Ferruccio Rontini (1893-1964) - L’abbeverata





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L’abbeverata is an oil on panel painting by Ferruccio Rontini (1940), measuring 26.5 × 42.5 cm, original edition, signed by hand, produced in Italy and sold with a frame.
Description from the seller
Ferruccio Rontini (Vicchio, 1893 – Livorno, 1964)
Titre: L’abbeverata
Oil on board, cm. 26,5x42,5
With frame cm. 47x63
Signed bottom right
A work from my collection
We guarantee careful packaging and traceable and insured shipping.
The beautiful frame is kindly offered as a gift; I therefore decline any responsibility for possible damage during shipping.
Struggente dipinto impressionista di Rontini. Davanti a una piccola cascata, una contadina e il suo esiguo gregge si fermano a rifocillarsi, in un silenzioso momento di armonia con la natura.
——————-
Bibliografia:
Studiò all'Accademia delle Belle Arti di Firenze, divenendo anche docente. Il suo iniziale stile macchiaiolo subirà un'evoluzione soltanto a partire dagli anni quaranta.
La sua pittura è intrisa di naturalismo e cerca soprattutto temi paesaggistici o scene di vita quotidiana. La campagna è il luogo di frequente ambientazione dei suoi quadri, dipinti en plein air in Maremma o nel Mugello. Molto pittoreschi e ricercati i mercati di Vicchio, in cui Rontini mostra uno sguardo ottocentesco su una realtà rudemente proiettata sul vivere giornaliero. Non c'è dubbio che alcune tra le sue opere migliori affondino le radici proprio in questo ambiente e si consumino in un lasso di tempo che va dagli anni venti agli anni trenta, quando l'artista indicava l'anno di composizione con i numeri romani, come succede un po' per molti pittori labronici suoi coetanei. Tra i suoi allievi ricordiamo i pittori nativi di Vicchio Rutilio Muti, Armeno Mattioli e Foresto Marianini.
Fu tra i fondatori, nel 1920, del Gruppo Labronico.
Tra le mostre a cui ha partecipato si ricordano tra le altre La mostra “Fiorentina Primaverile” del 1922 dove espone ben 3 opere, la Biennale di Milano del 1925 con l'opera La coltratura, oltre alle mostre del Gruppo Labronico. Ad ottobre del 2018 è stata inaugurata dalla Fondazione Livorno una mostra in suo onore.
All'autore è stata dedicata una via a Livorno.
Ferruccio Rontini (Vicchio, 1893 – Livorno, 1964)
Titre: L’abbeverata
Oil on board, cm. 26,5x42,5
With frame cm. 47x63
Signed bottom right
A work from my collection
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The beautiful frame is kindly offered as a gift; I therefore decline any responsibility for possible damage during shipping.
Struggente dipinto impressionista di Rontini. Davanti a una piccola cascata, una contadina e il suo esiguo gregge si fermano a rifocillarsi, in un silenzioso momento di armonia con la natura.
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Bibliografia:
Studiò all'Accademia delle Belle Arti di Firenze, divenendo anche docente. Il suo iniziale stile macchiaiolo subirà un'evoluzione soltanto a partire dagli anni quaranta.
La sua pittura è intrisa di naturalismo e cerca soprattutto temi paesaggistici o scene di vita quotidiana. La campagna è il luogo di frequente ambientazione dei suoi quadri, dipinti en plein air in Maremma o nel Mugello. Molto pittoreschi e ricercati i mercati di Vicchio, in cui Rontini mostra uno sguardo ottocentesco su una realtà rudemente proiettata sul vivere giornaliero. Non c'è dubbio che alcune tra le sue opere migliori affondino le radici proprio in questo ambiente e si consumino in un lasso di tempo che va dagli anni venti agli anni trenta, quando l'artista indicava l'anno di composizione con i numeri romani, come succede un po' per molti pittori labronici suoi coetanei. Tra i suoi allievi ricordiamo i pittori nativi di Vicchio Rutilio Muti, Armeno Mattioli e Foresto Marianini.
Fu tra i fondatori, nel 1920, del Gruppo Labronico.
Tra le mostre a cui ha partecipato si ricordano tra le altre La mostra “Fiorentina Primaverile” del 1922 dove espone ben 3 opere, la Biennale di Milano del 1925 con l'opera La coltratura, oltre alle mostre del Gruppo Labronico. Ad ottobre del 2018 è stata inaugurata dalla Fondazione Livorno una mostra in suo onore.
All'autore è stata dedicata una via a Livorno.

