Erasmus - Novum Testamentum - 1542





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LA PAROLA DI CRISTO RITROVATA : ERASMO E LA NASCITA DELLA FILOLOGIA BIBLICA MODERNA
Questa rara edizione parigina del 1542 del Novum Testamentum di Erasmo da Rotterdam rappresenta uno dei monumenti fondativi della filologia moderna e della critica biblica occidentale. Non si tratta semplicemente di un Nuovo Testamento, ma del libro che introdusse un metodo completamente nuovo di leggere le Scritture: il confronto diretto con le fonti greche, la verifica delle traduzioni tradizionali e il rifiuto dell'autorità del testo ricevuto quando non supportato dai manoscritti antichi. Attraverso il suo lavoro, Erasmo trasformò la Bibbia da testo intoccabile a oggetto di indagine filologica, inaugurando una rivoluzione intellettuale destinata a influenzare tanto la Riforma protestante quanto il rinnovamento cattolico. Questa edizione, stampata appena ventisei anni dopo la princeps basilese del 1516 e probabilmente tra le più antiche apparizioni del testo erasmiano in formato realmente portatile, testimonia la straordinaria diffusione di una nuova idea di sapere: il ritorno alle fonti come strumento per comprendere la verità. Le numerose tracce d'uso conservate nell'esemplare confermano la sua natura di libro vissuto, studiato e consultato quotidianamente, incarnando perfettamente il passaggio dall'autorità medievale alla modernità critica del Rinascimento.
MARKET VALUE
Le edizioni cinquecentesche del Novum Testamentum erasmiano costituiscono uno dei settori più ricercati del collezionismo umanistico e religioso. Gli esemplari completi delle edizioni francesi degli anni 1530-1540 raggiungono generalmente valori compresi tra 1.500 e 3.500 euro, con quotazioni superiori per copie particolarmente ben conservate, annotate o provenienti da importanti biblioteche storiche. L'importanza storica dell'opera, considerata uno dei testi fondativi della critica testuale moderna, assicura una costante domanda presso collezionisti di umanesimo, storia della Riforma e libri biblici del Rinascimento.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura successiva in pieno vitello con segni d'uso. Frontespizio inciso entro elegante cornice ornamentale xilografica. Carta Dd2 legata dopo Dd5. Segni d'uso e annotazioni manoscritte al frontespizio annerito e rstaurato al margine, con qualche lettera ricoperta. Illustrato con numerose xilografie nel testo. Pp. (4), 770, 46 nn., (4). Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione.
FULL TITLE AND AUTHOR
Novum Testamentum.
Parisii, apud Petrum Regnault, 1542.
Desiderius Erasmus Roterodamus.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Pochi libri possono vantare un'influenza paragonabile a quella del Novum Testamentum di Erasmo. Quando nel 1516 l'umanista olandese pubblicò a Basilea la prima edizione greco-latina del Nuovo Testamento, introdusse un principio destinato a trasformare radicalmente la cultura europea: le Scritture dovevano essere studiate attraverso le fonti originali e non esclusivamente mediante la tradizione interpretativa accumulata nei secoli. Il celebre motto umanistico ad fontes trovava così la sua applicazione più audace e rivoluzionaria.
Confrontando il testo greco con la Vulgata latina, Erasmo evidenziò errori di trasmissione, varianti e problemi filologici che avevano accompagnato per secoli la lettura della Bibbia. Il suo lavoro non mirava a demolire la tradizione cristiana, ma a purificarla attraverso il recupero della parola originaria. Proprio per questo motivo il Novum Testamentum divenne rapidamente uno degli strumenti intellettuali più influenti del XVI secolo.
L'importanza storica dell'opera va ben oltre la filologia. Il testo utilizzato da Martin Lutero per la sua traduzione tedesca del Nuovo Testamento derivava direttamente dall'edizione erasmiana, mentre generazioni di teologi cattolici e protestanti adottarono i criteri critici introdotti dall'umanista. In questo senso, il Novum Testamentum rappresenta uno dei testi fondativi della modernità europea, poiché stabilisce che anche i documenti più autorevoli possano essere oggetto di verifica storica e linguistica.
Questa edizione del 1542 assume un significato particolare anche dal punto di vista editoriale. A differenza delle grandi edizioni destinate alle biblioteche monastiche o universitarie, il formato compatto e maneggevole favoriva una lettura privata, quotidiana e personale. Si tratta probabilmente di una delle prime incarnazioni realmente portatili del Nuovo Testamento erasmiano, concepita per accompagnare studiosi, ecclesiastici e lettori colti nella consultazione diretta delle Scritture.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Desiderius Erasmus da Rotterdam (1466-1536) fu il più influente umanista dell'Europa rinascimentale. Filologo, teologo, editore e studioso dei Padri della Chiesa, dedicò la propria vita al recupero delle fonti classiche e cristiane. Attraverso opere come l'Enchiridion militis Christiani, l'Elogio della follia e soprattutto il Novum Testamentum, promosse una religiosità fondata sulla conoscenza diretta dei testi, sulla coscienza individuale e sull'esercizio della ragione critica. Il suo metodo filologico pose le basi della moderna critica testuale e trasformò profondamente gli studi biblici europei.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La prima edizione del Novum Instrumentum omne apparve presso Johann Froben a Basilea nel 1516 e costituisce uno dei libri più influenti della storia occidentale. Seguirono numerose revisioni curate dallo stesso Erasmo nel 1519, 1522, 1527 e 1535, ciascuna caratterizzata da correzioni e aggiornamenti filologici. Dopo la morte dell'autore, il testo continuò a essere ristampato in tutta Europa, divenendo uno dei principali strumenti di studio del Nuovo Testamento.
L'edizione parigina del 1542, impressa da Pierre Regnault, testimonia la piena assimilazione del metodo erasmiano nell'ambiente intellettuale francese. Regnault apparteneva a una delle più importanti famiglie di stampatori parigini specializzate in testi religiosi, universitari e umanistici. Il formato ridotto di questa edizione rappresenta un elemento particolarmente significativo, poiché riflette la crescente domanda di libri destinati alla lettura personale e allo studio individuale. In tal senso il volume costituisce una preziosa testimonianza della democratizzazione del sapere biblico nel pieno Rinascimento europeo.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Adams, Catalogue of Books Printed on the Continent of Europe, E-1028 (varianti delle edizioni parigine del Novum Testamentum).
USTC, Universal Short Title Catalogue, n. 154626.
Renouard, Imprimeurs et libraires parisiens du XVIe siècle, vol. IV, pp. 312-318.
Darlow & Moule, Historical Catalogue of Printed Editions of Holy Scripture, vol. II, pp. 101-105.
Bezzel, Erasmusdrucke des 16. Jahrhunderts, pp. 145-152.
Benz, Die Theologie des Erasmus von Rotterdam.
Rummel, Erasmus as a Translator of the Classics.
Halkin, Erasmus. A Critical Biography.
ICCU/OPAC SBN, censimenti delle edizioni parigine del Novum Testamentum del XVI secolo.
WorldCat, Novum Testamentum, Paris, Petrus Regnault, 1542.
Pettegree & Walsby, French Vernacular Books and Humanist Printing in Sixteenth-Century Paris.
Catalogues of Early Printed Biblical Texts in European Libraries.
Il venditore si racconta
LA PAROLA DI CRISTO RITROVATA : ERASMO E LA NASCITA DELLA FILOLOGIA BIBLICA MODERNA
Questa rara edizione parigina del 1542 del Novum Testamentum di Erasmo da Rotterdam rappresenta uno dei monumenti fondativi della filologia moderna e della critica biblica occidentale. Non si tratta semplicemente di un Nuovo Testamento, ma del libro che introdusse un metodo completamente nuovo di leggere le Scritture: il confronto diretto con le fonti greche, la verifica delle traduzioni tradizionali e il rifiuto dell'autorità del testo ricevuto quando non supportato dai manoscritti antichi. Attraverso il suo lavoro, Erasmo trasformò la Bibbia da testo intoccabile a oggetto di indagine filologica, inaugurando una rivoluzione intellettuale destinata a influenzare tanto la Riforma protestante quanto il rinnovamento cattolico. Questa edizione, stampata appena ventisei anni dopo la princeps basilese del 1516 e probabilmente tra le più antiche apparizioni del testo erasmiano in formato realmente portatile, testimonia la straordinaria diffusione di una nuova idea di sapere: il ritorno alle fonti come strumento per comprendere la verità. Le numerose tracce d'uso conservate nell'esemplare confermano la sua natura di libro vissuto, studiato e consultato quotidianamente, incarnando perfettamente il passaggio dall'autorità medievale alla modernità critica del Rinascimento.
MARKET VALUE
Le edizioni cinquecentesche del Novum Testamentum erasmiano costituiscono uno dei settori più ricercati del collezionismo umanistico e religioso. Gli esemplari completi delle edizioni francesi degli anni 1530-1540 raggiungono generalmente valori compresi tra 1.500 e 3.500 euro, con quotazioni superiori per copie particolarmente ben conservate, annotate o provenienti da importanti biblioteche storiche. L'importanza storica dell'opera, considerata uno dei testi fondativi della critica testuale moderna, assicura una costante domanda presso collezionisti di umanesimo, storia della Riforma e libri biblici del Rinascimento.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura successiva in pieno vitello con segni d'uso. Frontespizio inciso entro elegante cornice ornamentale xilografica. Carta Dd2 legata dopo Dd5. Segni d'uso e annotazioni manoscritte al frontespizio annerito e rstaurato al margine, con qualche lettera ricoperta. Illustrato con numerose xilografie nel testo. Pp. (4), 770, 46 nn., (4). Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione.
FULL TITLE AND AUTHOR
Novum Testamentum.
Parisii, apud Petrum Regnault, 1542.
Desiderius Erasmus Roterodamus.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Pochi libri possono vantare un'influenza paragonabile a quella del Novum Testamentum di Erasmo. Quando nel 1516 l'umanista olandese pubblicò a Basilea la prima edizione greco-latina del Nuovo Testamento, introdusse un principio destinato a trasformare radicalmente la cultura europea: le Scritture dovevano essere studiate attraverso le fonti originali e non esclusivamente mediante la tradizione interpretativa accumulata nei secoli. Il celebre motto umanistico ad fontes trovava così la sua applicazione più audace e rivoluzionaria.
Confrontando il testo greco con la Vulgata latina, Erasmo evidenziò errori di trasmissione, varianti e problemi filologici che avevano accompagnato per secoli la lettura della Bibbia. Il suo lavoro non mirava a demolire la tradizione cristiana, ma a purificarla attraverso il recupero della parola originaria. Proprio per questo motivo il Novum Testamentum divenne rapidamente uno degli strumenti intellettuali più influenti del XVI secolo.
L'importanza storica dell'opera va ben oltre la filologia. Il testo utilizzato da Martin Lutero per la sua traduzione tedesca del Nuovo Testamento derivava direttamente dall'edizione erasmiana, mentre generazioni di teologi cattolici e protestanti adottarono i criteri critici introdotti dall'umanista. In questo senso, il Novum Testamentum rappresenta uno dei testi fondativi della modernità europea, poiché stabilisce che anche i documenti più autorevoli possano essere oggetto di verifica storica e linguistica.
Questa edizione del 1542 assume un significato particolare anche dal punto di vista editoriale. A differenza delle grandi edizioni destinate alle biblioteche monastiche o universitarie, il formato compatto e maneggevole favoriva una lettura privata, quotidiana e personale. Si tratta probabilmente di una delle prime incarnazioni realmente portatili del Nuovo Testamento erasmiano, concepita per accompagnare studiosi, ecclesiastici e lettori colti nella consultazione diretta delle Scritture.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Desiderius Erasmus da Rotterdam (1466-1536) fu il più influente umanista dell'Europa rinascimentale. Filologo, teologo, editore e studioso dei Padri della Chiesa, dedicò la propria vita al recupero delle fonti classiche e cristiane. Attraverso opere come l'Enchiridion militis Christiani, l'Elogio della follia e soprattutto il Novum Testamentum, promosse una religiosità fondata sulla conoscenza diretta dei testi, sulla coscienza individuale e sull'esercizio della ragione critica. Il suo metodo filologico pose le basi della moderna critica testuale e trasformò profondamente gli studi biblici europei.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La prima edizione del Novum Instrumentum omne apparve presso Johann Froben a Basilea nel 1516 e costituisce uno dei libri più influenti della storia occidentale. Seguirono numerose revisioni curate dallo stesso Erasmo nel 1519, 1522, 1527 e 1535, ciascuna caratterizzata da correzioni e aggiornamenti filologici. Dopo la morte dell'autore, il testo continuò a essere ristampato in tutta Europa, divenendo uno dei principali strumenti di studio del Nuovo Testamento.
L'edizione parigina del 1542, impressa da Pierre Regnault, testimonia la piena assimilazione del metodo erasmiano nell'ambiente intellettuale francese. Regnault apparteneva a una delle più importanti famiglie di stampatori parigini specializzate in testi religiosi, universitari e umanistici. Il formato ridotto di questa edizione rappresenta un elemento particolarmente significativo, poiché riflette la crescente domanda di libri destinati alla lettura personale e allo studio individuale. In tal senso il volume costituisce una preziosa testimonianza della democratizzazione del sapere biblico nel pieno Rinascimento europeo.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Adams, Catalogue of Books Printed on the Continent of Europe, E-1028 (varianti delle edizioni parigine del Novum Testamentum).
USTC, Universal Short Title Catalogue, n. 154626.
Renouard, Imprimeurs et libraires parisiens du XVIe siècle, vol. IV, pp. 312-318.
Darlow & Moule, Historical Catalogue of Printed Editions of Holy Scripture, vol. II, pp. 101-105.
Bezzel, Erasmusdrucke des 16. Jahrhunderts, pp. 145-152.
Benz, Die Theologie des Erasmus von Rotterdam.
Rummel, Erasmus as a Translator of the Classics.
Halkin, Erasmus. A Critical Biography.
ICCU/OPAC SBN, censimenti delle edizioni parigine del Novum Testamentum del XVI secolo.
WorldCat, Novum Testamentum, Paris, Petrus Regnault, 1542.
Pettegree & Walsby, French Vernacular Books and Humanist Printing in Sixteenth-Century Paris.
Catalogues of Early Printed Biblical Texts in European Libraries.
