Fiorello Tosoni (1939) - Ritratto





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Fiorello Tosoni 的 Ritratto,1986,纸本上红色调的混合媒介素描,手签,原版,尺寸57×39 cm,来自意大利Verona Galleria Ghelfi,状态极好。
卖家的描述
Fiorello Tosoni (Prato, 1939)
Ritratto, 1986
Tecnica: sanguigna e tecnica mista su carta
Anno: 1986
Dimensioni: 57 × 39 cm
Firma: firmato in basso a destra
Autentica: autentica dell'artista su fotografia dell'opera
Provenienza: Galleria Ghelfi, Verona
Supporto: cartoncino
Condizioni:ottime condizioni generali, come da fotografie
Opera appartenente alla raffinata produzione figurativa di Fiorello Tosoni, maestro pratese nato nel 1939, allievo e collaboratore di Pietro Annigoni, tra i più autorevoli interpreti della tradizione figurativa italiana del secondo Novecento. La sua ricerca artistica è caratterizzata da un disegno di straordinaria sensibilità, da una profonda conoscenza anatomica e da una tecnica esecutiva che richiama la grande tradizione rinascimentale.
Questo delicato "Ritratto", realizzato nel 1986, rappresenta una giovane figura femminile colta in un momento di intima sospensione. L'utilizzo della sanguigna conferisce all'opera una particolare morbidezza luminosa, esaltando i volumi del volto e la finezza dell'espressione. Il tratto è essenziale ma estremamente evocativo: pochi segni bastano all'artista per definire l'acconciatura, il collo e l'accenno dell'abito, lasciando emergere la sensibilità psicologica del soggetto.
L'opera appartiene a uno dei temi più apprezzati della produzione di Tosoni, quello delle figure femminili, recentemente valorizzato anche dalla grande mostra retrospettiva "Fiorello Tosoni. Una vita per l'arte" ospitata presso il Museo di Palazzo Pretorio di Prato tra il 2024 e il 2025.
Il lavoro è accompagnato da autentica autografa dell'artista su fotografia e presenta una provenienza qualificata dalla storica Galleria Ghelfi di Verona, elemento che ne rafforza la tracciabilità collezionistica.
Nota critica
"Ritratto" testimonia la capacità di Fiorello Tosoni di trasformare il disegno in opera compiuta. La sanguigna, utilizzata con estrema eleganza, restituisce un'immagine senza tempo, sospesa tra memoria, classicità e sensibilità contemporanea.
Fiorello Tosoni (Prato, 1939)
Ritratto, 1986
Tecnica: sanguigna e tecnica mista su carta
Anno: 1986
Dimensioni: 57 × 39 cm
Firma: firmato in basso a destra
Autentica: autentica dell'artista su fotografia dell'opera
Provenienza: Galleria Ghelfi, Verona
Supporto: cartoncino
Condizioni:ottime condizioni generali, come da fotografie
Opera appartenente alla raffinata produzione figurativa di Fiorello Tosoni, maestro pratese nato nel 1939, allievo e collaboratore di Pietro Annigoni, tra i più autorevoli interpreti della tradizione figurativa italiana del secondo Novecento. La sua ricerca artistica è caratterizzata da un disegno di straordinaria sensibilità, da una profonda conoscenza anatomica e da una tecnica esecutiva che richiama la grande tradizione rinascimentale.
Questo delicato "Ritratto", realizzato nel 1986, rappresenta una giovane figura femminile colta in un momento di intima sospensione. L'utilizzo della sanguigna conferisce all'opera una particolare morbidezza luminosa, esaltando i volumi del volto e la finezza dell'espressione. Il tratto è essenziale ma estremamente evocativo: pochi segni bastano all'artista per definire l'acconciatura, il collo e l'accenno dell'abito, lasciando emergere la sensibilità psicologica del soggetto.
L'opera appartiene a uno dei temi più apprezzati della produzione di Tosoni, quello delle figure femminili, recentemente valorizzato anche dalla grande mostra retrospettiva "Fiorello Tosoni. Una vita per l'arte" ospitata presso il Museo di Palazzo Pretorio di Prato tra il 2024 e il 2025.
Il lavoro è accompagnato da autentica autografa dell'artista su fotografia e presenta una provenienza qualificata dalla storica Galleria Ghelfi di Verona, elemento che ne rafforza la tracciabilità collezionistica.
Nota critica
"Ritratto" testimonia la capacità di Fiorello Tosoni di trasformare il disegno in opera compiuta. La sanguigna, utilizzata con estrema eleganza, restituisce un'immagine senza tempo, sospesa tra memoria, classicità e sensibilità contemporanea.

