インク壺 (2) - コーラン紙の上に手書きされた一ページを添えた、八角形のブロンズ製インク壺。





€15 |
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Octagonal bronze inkpot with a hinged lid, dating to the Mughal Dynasty III (c. 1750–1800), originating from India and accompanied by a handwritten Qur’an page and a 99-bead glass Tasbeeh, in good used condition with signs of age.
Description from the seller
Raro calamaio portainchiostro ottagonale realizzato in fusione di bronzo a cera persa, con coperchio incernierato e bocca di riempimento. Il corpo presenta una forma geometrica ben definita con eleganti cornici modanate, segno di una manifattura artigianale accurata. L’usura e la patina coerenti suggeriscono un uso pratico, forse da parte di uno scriba o calligrafo in ambiente amministrativo o religioso.
Il calamaio è accompagnato da una pagina di manoscritto coranico su carta vergata, scritta in calligrafia maghribī (tipica del Nord Africa e dell’Andalusia) con vocalizzazione completa. L’inchiostro è nero intenso e ben conservato, segno di una produzione raffinata.
Le due facciate del foglio riportano versetti tratti dalla Sura 70 – Al-Ma‘ārij (Le Vie d’Ascesa), versetti 19–35, che parlano del comportamento dei fedeli e della ricompensa promessa a coloro che pregano con costanza, rispettano i doveri morali e mantengono la fede. Questo brano viene spesso usato per l’insegnamento e la meditazione sui valori etici dell’Islam.
A completare il lotto, un antico Tasbeeh, il rosario musulmano (Tasbih, Tespih, Misbaha, Sebha o Subha) composto da 99 grani di vetro colorato corrispondenti ai 99 nomi di Allah. In accordo con la tradizione islamica, Maometto riferì che ..."ci sono 99 nomi di Allah ... A chiunque memorizzerà tutti i nomi verrà assegnato il paradiso".
Dimensioni:
pagina manoscritta, cm 22,5 x 15;
calamaio, cm 9 x 9 x 7 h.
Tasbeeh a 99 grani, cm 52 (lunghezza fino alla nappa e a doppio filo)
Raro calamaio portainchiostro ottagonale realizzato in fusione di bronzo a cera persa, con coperchio incernierato e bocca di riempimento. Il corpo presenta una forma geometrica ben definita con eleganti cornici modanate, segno di una manifattura artigianale accurata. L’usura e la patina coerenti suggeriscono un uso pratico, forse da parte di uno scriba o calligrafo in ambiente amministrativo o religioso.
Il calamaio è accompagnato da una pagina di manoscritto coranico su carta vergata, scritta in calligrafia maghribī (tipica del Nord Africa e dell’Andalusia) con vocalizzazione completa. L’inchiostro è nero intenso e ben conservato, segno di una produzione raffinata.
Le due facciate del foglio riportano versetti tratti dalla Sura 70 – Al-Ma‘ārij (Le Vie d’Ascesa), versetti 19–35, che parlano del comportamento dei fedeli e della ricompensa promessa a coloro che pregano con costanza, rispettano i doveri morali e mantengono la fede. Questo brano viene spesso usato per l’insegnamento e la meditazione sui valori etici dell’Islam.
A completare il lotto, un antico Tasbeeh, il rosario musulmano (Tasbih, Tespih, Misbaha, Sebha o Subha) composto da 99 grani di vetro colorato corrispondenti ai 99 nomi di Allah. In accordo con la tradizione islamica, Maometto riferì che ..."ci sono 99 nomi di Allah ... A chiunque memorizzerà tutti i nomi verrà assegnato il paradiso".
Dimensioni:
pagina manoscritta, cm 22,5 x 15;
calamaio, cm 9 x 9 x 7 h.
Tasbeeh a 99 grani, cm 52 (lunghezza fino alla nappa e a doppio filo)

