Affinati - Mondo al Roverscio - 1602





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卖家的描述
[请注意,某些图片的背景设置是使用AI创作的,旨在为书籍营造一个宜人的环境。这些背景元素不会改变或影响书籍的真实再现和状态。]
A Lso nel '600, il mondo era già al contrario!!! – L’uomo capovolto del 1602
Rara prima edizione di uno dei più curiosi e provocatori trattati italiani del primo Seicento, pubblicato a Venezia nel 1602 da Marc’Antonio Zaltieri. Più di quattro secoli prima del moderno “mondo al contrario”, Giacomo Affinati aveva già messo l’universo sottosopra. E lo aveva fatto letteralmente. Il protagonista della sua sorprendente costruzione filosofica è infatti l’uomo stesso, rappresentato come un albero piantato al contrario: la testa costituisce le radici, il corpo il tronco e le membra i rami rivolti verso il basso. Da questa immagine paradossale Affinati sviluppa quattro vasti dialoghi dedicati al creato, alla natura dell’uomo, alla ragione, alle passioni, agli animali, alle piante, al cielo e alla terra, trasformando il “mondo al roverscio” in una grande metafora morale. Per Affinati il vero problema non è che il mondo sia capovolto: è l’uomo che rischia continuamente di esserlo. Quando passioni e materia prevalgono sulla ragione e sullo spirito, l’ordine naturale viene sovvertito. Un titolo del 1602 che sembra concepito per una polemica contemporanea. Vannacci arriva quattro secoli dopo. Affinati aveva già capovolto tutto.
WHY TO BUY
• IL MONDO AL CONTRARIO, MA NEL 1602 – Un titolo incredibilmente moderno pubblicato oltre quattro secoli prima di Vannacci.
• L’UOMO-ALBERO CAPOVOLTO – Testa-radice, corpo-tronco, membra-rami: la straordinaria immagine centrale dell’opera.
• RARA PRIMA EDIZIONE – Venezia, Marc’Antonio Zaltieri, 1602: edizione originale di difficile reperibilità.
• IL RINASCIMENTO SOTTOSOPRA – Filosofia naturale, teologia, antropologia e simbolismo riuniti in un’opera fuori dagli schemi.
MARKET VALUE
Rara prima edizione veneziana del 1602, particolarmente attraente per il titolo, l’insolito contenuto filosofico e simbolico e la rappresentazione dell’uomo come albero capovolto. Il carattere trasversale dell’opera può interessare collezionisti di filosofia naturale, letteratura paradossale, simbolismo, antropologia, storia delle idee e curiosità seicentesche. Prezzo: €700–950.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura in tela di inizio Novecento con titoli e filetti dorati impressi al dorso. Esemplare leggermente rifilato. Grande marca tipografica xilografica al frontespizio raffigurante uno struzzo entro ovale con cornice architettonica; vecchio timbro di appartenenza al frontespizio; testatine, capilettera e finali xilografati. Due carte delle tavole riparate in antico con minima perdita di testo; alcune fioriture fisiologiche e piccoli strappi. Pp. (2), 72, 614, (4). Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione.
FULL TITLE AND AUTHOR
Giacomo Affinati,
Il mondo al roverscio e sossopra.
In Venetia, appresso Marc’Antonio Zaltieri, 1602.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il Mondo al roverscio e sossopra appartiene alla grande tradizione europea del paradosso e del “mondo alla rovescia”: sovvertire l’ordine consueto delle cose per comprenderlo meglio. Affinati costruisce l’opera attraverso quattro dialoghi nei quali cosmologia, filosofia naturale, anatomia, teologia, morale e osservazione della natura convivono in un universo intellettuale tipicamente tardo-rinascimentale. L’immagine più potente è quella dell’uomo come albero capovolto. La testa rappresenta le radici perché da essa provengono pensiero, conoscenza e governo del corpo; il tronco e le membra si sviluppano invece verso il basso come fusto e rami. Ma il rovesciamento anatomico diventa immediatamente morale: l’uomo che lascia prevalere passioni, istinti e materia sulla ragione vive egli stesso “al rovescio”. Compito della conoscenza, della disciplina e della vita spirituale è ristabilire il corretto ordine delle cose. Il titolo assume così un significato molto più profondo della semplice provocazione letteraria. Il “mondo al roverscio” diventa uno specchio nel quale osservare le contraddizioni dell’uomo. Ed è proprio questa idea a rendere l’opera sorprendentemente moderna: ogni epoca sembra convinta che il proprio mondo sia quello definitivamente capovolto. Affinati lo scriveva già nel 1602.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Giacomo Affinati d’Acuto fu religioso domenicano, predicatore e priore del convento di Santa Maria delle Grazie a Padova. La sua attività si colloca tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo, in un ambiente culturale profondamente segnato dalla Controriforma, dalla tradizione scolastica e dall’eredità filosofica aristotelica. Nel Mondo al roverscio Affinati mostra interessi estremamente vasti: filosofia naturale, teologia, moralistica, corpo umano, mondo animale e vegetale, analogie e interpretazioni simboliche. Il suo metodo appartiene pienamente alla cultura enciclopedica dell’epoca: la natura non viene semplicemente descritta, ma ogni fenomeno può trasformarsi in metafora attraverso cui interpretare l’uomo e il suo comportamento. Particolarmente efficace è la scelta della forma dialogica, attraverso la quale problemi, obiezioni e risposte vengono affidati a differenti voci, rendendo più vivace una materia estremamente vasta e complessa.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La prima edizione del Mondo al roverscio e sossopra apparve a Venezia nel 1602 presso Marc’Antonio Zaltieri. All’inizio del Seicento Venezia conservava un ruolo centrale nell’editoria europea e rappresentava uno dei principali mercati per opere religiose, filosofiche, scientifiche e letterarie. La grande marca tipografica dello struzzo conferisce all’edizione una notevole riconoscibilità visiva. Particolarmente significativa è inoltre la presenza delle ampie tavole e degli indici, concepiti per consentire al lettore di orientarsi nella vastissima quantità di argomenti affrontati nei quattro dialoghi. La natura difficilmente classificabile del libro – contemporaneamente trattato morale, opera dialogica, filosofia naturale e raccolta enciclopedica di curiosità – costituisce oggi uno dei suoi maggiori elementi di fascino. La prima edizione veneziana del 1602 è di non comune reperibilità e rappresenta una curiosa testimonianza del passaggio dalla cultura rinascimentale alla sensibilità barocca.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Giacomo Affinati, Il mondo al roverscio e sossopra, Venezia, Marc’Antonio Zaltieri, 1602. Repertori bibliografici della stampa veneziana tra XVI e XVII secolo. Studi sulla letteratura del “mondo alla rovescia” fra Rinascimento e Barocco. Studi sulla filosofia naturale e sulla cultura simbolica tra XVI e XVII secolo. Repertori di emblematica, antropologia simbolica e letteratura dialogica della prima età moderna.
卖家故事
[请注意,某些图片的背景设置是使用AI创作的,旨在为书籍营造一个宜人的环境。这些背景元素不会改变或影响书籍的真实再现和状态。]
A Lso nel '600, il mondo era già al contrario!!! – L’uomo capovolto del 1602
Rara prima edizione di uno dei più curiosi e provocatori trattati italiani del primo Seicento, pubblicato a Venezia nel 1602 da Marc’Antonio Zaltieri. Più di quattro secoli prima del moderno “mondo al contrario”, Giacomo Affinati aveva già messo l’universo sottosopra. E lo aveva fatto letteralmente. Il protagonista della sua sorprendente costruzione filosofica è infatti l’uomo stesso, rappresentato come un albero piantato al contrario: la testa costituisce le radici, il corpo il tronco e le membra i rami rivolti verso il basso. Da questa immagine paradossale Affinati sviluppa quattro vasti dialoghi dedicati al creato, alla natura dell’uomo, alla ragione, alle passioni, agli animali, alle piante, al cielo e alla terra, trasformando il “mondo al roverscio” in una grande metafora morale. Per Affinati il vero problema non è che il mondo sia capovolto: è l’uomo che rischia continuamente di esserlo. Quando passioni e materia prevalgono sulla ragione e sullo spirito, l’ordine naturale viene sovvertito. Un titolo del 1602 che sembra concepito per una polemica contemporanea. Vannacci arriva quattro secoli dopo. Affinati aveva già capovolto tutto.
WHY TO BUY
• IL MONDO AL CONTRARIO, MA NEL 1602 – Un titolo incredibilmente moderno pubblicato oltre quattro secoli prima di Vannacci.
• L’UOMO-ALBERO CAPOVOLTO – Testa-radice, corpo-tronco, membra-rami: la straordinaria immagine centrale dell’opera.
• RARA PRIMA EDIZIONE – Venezia, Marc’Antonio Zaltieri, 1602: edizione originale di difficile reperibilità.
• IL RINASCIMENTO SOTTOSOPRA – Filosofia naturale, teologia, antropologia e simbolismo riuniti in un’opera fuori dagli schemi.
MARKET VALUE
Rara prima edizione veneziana del 1602, particolarmente attraente per il titolo, l’insolito contenuto filosofico e simbolico e la rappresentazione dell’uomo come albero capovolto. Il carattere trasversale dell’opera può interessare collezionisti di filosofia naturale, letteratura paradossale, simbolismo, antropologia, storia delle idee e curiosità seicentesche. Prezzo: €700–950.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura in tela di inizio Novecento con titoli e filetti dorati impressi al dorso. Esemplare leggermente rifilato. Grande marca tipografica xilografica al frontespizio raffigurante uno struzzo entro ovale con cornice architettonica; vecchio timbro di appartenenza al frontespizio; testatine, capilettera e finali xilografati. Due carte delle tavole riparate in antico con minima perdita di testo; alcune fioriture fisiologiche e piccoli strappi. Pp. (2), 72, 614, (4). Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione.
FULL TITLE AND AUTHOR
Giacomo Affinati,
Il mondo al roverscio e sossopra.
In Venetia, appresso Marc’Antonio Zaltieri, 1602.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il Mondo al roverscio e sossopra appartiene alla grande tradizione europea del paradosso e del “mondo alla rovescia”: sovvertire l’ordine consueto delle cose per comprenderlo meglio. Affinati costruisce l’opera attraverso quattro dialoghi nei quali cosmologia, filosofia naturale, anatomia, teologia, morale e osservazione della natura convivono in un universo intellettuale tipicamente tardo-rinascimentale. L’immagine più potente è quella dell’uomo come albero capovolto. La testa rappresenta le radici perché da essa provengono pensiero, conoscenza e governo del corpo; il tronco e le membra si sviluppano invece verso il basso come fusto e rami. Ma il rovesciamento anatomico diventa immediatamente morale: l’uomo che lascia prevalere passioni, istinti e materia sulla ragione vive egli stesso “al rovescio”. Compito della conoscenza, della disciplina e della vita spirituale è ristabilire il corretto ordine delle cose. Il titolo assume così un significato molto più profondo della semplice provocazione letteraria. Il “mondo al roverscio” diventa uno specchio nel quale osservare le contraddizioni dell’uomo. Ed è proprio questa idea a rendere l’opera sorprendentemente moderna: ogni epoca sembra convinta che il proprio mondo sia quello definitivamente capovolto. Affinati lo scriveva già nel 1602.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Giacomo Affinati d’Acuto fu religioso domenicano, predicatore e priore del convento di Santa Maria delle Grazie a Padova. La sua attività si colloca tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo, in un ambiente culturale profondamente segnato dalla Controriforma, dalla tradizione scolastica e dall’eredità filosofica aristotelica. Nel Mondo al roverscio Affinati mostra interessi estremamente vasti: filosofia naturale, teologia, moralistica, corpo umano, mondo animale e vegetale, analogie e interpretazioni simboliche. Il suo metodo appartiene pienamente alla cultura enciclopedica dell’epoca: la natura non viene semplicemente descritta, ma ogni fenomeno può trasformarsi in metafora attraverso cui interpretare l’uomo e il suo comportamento. Particolarmente efficace è la scelta della forma dialogica, attraverso la quale problemi, obiezioni e risposte vengono affidati a differenti voci, rendendo più vivace una materia estremamente vasta e complessa.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La prima edizione del Mondo al roverscio e sossopra apparve a Venezia nel 1602 presso Marc’Antonio Zaltieri. All’inizio del Seicento Venezia conservava un ruolo centrale nell’editoria europea e rappresentava uno dei principali mercati per opere religiose, filosofiche, scientifiche e letterarie. La grande marca tipografica dello struzzo conferisce all’edizione una notevole riconoscibilità visiva. Particolarmente significativa è inoltre la presenza delle ampie tavole e degli indici, concepiti per consentire al lettore di orientarsi nella vastissima quantità di argomenti affrontati nei quattro dialoghi. La natura difficilmente classificabile del libro – contemporaneamente trattato morale, opera dialogica, filosofia naturale e raccolta enciclopedica di curiosità – costituisce oggi uno dei suoi maggiori elementi di fascino. La prima edizione veneziana del 1602 è di non comune reperibilità e rappresenta una curiosa testimonianza del passaggio dalla cultura rinascimentale alla sensibilità barocca.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Giacomo Affinati, Il mondo al roverscio e sossopra, Venezia, Marc’Antonio Zaltieri, 1602. Repertori bibliografici della stampa veneziana tra XVI e XVII secolo. Studi sulla letteratura del “mondo alla rovescia” fra Rinascimento e Barocco. Studi sulla filosofia naturale e sulla cultura simbolica tra XVI e XVII secolo. Repertori di emblematica, antropologia simbolica e letteratura dialogica della prima età moderna.

