parigi 1911) Scorcio di Veduta di Venezia Olio su tela, cm. 27 x 40 – non firmato Dimensione cornice, cm. 49 x 59 x 8 ca. NOTE: Pubblicazione catalogo opere della collezione Intermidiart. Opera non firmato. Opera con cornice in legno e pastiglia dorata con didascalia in metallo al fronte “Ziem Fleix 1821-1911” (difetti): Meraviglioso dipinto ad olio su tela realizzato da un talentuoso pittore francese che ha visitato la laguna di Venezia. L’opera si distingue per uno stile molto particolare che continuando la tradizione dei grandi maestri veneziani, riproduce le celebri vedute adattate al suo stile moderno con evidenti richiami impressionistici. L’opera, infatti, raffigura la veduta in una prospettiva centrale, con un’inquadratura in primo piano della laguna, animato dai gondolieri durante la loro l’attraversata. I riflessi dell'acqua sono straordinari, con la lunga serie di palazzi sommersi che si specchiano nel Canale. La composizione infatti è caratterizzata da una miriade di pennellate dai colori vivaci a creare un caleidoscopio dal cromatismo acceso e vibrante. Le indiscutibili capacità pittoriche sono qui evidenziate da un notevole lavoro descrittivo nella resa dei particolari in un’opera di piccola dimensioni. Il dipinto di bella qualità e costruzione scenica reca un’attribuzione collezionistica – come da didascalia in metallo al fronte “Ziem Fleix 1821-1911” – alla mano del pittore francese Fleix Ziem (Beaune 1821 - Parigi 1911), e in questa sede preso con cautela dato le scarse informazioni sull’opera. Félix Ziem (26 febbraio 1821 – 10 novembre 1911) è stato un pittore francese nello stile della scuola di Barbizon, che produsse anche alcune opere orientaliste. BiografiaNato Félix-Francois Georges Philibert Ziem a Beaune nel dipartimento della Côte-d'Or della regione francese della Borgogna. Sua madre era originaria della Borgogna che aveva sposato un immigrato dalla Croazia. In origine, Ziem pensava di diventare un architetto, ha studiato all'École des Beaux-Arts di Digione e per un periodo ha lavorato come architetto. Nel 1839 si trasferì a Marsiglia, dove ricevette un'istruzione informale di pittura da Adolphe Monticelli. La pittura si sviluppò da un hobby in una carriera in seguito a una visita nel 1841 in Italia, dove si innamorò della città di Venezia, un luogo che sarebbe diventato la fonte di molte delle sue opere, e alla quale tornò ogni anno fino al 1892. da scene veneziane, dipinse anche molte nature morte, ritratti e paesaggi di diversi luoghi che riflettevano i suoi viaggi. Dopo un viaggio di un anno nell'Impero ottomano e in Egitto nel 1857-58, iniziò a includere nella sua opera opere con un tema orientalista. I suoi paesaggi includevano scene da una varietà di luoghi tra cui Costantinopoli, Egitto, Martigues, Cagnes-sur-Mer e la sua nativa Borgogna. Ziem è stato un artista di successo commerciale nella sua stessa vita. Il pittore cerca di fissare sulla tela anche lo scorrere del tempo, dato dal cambiamento della luce e dal passare delle stagioni. I contrasti di luci e ombre, la stessa luce radiosa e struggente, i colori sorprendentemente forti, brillanti, posati e puri, sono le cifre di questa pittura che risente dell'impressionismo e post-impressionismo ma che è anche declinata con un piacere tutto soggettivo per quel passato che richiama a Guardi. Il dipinto probabilmente fu eseguito direttamente nella piazza, all’aria aperta (en plein air), con la tecnica tipica degli impressionisti che fissa sulla tela ciò che l'occhio vede nell'immediatezza. Il segreto sta nel dipingere con un tratto libero, semplificato che sarà poi rielaborato dalla mente di chi osserva, generando un’impressione di verità. Lo stesso approccio che utilizzerà Claude Monet oltre un secolo dopo che con Canaletto condivise il senso della luce e la semplicità del segno che la rappresenta. È quindi il cervello che ricompone l’immagine, perché come ben sappiamo noi non vediamo con gli occhi ma con la mente. E tutto ciò ci restituisce un’immagine più vera dello scatto fotografico. In merito al suo stato conservativo, la tela si presenta in condizioni generali abbastanza discrete considerando l’epoca del dipinto, la superficie pittorica mostra una vernice leggermente ossidata e sporca causato dal tempo, segni che testimoniano gli anni dell’opera; inoltre esso si presente in patina, e con lo studio delle lente di ingrandimento, si osserva nel piano icastico la grossezza dei pigmenti e alcune caratteristiche dello strato pittorico, compatibile con la pittura dell’epoca. Alle verifiche con la lampada Wood sono emersi alcuni piccoli restauri sparsi in alcune parte della tela, senza subire grande manomissioni al pigmento pittorico. A luce solare radente, invece, è visibile delle cadute di colore in basso (vede foto) e le caratteristiche del colore steso ad impasto, e dell’andamento della pennellata, come: rilievo, direzione, curvatura. Il dipinto risulta di grande effetto decorativo, perfettamente incorniciato con cornice in legno e pastiglia dorata con didascalia in metallo al fronte “Ziem Fleix 1821-1911” (dimensione cm. 49 x 59 x 8 ca., presenza difetti). "La cornice mostrata nelle foto riportate sopra è stata aggiunta all’opera d’arte dal venditore o da un soggetto terzo. La cornice ti viene fornita senza costi aggiuntivi in modo che sia pronta da esporre non appena arriva. La cornice viene inclusa a titolo di cortesia e non è considerata parte integrante dell’opera d’arte. Pertanto, qualsiasi potenziale danno alla cornice che non influisce sull’opera d’arte stessa non sarà accettato come motivo valido per aprire un reclamo o richiedere l’annullamento dell’ordine." Provenienza: Coll. privata Pubblicazione:  Inedito;  I Miti e il Territorio nella Sicilia dalle mille culture. INEDITA QUADRERIA catalogo generale dei dipinti della collezione del ciclo “I Miti e il territorio”, Editore Lab_04, Marsala, 2023 Si garantisce, inoltre, un imballo accurato con cassa in legno esterno e pluriball/cartone/polistirolo interno (costo imballaggio € 100,00 circa) e spedizione tracciabile (€ 100,00 Italia). Per l’esportazione, l’opera è soggetto ad una richiesta di Attestato di Libera Circolazione (Comunità Europea) o Certificato di Esportazione (Trasporto Extra Comunitari), presso l’ufficio di esportazione (Soprintendenza del territorio) con i tempi e i costi gravati (€ 350/€800, tutto incluso: spedizione, imballaggio e partiche esportazioni).

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PITTORE FRANCESE DEL PRIMO ‘900
Attribuibile a FELIX ZIEM
(Beaune 1821 - Parigi 1911)
Scorcio di Veduta di Venezia
Olio su tela, cm. 27 x 40 – non firmato
Dimensione cornice, cm. 49 x 59 x 8 ca.


NOTE: Pubblicazione catalogo opere della collezione Intermidiart. Opera non firmato. Opera con cornice in legno e pastiglia dorata con didascalia in metallo al fronte “Ziem Fleix 1821-1911” (difetti):

Meraviglioso dipinto ad olio su tela realizzato da un talentuoso pittore francese che ha visitato la laguna di Venezia. L’opera si distingue per uno stile molto particolare che continuando la tradizione dei grandi maestri veneziani, riproduce le celebri vedute adattate al suo stile moderno con evidenti richiami impressionistici. L’opera, infatti, raffigura la veduta in una prospettiva centrale, con un’inquadratura in primo piano della laguna, animato dai gondolieri durante la loro l’attraversata. I riflessi dell'acqua sono straordinari, con la lunga serie di palazzi sommersi che si specchiano nel Canale. La composizione infatti è caratterizzata da una miriade di pennellate dai colori vivaci a creare un caleidoscopio dal cromatismo acceso e vibrante. Le indiscutibili capacità pittoriche sono qui evidenziate da un notevole lavoro descrittivo nella resa dei particolari in un’opera di piccola dimensioni.
Il dipinto di bella qualità e costruzione scenica reca un’attribuzione collezionistica – come da didascalia in metallo al fronte “Ziem Fleix 1821-1911” – alla mano del pittore francese
Fleix Ziem (Beaune 1821 - Parigi 1911), e in questa sede preso con cautela dato le scarse informazioni sull’opera.
Félix Ziem (26 febbraio 1821 – 10 novembre 1911) è stato un pittore francese nello stile della scuola di Barbizon, che produsse anche alcune opere orientaliste. BiografiaNato Félix-Francois Georges Philibert Ziem a Beaune nel dipartimento della Côte-d'Or della regione francese della Borgogna. Sua madre era originaria della Borgogna che aveva sposato un immigrato dalla Croazia. In origine, Ziem pensava di diventare un architetto, ha studiato all'École des Beaux-Arts di Digione e per un periodo ha lavorato come architetto. Nel 1839 si trasferì a Marsiglia, dove ricevette un'istruzione informale di pittura da Adolphe Monticelli. La pittura si sviluppò da un hobby in una carriera in seguito a una visita nel 1841 in Italia, dove si innamorò della città di Venezia, un luogo che sarebbe diventato la fonte di molte delle sue opere, e alla quale tornò ogni anno fino al 1892. da scene veneziane, dipinse anche molte nature morte, ritratti e paesaggi di diversi luoghi che riflettevano i suoi viaggi. Dopo un viaggio di un anno nell'Impero ottomano e in Egitto nel 1857-58, iniziò a includere nella sua opera opere con un tema orientalista. I suoi paesaggi includevano scene da una varietà di luoghi tra cui Costantinopoli, Egitto, Martigues, Cagnes-sur-Mer e la sua nativa Borgogna. Ziem è stato un artista di successo commerciale nella sua stessa vita.
Il pittore cerca di fissare sulla tela anche lo scorrere del tempo, dato dal cambiamento della luce e dal passare delle stagioni. I contrasti di luci e ombre, la stessa luce radiosa e struggente, i colori sorprendentemente forti, brillanti, posati e puri, sono le cifre di questa pittura che risente dell'impressionismo e post-impressionismo ma che è anche declinata con un piacere tutto soggettivo per quel passato che richiama a Guardi.
Il dipinto probabilmente fu eseguito direttamente nella piazza, all’aria aperta (en plein air), con la tecnica tipica degli impressionisti che fissa sulla tela ciò che l'occhio vede nell'immediatezza. Il segreto sta nel dipingere con un tratto libero, semplificato che sarà poi rielaborato dalla mente di chi osserva, generando un’impressione di verità. Lo stesso approccio che utilizzerà Claude Monet oltre un secolo dopo che con Canaletto condivise il senso della luce e la semplicità del segno che la rappresenta. È quindi il cervello che
ricompone l’immagine, perché come ben sappiamo noi non vediamo con gli occhi ma con la mente. E tutto ciò ci restituisce un’immagine più vera dello scatto fotografico.
In merito al suo stato conservativo, la tela si presenta in condizioni generali abbastanza discrete considerando l’epoca del dipinto, la superficie pittorica mostra una vernice leggermente ossidata e sporca causato dal tempo, segni che testimoniano gli anni dell’opera; inoltre esso si presente in patina, e con lo studio delle lente di ingrandimento, si osserva nel piano icastico la grossezza dei pigmenti e alcune caratteristiche dello strato pittorico, compatibile con la pittura dell’epoca. Alle verifiche con la lampada Wood sono emersi alcuni piccoli restauri sparsi in alcune parte della tela, senza subire grande manomissioni al pigmento pittorico. A luce solare radente, invece, è visibile delle cadute di colore in basso (vede foto) e le caratteristiche del colore steso ad impasto, e dell’andamento della pennellata, come: rilievo, direzione, curvatura. Il dipinto risulta di grande effetto decorativo, perfettamente incorniciato con cornice in legno e pastiglia dorata con didascalia in metallo al fronte “Ziem Fleix 1821-1911” (dimensione cm. 49 x 59 x 8 ca., presenza difetti). "La cornice mostrata nelle foto riportate sopra è stata aggiunta all’opera d’arte dal venditore o da un soggetto terzo. La cornice ti viene fornita senza costi aggiuntivi in modo che sia pronta da esporre non appena arriva. La cornice viene inclusa a titolo di cortesia e non è considerata parte integrante dell’opera d’arte. Pertanto, qualsiasi potenziale danno alla cornice che non influisce sull’opera d’arte stessa non sarà accettato come motivo valido per aprire un reclamo o richiedere l’annullamento dell’ordine."

Provenienza: Coll. privata

Pubblicazione:
 Inedito;
 I Miti e il Territorio nella Sicilia dalle mille culture. INEDITA QUADRERIA catalogo generale dei dipinti della collezione del ciclo “I Miti e il territorio”, Editore Lab_04, Marsala, 2023

Si garantisce, inoltre, un imballo accurato con cassa in legno esterno e pluriball/cartone/polistirolo interno (costo imballaggio € 100,00 circa) e spedizione tracciabile (€ 100,00 Italia). Per l’esportazione, l’opera è soggetto ad una richiesta di Attestato di Libera Circolazione (Comunità Europea) o Certificato di Esportazione (Trasporto Extra Comunitari), presso l’ufficio di esportazione (Soprintendenza del territorio) con i tempi e i costi gravati (€ 350/€800, tutto incluso: spedizione, imballaggio e partiche esportazioni).

À propos du vendeur

Né au Locle, en Suisse, en 1975, diplômé d'expertise commerciale, il est propriétaire de la galerie d'art ancien Intermidiart - fondée en 2011 - dans laquelle il propose une belle sélection d'œuvres d'art, notamment des peintures du XVIIe siècle (telles que comme Guido Reni, Francesco Furini, Pietro Novelli, Carlo Saraceni, Lorenzo Lippi, Bernardo Strozzi, autres) et XVIII siècle (tels que Luca Giordano, Giuseppe Maria Crespi, etc.). Il a fondé l'association culturelle "Fiera Franca Ss. Salvatore" en 2015, dans le but de représenter un véhicule important pour la promotion de la connaissance de l'art et de la culture locale. Il collabore à la fois avec des professionnels de la restauration et des laboratoires spécialisés pour les études techniques et l'analyse d'œuvres anciennes, et avec des historiens de l'art et des experts nationaux et internationaux. Après avoir acquis une expérience de travail dans des galeries et des expositions nationales, il compte de nombreuses publications d'essais. Il a dirigé plusieurs éditions d'expositions pour le cycle inédit « LES MYTHES ET LE TERRITOIRE en Sicile aux mille cultures », parrainé par le ministère du Patrimoine culturel, la Région de Sicile, la Surintendance du patrimoine culturel et environnemental de Trapani et d'autres organismes.
Traduit par Google Traduction
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