Tasso - Goffredo - 1583





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Descrizione del venditore
LA GERUSALEMME, CORRETTA, EMENDATA E RIMESSA IN SCENA, CON L'AGGIUNTA DEI CANTI
Questa rara edizione veneziana del 1583 del Goffredo di Torquato Tasso testimonia uno dei momenti più delicati e affascinanti della fortuna editoriale della Gerusalemme Liberata, qui ancora presentata sotto il titolo primitivo di “Goffredo”. Il volume appartiene a quella stagione di continue revisioni, correzioni e ristampe che accompagnarono il tormentato rapporto del Tasso con il proprio poema, in un clima culturale dominato dal controllo morale e dall’ossessione filologica della tarda Controriforma. L’esemplare si distingue inoltre per la presenza dei Cinque Canti di Camillo Camilli, aggiunti autonomamente al poema tassiano nel tentativo di ampliare e completare la materia epica. La copia, genuinamente vissuta, conserva una forte suggestione materiale: legatura rustica pergamenata, carte fresche e ampie, antiche annotazioni manoscritte e segni di lettura che restituiscono il profilo concreto di un libro realmente usato, studiato e tramandato.
MARKET VALUE
Le edizioni cinquecentesche del Goffredo / Gerusalemme Liberata stampate negli anni immediatamente successivi alla princeps del 1581 sono oggi molto ricercate, soprattutto quando complete dei Cinque Canti di Camillo Camilli e conservate in legatura antica. Esemplari analoghi appaiono sul mercato antiquario internazionale generalmente tra 900 e 1.200 euro, con oscillazioni superiori per copie particolarmente fresche, complete o provenienti da importanti collezioni. Gli esemplari genuini in pergamena floscia coeva, non rifilati e privi di restauri invasivi risultano sempre più difficili da reperire.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura antica in pergamena floscia con tracce d’uso e macchie. Frontespizio figurato xilografico con impresa allegorica della Pace e secondo frontespizio autonomo per i Cinque Canti di Camillo Camilli. Esemplare marginoso, alcune macchie e bruniture e fioriture fisiologiche. Presente un antico appunto manoscritto al frontespizio. Margine inferiore del primo frontespizio con mancanza angolare, ma senza perdita di testo. Alcuni strappi con mancanza di testo, nello specifico a pagina 47 e nelle ultime carte. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (2); 24nn; 236; 18nn; (2); 8nn; 58; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Il Goffredo del S. Torquato Tasso.
In Venetia, presso Francesco de’ Franceschi Senese, 1583.
Tasso, Torquato.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il titolo “Goffredo” appartiene alla prima e più inquieta fase editoriale della Gerusalemme Liberata, quando il poema non aveva ancora assunto definitivamente il nome con cui sarebbe passato alla storia. In questi anni il Tasso sottopone continuamente il testo a revisioni, correzioni e ripensamenti, spinto tanto dalle critiche letterarie quanto dai sospetti morali e religiosi che investivano la poesia epica post-tridentina. Questa edizione veneziana riflette pienamente tale instabilità: il testo viene dichiarato “nuovamente corretto”, corredato da allegorie morali, apparati interpretativi e varianti che trasformano il poema non soltanto in un’opera letteraria, ma in un oggetto di controllo esegetico. Particolarmente interessante è la presenza dei Cinque Canti di Camillo Camilli, tentativo editoriale di integrare e prolungare la narrazione tassiana con episodi aggiuntivi. Camilli, letterato e compilatore molto attivo nel panorama veneziano, intervenne infatti sul poema con spirito quasi filologico ma anche commerciale, contribuendo alla rapida diffusione del testo presso il pubblico italiano del tardo Cinquecento. L’impresa xilografica della Pace al frontespizio dialoga simbolicamente con il cuore stesso del poema: la guerra santa, la redenzione, la conquista di Gerusalemme e la tensione costante tra violenza eroica e ordine spirituale. In questa fase storica il libro tassiano diventa uno dei grandi laboratori culturali della modernità europea, sospeso tra cavalleria, censura religiosa, malinconia autobiografica e spettacolo epico.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Torquato Tasso nacque a Sorrento nel 1544 e morì a Roma nel 1595. Considerato uno dei massimi poeti italiani del Rinascimento, visse una vita segnata da instabilità psicologica, tensioni religiose e conflitti con gli ambienti di corte. La Gerusalemme Liberata, pubblicata integralmente nel 1581 dopo una lunga circolazione manoscritta, divenne immediatamente un capolavoro europeo, influenzando letteratura, musica, teatro e arti figurative per secoli. Il Tasso rappresenta il punto di passaggio tra l’armonia rinascimentale e la sensibilità inquieta del primo Barocco.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Francesco de’ Franceschi Senese fu uno dei più importanti editori veneziani della seconda metà del Cinquecento, particolarmente attivo nella diffusione della letteratura volgare e dei grandi testi poetici italiani. Le numerose ristampe del Goffredo testimoniano l’enorme successo commerciale dell’opera tassiana già nei primi anni successivi alla pubblicazione. Le edizioni del 1582-1584 costituiscono oggi un gruppo bibliograficamente complesso, ricco di varianti tipografiche, correzioni interne e differenti stati editoriali, spesso difficili da censire con precisione.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
EDIT16, CNCE relative alle edizioni veneziane del Goffredo di Torquato Tasso stampate da Francesco de’ Franceschi nel 1583.
ICCU / OPAC SBN, censimenti delle edizioni veneziane del Goffredo.
WorldCat, copie istituzionali conservate in biblioteche europee e americane.
Adams, Catalogue of Books Printed on the Continent of Europe, T-146.
Graesse, Trésor de livres rares et précieux, VII.
Gamba, Serie dei testi di lingua.
Salviati, Della Gerusalemme Liberata e delle sue edizioni.
Guido Baldassarri, studi sulla tradizione editoriale tassiana.
Treccani, voce “Torquato Tasso”.
Il venditore si racconta
LA GERUSALEMME, CORRETTA, EMENDATA E RIMESSA IN SCENA, CON L'AGGIUNTA DEI CANTI
Questa rara edizione veneziana del 1583 del Goffredo di Torquato Tasso testimonia uno dei momenti più delicati e affascinanti della fortuna editoriale della Gerusalemme Liberata, qui ancora presentata sotto il titolo primitivo di “Goffredo”. Il volume appartiene a quella stagione di continue revisioni, correzioni e ristampe che accompagnarono il tormentato rapporto del Tasso con il proprio poema, in un clima culturale dominato dal controllo morale e dall’ossessione filologica della tarda Controriforma. L’esemplare si distingue inoltre per la presenza dei Cinque Canti di Camillo Camilli, aggiunti autonomamente al poema tassiano nel tentativo di ampliare e completare la materia epica. La copia, genuinamente vissuta, conserva una forte suggestione materiale: legatura rustica pergamenata, carte fresche e ampie, antiche annotazioni manoscritte e segni di lettura che restituiscono il profilo concreto di un libro realmente usato, studiato e tramandato.
MARKET VALUE
Le edizioni cinquecentesche del Goffredo / Gerusalemme Liberata stampate negli anni immediatamente successivi alla princeps del 1581 sono oggi molto ricercate, soprattutto quando complete dei Cinque Canti di Camillo Camilli e conservate in legatura antica. Esemplari analoghi appaiono sul mercato antiquario internazionale generalmente tra 900 e 1.200 euro, con oscillazioni superiori per copie particolarmente fresche, complete o provenienti da importanti collezioni. Gli esemplari genuini in pergamena floscia coeva, non rifilati e privi di restauri invasivi risultano sempre più difficili da reperire.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura antica in pergamena floscia con tracce d’uso e macchie. Frontespizio figurato xilografico con impresa allegorica della Pace e secondo frontespizio autonomo per i Cinque Canti di Camillo Camilli. Esemplare marginoso, alcune macchie e bruniture e fioriture fisiologiche. Presente un antico appunto manoscritto al frontespizio. Margine inferiore del primo frontespizio con mancanza angolare, ma senza perdita di testo. Alcuni strappi con mancanza di testo, nello specifico a pagina 47 e nelle ultime carte. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (2); 24nn; 236; 18nn; (2); 8nn; 58; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Il Goffredo del S. Torquato Tasso.
In Venetia, presso Francesco de’ Franceschi Senese, 1583.
Tasso, Torquato.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il titolo “Goffredo” appartiene alla prima e più inquieta fase editoriale della Gerusalemme Liberata, quando il poema non aveva ancora assunto definitivamente il nome con cui sarebbe passato alla storia. In questi anni il Tasso sottopone continuamente il testo a revisioni, correzioni e ripensamenti, spinto tanto dalle critiche letterarie quanto dai sospetti morali e religiosi che investivano la poesia epica post-tridentina. Questa edizione veneziana riflette pienamente tale instabilità: il testo viene dichiarato “nuovamente corretto”, corredato da allegorie morali, apparati interpretativi e varianti che trasformano il poema non soltanto in un’opera letteraria, ma in un oggetto di controllo esegetico. Particolarmente interessante è la presenza dei Cinque Canti di Camillo Camilli, tentativo editoriale di integrare e prolungare la narrazione tassiana con episodi aggiuntivi. Camilli, letterato e compilatore molto attivo nel panorama veneziano, intervenne infatti sul poema con spirito quasi filologico ma anche commerciale, contribuendo alla rapida diffusione del testo presso il pubblico italiano del tardo Cinquecento. L’impresa xilografica della Pace al frontespizio dialoga simbolicamente con il cuore stesso del poema: la guerra santa, la redenzione, la conquista di Gerusalemme e la tensione costante tra violenza eroica e ordine spirituale. In questa fase storica il libro tassiano diventa uno dei grandi laboratori culturali della modernità europea, sospeso tra cavalleria, censura religiosa, malinconia autobiografica e spettacolo epico.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Torquato Tasso nacque a Sorrento nel 1544 e morì a Roma nel 1595. Considerato uno dei massimi poeti italiani del Rinascimento, visse una vita segnata da instabilità psicologica, tensioni religiose e conflitti con gli ambienti di corte. La Gerusalemme Liberata, pubblicata integralmente nel 1581 dopo una lunga circolazione manoscritta, divenne immediatamente un capolavoro europeo, influenzando letteratura, musica, teatro e arti figurative per secoli. Il Tasso rappresenta il punto di passaggio tra l’armonia rinascimentale e la sensibilità inquieta del primo Barocco.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Francesco de’ Franceschi Senese fu uno dei più importanti editori veneziani della seconda metà del Cinquecento, particolarmente attivo nella diffusione della letteratura volgare e dei grandi testi poetici italiani. Le numerose ristampe del Goffredo testimoniano l’enorme successo commerciale dell’opera tassiana già nei primi anni successivi alla pubblicazione. Le edizioni del 1582-1584 costituiscono oggi un gruppo bibliograficamente complesso, ricco di varianti tipografiche, correzioni interne e differenti stati editoriali, spesso difficili da censire con precisione.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
EDIT16, CNCE relative alle edizioni veneziane del Goffredo di Torquato Tasso stampate da Francesco de’ Franceschi nel 1583.
ICCU / OPAC SBN, censimenti delle edizioni veneziane del Goffredo.
WorldCat, copie istituzionali conservate in biblioteche europee e americane.
Adams, Catalogue of Books Printed on the Continent of Europe, T-146.
Graesse, Trésor de livres rares et précieux, VII.
Gamba, Serie dei testi di lingua.
Salviati, Della Gerusalemme Liberata e delle sue edizioni.
Guido Baldassarri, studi sulla tradizione editoriale tassiana.
Treccani, voce “Torquato Tasso”.
