Juan Genovés (1930-2020) - Untitled





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Juan Genovés (1930–2020) ha realizzato un'acquatinta intitolata senza titolo in edizione limitata (n. 99) tra il 2000 e il 2010, autographata a mano, origine Spagna, formato carta 57 × 76 cm (immagine 39 × 49 cm), peso 1 kg, in condizioni eccellenti, venduta da Gallery.
Descrizione del venditore
SULLA STAMPA
- Firmata a mano e numerata.
- Dimensioni della stampa: 39x49; formato carta: 57x76
SULL'OPERA
Genovés è noto per ritrarre folle viste dall'alto, quasi da una prospettiva oggettiva, e in questo lavoro la prospettiva rafforza un senso di distanza e analisi piuttosto che di vicinanza emotiva. Le figure sono ridotte a forme essenziali, enfatizzando movimento e dinamica spaziale più che l'identità individuale. Il colore azzurro brillante introduce tensione—attira l'attenzione mentre agisce contemporaneamente come confine, evocando idee di avvertimento, esposizione o ordine imposto.
SULL'ARTISTA
Juan Genovés (Valencia, 1930 - Madrid, 2020)
era un pittore e incisore spagnolo celebrato per la sua potente esplorazione visiva delle folle e dei collettivi umani, spesso legata alla transizione politica spagnola verso la democrazia. Il suo lavoro ritorna ripetutamente all'immaginario di gruppi visti dall'alto, usando ripetizione e ritmo per discutere coesione sociale, individualità e strutture di potere. Questo approccio ha reso l'arte sia esteticamente frapposta sia profondamente impegnata su questioni sociali, trasformando dipinti come El Abrazo (The Embrace) in simboli duraturi di solidarietà e diritti umani.
La riconoscenza internazionale di Genovés iniziò presto: ricevette una Menzione d'Onore alla XXXIII Biennale di Venezia nel 1966, una tappa importante della sua carriera. Nel corso dei decenni gli sono stati assegnati grandi onori, tra cui la Medaglia d'Oro alla VI Biennale Internazionale di San Marino (1967), il Premio Internazionale Marzotto (1968), il Premio Nazionale Spagna per le Arti Visive (1984), il Premio delle Arti Valenciane (2002), e la Medaglia d'Oro al Merito nelle Belle Arti del Ministero della Cultura spagnolo (2005).
La sua opera è stata esposta in tutto il mondo ed è parte delle principali collezioni museali, riflettendo sia la sua influenza artistica sia il suo ruolo di figura emblematica nell'arte spagnola contemporanea.
SULLA STAMPA
- Firmata a mano e numerata.
- Dimensioni della stampa: 39x49; formato carta: 57x76
SULL'OPERA
Genovés è noto per ritrarre folle viste dall'alto, quasi da una prospettiva oggettiva, e in questo lavoro la prospettiva rafforza un senso di distanza e analisi piuttosto che di vicinanza emotiva. Le figure sono ridotte a forme essenziali, enfatizzando movimento e dinamica spaziale più che l'identità individuale. Il colore azzurro brillante introduce tensione—attira l'attenzione mentre agisce contemporaneamente come confine, evocando idee di avvertimento, esposizione o ordine imposto.
SULL'ARTISTA
Juan Genovés (Valencia, 1930 - Madrid, 2020)
era un pittore e incisore spagnolo celebrato per la sua potente esplorazione visiva delle folle e dei collettivi umani, spesso legata alla transizione politica spagnola verso la democrazia. Il suo lavoro ritorna ripetutamente all'immaginario di gruppi visti dall'alto, usando ripetizione e ritmo per discutere coesione sociale, individualità e strutture di potere. Questo approccio ha reso l'arte sia esteticamente frapposta sia profondamente impegnata su questioni sociali, trasformando dipinti come El Abrazo (The Embrace) in simboli duraturi di solidarietà e diritti umani.
La riconoscenza internazionale di Genovés iniziò presto: ricevette una Menzione d'Onore alla XXXIII Biennale di Venezia nel 1966, una tappa importante della sua carriera. Nel corso dei decenni gli sono stati assegnati grandi onori, tra cui la Medaglia d'Oro alla VI Biennale Internazionale di San Marino (1967), il Premio Internazionale Marzotto (1968), il Premio Nazionale Spagna per le Arti Visive (1984), il Premio delle Arti Valenciane (2002), e la Medaglia d'Oro al Merito nelle Belle Arti del Ministero della Cultura spagnolo (2005).
La sua opera è stata esposta in tutto il mondo ed è parte delle principali collezioni museali, riflettendo sia la sua influenza artistica sia il suo ruolo di figura emblematica nell'arte spagnola contemporanea.

