Mosè Bianchi (1840–1904) - Joke

10
00
小时
33
分钟
53
当前出价
€ 1,000
未及保留价
Giulia Santoro
专家
由Giulia Santoro精选

专攻17世纪古典大师绘画与素描,具丰富拍卖行经验。

估价  € 8,000 - € 12,000
IT
€1,000

Catawiki买家保障

在您收到物品之前,您的付款将在我们这里受到安全保管。查看详细信息

Trustpilot 4.4分 | 138578条评论

Trustpilot上被评为优秀。

“Joke”是莫塞·比安奇(Mosè Bianchi)的油画,18世纪,意大利,尺寸61 × 72 cm,带原框出售。

AI辅助摘要

卖家的描述

Mosè Bianchi (Monza,13 ottobre 1840 – Monza,15 marzo 1904)。 ( Titolo Scherzo ) al retro cartellino numerato 93 probabilmente qualche mostra/ esposizione fatta . misure con cornice cm 93x82 cornice sua originale

( spedizioni fuori dalla comunità europea le tempistiche variano dai 15 -20g lavorativi per la documentazione di esportazione. Eventuali dazi e tasse doganali sono a carico dell' acquirente )

................................................................................................................................................................................
Figlio dell'insegnante di disegno e modesto pittore Giosuè e di Luigia Meani, fratello del meno celebre pittore Gerardo Bianchi, compiuti gli studi tecnici s'iscrive nel 1856 all'Accademia di Brera di Milano dove è allievo di Schmidt, Bisi, Zimmermann, Sogni e del direttore Giuseppe Bertini.

Ha per compagni di corso Federico Faruffini, Tranquillo Cremona, Daniele Ranzoni e Filippo Carcano, con i quali dividerà per qualche anno lo studio milanese in via San Primo.

Partecipa alla guerra di indipendenza del 1859.

Inizi della carriera
I suoi primi sette quadri appartengono al filone romantico, sulla scorta delle indicazioni del Bertini: il Ritratto di Simonetta Galimberti e il Ritratto di Giacinta Galimberti del 1861, conservati nei Musei Civici di Monza, L'arciprete Stefano Guandeca accusa l'arcivescovo di Milano Anselmo Pusterla di tradimento sacrilego, 1862, in collezione privata, e la Congiura di Pontida, 1862, esposta a Brera nel 1862 e nel 1863.

Termina gli studi nel 1864 e riceve la commissione della Comunione di San Luigi, per la chiesa parrocchiale di Sant'Albino in Monza. Si volge alla rappresentazione naturalistica, nell'ambito del gusto narrativo dei fratelli Domenico e Gerolamo Induno, in opere quali Una lezione di canto corale, La vigilia della sagra, 1864, Lo sparecchio dell'altare, 1865, che attirano l'attenzione dei critici sulla sua pittura; ma con Cleopatra e La Signora di Monza, del 1865, ricade nel genere melodrammatico del dipinto romantico pseudo storico.

#ClassicInteriorMay

Mosè Bianchi (Monza,13 ottobre 1840 – Monza,15 marzo 1904)。 ( Titolo Scherzo ) al retro cartellino numerato 93 probabilmente qualche mostra/ esposizione fatta . misure con cornice cm 93x82 cornice sua originale

( spedizioni fuori dalla comunità europea le tempistiche variano dai 15 -20g lavorativi per la documentazione di esportazione. Eventuali dazi e tasse doganali sono a carico dell' acquirente )

................................................................................................................................................................................
Figlio dell'insegnante di disegno e modesto pittore Giosuè e di Luigia Meani, fratello del meno celebre pittore Gerardo Bianchi, compiuti gli studi tecnici s'iscrive nel 1856 all'Accademia di Brera di Milano dove è allievo di Schmidt, Bisi, Zimmermann, Sogni e del direttore Giuseppe Bertini.

Ha per compagni di corso Federico Faruffini, Tranquillo Cremona, Daniele Ranzoni e Filippo Carcano, con i quali dividerà per qualche anno lo studio milanese in via San Primo.

Partecipa alla guerra di indipendenza del 1859.

Inizi della carriera
I suoi primi sette quadri appartengono al filone romantico, sulla scorta delle indicazioni del Bertini: il Ritratto di Simonetta Galimberti e il Ritratto di Giacinta Galimberti del 1861, conservati nei Musei Civici di Monza, L'arciprete Stefano Guandeca accusa l'arcivescovo di Milano Anselmo Pusterla di tradimento sacrilego, 1862, in collezione privata, e la Congiura di Pontida, 1862, esposta a Brera nel 1862 e nel 1863.

Termina gli studi nel 1864 e riceve la commissione della Comunione di San Luigi, per la chiesa parrocchiale di Sant'Albino in Monza. Si volge alla rappresentazione naturalistica, nell'ambito del gusto narrativo dei fratelli Domenico e Gerolamo Induno, in opere quali Una lezione di canto corale, La vigilia della sagra, 1864, Lo sparecchio dell'altare, 1865, che attirano l'attenzione dei critici sulla sua pittura; ma con Cleopatra e La Signora di Monza, del 1865, ricade nel genere melodrammatico del dipinto romantico pseudo storico.

#ClassicInteriorMay

详细资料

艺术家
Mosè Bianchi (1840–1904)
带框出售
是的
作品名称
Joke
技术
油画
签名
Hand signed
国家
意大利
状态
良好状态
高度
61 cm
宽度
72 cm
重量
5 kg
时间段
18世纪
意大利经验证
285
已售出的几件物品
100%
个人

类似物品

类别为您准备的

古典艺术及印象派