陶器 花瓶 - 48 cm - 古希腊人的复制品





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卖家的描述
Grande anfora Grand Tour a figure nere con Iris alata e programma iconografico mitologico articolato
Raffinata e imponente anfora decorativa di gusto archeologico, riconducibile alla produzione Grand Tour del XIX secolo, realizzata come colta reinterpretazione dei modelli della ceramica attica a figure nere.
Il vaso si distingue per l’ampiezza del formato, la completezza strutturale con coperchio e anse a torciglione, e soprattutto per un programma iconografico complesso e coerente, sviluppato su più registri con evidente intenzione narrativa.
Sul collo compare la figura di Iris, messaggera degli dei, rappresentata frontalmente con ali spiegate in posizione dinamica. La presenza di questa figura introduce immediatamente il tema della comunicazione tra sfera divina e mondo umano, elemento chiave nella lettura complessiva dell’opera. Si tratta di un dettaglio non comune, che conferisce al vaso una qualità iconografica superiore rispetto alla media delle produzioni decorative di ispirazione antica.
Il primo lato del corpo presenta una scena di carattere solenne, organizzata attorno a una figura centrale armata identificabile con Atena, riconoscibile per elmo crestato, lancia e grande scudo. Ai lati compaiono due figure maschili, una delle quali interpretabile come Hermes, tradizionale intermediario tra gli dei e gli uomini. L’impostazione richiama le tipologie di consesso divino o incontro tra figure eroiche, frequenti nella ceramica attica del periodo arcaico. La centralità di Atena suggerisce un contesto di protezione, strategia o legittimazione dell’azione eroica.
Il secondo lato introduce invece una dimensione narrativa più umana e dinamica. Il guerriero a cavallo, figura dominante della scena, rappresenta il rango aristocratico e il valore militare. Alla sua sinistra una figura femminile offerente porge un dono accompagnato da un ramo, gesto riconducibile a pratiche augurali o rituali di saluto. Alla destra compare un giovane attendente, di scala minore, in posizione di servizio accanto all’animale. L’insieme costruisce una scena interpretabile come partenza, preparazione o celebrazione dell’eroe, in cui il gesto umano si affianca alla dimensione simbolica.
Particolarmente significativo è l’inserimento dell’iscrizione “kalos”, elemento direttamente mutuato dal repertorio dei vasi attici arcaici. La formula, utilizzata nell’antichità come elogio della bellezza e della giovinezza, testimonia la volontà di replicare non solo le forme ma anche il linguaggio culturale dell’arte greca. La sua presenza contribuisce a rafforzare il carattere colto e consapevole della realizzazione.
Dal punto di vista tecnico, la decorazione si sviluppa secondo il linguaggio delle figure nere: campiture compatte, dettagli incisi e contrasti ben definiti tra fondo e figure. Le superfici presentano una lavorazione che privilegia l’effetto visivo complessivo, con una resa efficace anche a distanza, qualità tipica degli oggetti destinati all’esposizione in ambienti rappresentativi.
Le anse a torciglione introducono un elemento plastico di forte impatto, mentre il coperchio contribuisce a definire una silhouette chiusa e monumentale. Il retro con motivi ornamentali completa l’insieme con equilibrio, senza interrompere la continuità visiva.
L’opera proviene da una collezione privata di vasi di ispirazione antica e, per qualità e presenza, fu verosimilmente considerata in passato come esemplare archeologico. Solo in epoca successiva è stata riconosciuta come riproduzione di alta qualità, realizzata secondo i canoni del Grand Tour per soddisfare il gusto collezionistico dell’epoca.
Per dimensioni, struttura e complessità decorativa, l’anfora si presta a essere collocata come elemento centrale in ambienti classici, studi, biblioteche o interni contemporanei di alto livello, dove può fungere da punto focale con forte valenza estetica e culturale.
Condizioni generali buone in rapporto all’età e alla tipologia: presenti usure, abrasioni, craquelure e segni del tempo diffusi, visibili su coperchio, anse e superfici decorate. Il fondo mostra evidenti tracce di lavorazione e invecchiamento. Tali caratteristiche non compromettono la leggibilità delle scene e contribuiscono alla resa complessiva dell’oggetto.
Misure: altezza 48 cm; larghezza 22 cm; profondità 22 cm; diametro bocca 16 cm.
Le foto sono parte integrante della descrizione. Garantito imballo accurato affidato a professionisti del settore.
卖家故事
Grande anfora Grand Tour a figure nere con Iris alata e programma iconografico mitologico articolato
Raffinata e imponente anfora decorativa di gusto archeologico, riconducibile alla produzione Grand Tour del XIX secolo, realizzata come colta reinterpretazione dei modelli della ceramica attica a figure nere.
Il vaso si distingue per l’ampiezza del formato, la completezza strutturale con coperchio e anse a torciglione, e soprattutto per un programma iconografico complesso e coerente, sviluppato su più registri con evidente intenzione narrativa.
Sul collo compare la figura di Iris, messaggera degli dei, rappresentata frontalmente con ali spiegate in posizione dinamica. La presenza di questa figura introduce immediatamente il tema della comunicazione tra sfera divina e mondo umano, elemento chiave nella lettura complessiva dell’opera. Si tratta di un dettaglio non comune, che conferisce al vaso una qualità iconografica superiore rispetto alla media delle produzioni decorative di ispirazione antica.
Il primo lato del corpo presenta una scena di carattere solenne, organizzata attorno a una figura centrale armata identificabile con Atena, riconoscibile per elmo crestato, lancia e grande scudo. Ai lati compaiono due figure maschili, una delle quali interpretabile come Hermes, tradizionale intermediario tra gli dei e gli uomini. L’impostazione richiama le tipologie di consesso divino o incontro tra figure eroiche, frequenti nella ceramica attica del periodo arcaico. La centralità di Atena suggerisce un contesto di protezione, strategia o legittimazione dell’azione eroica.
Il secondo lato introduce invece una dimensione narrativa più umana e dinamica. Il guerriero a cavallo, figura dominante della scena, rappresenta il rango aristocratico e il valore militare. Alla sua sinistra una figura femminile offerente porge un dono accompagnato da un ramo, gesto riconducibile a pratiche augurali o rituali di saluto. Alla destra compare un giovane attendente, di scala minore, in posizione di servizio accanto all’animale. L’insieme costruisce una scena interpretabile come partenza, preparazione o celebrazione dell’eroe, in cui il gesto umano si affianca alla dimensione simbolica.
Particolarmente significativo è l’inserimento dell’iscrizione “kalos”, elemento direttamente mutuato dal repertorio dei vasi attici arcaici. La formula, utilizzata nell’antichità come elogio della bellezza e della giovinezza, testimonia la volontà di replicare non solo le forme ma anche il linguaggio culturale dell’arte greca. La sua presenza contribuisce a rafforzare il carattere colto e consapevole della realizzazione.
Dal punto di vista tecnico, la decorazione si sviluppa secondo il linguaggio delle figure nere: campiture compatte, dettagli incisi e contrasti ben definiti tra fondo e figure. Le superfici presentano una lavorazione che privilegia l’effetto visivo complessivo, con una resa efficace anche a distanza, qualità tipica degli oggetti destinati all’esposizione in ambienti rappresentativi.
Le anse a torciglione introducono un elemento plastico di forte impatto, mentre il coperchio contribuisce a definire una silhouette chiusa e monumentale. Il retro con motivi ornamentali completa l’insieme con equilibrio, senza interrompere la continuità visiva.
L’opera proviene da una collezione privata di vasi di ispirazione antica e, per qualità e presenza, fu verosimilmente considerata in passato come esemplare archeologico. Solo in epoca successiva è stata riconosciuta come riproduzione di alta qualità, realizzata secondo i canoni del Grand Tour per soddisfare il gusto collezionistico dell’epoca.
Per dimensioni, struttura e complessità decorativa, l’anfora si presta a essere collocata come elemento centrale in ambienti classici, studi, biblioteche o interni contemporanei di alto livello, dove può fungere da punto focale con forte valenza estetica e culturale.
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Misure: altezza 48 cm; larghezza 22 cm; profondità 22 cm; diametro bocca 16 cm.
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卖家已就文件要求收到了Catawiki的通知并保证以下内容: - 该物品是合法获得的, - 卖家有权出售和/或出口该物品(如适用), - 卖家将提供必要的出处或来源地信息,并根据当地法律安排所需的文件和许可证/执照, - 如果在获取许可证/执照方面出现任何延误,卖家将通知买家。 出价竞投,表明您知晓根据您居住的国家和地区可能会被需要提供进口文件,以及获得许可证/执照可能会导致物品交付的延迟。
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