Elvira Sirio (1954) - Polinice





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Elvira Sirio 提出 Polinice(2023),为数字绘画的限量版作品( Edition: Edizione limitata, 01–24),签名为手签,尺寸为 58.5 × 42.5 cm,色彩包括青铜、黑、灰、蓝,由意大利创作,所属时期为 2020+,品相为极佳。
卖家的描述
SPEDIZIONE combinata; Se acquisti più opere nella stessa Asta paghi una SOLA spedizione
Elvira SIRIO - Nata a Reggio Calabria nel 1954.
tecnica mista, Retouchè su lito realizzata su cartoncino spesso
firmato a mano sul fronte e autenticato sul tetro
quest'opera è Unica, è stata realizzata come prova e ritoccata con tecnica mista per una successiva edizione limitata di multipli
La Cornice non è compresa
- Elvira SIRIO - Nata a Reggio Calabria nel 1954.
Laureata in matematica, è docente prima e dirigente scolastica poi.
Appassionata di arte fin da ragazza, segue studi che apparentemente l’allontanano da questo mondo, finché finalmente decide di abbracciare in toto la sua passione.
Frequenta per molti anni la “Libera Accademia” del maestro Paolo Raffa nella sua città e nel contempo corsi e master in varie località d’Italia. Fondamentale l’incontro con il maestro Roberto Ferri che l’avvicina ad una pittura a cui aveva sempre aspirato.
Si appassiona poi alla scultura seguendo il maestro Mohammad Sazesh nel suo studio di Carrara.
Si perfeziona infine presso l’Accademia d’Arte di Firenze.
Nel 2019 è firmataria a Roma insieme ad altri 12 artisti del Manifesto dell’Effettismo, corrente pittorica fondata dal maestro Franco Fragale.
Nel 2020 entra a far parte dell’Accademia Internazionale di Arte Moderna di Roma
Artista poliedrica, mai convenzionale né ripetitiva, rifiuta qualsiasi schema predefinito spaziando disinvoltamente dal figurativo classico al moderno, dall’astratto all’informale, dal simbolismo al concettuale.
-- Di Vittorio Sgarbi --
Il compito che Elvira Sirio si è prefissata è quello di creare emozioni. La modellazione della materia in creature e soggetti di sua immaginazione, con una particolare attenzione rivolta al mondo femminile, ci porta a parlare di Metamorfosi. Con la scultura per metà donna e per metà rettile ci troviamo di fronte a un essere magico, che esalta il legame tra la donna e la Madre Terra attraverso una raffigurazione serpentiforme che, per ragioni culturali ormai radicate nell'immaginario comune, incute un certo disagio. Il cambiamento è legato al divino (di cui è simbolica l'eterocromia degli occhi), ma percepito come qualcosa di sinistro e poco rassicurante. La Sirio è incredibilmente attuale: come viene vista la donna oggi e quali poteri ha?
Vittorio SGARBI
卖家故事
SPEDIZIONE combinata; Se acquisti più opere nella stessa Asta paghi una SOLA spedizione
Elvira SIRIO - Nata a Reggio Calabria nel 1954.
tecnica mista, Retouchè su lito realizzata su cartoncino spesso
firmato a mano sul fronte e autenticato sul tetro
quest'opera è Unica, è stata realizzata come prova e ritoccata con tecnica mista per una successiva edizione limitata di multipli
La Cornice non è compresa
- Elvira SIRIO - Nata a Reggio Calabria nel 1954.
Laureata in matematica, è docente prima e dirigente scolastica poi.
Appassionata di arte fin da ragazza, segue studi che apparentemente l’allontanano da questo mondo, finché finalmente decide di abbracciare in toto la sua passione.
Frequenta per molti anni la “Libera Accademia” del maestro Paolo Raffa nella sua città e nel contempo corsi e master in varie località d’Italia. Fondamentale l’incontro con il maestro Roberto Ferri che l’avvicina ad una pittura a cui aveva sempre aspirato.
Si appassiona poi alla scultura seguendo il maestro Mohammad Sazesh nel suo studio di Carrara.
Si perfeziona infine presso l’Accademia d’Arte di Firenze.
Nel 2019 è firmataria a Roma insieme ad altri 12 artisti del Manifesto dell’Effettismo, corrente pittorica fondata dal maestro Franco Fragale.
Nel 2020 entra a far parte dell’Accademia Internazionale di Arte Moderna di Roma
Artista poliedrica, mai convenzionale né ripetitiva, rifiuta qualsiasi schema predefinito spaziando disinvoltamente dal figurativo classico al moderno, dall’astratto all’informale, dal simbolismo al concettuale.
-- Di Vittorio Sgarbi --
Il compito che Elvira Sirio si è prefissata è quello di creare emozioni. La modellazione della materia in creature e soggetti di sua immaginazione, con una particolare attenzione rivolta al mondo femminile, ci porta a parlare di Metamorfosi. Con la scultura per metà donna e per metà rettile ci troviamo di fronte a un essere magico, che esalta il legame tra la donna e la Madre Terra attraverso una raffigurazione serpentiforme che, per ragioni culturali ormai radicate nell'immaginario comune, incute un certo disagio. Il cambiamento è legato al divino (di cui è simbolica l'eterocromia degli occhi), ma percepito come qualcosa di sinistro e poco rassicurante. La Sirio è incredibilmente attuale: come viene vista la donna oggi e quali poteri ha?
Vittorio SGARBI

