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Curato da Thomas | 30 novembre
A Catawiki cerchiamo sempre di offrire nelle nostre aste gli oggetti più speciali. A partire da questo venerdì (30 novembre) si terrà la nostra speciale asta Stichting de Roos, in cui potrai trovare una delle opere più ricercate dell’artista grafico olandese M.C. Escher: “Regelmatige Vlakverdeling”. Il nostro esperto di libri Mark Harrison ci spiega cosa rende questo libro così unico.

M.C. Escher continua ad essere uno degli artisti grafici più popolari d’Europa. Sono famose in tutto il mondo le sue xilografie, dove gradualmente le forme si trasformano in figure diverse ripetendo costantemente la stessa immagine con minuscoli cambiamenti. Secondo questo stesso principio le figure geometriche diventano uccelli, gli uccelli diventano pesci, le api diventano favi e una figura nero su bianco diventa bianco su nero. Forse la sua opera più ricercata è Regelmatige Vlakverdeling [che in italiano si traduce come “Divisione regolare del piano”], pubblicata da Stichting De Roos nel 1958. Siamo davvero felici di includere una copia di questa opera nella nostra prossima asta qui a Catawiki , l’asta di libri (Stichting De Roos), che si terrà a partire dal 30 novembre (e terminerà il 9 dicembre alle 19:00 CET).

La frase riprodotta in questa pagina (all’inizio della pubblicazione) si traduce con “C’è una parte di menestrello in ogni artista grafico”. Il tema continua nella pagina successiva del libro: “ in ogni stampa che realizza con una particolare matrice in legno, in rame o litografica, egli sempre canta e ripete la stessa canzone”. Questa seconda parte della frase tocca un aspetto molto suggestivo nel lavoro di Escher: la ripetizione. Non sorprende che abbia scelto questa frase per l’apertura del suo libro, che è il riflesso perfetto di questa tecnica.

Questa opera si divide in tre parti principali. C’è la parte di testo, che include gli sfoghi personali di Escher sulla sua “dipendenza” dalla divisione regolare e che contiene una spiegazione delle xilografie raffigurate (45 pagine). Successivamente ci sono le illustrazioni in bianco e nero stampate dai blocchi (una serie di sei stampe, 33 x 24 cm). E infine le stesse sei stampe sono prodotte in rosso (quasi color ocra bruciato).

La filosofia dei tasselli
Questo stile distintivo e questa filosofia sono ulteriormente approfonditi sul sito web della Koninklijke Bibliotheek (Biblioteca Nazionale dei Paesi Bassi). “Poiché voleva essere un architetto, M.C. Escher inizia la sua formazione presso la Scuola di architettura e arti decorative di Haarlem. Tuttavia uno dei suoi insegnanti, l’artista grafico Jessurun de Mesquita, scopre il suo talento per il disegno e lo incoraggia a passare al dipartimento di arte grafica. Il suo interesse per l’architettura è ancora evidente nelle sue opere, non solo quando lavora con i piani, ma anche nei suoi esperimenti con le figure matematiche e la prospettiva. Gli permette di combinare stili diversi in un’unica opera, stili che sembrerebbero incompatibili ma che vengono fusi in un insieme logico dalle sue costruzioni esperte e fantasiose”.
I tasselli sono tutto per Escher. Egli spiega la sua filosofia in maniera un po’ più approfondita la sua filosofia in R. Roelofs “Not the Tiles, but the Joints: A Little Bridge Between M.C. Escher and Leonardo da Vinci”. In: “M.C. Escher’s Legacy”, (2003)
Qui racconta che i tasselli dovrebbero calzare a pennello tutti insieme su tutti i lati così che non ci sia spazio tra di loro. In altre parole, il giunto, l’intonaco, lo strato di malta usato dai muratori per cementare ogni pietra ad una pietra adiacente, le separa in pratica, ma in teoria può essere ridotto a nulla. I matematici chiamerebbero questi giunti “bordi dei tasselli: si ritiene che i bordi non abbiano mai alcuna larghezza”.

La casa editrice “Stichting de Roos”
La casa editrice “Stichting De Roos” è stata fondata nel giugno 1945 – un mese dopo la liberazione dei Paesi Bassi. Durante la seconda guerra mondiale erano state pubblicate numerose edizioni clandestine e i fondatori volevano mantenere in vita questo stesso amore per i libri. Nel loro primo programma spiegano la loro missione di “fare libri e stampe solo per il puro e quindi altruistico amore per la tipografia e l’arte, in tutte le forme immaginabili in cui essi possono essere combinati”. La Stichting (o fondazione) ha un massimo di 175 membri e per molti anni ha tenuto una lista d’attesa per i potenziali soci. Ogni anno vengono pubblicate tre o quattro opere, solo per i soci. La pubblicazione più conosciuta e ricercata della “Stichting De Roos” è Regelmatige Vlakverdeling. La copia qui offerta è la # 81 di un’edizione limitata di 175 esemplari.
Museum Meermanno
Il Museum Meermanno possiede l’archivio di “Stichting De Roos” dal 2003. Questo ricco archivio comprende, tra l’altro, i registri dei soci, i verbali, il materiale di produzione e i “progetti” delle pubblicazioni prodotte in edizioni di 175 copie. Il progetto del Regelmatige Vlakverdeling rivela che a Escher era stato inizialmente chiesto di illustrare un libro di Belcampo. Tuttavia Escher preferì un suo testo personale, sulla sua grande specializzazione. “Potrebbe diventare”, scrive nel 1956 a Karel Asselbergs, membro del consiglio di amministrazione, “una pubblicazione molto curiosa, o qualcosa, comunque (detto con modestia) che nessun altro artista grafico del mondo intero sarebbe in grado di fornirvi. Non sembra molto modesto, ma cosa posso farci? È proprio così che stanno le cose”.
Il Museum Meermanno non possiede solo la prima copia (N. 1) di questo ricercatissimo libro, ma anche i fogli di prova e le matrici in legno realizzati da Escher per il libro.
Le fotografie di questa fantastica opera sono tutte tratte dalla copia offerta nella nostra asta Stichting de Roos a Catawiki - M.C. Escher, Regelmatige Vlakverdeling, 1958, valore stimato 8.000 €-10.000 €
Letteratura: