Cicerone - Sententiarum - 1584





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西塞罗,Sententiarum,本格式的第一版,拉丁文,陶里尼,Ioannes Baptista Ratterius,1584年;以羊皮纸装帧的便携道德格言集,458页。
卖家的描述
被一位天主教人文主义者所看的异教智慧
piccolo 但 densissimo compendio morale dell’Umanesimo italiano, questa elegante edizione delle Sententiarum di Marco Tullio Cicerone, curata da Pietro Lagnierio e stampata ad Augusta nel 1584 da Ioannes Baptista Raterius, rappresenta un perfetto esempio di manuale etico portatile destinato allo studio quotidiano e alla meditazione personale. Il volume, in formato ridotto e di straordinaria praticità, raccoglie massime, apoftegmi e sentenze tratte dai grandi autori dell’antichità, in una costruzione editoriale tipica della cultura scolastica e retorica del tardo Rinascimento. Particolarmente suggestivo il magnifico grifone tipografico al frontespizio, simbolo di vigilanza e sapienza, che domina la pagina con forte carattere esoterico ed emblematico. L’esemplare conserva inoltre la sua autentica legatura coeva in piena pelle, intensamente vissuta dal tempo e dall’uso, elemento che restituisce tutta la materialità storica del libro e il fascino concreto dell’oggetto sopravvissuto ai secoli.
MARKET VALUE
Le edizioni cinquecentesche di piccoli florilegi morali ciceroniani, soprattutto in legatura coeva e complete degli indici finali, risultano oggi piuttosto ricercate nel mercato antiquario europeo. Esemplari analoghi conservati in condizioni autentiche e non restaurate possono raggiungere valori compresi tra 500 e 1.000 euro, con punte superiori per copie particolarmente fresche o provenance illustri. La presenza della rara impressione augustana del 1584 e della legatura originale contribuisce significativamente all’interesse collezionistico dell’esemplare.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in pergamena, tracce del titolo manoscritto antico al dorso. Evidenti segni d’uso e piccole mancanze al dorso. Frontespizio figurato con grande marca tipografica xilografica al grifone. Internamente fisiologiche bruniture, alcuni aloni e macchie. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. 436; 20nn; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
M. T. CIC. Sententiarum illustrium apophthegmatum, similum, nonnullarum item piarum sententiarum collectio.
Taurini, Apud Io. Bap. Ratterium, 1584.
Marcus Tullius Cicero.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Nel pieno della cultura umanistica europea, le raccolte di sententiae costituivano strumenti fondamentali per la formazione morale, retorica e politica. Questo genere editoriale condensava in forma accessibile il patrimonio sapienziale dell’antichità classica, offrendo al lettore un repertorio immediatamente utilizzabile di citazioni, massime e precetti. Il volume curato da Pietro Lagnierio si inserisce perfettamente in questa tradizione pedagogica: non un semplice estratto da Cicerone, ma una vera macchina mnemonica della cultura latina. L’opera raccoglie aforismi morali, esempi di virtù civica, riflessioni filosofiche e sentenze attribuite ai grandi autori dell’antichità, organizzate in forma consultabile attraverso indici alfabetici. La struttura rendeva il libro particolarmente utile per studenti, predicatori, giuristi e uomini di lettere. L’uso quotidiano dell’esemplare emerge chiaramente dalla sua patina materiale: la legatura consunta, il dorso segnato e le carte manipolate raccontano la lunga vita pratica del volume molto più di una copia perfettamente restaurata. Di particolare fascino la marca tipografica al frontespizio: il grifone alato poggiato sul globo, figura araldica e simbolica di derivazione alchemica ed ermetica, frequentemente associata alla custodia della conoscenza e alla vigilanza spirituale. In un’opera dedicata alla trasmissione della sapienza morale, tale immagine assume una forza quasi iniziatica.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Marco Tullio Cicerone (106–43 a.C.) fu uno dei più grandi oratori, filosofi e uomini politici dell’antica Roma. Le sue opere retoriche, morali e filosofiche costituirono per oltre un millennio il fondamento dell’educazione umanistica europea. Durante il Rinascimento, Cicerone venne considerato il modello assoluto della lingua latina e dello stile civile, influenzando profondamente scuole, università e pratiche diplomatiche.
"Petrus Lagnerius" o "Pietro Lagnierio", si tratta quasi certamente di Pierre Lagner (latinizzato Petrus Lagnerius), umanista e filologo francese del XVI secolo, attivo soprattutto a Lione come editore e correttore di testi classici latini. Fu noto per le sue edizioni annotate di Cicerone, Quintiliano, Valerio Massimo e altri autori dell'antichità.
Attivo a Lione nella prima metà del Cinquecento, era sostanzialmente un umanista cattolico. Operò nell'ambiente universitario e tipografico lionese prima che le divisioni confessionali si irrigidissero e lavorò soprattutto come filologo ed editore di testi classici latini. Non è noto come riformatore protestante né compare tra gli umanisti passati alla Riforma, come invece accadde a figure quali Pietro Ramo (Ramus) o Vergerio.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Le raccolte di sententiae ciceroniane conobbero enorme diffusione tra XVI e XVII secolo grazie alla loro funzione didattica. L’edizione augustana del 1584 si inserisce nel vivace panorama tipografico dell’Italia settentrionale e dell’area imperiale, dove piccoli formati portatili destinati allo studio personale ebbero ampia circolazione. Stampatori come Ioannes Baptista Raterius contribuirono alla diffusione della cultura umanistica attraverso libri economici ma accuratamente progettati, spesso ornati da marche tipografiche di forte valore simbolico.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
EDIT16, CNCE da verificare.
ICCU / OPAC SBN: copie censite da verificare.
USTC, Universal Short Title Catalogue, edizione augustana 1584 da verificare.
Adams, Catalogue of Books Printed on the Continent of Europe, secolo XVI, sotto “Cicero” e “Lagnerius”.
Renouard, Annales de l’imprimerie des Alde, per il contesto dei florilegi umanistici.
Eisenstein, The Printing Press as an Agent of Change, Cambridge University Press.
Grafton, Defenders of the Text: The Traditions of Scholarship in an Age of Science.
Ong, Ramus, Method, and the Decay of Dialogue, per il ruolo pedagogico delle raccolte di sententiae.
Cataloghi antiquari europei di libri scolastici e umanistici del XVI secolo."
卖家故事
被一位天主教人文主义者所看的异教智慧
piccolo 但 densissimo compendio morale dell’Umanesimo italiano, questa elegante edizione delle Sententiarum di Marco Tullio Cicerone, curata da Pietro Lagnierio e stampata ad Augusta nel 1584 da Ioannes Baptista Raterius, rappresenta un perfetto esempio di manuale etico portatile destinato allo studio quotidiano e alla meditazione personale. Il volume, in formato ridotto e di straordinaria praticità, raccoglie massime, apoftegmi e sentenze tratte dai grandi autori dell’antichità, in una costruzione editoriale tipica della cultura scolastica e retorica del tardo Rinascimento. Particolarmente suggestivo il magnifico grifone tipografico al frontespizio, simbolo di vigilanza e sapienza, che domina la pagina con forte carattere esoterico ed emblematico. L’esemplare conserva inoltre la sua autentica legatura coeva in piena pelle, intensamente vissuta dal tempo e dall’uso, elemento che restituisce tutta la materialità storica del libro e il fascino concreto dell’oggetto sopravvissuto ai secoli.
MARKET VALUE
Le edizioni cinquecentesche di piccoli florilegi morali ciceroniani, soprattutto in legatura coeva e complete degli indici finali, risultano oggi piuttosto ricercate nel mercato antiquario europeo. Esemplari analoghi conservati in condizioni autentiche e non restaurate possono raggiungere valori compresi tra 500 e 1.000 euro, con punte superiori per copie particolarmente fresche o provenance illustri. La presenza della rara impressione augustana del 1584 e della legatura originale contribuisce significativamente all’interesse collezionistico dell’esemplare.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in pergamena, tracce del titolo manoscritto antico al dorso. Evidenti segni d’uso e piccole mancanze al dorso. Frontespizio figurato con grande marca tipografica xilografica al grifone. Internamente fisiologiche bruniture, alcuni aloni e macchie. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. 436; 20nn; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
M. T. CIC. Sententiarum illustrium apophthegmatum, similum, nonnullarum item piarum sententiarum collectio.
Taurini, Apud Io. Bap. Ratterium, 1584.
Marcus Tullius Cicero.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Nel pieno della cultura umanistica europea, le raccolte di sententiae costituivano strumenti fondamentali per la formazione morale, retorica e politica. Questo genere editoriale condensava in forma accessibile il patrimonio sapienziale dell’antichità classica, offrendo al lettore un repertorio immediatamente utilizzabile di citazioni, massime e precetti. Il volume curato da Pietro Lagnierio si inserisce perfettamente in questa tradizione pedagogica: non un semplice estratto da Cicerone, ma una vera macchina mnemonica della cultura latina. L’opera raccoglie aforismi morali, esempi di virtù civica, riflessioni filosofiche e sentenze attribuite ai grandi autori dell’antichità, organizzate in forma consultabile attraverso indici alfabetici. La struttura rendeva il libro particolarmente utile per studenti, predicatori, giuristi e uomini di lettere. L’uso quotidiano dell’esemplare emerge chiaramente dalla sua patina materiale: la legatura consunta, il dorso segnato e le carte manipolate raccontano la lunga vita pratica del volume molto più di una copia perfettamente restaurata. Di particolare fascino la marca tipografica al frontespizio: il grifone alato poggiato sul globo, figura araldica e simbolica di derivazione alchemica ed ermetica, frequentemente associata alla custodia della conoscenza e alla vigilanza spirituale. In un’opera dedicata alla trasmissione della sapienza morale, tale immagine assume una forza quasi iniziatica.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Marco Tullio Cicerone (106–43 a.C.) fu uno dei più grandi oratori, filosofi e uomini politici dell’antica Roma. Le sue opere retoriche, morali e filosofiche costituirono per oltre un millennio il fondamento dell’educazione umanistica europea. Durante il Rinascimento, Cicerone venne considerato il modello assoluto della lingua latina e dello stile civile, influenzando profondamente scuole, università e pratiche diplomatiche.
"Petrus Lagnerius" o "Pietro Lagnierio", si tratta quasi certamente di Pierre Lagner (latinizzato Petrus Lagnerius), umanista e filologo francese del XVI secolo, attivo soprattutto a Lione come editore e correttore di testi classici latini. Fu noto per le sue edizioni annotate di Cicerone, Quintiliano, Valerio Massimo e altri autori dell'antichità.
Attivo a Lione nella prima metà del Cinquecento, era sostanzialmente un umanista cattolico. Operò nell'ambiente universitario e tipografico lionese prima che le divisioni confessionali si irrigidissero e lavorò soprattutto come filologo ed editore di testi classici latini. Non è noto come riformatore protestante né compare tra gli umanisti passati alla Riforma, come invece accadde a figure quali Pietro Ramo (Ramus) o Vergerio.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Le raccolte di sententiae ciceroniane conobbero enorme diffusione tra XVI e XVII secolo grazie alla loro funzione didattica. L’edizione augustana del 1584 si inserisce nel vivace panorama tipografico dell’Italia settentrionale e dell’area imperiale, dove piccoli formati portatili destinati allo studio personale ebbero ampia circolazione. Stampatori come Ioannes Baptista Raterius contribuirono alla diffusione della cultura umanistica attraverso libri economici ma accuratamente progettati, spesso ornati da marche tipografiche di forte valore simbolico.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
EDIT16, CNCE da verificare.
ICCU / OPAC SBN: copie censite da verificare.
USTC, Universal Short Title Catalogue, edizione augustana 1584 da verificare.
Adams, Catalogue of Books Printed on the Continent of Europe, secolo XVI, sotto “Cicero” e “Lagnerius”.
Renouard, Annales de l’imprimerie des Alde, per il contesto dei florilegi umanistici.
Eisenstein, The Printing Press as an Agent of Change, Cambridge University Press.
Grafton, Defenders of the Text: The Traditions of Scholarship in an Age of Science.
Ong, Ramus, Method, and the Decay of Dialogue, per il ruolo pedagogico delle raccolte di sententiae.
Cataloghi antiquari europei di libri scolastici e umanistici del XVI secolo."

