V. Hopper - MUSE À LA PERLE





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V. Hopper è l’artista di questo ritratto moderno intitolato MUSE À LA PERLE, un dipinto a olio originale su tela (65 × 50 cm) del 2025, venduto con cornice, policromo, firmato, con certificato di autenticità, provenienza Francia, ritratto, realizzato nel periodo 2020+, venduto dal proprietario o da rivenditore.
Descrizione del venditore
Jone Hopper, nato nel 1977, è un artista francese.\nAlla fine degli anni '80 fece la sua 'formazione' per strada, all'interno di un movimento emergente in quel periodo, il graffiti. Tagga il suo nome sui muri e sui treni. Famoso per i suoi personaggi e firme con bombolette, fonda il collettivo TBS (The Brutal Style) insieme a Skepa e alcuni altri graffiti artisti coinvolti. Sappiamo poco di lui, perché l'artista resta fedele allo spirito del graffiti e vuole rimanere anonimo, perché ritiene che l'opera debba essere al centro e non la persona. Non è attivo sui social media, non partecipa a mostre, un artista invisibile, e rimane un mistero, tranne che per alcuni galleristi che lo conoscono in confidenza. Lo mette a confronto con i suoi dipinti come un pezzo di Hip Hop, trae ispirazione da Basquiat, Keith Haring, Picasso, Matisse, Andy Warhol o addirittura Bacon, e attinge a tutte le correnti della pittura, dal Moderno al Contemporaneo, incluso il Classico. Lavora come un campionatore... campiona, taglia, assembla e così crea nuove immagini.\n\n- Tecniche miste: aerosol, pastello e acrilico su tela\nCon certificato di autenticità
Jone Hopper, nato nel 1977, è un artista francese.\nAlla fine degli anni '80 fece la sua 'formazione' per strada, all'interno di un movimento emergente in quel periodo, il graffiti. Tagga il suo nome sui muri e sui treni. Famoso per i suoi personaggi e firme con bombolette, fonda il collettivo TBS (The Brutal Style) insieme a Skepa e alcuni altri graffiti artisti coinvolti. Sappiamo poco di lui, perché l'artista resta fedele allo spirito del graffiti e vuole rimanere anonimo, perché ritiene che l'opera debba essere al centro e non la persona. Non è attivo sui social media, non partecipa a mostre, un artista invisibile, e rimane un mistero, tranne che per alcuni galleristi che lo conoscono in confidenza. Lo mette a confronto con i suoi dipinti come un pezzo di Hip Hop, trae ispirazione da Basquiat, Keith Haring, Picasso, Matisse, Andy Warhol o addirittura Bacon, e attinge a tutte le correnti della pittura, dal Moderno al Contemporaneo, incluso il Classico. Lavora come un campionatore... campiona, taglia, assembla e così crea nuove immagini.\n\n- Tecniche miste: aerosol, pastello e acrilico su tela\nCon certificato di autenticità

