Belli - Regole del Canto Gregoriano - 1788





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卖家的描述
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RARO TRATTATO MUSICALE CON NOTAZIONI – REGOLE DEL CANTO FERMO GREGORIANO
TRE PARTI CON ESEMPI MUSICALI
Rara e interessante opera settecentesca interamente dedicata alla teoria, alla pratica e alla composizione del canto gregoriano, pubblicata a Frascati nel 1788 da Lazzaro Venanzio Belli, canonico della Cattedrale e maestro di canto presso il Seminario Vescovile Tuscolano. Il volume comprende le Regole le principali, e più importanti per bene apprendere, e lodevolmente pratticare il Canto Ecclesiastico Gregoriano e la Dissertazione sopra li preghi del canto gregoriano e la necessità che hanno gli ecclesiastici di saperlo. L’opera è articolata in tre parti e accompagna l’esposizione teorica con numerosi esempi di notazione musicale, tavole e schemi didattici. Il trattato affronta i rudimenti del canto gregoriano, la natura e il numero dei toni, le modalità di intonazione ed esecuzione, l’impiego dell’organo e infine i principi necessari per comporre in canto fermo. Una fonte significativa per la storia della musica sacra e della pedagogia musicale italiana alla vigilia dell’Ottocento. L’opera è censita nel progetto accademico Trattati italiani di canto fermo (secoli XVI-XIX), che ne registra numerosi esemplari in importanti biblioteche italiane, tra cui Biblioteca Apostolica Vaticana, Marciana, Casanatense, Palatina e diversi Conservatori.
WHY TO BUY
RARO TRATTATO MUSICALE – Importante testimonianza settecentesca sulla teoria e pratica del canto gregoriano.
RICCO APPARATO MUSICALE – Numerose partizioni, esempi di notazione e tabelle dedicate al canto ecclesiastico.
DUE OPERE IN UN VOLUME – Tre frontespizi con marche xilografiche e trattazione anche della composizione del canto fermo.
PRESTIGIOSA DEDICA – Opera dedicata al Cardinale Duca di York, figura di primo piano della Roma settecentesca.
MARKET VALUE
Valore indicativo per un esemplare completo e in buone condizioni: €450–500.
Una recente offerta antiquaria specializzata in musica ha proposto un esemplare del Belli 1788 a £600, dato coerente con una collocazione commerciale.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Due opere riunite in un volume. In-4° circa, cm 25,4. Pagine (4), 230; XVI, XXXII. Mezza pelle moderna con titoli e fregi dorati impressi al dorso e piatti marmorizzati. Tre frontespizi, due relativi alla prima opera e uno alla seconda, tutti ornati da marca tipografica xilografata. Numerose partizioni ed esempi musicali e alcune tabelle. Fioriture e naturali tracce del tempo, più evidenti in alcune carte; nel complesso ottimo esemplare, completo e di gradevole presenza.
Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione.
FULL TITLE AND AUTHOR
Lazzaro Venanzio Belli
Regole le principali, e più importanti per bene apprendere, e lodevolmente pratticare il Canto Ecclesiastico Gregoriano con i Precetti di ben comporre nuovi Soggetti. Opera divisa in tre parti, proposta alli Signori Chierici del V. Seminario Vescovile di Frascati e dedicata in segno di umile ossequio a Sua Altezza Reale Eminentissima il Signor Cardinale Duca di York denominato Vescovo di detta città, da Lazaro Venanzio Belli, Canonico della Ven. Chiesa Cattedrale, e Maestro di detto Canto nel suddetto Seminario.
Unito a:
Dissertazione sopra li preggi del Canto Gregoriano e la necessità che hanno gli Ecclesiastici di saperlo, con le Regole principali, e più importanti per bene apprenderlo, lodevolmente pratticarlo, ed in esso ancora comporlo. Opera diretta alli Signori Chierici del V. Seminario Vescovile Tuscolano.
In Frascati, nella Stamperia del Seminario, 1788. La descrizione bibliografica specialistica conferma autore, luogo, anno e articolazione dell'opera.
Lazaro Venanzio Belli
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L'opera appartiene alla tradizione dei trattati italiani di canto fermo che, tra Sei e Settecento, cercarono di conservare e trasmettere sistematicamente la pratica liturgico-musicale. Nel 1788 Belli offre una trattazione insolitamente ampia: definizione del canto gregoriano, voce e segni musicali, note, righe, mutazioni, proprietà del canto, accidenti, otto toni regolari, trasporto, cantilene, generi diatonico, cromatico ed enarmonico, direttorio corale, intonazione, indicazioni agli organisti e principi di composizione. La terza parte comprende inoltre cadenze, note iniziali, caratteristiche espressive dei toni e materiali necessari alla composizione.
Il libro documenta quindi un momento particolarmente interessante: alla fine del XVIII secolo il canto gregoriano continuava a essere insegnato non semplicemente come repertorio tradizionale, ma come disciplina musicale completa, dotata di teoria, tecnica esecutiva e regole compositive.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Lazzaro Venanzio Belli, documentato nel XVIII secolo e indicativamente collocabile circa 1730–1788, fu ecclesiastico e teorico musicale attivo nell'ambiente di Frascati. Sul frontespizio si presenta come canonico della Chiesa Cattedrale e maestro di canto del Seminario. Le informazioni biografiche disponibili sono relativamente scarse, circostanza che rende proprio questa pubblicazione una delle testimonianze principali della sua attività didattica e musicale. Una fonte biografica moderna registra “Belli Lazzaro Venanzio (ca.1730-1788!)”.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L'edizione apparve a Frascati nel 1788 presso la Stamperia del Seminario e rappresenta la pubblicazione fondamentale conosciuta di Belli in materia musicale. La descrizione bibliografica registra la segnatura tipografica *–**⁶, A–Z⁴, 2A–2F⁴, a–d⁴.
La sua diffusione istituzionale è significativa: sono censiti esemplari, tra gli altri, presso la Biblioteca Apostolica Vaticana, Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Biblioteca Casanatense, Biblioteca Marciana, Biblioteca Palatina e i Conservatori di Firenze, Milano, Napoli, Roma e Venezia. Questa presenza nelle principali raccolte musicali italiane conferma l'interesse storico-documentario dell'opera per lo studio della didattica del canto fermo nel tardo Settecento.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Trattati italiani di canto fermo (secoli XVI-XIX), Université de Tours, scheda “Dissertazione sopra li pregi del canto gregoriano (1788)”.
Biblioteca Digital del Patrimonio Iberoamericano / Biblioteca Nacional de España, esemplare M/335, identificativo bdh0000099667; riferimento bibliografico Anglés y Subirá, vol. II, n. 168.
M. Dellaborra, “Dalla parte del teorico”, repertorio della trattatistica musicale e liturgica italiana, con registrazione dell'edizione Belli, Frascati 1788.
卖家故事
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RARO TRATTATO MUSICALE CON NOTAZIONI – REGOLE DEL CANTO FERMO GREGORIANO
TRE PARTI CON ESEMPI MUSICALI
Rara e interessante opera settecentesca interamente dedicata alla teoria, alla pratica e alla composizione del canto gregoriano, pubblicata a Frascati nel 1788 da Lazzaro Venanzio Belli, canonico della Cattedrale e maestro di canto presso il Seminario Vescovile Tuscolano. Il volume comprende le Regole le principali, e più importanti per bene apprendere, e lodevolmente pratticare il Canto Ecclesiastico Gregoriano e la Dissertazione sopra li preghi del canto gregoriano e la necessità che hanno gli ecclesiastici di saperlo. L’opera è articolata in tre parti e accompagna l’esposizione teorica con numerosi esempi di notazione musicale, tavole e schemi didattici. Il trattato affronta i rudimenti del canto gregoriano, la natura e il numero dei toni, le modalità di intonazione ed esecuzione, l’impiego dell’organo e infine i principi necessari per comporre in canto fermo. Una fonte significativa per la storia della musica sacra e della pedagogia musicale italiana alla vigilia dell’Ottocento. L’opera è censita nel progetto accademico Trattati italiani di canto fermo (secoli XVI-XIX), che ne registra numerosi esemplari in importanti biblioteche italiane, tra cui Biblioteca Apostolica Vaticana, Marciana, Casanatense, Palatina e diversi Conservatori.
WHY TO BUY
RARO TRATTATO MUSICALE – Importante testimonianza settecentesca sulla teoria e pratica del canto gregoriano.
RICCO APPARATO MUSICALE – Numerose partizioni, esempi di notazione e tabelle dedicate al canto ecclesiastico.
DUE OPERE IN UN VOLUME – Tre frontespizi con marche xilografiche e trattazione anche della composizione del canto fermo.
PRESTIGIOSA DEDICA – Opera dedicata al Cardinale Duca di York, figura di primo piano della Roma settecentesca.
MARKET VALUE
Valore indicativo per un esemplare completo e in buone condizioni: €450–500.
Una recente offerta antiquaria specializzata in musica ha proposto un esemplare del Belli 1788 a £600, dato coerente con una collocazione commerciale.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Due opere riunite in un volume. In-4° circa, cm 25,4. Pagine (4), 230; XVI, XXXII. Mezza pelle moderna con titoli e fregi dorati impressi al dorso e piatti marmorizzati. Tre frontespizi, due relativi alla prima opera e uno alla seconda, tutti ornati da marca tipografica xilografata. Numerose partizioni ed esempi musicali e alcune tabelle. Fioriture e naturali tracce del tempo, più evidenti in alcune carte; nel complesso ottimo esemplare, completo e di gradevole presenza.
Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione.
FULL TITLE AND AUTHOR
Lazzaro Venanzio Belli
Regole le principali, e più importanti per bene apprendere, e lodevolmente pratticare il Canto Ecclesiastico Gregoriano con i Precetti di ben comporre nuovi Soggetti. Opera divisa in tre parti, proposta alli Signori Chierici del V. Seminario Vescovile di Frascati e dedicata in segno di umile ossequio a Sua Altezza Reale Eminentissima il Signor Cardinale Duca di York denominato Vescovo di detta città, da Lazaro Venanzio Belli, Canonico della Ven. Chiesa Cattedrale, e Maestro di detto Canto nel suddetto Seminario.
Unito a:
Dissertazione sopra li preggi del Canto Gregoriano e la necessità che hanno gli Ecclesiastici di saperlo, con le Regole principali, e più importanti per bene apprenderlo, lodevolmente pratticarlo, ed in esso ancora comporlo. Opera diretta alli Signori Chierici del V. Seminario Vescovile Tuscolano.
In Frascati, nella Stamperia del Seminario, 1788. La descrizione bibliografica specialistica conferma autore, luogo, anno e articolazione dell'opera.
Lazaro Venanzio Belli
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L'opera appartiene alla tradizione dei trattati italiani di canto fermo che, tra Sei e Settecento, cercarono di conservare e trasmettere sistematicamente la pratica liturgico-musicale. Nel 1788 Belli offre una trattazione insolitamente ampia: definizione del canto gregoriano, voce e segni musicali, note, righe, mutazioni, proprietà del canto, accidenti, otto toni regolari, trasporto, cantilene, generi diatonico, cromatico ed enarmonico, direttorio corale, intonazione, indicazioni agli organisti e principi di composizione. La terza parte comprende inoltre cadenze, note iniziali, caratteristiche espressive dei toni e materiali necessari alla composizione.
Il libro documenta quindi un momento particolarmente interessante: alla fine del XVIII secolo il canto gregoriano continuava a essere insegnato non semplicemente come repertorio tradizionale, ma come disciplina musicale completa, dotata di teoria, tecnica esecutiva e regole compositive.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Lazzaro Venanzio Belli, documentato nel XVIII secolo e indicativamente collocabile circa 1730–1788, fu ecclesiastico e teorico musicale attivo nell'ambiente di Frascati. Sul frontespizio si presenta come canonico della Chiesa Cattedrale e maestro di canto del Seminario. Le informazioni biografiche disponibili sono relativamente scarse, circostanza che rende proprio questa pubblicazione una delle testimonianze principali della sua attività didattica e musicale. Una fonte biografica moderna registra “Belli Lazzaro Venanzio (ca.1730-1788!)”.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L'edizione apparve a Frascati nel 1788 presso la Stamperia del Seminario e rappresenta la pubblicazione fondamentale conosciuta di Belli in materia musicale. La descrizione bibliografica registra la segnatura tipografica *–**⁶, A–Z⁴, 2A–2F⁴, a–d⁴.
La sua diffusione istituzionale è significativa: sono censiti esemplari, tra gli altri, presso la Biblioteca Apostolica Vaticana, Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Biblioteca Casanatense, Biblioteca Marciana, Biblioteca Palatina e i Conservatori di Firenze, Milano, Napoli, Roma e Venezia. Questa presenza nelle principali raccolte musicali italiane conferma l'interesse storico-documentario dell'opera per lo studio della didattica del canto fermo nel tardo Settecento.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Trattati italiani di canto fermo (secoli XVI-XIX), Université de Tours, scheda “Dissertazione sopra li pregi del canto gregoriano (1788)”.
Biblioteca Digital del Patrimonio Iberoamericano / Biblioteca Nacional de España, esemplare M/335, identificativo bdh0000099667; riferimento bibliografico Anglés y Subirá, vol. II, n. 168.
M. Dellaborra, “Dalla parte del teorico”, repertorio della trattatistica musicale e liturgica italiana, con registrazione dell'edizione Belli, Frascati 1788.

