Dante - Comedia - 1536





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IL VIAGGIO NELL’OLTRETOMBA : LA COMMEDIA FIGURATA DELLO STAGNINO - 99 ILLUSTRAZIONI
Le 99 xilografie disseminate nel testo trasformano il poema in una vera esperienza figurativa, popolata di dannati, mostri, architetture infernali e paesaggi ultraterreni. L’esemplare qui descritto, pur lacunoso, conserva intatta la forza storica e materiale di una delle più importanti edizioni dantesche del primo Cinquecento veneziano, testimonianza della straordinaria diffusione di Dante nella cultura europea della stampa.
Questa celebre edizione veneziana del 1536 della Commedia di Dante Alighieri rappresenta uno dei momenti fondamentali della fortuna tipografica e iconografica del poema nel Rinascimento italiano. Stampata da Bernardino Stagnino, riprende e rielabora il grande modello illustrato inaugurato dalla tradizione veneziana di fine Quattrocento, associando il testo poetico al celebre commento umanistico di Cristoforo Landino.
Il volume non è soltanto un libro letterario: è un dispositivo visivo e interpretativo, costruito per guidare il lettore attraverso l’universo morale, politico e teologico della Commedia.
MARKET VALUE
Le edizioni veneziane illustrate della Commedia stampate da Bernardino Stagnino godono da decenni di un mercato molto solido nel collezionismo internazionale dantesco. Gli esemplari completi e ben conservati raggiungono frequentemente valutazioni comprese tra 7.000 e 12.000 euro, con punte superiori per copie figurate di eccezionale qualità o provenienza importante. Esemplari incompleti ma conservanti il corpus iconografico originale e la legatura coeva mantengono comunque forte interesse commerciale e bibliografico, soprattutto nel mercato specialistico della letteratura italiana rinascimentale e del libro illustrato del XVI secolo. La presenza delle xilografie originali e del commento landiniano costituisce l’elemento principale di attrazione per collezionisti e istituzioni.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Illustrata con 99 legni xilografici nel testo, incluso un legno a piena pagina. Capilettera ornati xilografici e marca tipografica dello stampatore al colophon. Frontespizio riprodotto su carta coeva. Carte [9, di 28], 440. Assente il fascicolo di 12 carte 2† e il fascicolo 2A. Presenza di alcune postille manoscritte marginali antiche. Occasionali macchioline e fioriture diffuse. Piccola lieve gora marginale inferiore visibile a intermittenza. Alone al margine esterno di alcuni fascicoli. Metà carta E1 strappata e supplita anticamente mediante elegante integrazione manoscritta. Legatura coeva in piena pergamena rigida con titoli manoscritti al dorso.
Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni non sempre rilevate nella descrizione.
FULL TITLE AND AUTHOR
Comedia del divino poeta Danthe Alighieri, con la dotta & leggiadra spositione di Christophoro Landino...
In Vineggia, per m. Bernardino Stagnino, 1536.
Dante Alighieri
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L’edizione Stagnino del 1536 appartiene alla grande tradizione delle Commedie dantesche veneziane illustrate, uno dei filoni editoriali più influenti della cultura libraria rinascimentale. Venezia, nel primo Cinquecento, era il principale centro europeo della stampa commerciale, e Dante rappresentava ormai un classico nazionale destinato tanto agli studiosi quanto a un pubblico colto più ampio. Il commento di Cristoforo Landino, pubblicato per la prima volta nel Quattrocento, aveva trasformato la Commedia in un testo pienamente umanistico, fornendo interpretazioni storiche, morali e filosofiche che contribuirono in modo decisivo alla canonizzazione dell’opera.
Dal punto di vista iconografico, questa edizione conserva la potente tradizione figurata derivata dai cicli xilografici veneziani precedenti. Le immagini non svolgono una funzione puramente decorativa, ma accompagnano e interpretano il testo, visualizzando episodi infernali, incontri allegorici e scene escatologiche. Il lettore rinascimentale attraversava così il poema anche attraverso una sequenza di immagini narrative, che contribuirono enormemente alla diffusione visiva dell’immaginario dantesco.
L’opera rappresenta inoltre un documento essenziale della cultura tipografica veneziana degli anni Trenta del Cinquecento: impaginazione densa, apparato esegetico continuo, dialogo tra testo e immagine, e una concezione del libro come oggetto totale di lettura e contemplazione. Anche mutilo, un esemplare di questa edizione conserva un fortissimo valore documentario e collezionistico.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Dante Alighieri nacque a Firenze nel 1265 e morì a Ravenna nel 1321. Poeta, filosofo e uomo politico, è considerato il fondatore della lingua letteraria italiana. La Divina Commedia, composta probabilmente tra il 1304 e il 1321, costituisce uno dei vertici assoluti della letteratura mondiale e una sintesi monumentale della cultura medievale europea, fondendo teologia, filosofia, politica e poesia in un unico grande viaggio ultraterreno.
Cristoforo Landino nacque a Firenze nel 1424 e morì nel 1498. Umanista, filologo e docente dello Studio fiorentino, fu una delle figure centrali dell’Umanesimo mediceo. Il suo commento alla Commedia di Dante contribuì in maniera decisiva alla rilettura umanistica del poema e alla sua definitiva consacrazione come classico della cultura italiana.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’edizione del 1536 stampata da Bernardino Stagnino si inserisce nella lunga fortuna editoriale veneziana della Commedia illustrata. Stagnino, attivo a Venezia nella prima metà del XVI secolo, fu tra gli stampatori che contribuirono alla diffusione di opere letterarie italiane illustrate destinate a un pubblico colto ma relativamente ampio. La presenza del commento del Landino e del ciclo xilografico deriva direttamente dalla tradizione inaugurata dalle celebri edizioni veneziane di fine Quattrocento e primo Cinquecento. Gli esemplari completi risultano oggi relativamente rari sul mercato antiquario internazionale, soprattutto con le xilografie ben conservate e in legatura coeva.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Adams, Catalogue of Books Printed on the Continent of Europe, D93.
De Batines, Bibliografia dantesca, vol. I, pp. 81-82.
Essling, Les livres à figures vénitiens, n. 544.
Mambelli, Gli annali delle edizioni dantesche, n. 29.
Sander, Le Livre à Figures Italien, n. 2327.
ICCU / OPAC SBN, censimenti dell’edizione veneziana Stagnino 1536.
EDIT16, CNCE relativi alle edizioni dantesche veneziane del XVI secolo.
Il venditore si racconta
IL VIAGGIO NELL’OLTRETOMBA : LA COMMEDIA FIGURATA DELLO STAGNINO - 99 ILLUSTRAZIONI
Le 99 xilografie disseminate nel testo trasformano il poema in una vera esperienza figurativa, popolata di dannati, mostri, architetture infernali e paesaggi ultraterreni. L’esemplare qui descritto, pur lacunoso, conserva intatta la forza storica e materiale di una delle più importanti edizioni dantesche del primo Cinquecento veneziano, testimonianza della straordinaria diffusione di Dante nella cultura europea della stampa.
Questa celebre edizione veneziana del 1536 della Commedia di Dante Alighieri rappresenta uno dei momenti fondamentali della fortuna tipografica e iconografica del poema nel Rinascimento italiano. Stampata da Bernardino Stagnino, riprende e rielabora il grande modello illustrato inaugurato dalla tradizione veneziana di fine Quattrocento, associando il testo poetico al celebre commento umanistico di Cristoforo Landino.
Il volume non è soltanto un libro letterario: è un dispositivo visivo e interpretativo, costruito per guidare il lettore attraverso l’universo morale, politico e teologico della Commedia.
MARKET VALUE
Le edizioni veneziane illustrate della Commedia stampate da Bernardino Stagnino godono da decenni di un mercato molto solido nel collezionismo internazionale dantesco. Gli esemplari completi e ben conservati raggiungono frequentemente valutazioni comprese tra 7.000 e 12.000 euro, con punte superiori per copie figurate di eccezionale qualità o provenienza importante. Esemplari incompleti ma conservanti il corpus iconografico originale e la legatura coeva mantengono comunque forte interesse commerciale e bibliografico, soprattutto nel mercato specialistico della letteratura italiana rinascimentale e del libro illustrato del XVI secolo. La presenza delle xilografie originali e del commento landiniano costituisce l’elemento principale di attrazione per collezionisti e istituzioni.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Illustrata con 99 legni xilografici nel testo, incluso un legno a piena pagina. Capilettera ornati xilografici e marca tipografica dello stampatore al colophon. Frontespizio riprodotto su carta coeva. Carte [9, di 28], 440. Assente il fascicolo di 12 carte 2† e il fascicolo 2A. Presenza di alcune postille manoscritte marginali antiche. Occasionali macchioline e fioriture diffuse. Piccola lieve gora marginale inferiore visibile a intermittenza. Alone al margine esterno di alcuni fascicoli. Metà carta E1 strappata e supplita anticamente mediante elegante integrazione manoscritta. Legatura coeva in piena pergamena rigida con titoli manoscritti al dorso.
Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni non sempre rilevate nella descrizione.
FULL TITLE AND AUTHOR
Comedia del divino poeta Danthe Alighieri, con la dotta & leggiadra spositione di Christophoro Landino...
In Vineggia, per m. Bernardino Stagnino, 1536.
Dante Alighieri
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L’edizione Stagnino del 1536 appartiene alla grande tradizione delle Commedie dantesche veneziane illustrate, uno dei filoni editoriali più influenti della cultura libraria rinascimentale. Venezia, nel primo Cinquecento, era il principale centro europeo della stampa commerciale, e Dante rappresentava ormai un classico nazionale destinato tanto agli studiosi quanto a un pubblico colto più ampio. Il commento di Cristoforo Landino, pubblicato per la prima volta nel Quattrocento, aveva trasformato la Commedia in un testo pienamente umanistico, fornendo interpretazioni storiche, morali e filosofiche che contribuirono in modo decisivo alla canonizzazione dell’opera.
Dal punto di vista iconografico, questa edizione conserva la potente tradizione figurata derivata dai cicli xilografici veneziani precedenti. Le immagini non svolgono una funzione puramente decorativa, ma accompagnano e interpretano il testo, visualizzando episodi infernali, incontri allegorici e scene escatologiche. Il lettore rinascimentale attraversava così il poema anche attraverso una sequenza di immagini narrative, che contribuirono enormemente alla diffusione visiva dell’immaginario dantesco.
L’opera rappresenta inoltre un documento essenziale della cultura tipografica veneziana degli anni Trenta del Cinquecento: impaginazione densa, apparato esegetico continuo, dialogo tra testo e immagine, e una concezione del libro come oggetto totale di lettura e contemplazione. Anche mutilo, un esemplare di questa edizione conserva un fortissimo valore documentario e collezionistico.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Dante Alighieri nacque a Firenze nel 1265 e morì a Ravenna nel 1321. Poeta, filosofo e uomo politico, è considerato il fondatore della lingua letteraria italiana. La Divina Commedia, composta probabilmente tra il 1304 e il 1321, costituisce uno dei vertici assoluti della letteratura mondiale e una sintesi monumentale della cultura medievale europea, fondendo teologia, filosofia, politica e poesia in un unico grande viaggio ultraterreno.
Cristoforo Landino nacque a Firenze nel 1424 e morì nel 1498. Umanista, filologo e docente dello Studio fiorentino, fu una delle figure centrali dell’Umanesimo mediceo. Il suo commento alla Commedia di Dante contribuì in maniera decisiva alla rilettura umanistica del poema e alla sua definitiva consacrazione come classico della cultura italiana.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’edizione del 1536 stampata da Bernardino Stagnino si inserisce nella lunga fortuna editoriale veneziana della Commedia illustrata. Stagnino, attivo a Venezia nella prima metà del XVI secolo, fu tra gli stampatori che contribuirono alla diffusione di opere letterarie italiane illustrate destinate a un pubblico colto ma relativamente ampio. La presenza del commento del Landino e del ciclo xilografico deriva direttamente dalla tradizione inaugurata dalle celebri edizioni veneziane di fine Quattrocento e primo Cinquecento. Gli esemplari completi risultano oggi relativamente rari sul mercato antiquario internazionale, soprattutto con le xilografie ben conservate e in legatura coeva.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Adams, Catalogue of Books Printed on the Continent of Europe, D93.
De Batines, Bibliografia dantesca, vol. I, pp. 81-82.
Essling, Les livres à figures vénitiens, n. 544.
Mambelli, Gli annali delle edizioni dantesche, n. 29.
Sander, Le Livre à Figures Italien, n. 2327.
ICCU / OPAC SBN, censimenti dell’edizione veneziana Stagnino 1536.
EDIT16, CNCE relativi alle edizioni dantesche veneziane del XVI secolo.
