精致的浮世绘木刻版画 - 美人像(美女)并配有 Poppen - 以喜多川歌麿的风格 - 墜飾





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男女皆宜的昭和時期浮世繪版畫,精緻的木版畫複製品,基於北川歌麿的 Bijin-ga 風格,尺寸 25 x 32 cm,重量 800 g,品相良好,帶有些微磨損。
賣家描述
Raffinata Xilografia Ukiyo-e - Ritratto di Bijin (Bella Donna) con Poppen - Nello stile di Kitagawa Utamaro - Periodo Showa (metà XX secolo)Descrizione dell'OperaIn asta un’incantevole stampa xilografica giapponese che cattura l’essenza della bellezza femminile del periodo Edo. L'opera è una pregiata riproduzione del XX secolo basata sui celebri disegni di Kitagawa Utamaro (1753-1806), il maestro indiscusso dei ritratti Bijin-ga.Il soggetto raffigura una giovane donna colta in un momento di svago mentre tiene tra le labbra un Poppen (o Popen), un sottile giocattolo in vetro soffiato tipico dell'epoca, celebre per il caratteristico suono che produceva.Punti di Forza e Peculiarità:Maestria Compositiva: L'opera esalta la linea elegante e sinuosa tipica di Utamaro, con un'attenzione meticolosa all'acconciatura elaborata, decorata con pettini e spilloni tradizionali (kanzashi).Materiali e Tecnica: Stampata su carta tradizionale giapponese, la xilografia mostra una stesura del colore delicata, con passaggi cromatici che imitano perfettamente le tecniche di stampa a blocchi di legno originali.Presentazione di Pregio: L’opera è impreziosita da un elegante passpartout in tessuto verde salvia con riflessi dorati, che richiama le trame dei preziosi kimono in seta, incorniciata in una raffinata cornice dorata d'epoca.
Il termine corretto è Bijin-ga (letteralmente "immagini di belle donne") ed è uno dei filoni più affascinanti e celebrati dell'arte Ukiyo-e. Non si trattava di semplici ritratti, ma di vere e proprie icone di stile e icone pop del Giappone del periodo Edo (1603-1868).Ecco le peculiarità che rendono questi ritratti così speciali e ricercati dai collezionisti:1. L'Ideale di Bellezza (Il Canone)I maestri come Utamaro non cercavano il realismo fotografico, ma un ideale estetico:Il Volto: La pelle doveva apparire bianchissima (ottenuta con la polvere di riso, o-shiroi), il viso ovale e allungato, il naso dritto e sottile.Gli Occhi e la Bocca: Gli occhi erano rappresentati come sottili fessure eleganti, mentre la bocca era minuscola e colorata di rosso acceso, spesso a forma di bocciolo.Il Collo: La nuca (unaji) era considerata una delle parti più erotiche e sensuali del corpo femminile; per questo i kimono venivano abbassati sulla schiena per enfatizzarne la linea.2. Kitagawa Utamaro: Il Maestro SupremoSe molti artisti dipingevano donne, Utamaro fu colui che rivoluzionò il genere introducendo i Okubi-e (ritratti a "grande testa" o mezzo busto), proprio come quello nella tua cornice.Prima di lui, le donne erano spesso figure intere in un paesaggio.Utamaro decise di avvicinarsi, concentrandosi sulle espressioni psicologiche, sulla trasparenza dei tessuti e sulla complessità delle acconciature.3. Acconciature e Kimono: Messaggi in CodiceOgni dettaglio nel Bijin-ga comunicava lo stato sociale o il mestiere della donna:Acconciature: La forma dei capelli e il numero di spilloni (kanzashi) indicavano se la donna fosse una nobile, una cortigiana d'alto bordo (Oiran) o una donna sposata.Kimono: I motivi decorativi (fiori, onde, motivi geometrici) seguivano rigorosamente la stagione e la moda del momento. Le stampe Bijin-ga erano, di fatto, le riviste di moda dell'epoca.4. Il "Mondo Fluttuante" (Ukiyo)Questi ritratti celebravano i piaceri dei quartieri del divertimento (come Yoshiwara a Edo). Le donne ritratte erano spesso:Famose cortigiane (le "top model" del tempo).Figlie di mercanti o proprietari di case da tè, diventate celebrità locali per la loro bellezza.Protagoniste di leggende o poemi classici.5. Perché piacciono ancora oggi?Il fascino del Bijin-ga risiede nel minimalismo della linea: con pochi tratti neri sinuosi, l'artista riusciva a trasmettere un senso di estrema grazia e fragilità. Nelle riproduzioni del periodo Showa (come la tua), questa eleganza veniva mantenuta per portare nelle case occidentali quel tocco di esotismo e raffinatezza orientale.
Raffinata Xilografia Ukiyo-e - Ritratto di Bijin (Bella Donna) con Poppen - Nello stile di Kitagawa Utamaro - Periodo Showa (metà XX secolo)Descrizione dell'OperaIn asta un’incantevole stampa xilografica giapponese che cattura l’essenza della bellezza femminile del periodo Edo. L'opera è una pregiata riproduzione del XX secolo basata sui celebri disegni di Kitagawa Utamaro (1753-1806), il maestro indiscusso dei ritratti Bijin-ga.Il soggetto raffigura una giovane donna colta in un momento di svago mentre tiene tra le labbra un Poppen (o Popen), un sottile giocattolo in vetro soffiato tipico dell'epoca, celebre per il caratteristico suono che produceva.Punti di Forza e Peculiarità:Maestria Compositiva: L'opera esalta la linea elegante e sinuosa tipica di Utamaro, con un'attenzione meticolosa all'acconciatura elaborata, decorata con pettini e spilloni tradizionali (kanzashi).Materiali e Tecnica: Stampata su carta tradizionale giapponese, la xilografia mostra una stesura del colore delicata, con passaggi cromatici che imitano perfettamente le tecniche di stampa a blocchi di legno originali.Presentazione di Pregio: L’opera è impreziosita da un elegante passpartout in tessuto verde salvia con riflessi dorati, che richiama le trame dei preziosi kimono in seta, incorniciata in una raffinata cornice dorata d'epoca.
Il termine corretto è Bijin-ga (letteralmente "immagini di belle donne") ed è uno dei filoni più affascinanti e celebrati dell'arte Ukiyo-e. Non si trattava di semplici ritratti, ma di vere e proprie icone di stile e icone pop del Giappone del periodo Edo (1603-1868).Ecco le peculiarità che rendono questi ritratti così speciali e ricercati dai collezionisti:1. L'Ideale di Bellezza (Il Canone)I maestri come Utamaro non cercavano il realismo fotografico, ma un ideale estetico:Il Volto: La pelle doveva apparire bianchissima (ottenuta con la polvere di riso, o-shiroi), il viso ovale e allungato, il naso dritto e sottile.Gli Occhi e la Bocca: Gli occhi erano rappresentati come sottili fessure eleganti, mentre la bocca era minuscola e colorata di rosso acceso, spesso a forma di bocciolo.Il Collo: La nuca (unaji) era considerata una delle parti più erotiche e sensuali del corpo femminile; per questo i kimono venivano abbassati sulla schiena per enfatizzarne la linea.2. Kitagawa Utamaro: Il Maestro SupremoSe molti artisti dipingevano donne, Utamaro fu colui che rivoluzionò il genere introducendo i Okubi-e (ritratti a "grande testa" o mezzo busto), proprio come quello nella tua cornice.Prima di lui, le donne erano spesso figure intere in un paesaggio.Utamaro decise di avvicinarsi, concentrandosi sulle espressioni psicologiche, sulla trasparenza dei tessuti e sulla complessità delle acconciature.3. Acconciature e Kimono: Messaggi in CodiceOgni dettaglio nel Bijin-ga comunicava lo stato sociale o il mestiere della donna:Acconciature: La forma dei capelli e il numero di spilloni (kanzashi) indicavano se la donna fosse una nobile, una cortigiana d'alto bordo (Oiran) o una donna sposata.Kimono: I motivi decorativi (fiori, onde, motivi geometrici) seguivano rigorosamente la stagione e la moda del momento. Le stampe Bijin-ga erano, di fatto, le riviste di moda dell'epoca.4. Il "Mondo Fluttuante" (Ukiyo)Questi ritratti celebravano i piaceri dei quartieri del divertimento (come Yoshiwara a Edo). Le donne ritratte erano spesso:Famose cortigiane (le "top model" del tempo).Figlie di mercanti o proprietari di case da tè, diventate celebrità locali per la loro bellezza.Protagoniste di leggende o poemi classici.5. Perché piacciono ancora oggi?Il fascino del Bijin-ga risiede nel minimalismo della linea: con pochi tratti neri sinuosi, l'artista riusciva a trasmettere un senso di estrema grazia e fragilità. Nelle riproduzioni del periodo Showa (come la tua), questa eleganza veniva mantenuta per portare nelle case occidentali quel tocco di esotismo e raffinatezza orientale.

