Pietro Fight (1992) - EQUILIBRIO.03 (2026)





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Pietro Fight 的原作 EQUILIBRIO.03(2026),畫布尺寸為97×97公分,棉布畫布,黃、黑、白等色,使用記號筆與丙烯顏料創作,手寫簽名並附有藝術家簽字的證明書,卷筒運輸無框。
賣家描述
OPERA
La serie “Equilibrio” nasce da una ricerca sul rapporto tra segno, colore e spazio all’interno della tela. Ogni opera è un tentativo di trovare un equilibrio tra pieni e vuoti, densità e respiro, peso e leggerezza.
Il mio segno entra in dialogo con campiture cromatiche più ampie e silenziose: da questo incontro nasce un equilibrio non perfetto o geometrico, ma fragile, vivo, sempre in tensione.
“Equilibrio.03” è un’opera in cui la parte fatta di segni, quella circolare e spezzata, è una mappa interna: pensieri, ricordi, connessioni, cose che si incastrano e si sovrappongono. Non è una forma chiusa e perfetta, perché è divisa, tagliata, attraversata: come se fosse un’identità composta da più parti.
La zona gialla in alto a sinistra è una parte più luminosa, un ricordo caldo o una zona di energia. È più leggera del nero, ma ha comunque presenza: sembra qualcosa che affiora.
Il rettangolo azzurro invece dà una sensazione più concreta, come una stanza, una piscina, un blocco di cielo o di acqua. È la parte più silenziosa, ma anche quella che interrompe tutto. Non entra nella trama: si appoggia sopra, la copre, la ferma.
L’opera vive nel rapporto tra ciò che si muove dentro e ciò che arriva da fuori: da una parte il mondo interiore pieno di segni, dall’altra una presenza esterna più calma, più netta, che cambia l’equilibrio del quadro.
(La firma è nascosta all'interno dell'opera ;)
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ARTISTA
Sono Pietro Fight, artista visivo italiano, classe 1992, con base a Milano. La mia ricerca si colloca nell’ambito dell’astrazione segnica, una linea dell’arte astratta sviluppatasi soprattutto nel secondo dopoguerra, in cui il segno diventa un linguaggio visivo autonomo: non descrive figure riconoscibili, ma costruisce ritmo, densità, tensione e respiro all’interno dell’opera. Il mio lavoro nasce da una scrittura del gesto fatta di moduli circolari e reticoli di segni, con cui cerco equilibrio tra pieni e vuoti, accumulo e sospensione, intensità del segno e zone di silenzio visivo. Lavoro su tela con tecniche diverse, stratificando velature e marcature per mettere in dialogo campiture cromatiche e segno nero; mi interessa sia un bianco e nero serrato, sia l’uso di contrasti cromatici netti.
Questo mio linguaggio nasce nel 2020, durante il periodo del Covid, quando ho trasformato la noia della routine quotidiana in un processo fatto di ripetizione, ritmo e piccole variazioni. Da quel periodo deriva anche la firma “Corona”, traccia diretta di quel tempo (coronavirus). Il segno che traccio è istantaneo e registra la meccanica della mia mente: anche quando appare seriale, varia in base all’umore e al “rumore” interiore del momento. Per questo, pur dentro una grammatica ripetuta, ogni traccia è diversa e ogni opera resta irripetibile.
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IMPORTANTE: per motivi di sicurezza e per ridurre i costi di spedizione, la tela verrà inviata arrotolata in un tubo rigido (senza telaio/cornice). La spedizione sarà tracciata; una volta ricevuta, l’opera potrà essere intelaiata da un corniciaio.
È presente un margine di tela non dipinta per facilitare l’intelaiatura. Opera unica e originale, firmata sul retro, corredata da Certificato di Autenticità firmato dall’artista (con timbro personalizzato).
Tecnica: pennarello a vernice & pittura vinilica su tela in cotone
Dimensioni XL --> L 97 x H 97 cm
Per qualsiasi richiesta durante l'asta:
pietrofight.art@gmail.com
OPERA
La serie “Equilibrio” nasce da una ricerca sul rapporto tra segno, colore e spazio all’interno della tela. Ogni opera è un tentativo di trovare un equilibrio tra pieni e vuoti, densità e respiro, peso e leggerezza.
Il mio segno entra in dialogo con campiture cromatiche più ampie e silenziose: da questo incontro nasce un equilibrio non perfetto o geometrico, ma fragile, vivo, sempre in tensione.
“Equilibrio.03” è un’opera in cui la parte fatta di segni, quella circolare e spezzata, è una mappa interna: pensieri, ricordi, connessioni, cose che si incastrano e si sovrappongono. Non è una forma chiusa e perfetta, perché è divisa, tagliata, attraversata: come se fosse un’identità composta da più parti.
La zona gialla in alto a sinistra è una parte più luminosa, un ricordo caldo o una zona di energia. È più leggera del nero, ma ha comunque presenza: sembra qualcosa che affiora.
Il rettangolo azzurro invece dà una sensazione più concreta, come una stanza, una piscina, un blocco di cielo o di acqua. È la parte più silenziosa, ma anche quella che interrompe tutto. Non entra nella trama: si appoggia sopra, la copre, la ferma.
L’opera vive nel rapporto tra ciò che si muove dentro e ciò che arriva da fuori: da una parte il mondo interiore pieno di segni, dall’altra una presenza esterna più calma, più netta, che cambia l’equilibrio del quadro.
(La firma è nascosta all'interno dell'opera ;)
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ARTISTA
Sono Pietro Fight, artista visivo italiano, classe 1992, con base a Milano. La mia ricerca si colloca nell’ambito dell’astrazione segnica, una linea dell’arte astratta sviluppatasi soprattutto nel secondo dopoguerra, in cui il segno diventa un linguaggio visivo autonomo: non descrive figure riconoscibili, ma costruisce ritmo, densità, tensione e respiro all’interno dell’opera. Il mio lavoro nasce da una scrittura del gesto fatta di moduli circolari e reticoli di segni, con cui cerco equilibrio tra pieni e vuoti, accumulo e sospensione, intensità del segno e zone di silenzio visivo. Lavoro su tela con tecniche diverse, stratificando velature e marcature per mettere in dialogo campiture cromatiche e segno nero; mi interessa sia un bianco e nero serrato, sia l’uso di contrasti cromatici netti.
Questo mio linguaggio nasce nel 2020, durante il periodo del Covid, quando ho trasformato la noia della routine quotidiana in un processo fatto di ripetizione, ritmo e piccole variazioni. Da quel periodo deriva anche la firma “Corona”, traccia diretta di quel tempo (coronavirus). Il segno che traccio è istantaneo e registra la meccanica della mia mente: anche quando appare seriale, varia in base all’umore e al “rumore” interiore del momento. Per questo, pur dentro una grammatica ripetuta, ogni traccia è diversa e ogni opera resta irripetibile.
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IMPORTANTE: per motivi di sicurezza e per ridurre i costi di spedizione, la tela verrà inviata arrotolata in un tubo rigido (senza telaio/cornice). La spedizione sarà tracciata; una volta ricevuta, l’opera potrà essere intelaiata da un corniciaio.
È presente un margine di tela non dipinta per facilitare l’intelaiatura. Opera unica e originale, firmata sul retro, corredata da Certificato di Autenticità firmato dall’artista (con timbro personalizzato).
Tecnica: pennarello a vernice & pittura vinilica su tela in cotone
Dimensioni XL --> L 97 x H 97 cm
Per qualsiasi richiesta durante l'asta:
pietrofight.art@gmail.com

