Giovanni Boldini (1842-1931), Attr. - Il profilo

13
napok
02
óra
11
perc
55
másodperc
Jelenlegi licit
€ 4 400
A licit nem érte el a minimálárat
Carmen Íñiguez Berbeira
Szakértő
Becslés  € 25 000 - € 30 000
71 másik személy figyeli ezt a tárgyat
chLicitáló 5014
4 400 €
itLicitáló 5745
4 200 €
itLicitáló 1009
4 000 €

Catawiki Vevővédelem

A befizetést biztonságban megőrizzük, amíg a termék kézbesítése meg nem történik. Részletek megtekintése

Trustpilot 4.4 | 124985 vélemény

A Trustpilot-on kiváló értékelésű.

Olajfestmény Il profilo Giovanni Boldini, eredeti olasz mű, 34 × 22 cm, kézzel aláírt, kitűnő állapotú és a keretével együtt eladó.

AI-támogatott összefoglaló

Leírás az eladótól

Giovanni Boldini (Ferrara, 31 dicembre 1842 – Parigi, 11 gennaio 1931), Attr., Il profilo dimensioni con sua originale cornice cm 55x43;
collezione privata.
Il dipinto è in questa sede prudenzialmente proposto come Attribuito poichè privo di una expertise recente, tuttavia si allega fra le immagini una pubblicazione della Galleria Dubreuil del 1992 in cui il dipinto viene proposto come autografo e in cui viene richiamata una preesistente expertise di Enrico Piceni.
Tale autentica su fotografia di Enrico Piceni del 1981 sarà inviata insieme al dipinto unitamente a tutta la documentazione mostrata fra le immagini del lotto.


.....................................................................
(. La cornice visibile in foto è inclusa a titolo di cortesia e non costituisce parte integrante dell’opera. Eventuali danni alla cornice non saranno motivo valido per reclami o annullamenti dell’ordine.). l'opera sarà imballata adeguatamente e sicura. e la spedizione DHL per le spedizioni fuori dalla comunità europea i tempi variano da 15/20 giorni lavorativi per la documentazione di esportazione. Eventuali Tasse e dazi a carico dell’ acquirente
.....................................................................
Giovanni Boldini nacque il 31 dicembre 1842 a Ferrara, al n. 10 di via Volta Paletto (l'attuale via Savonarola) in una casa all'angolo con via delle Vecchie. Fu l'ottavogenito di Benvenuta Caleffi (1811-1879) e di Antonio Boldini[1]: lei era una donna ferrarese pia e benestante, mentre lui era un artista nativo di Spoleto. Battezzato il giorno stesso della sua nascita nella chiesa di Santa Maria in Vado, Giovanni Giusto Filippo Maria Pasini - (l'ultimo nome in onore di Filippo Pasini) - aveva dodici fratelli: Beatrice (1830), Luigi (1832), Carlotta (1833), Filomena (1835), Maria (1837), Giuseppe (1839), Giovacchino (1841), Francesco (1844), Gaetano (1846), Anna (1848), Veronica (1850), e infine Pietro (1852).

Soprannominato Zanin dalla famiglia, il piccolo Giovanni ricevette la cresima nel 1850 e, nel medesimo anno, fu accompagnato alla scuola elementare del quartiere San Domenico. Boldini, tuttavia, si interessò sin da giovane all'arte, tanto che a cinque anni aveva già fondato un rudimentale atelier nel granaio di famiglia.[2][3] Temperamento indipendente, che mal tollerava ogni imposizione didattica, Boldini abbandonò prematuramente gli studi scolastici per imparare i primi rudimenti pittorici sotto la guida del padre Antonio, il quale seppe ben valorizzare il precoce talento del figliolo. La figura di Antonio, pittore purista attratto dai maestri del Quattrocento, fu infatti fondamentale per la preparazione pittorica di Giovanni Boldini. Formatosi nella bottega di un artista locale, Giuseppe Saroli, il padre Antonio si trasferì a Roma per proseguire i propri studi all'Accademia di San Luca: nell'Urbe recepì le suggestioni dei Nazareni, della cerchia purista di Minardi e soprattutto della pittura quattrocentesca. Laborioso copista delle opere dell'officina ferrarese – le quali erano probabilmente smerciate da Filippo Pasini, titolare di un'importante bottega d'arte a Roma – Antonio Boldini era anche un appassionato pittore di matrice purista: il riverbero di quest'orientamento pittorico nell'ambiente ferrarese si deve proprio ad Antonio, che nel 1835 aveva anche collaborato a una rivista purista denominata Ape italiana copiandovi con minuta precisione la Resurrezione di Lazzaro di Garofalo, suo pittore prediletto.

Giovanni Boldini (Ferrara, 31 dicembre 1842 – Parigi, 11 gennaio 1931), Attr., Il profilo dimensioni con sua originale cornice cm 55x43;
collezione privata.
Il dipinto è in questa sede prudenzialmente proposto come Attribuito poichè privo di una expertise recente, tuttavia si allega fra le immagini una pubblicazione della Galleria Dubreuil del 1992 in cui il dipinto viene proposto come autografo e in cui viene richiamata una preesistente expertise di Enrico Piceni.
Tale autentica su fotografia di Enrico Piceni del 1981 sarà inviata insieme al dipinto unitamente a tutta la documentazione mostrata fra le immagini del lotto.


.....................................................................
(. La cornice visibile in foto è inclusa a titolo di cortesia e non costituisce parte integrante dell’opera. Eventuali danni alla cornice non saranno motivo valido per reclami o annullamenti dell’ordine.). l'opera sarà imballata adeguatamente e sicura. e la spedizione DHL per le spedizioni fuori dalla comunità europea i tempi variano da 15/20 giorni lavorativi per la documentazione di esportazione. Eventuali Tasse e dazi a carico dell’ acquirente
.....................................................................
Giovanni Boldini nacque il 31 dicembre 1842 a Ferrara, al n. 10 di via Volta Paletto (l'attuale via Savonarola) in una casa all'angolo con via delle Vecchie. Fu l'ottavogenito di Benvenuta Caleffi (1811-1879) e di Antonio Boldini[1]: lei era una donna ferrarese pia e benestante, mentre lui era un artista nativo di Spoleto. Battezzato il giorno stesso della sua nascita nella chiesa di Santa Maria in Vado, Giovanni Giusto Filippo Maria Pasini - (l'ultimo nome in onore di Filippo Pasini) - aveva dodici fratelli: Beatrice (1830), Luigi (1832), Carlotta (1833), Filomena (1835), Maria (1837), Giuseppe (1839), Giovacchino (1841), Francesco (1844), Gaetano (1846), Anna (1848), Veronica (1850), e infine Pietro (1852).

Soprannominato Zanin dalla famiglia, il piccolo Giovanni ricevette la cresima nel 1850 e, nel medesimo anno, fu accompagnato alla scuola elementare del quartiere San Domenico. Boldini, tuttavia, si interessò sin da giovane all'arte, tanto che a cinque anni aveva già fondato un rudimentale atelier nel granaio di famiglia.[2][3] Temperamento indipendente, che mal tollerava ogni imposizione didattica, Boldini abbandonò prematuramente gli studi scolastici per imparare i primi rudimenti pittorici sotto la guida del padre Antonio, il quale seppe ben valorizzare il precoce talento del figliolo. La figura di Antonio, pittore purista attratto dai maestri del Quattrocento, fu infatti fondamentale per la preparazione pittorica di Giovanni Boldini. Formatosi nella bottega di un artista locale, Giuseppe Saroli, il padre Antonio si trasferì a Roma per proseguire i propri studi all'Accademia di San Luca: nell'Urbe recepì le suggestioni dei Nazareni, della cerchia purista di Minardi e soprattutto della pittura quattrocentesca. Laborioso copista delle opere dell'officina ferrarese – le quali erano probabilmente smerciate da Filippo Pasini, titolare di un'importante bottega d'arte a Roma – Antonio Boldini era anche un appassionato pittore di matrice purista: il riverbero di quest'orientamento pittorico nell'ambiente ferrarese si deve proprio ad Antonio, che nel 1835 aveva anche collaborato a una rivista purista denominata Ape italiana copiandovi con minuta precisione la Resurrezione di Lazzaro di Garofalo, suo pittore prediletto.

Részletek

Művész
Giovanni Boldini (1842-1931), Attr.
Kerettel együtt eladó
Igen
Eladta
Tulajdonos vagy viszonteladó
Példány
Eredeti
Műalkotás címe
Il profilo
Technika
Olajfestmény
Aláírás
Kézzel aláírt
Ország
Olaszország
Állapot
Kitűnő állapotú
Height
34 cm
Width
22 cm
Súly
5 kg
Korszak
1920-1930
OlaszországEllenőrzött
252
Eladott tárgyak
100%
Magántop

Hasonló tárgyak

Önnek ajánlott:

Klasszikus művészet