クロスペンダント モニュメンターレ(7.5×4.5cm)ヴィクトリア朝の喪用胸飾り十字架、重量24.33g、黒オニキスと金メッキ仕上げ





€200 | ||
|---|---|---|
€150 | ||
€5 | ||
Catawiki Buyer Protection
Your payment’s safe with us until you receive your object.View details
Trustpilot 4.4 | 137514 reviews
Rated Excellent on Trustpilot.
A monumental mourning cross pendant in black onyx with a high-thickness gold-laminated setting, weighing 24.33 g, dating to circa 1880 (Napoleonic III era), with dimensions 7.5 × 4.5 cm and no laboratory report or brand listed.
Description from the seller
Capolavoro Monumentale (7,5 x 4,5 cm) – Rara Croce da Lutto da 24,33g in Onice Nero e Oro Laminato ad Alto Spessore – Manifattura Francese d’Atelier con Punzone d'Artefice a Losanga – Epoca Napoleone III (C. 1880)
Descrizione Breve
Un imponente e superbo capolavoro di oreficeria sentimentale risalente al periodo Tardo-Vittoriano (Epoca Napoleone III, circa 1880). この straordinario ciondolo a croce spicca sul mercato d'antiquariato per le sue dimensioni museali di 7,5 x 4,5 cm, una presenza scenica monumentale supportata da un peso eccezionale di 24,33 grammi. L'opera è magistralmente rifinita con rari fusti gemelli in autentico onice nero lucido e impreziosita da un cuore centrale finemente lavorato, il tutto racchiuso in montature d'oro incise a bulino. Reca la doppia punzonatura originale da laboratorio con la prestigiosa losanga d'artefice.
Descrizione Dettagliata dell'Opera
Nel panorama internazionale dei gioielli storici del XIX secolo, le croci da lutto (Mourning Jewelry) rappresentano pezzi di altissimo culto collezionistico. Questo lotto si colloca ai vertici assoluti della categoria per importanza visiva, complessità costruttiva e rarità del design, offrendo un esempio straordinario di oreficeria sartoriale destinata all'alta società dell'Ottocento.
L'Architettura Monumentale e il "Cuore" Centrale
L'impatto visivo di questa croce è definito dalle sue proporzioni monumentali: ben 7,5 cm di altezza per 4,5 cm di larghezza. Lontana dalle classiche croci piatte o in monoblocco, l'architettura si sviluppa attraverso fusti gemelli formati da coppie di cilindri paralleli in onice nero lucido. La pietra mostra una lucentezza vitrea eccezionale che crea un contrasto magnetico con le finiture metalliche.
Il vero fulcro visivo e concettuale dell'opera risiede nel suo cuore centrale: un elemento a castone quadrato rialzato, anch'esso interamente realizzato in onice nero, che funge da punto di convergenza per i quattro bracci gemelli. Al centro esatto di questo cuore è incastonata, in perfetto rilievo dorato, una splendida croce bottonata (o croce trefolata), un antico simbolo araldico e religioso le cui estremità terminano con una forma a trifoglio. Questa lavorazione applicata su una placca di pietra dura richiedeva una manualità finissima per garantire il perfetto ancoraggio del dettaglio metallico senza compromettere la struttura dell'onice.
Tecnica d'Atelier e Lavorazione a Guscio Vuoto
La costruzione segue la complessa e rigorosa tecnica a "guscio vuoto" dell'Ottocento: le calotte dorate superiori, i terminali dei bracci e la fascia centrale che cinge il cuore dell'opera sono stati realizzati stampando a mano semicalotte metalliche identiche, poi perfettamente saldate lungo la linea di giunzione longitudinale (visibile sul profilo). Questa lavorazione richiedeva la massima maestria artigianale per stringere saldamente i cilindri in pietra dura senza scheggiarli, garantendo una stabilità strutturale eterna e una portabilità bilanciata.
I Punzoni Storici d'Artefice e la Qualità del Metallo
L'anello di sospensione originale è il documento di autenticità del gioiello. Vi si trovano impressi due punzoni storici d'epoca, tra cui una nitida sagoma a losanga (rombo schiacciato). Nella severa legislazione della gioielleria francese del XIX secolo, la losanga era il sigillo d'eccellenza riservato esclusivamente ai Maestri Orafi e agli atelier d'alta manifattura, a totale esclusione delle produzioni industriali o di serie.
Sulla parte superiore dell'anello sono visibili due storici segni di saggio a lima. Questi intagli da perizia, praticati decenni fa, svelano l'altissima qualità della lavorazione: si tratta di una laminatura d'oro ad altissimo spessore (Doublé d'or), una tecnica nobile che ha protetto l'anima interna per oltre un secolo, mantenendo una lucentezza, una sfumatura e un calore vibranti che le moderne placcature elettrolitiche o l'oro a basso titolo non possono minimamente eguagliare.
Stato di Conservazione
Il ciondolo si conserva in eccellenti condizioni antiquarie. L'onice nero non presenta filature, sbeccature o rotture, mantenendo una superficie a specchio perfetta sia sui fusti sia sul castone centrale. Il metallo conserva la sua magnifica e calda patina originale del tempo; i minimi segni di usura e le microscopiche zone brunite dovute alle vecchie saldature ottocentesche ne attestano e certificano l'autenticità storica.
Specifiche Tecniche per il Catalogo
Tipologia: Ciondolo / Croce Sentimentale Monumentale (Mourning Jewelry)
Epoca: Tardo-Vittoriana / Stile Napoleone III (Circa 1880)
Dimensioni: 7,5 cm (altezza compreso anello) x 4,5 cm (larghezza)
Peso complessivo: 24,33 grammi (peso eccezionalmente elevato per la tipologia)
Provenienza: Francia (Manifattura d'Atelier / Alta Oreficeria Storica)
Dettaglio Centrale: Cuore quadrato in onice con croce bottonata dorata in rilievo applicata a mano.
Materiali: Autentico onice nero lucido a taglio cilindrico e a placca; finiture in metallo ad altissimo spessore di laminatura d'oro d'epoca.
Punzoni: Doppia punzonatura originale sull'anello di sospensione, incluso il punzone d'artefice a losanga.
Curiosità Storiche e Simbologia Segreta (Storytelling per l'Asta)
Il Culto delle Dimensioni: Nell'Ottocento, la dimensione di una croce da lutto indicava in modo rigido lo status sociale di chi la indossava e il grado di parentela con il defunto. Croci monumentali che superavano i 7 centimetri erano pezzi rari, lussuosi e decisamente costosi. Erano destinate esclusivamente alle nobildonne e alle dame dell'alta borghesia, che le sfoggiavano sopra elaborati colletti di pizzo o lunghi nastri di velluto nero per spezzare l'austera uniformità degli abiti da cerimonia.
Il Simbolismo del Cuore Centrale e della Croce Bottonata: Nel linguaggio allegorico ottocentesco, il cuore della croce (il centro esatto del gioiello) rappresentava l'anima del defunto custode del ricordo. La piccola croce bottonata applicata all'interno del quadrato non aveva solo una funzione spirituale, ma i suoi bracci terminanti a trifoglio simboleggiavano le tre virtù teologali: Fede, Speranza e Carità. Era una promessa visiva di fedeltà e di futuro ricongiungimento eterno.
Il Linguaggio Segreto dei Fusti Doppi: Nella complessa e romantica simbologia sentimentale vittoriana, la forma a due cilindri perfettamente paralleli racchiude un significato struggente. Rappresenta il concetto delle "Anime Gemelle" o del cammino condiviso. Simboleggia due esistenze nate per correre l'una accanto all'altra, unite sulla terra e indissolubilmente collegate nel ricordo anche dopo che una di esse ha oltrepassato i confini della vita terrena.
Il Trionfo dell'Onice Nero: L'onice lucido era la pietra d'elezione per la delicata fase del "mezzo lutto". A differenza del più comune giavazzo (spesso opaco), la superficie a specchio dell'onice era studiata appositamente per catturare e riflettere la luce della stanza. Questo simboleggiava la speranza, la fine dei mesi di isolamento totale e il ritorno graduale del cuore della vedova verso la luce della vita sociale.
Il Rigore della Doppia Punzonatura d'Atelier: La legge francese sui metalli preziosi e di pregio era la più severa d'Europa. Obbligare un maestro d'atelier a imprimere sia il proprio marchio personale a losanga sia il timbro di controllo garantiva all'acquirente che l'oggetto rispettasse i più alti standard di manifattura dell'epoca, differenziando nettamente queste opere d'arte nate su commissione dalle più economiche produzioni commerciali di fine secolo.
La Moda della Regina Vittoria: Questo intero filone stilistico deve la sua immensa diffusione alla Regina Vittoria d'Inghilterra. Dopo la morte improvvisa del consorte, il Principe Alberto, nel 1861, la sovrana vestì rigorosamente di nero per i successivi quarant'anni. La corte e l'intera alta società europea (inclusa la Francia della corte di Napoleone III) la seguirono per rigido protocollo sociale. I gioielli colorati vennero banditi e gli unici ornamenti concessi divennero le opere d'arte nere e dorate.
Seller's Story
Capolavoro Monumentale (7,5 x 4,5 cm) – Rara Croce da Lutto da 24,33g in Onice Nero e Oro Laminato ad Alto Spessore – Manifattura Francese d’Atelier con Punzone d'Artefice a Losanga – Epoca Napoleone III (C. 1880)
Descrizione Breve
Un imponente e superbo capolavoro di oreficeria sentimentale risalente al periodo Tardo-Vittoriano (Epoca Napoleone III, circa 1880). この straordinario ciondolo a croce spicca sul mercato d'antiquariato per le sue dimensioni museali di 7,5 x 4,5 cm, una presenza scenica monumentale supportata da un peso eccezionale di 24,33 grammi. L'opera è magistralmente rifinita con rari fusti gemelli in autentico onice nero lucido e impreziosita da un cuore centrale finemente lavorato, il tutto racchiuso in montature d'oro incise a bulino. Reca la doppia punzonatura originale da laboratorio con la prestigiosa losanga d'artefice.
Descrizione Dettagliata dell'Opera
Nel panorama internazionale dei gioielli storici del XIX secolo, le croci da lutto (Mourning Jewelry) rappresentano pezzi di altissimo culto collezionistico. Questo lotto si colloca ai vertici assoluti della categoria per importanza visiva, complessità costruttiva e rarità del design, offrendo un esempio straordinario di oreficeria sartoriale destinata all'alta società dell'Ottocento.
L'Architettura Monumentale e il "Cuore" Centrale
L'impatto visivo di questa croce è definito dalle sue proporzioni monumentali: ben 7,5 cm di altezza per 4,5 cm di larghezza. Lontana dalle classiche croci piatte o in monoblocco, l'architettura si sviluppa attraverso fusti gemelli formati da coppie di cilindri paralleli in onice nero lucido. La pietra mostra una lucentezza vitrea eccezionale che crea un contrasto magnetico con le finiture metalliche.
Il vero fulcro visivo e concettuale dell'opera risiede nel suo cuore centrale: un elemento a castone quadrato rialzato, anch'esso interamente realizzato in onice nero, che funge da punto di convergenza per i quattro bracci gemelli. Al centro esatto di questo cuore è incastonata, in perfetto rilievo dorato, una splendida croce bottonata (o croce trefolata), un antico simbolo araldico e religioso le cui estremità terminano con una forma a trifoglio. Questa lavorazione applicata su una placca di pietra dura richiedeva una manualità finissima per garantire il perfetto ancoraggio del dettaglio metallico senza compromettere la struttura dell'onice.
Tecnica d'Atelier e Lavorazione a Guscio Vuoto
La costruzione segue la complessa e rigorosa tecnica a "guscio vuoto" dell'Ottocento: le calotte dorate superiori, i terminali dei bracci e la fascia centrale che cinge il cuore dell'opera sono stati realizzati stampando a mano semicalotte metalliche identiche, poi perfettamente saldate lungo la linea di giunzione longitudinale (visibile sul profilo). Questa lavorazione richiedeva la massima maestria artigianale per stringere saldamente i cilindri in pietra dura senza scheggiarli, garantendo una stabilità strutturale eterna e una portabilità bilanciata.
I Punzoni Storici d'Artefice e la Qualità del Metallo
L'anello di sospensione originale è il documento di autenticità del gioiello. Vi si trovano impressi due punzoni storici d'epoca, tra cui una nitida sagoma a losanga (rombo schiacciato). Nella severa legislazione della gioielleria francese del XIX secolo, la losanga era il sigillo d'eccellenza riservato esclusivamente ai Maestri Orafi e agli atelier d'alta manifattura, a totale esclusione delle produzioni industriali o di serie.
Sulla parte superiore dell'anello sono visibili due storici segni di saggio a lima. Questi intagli da perizia, praticati decenni fa, svelano l'altissima qualità della lavorazione: si tratta di una laminatura d'oro ad altissimo spessore (Doublé d'or), una tecnica nobile che ha protetto l'anima interna per oltre un secolo, mantenendo una lucentezza, una sfumatura e un calore vibranti che le moderne placcature elettrolitiche o l'oro a basso titolo non possono minimamente eguagliare.
Stato di Conservazione
Il ciondolo si conserva in eccellenti condizioni antiquarie. L'onice nero non presenta filature, sbeccature o rotture, mantenendo una superficie a specchio perfetta sia sui fusti sia sul castone centrale. Il metallo conserva la sua magnifica e calda patina originale del tempo; i minimi segni di usura e le microscopiche zone brunite dovute alle vecchie saldature ottocentesche ne attestano e certificano l'autenticità storica.
Specifiche Tecniche per il Catalogo
Tipologia: Ciondolo / Croce Sentimentale Monumentale (Mourning Jewelry)
Epoca: Tardo-Vittoriana / Stile Napoleone III (Circa 1880)
Dimensioni: 7,5 cm (altezza compreso anello) x 4,5 cm (larghezza)
Peso complessivo: 24,33 grammi (peso eccezionalmente elevato per la tipologia)
Provenienza: Francia (Manifattura d'Atelier / Alta Oreficeria Storica)
Dettaglio Centrale: Cuore quadrato in onice con croce bottonata dorata in rilievo applicata a mano.
Materiali: Autentico onice nero lucido a taglio cilindrico e a placca; finiture in metallo ad altissimo spessore di laminatura d'oro d'epoca.
Punzoni: Doppia punzonatura originale sull'anello di sospensione, incluso il punzone d'artefice a losanga.
Curiosità Storiche e Simbologia Segreta (Storytelling per l'Asta)
Il Culto delle Dimensioni: Nell'Ottocento, la dimensione di una croce da lutto indicava in modo rigido lo status sociale di chi la indossava e il grado di parentela con il defunto. Croci monumentali che superavano i 7 centimetri erano pezzi rari, lussuosi e decisamente costosi. Erano destinate esclusivamente alle nobildonne e alle dame dell'alta borghesia, che le sfoggiavano sopra elaborati colletti di pizzo o lunghi nastri di velluto nero per spezzare l'austera uniformità degli abiti da cerimonia.
Il Simbolismo del Cuore Centrale e della Croce Bottonata: Nel linguaggio allegorico ottocentesco, il cuore della croce (il centro esatto del gioiello) rappresentava l'anima del defunto custode del ricordo. La piccola croce bottonata applicata all'interno del quadrato non aveva solo una funzione spirituale, ma i suoi bracci terminanti a trifoglio simboleggiavano le tre virtù teologali: Fede, Speranza e Carità. Era una promessa visiva di fedeltà e di futuro ricongiungimento eterno.
Il Linguaggio Segreto dei Fusti Doppi: Nella complessa e romantica simbologia sentimentale vittoriana, la forma a due cilindri perfettamente paralleli racchiude un significato struggente. Rappresenta il concetto delle "Anime Gemelle" o del cammino condiviso. Simboleggia due esistenze nate per correre l'una accanto all'altra, unite sulla terra e indissolubilmente collegate nel ricordo anche dopo che una di esse ha oltrepassato i confini della vita terrena.
Il Trionfo dell'Onice Nero: L'onice lucido era la pietra d'elezione per la delicata fase del "mezzo lutto". A differenza del più comune giavazzo (spesso opaco), la superficie a specchio dell'onice era studiata appositamente per catturare e riflettere la luce della stanza. Questo simboleggiava la speranza, la fine dei mesi di isolamento totale e il ritorno graduale del cuore della vedova verso la luce della vita sociale.
Il Rigore della Doppia Punzonatura d'Atelier: La legge francese sui metalli preziosi e di pregio era la più severa d'Europa. Obbligare un maestro d'atelier a imprimere sia il proprio marchio personale a losanga sia il timbro di controllo garantiva all'acquirente che l'oggetto rispettasse i più alti standard di manifattura dell'epoca, differenziando nettamente queste opere d'arte nate su commissione dalle più economiche produzioni commerciali di fine secolo.
La Moda della Regina Vittoria: Questo intero filone stilistico deve la sua immensa diffusione alla Regina Vittoria d'Inghilterra. Dopo la morte improvvisa del consorte, il Principe Alberto, nel 1861, la sovrana vestì rigorosamente di nero per i successivi quarant'anni. La corte e l'intera alta società europea (inclusa la Francia della corte di Napoleone III) la seguirono per rigido protocollo sociale. I gioielli colorati vennero banditi e gli unici ornamenti concessi divennero le opere d'arte nere e dorate.
Seller's Story
Details
Disclaimer
Catawiki always aims to offer you the best possible buying experience. Our experts virtually review and select every object in line with our submission guidelines. While we strive to provide a detailed description and photographs of each jewellery object, discrepancies or inaccuracies may occur. It is your responsibility to review all of the information provided about an object, including the condition and description, before placing an order. Sellers are responsible for the information, pictures and description provided, including the quality, quantity and nature of the jewelry supplied. A small imperfection that cannot be seen in the photo but is included in the description is not a non-conformity. A Lab Report is not a guarantee, valuation or appraisal regarding the articles described therein. A Lab Report contains only the characteristics of an article described after it has been graded, tested, examined, and analyzed using the techniques and equipment used at the time of the examination from that specific Lab. The results of any other examination performed on the article may differ depending when, how, by whom and with which grading standard the article is examined. In addition, any changes and improvements in techniques and equipment that may have occurred which may enable the examiner to detect, among other things, the use of processes for altering the characteristics of an article which use was previously undetectable, does not automatically mean the object does not conform to its description.
Catawiki always aims to offer you the best possible buying experience. Our experts virtually review and select every object in line with our submission guidelines. While we strive to provide a detailed description and photographs of each jewellery object, discrepancies or inaccuracies may occur. It is your responsibility to review all of the information provided about an object, including the condition and description, before placing an order. Sellers are responsible for the information, pictures and description provided, including the quality, quantity and nature of the jewelry supplied. A small imperfection that cannot be seen in the photo but is included in the description is not a non-conformity. A Lab Report is not a guarantee, valuation or appraisal regarding the articles described therein. A Lab Report contains only the characteristics of an article described after it has been graded, tested, examined, and analyzed using the techniques and equipment used at the time of the examination from that specific Lab. The results of any other examination performed on the article may differ depending when, how, by whom and with which grading standard the article is examined. In addition, any changes and improvements in techniques and equipment that may have occurred which may enable the examiner to detect, among other things, the use of processes for altering the characteristics of an article which use was previously undetectable, does not automatically mean the object does not conform to its description.

