Simone Cantarini (1612-1648) - L'Angelo Custode

05
21
小時
41
分鐘
37
目前出價
€ 20
未及拍賣品底價
David Elberg
專家
由David Elberg精選

擔任了五年的古典藝術專家和三年的專員。

估價  € 230 - € 250
IT
€20
IT
€2
IT
€1

Catawiki買家保障

在您收到物品前,我們會妥善保管您的付款。查看詳情

Trustpilot評分 4.4 | 137853 則評論

Trustpilot獲得極佳評等。

西蒙妮·坎塔里尼的《守護天使》,1640 年的蝕版紙上作品,尺寸為 12.7 x 17 公分,巴洛克風格,宗教題材,無簽名,狀況良好,由意大利 Galleria 出售。

AI輔助摘要

賣家描述

DESCRIZIONE

"L'Angelo Custode", acquaforte su carta vergellata, 12,7x17cm, 1639 circa. Al verso note a matita ed ex libris non identificato.

L'opera raffigura una scena di profonda tenerezza e intimità: un angelo incede accompagnando un fanciullo, tenendolo delicatamente per un braccio e guidandone i passi. Mentre il bambino si affida fiducioso alla figura celeste, l'angelo solleva l'altra mano per indicare il cielo, dove si delineano in modo lieve ed evanescente i volti di alcuni cherubini. In questa composizione, l'artista spoglia il soggetto sacro di ogni austera ieraticità per calarlo in una dimensione profondamente umana e familiare. Sostituendo l'algida perfezione assimilata nella bottega di Guido Reni con un naturalismo più intimo e domestico, Cantarini avvolge i suoi protagonisti in quella tenera malinconia che costituisce la vera cifra stilistica e autonoma della sua poetica.

Dal punto di vista tecnico e compositivo, la lastra conferma la statura del "Pesarese" quale uno dei più grandi e innovativi acquafortisti del Seicento europeo. Allontanandosi dai rigidi formalismi e dai tratteggi accademici dell'epoca, Cantarini plasma le figure attraverso un segno fluido, nervoso e di straordinaria libertà. Il suo è un tratteggio rado e vibrante, sapientemente calibrato per far respirare il bianco del foglio e farlo vibrare di luce autonoma. Questa tecnica permette all'incisione di conservare l'immediatezza e la freschezza tipiche di uno schizzo a mano libera, raggiungendo una sintesi visiva di un'eleganza e di un'economia di mezzi che non hanno eguali. È proprio questa genialità creativa, capace di trasmettere un respiro vitale sulla matrice di metallo, a rendere fogli come questo capolavori ricercatissimi, gelosamente custoditi all'interno di esclusive raccolte private e nei gabinetti di stampe delle più prestigiose istituzioni mondiali, dal Metropolitan e il British Museum, fino al Louvre e agli Uffizi.

AUTORE

Simone Cantarini, noto come il "Pesarese" (1612-1648), si formò nelle Marche per poi approdare a Bologna nella bottega di Guido Reni. Pur assimilando il classicismo del maestro, elaborò una poetica del tutto autonoma, sostituendone l'algida perfezione con un naturalismo più intimo, domestico e intriso di una tenera malinconia, che rese i suoi soggetti profondamente umani.

Il vertice assoluto della sua arte risiede tuttavia nell'incisione, ambito in cui si impose come uno dei più grandi e innovativi acquafortisti del Seicento europeo. La sua tecnica grafica abbandonò i rigidi formalismi dell'epoca per abbracciare un segno fluido, nervoso e di straordinaria libertà. Con un tratteggio rado e vibrante, Cantarini riusciva a far vibrare la luce sul foglio bianco, restituendo l'immediatezza e la freschezza dello schizzo a mano libera con un'eleganza e un'economia di mezzi insuperate.

La genialità delle sue lastre e dei suoi dipinti lo rende oggi protagonista delle più prestigiose collezioni d'arte mondiali. Le sue opere e i suoi ricercatissimi fogli incisi sono infatti custoditi in istituzioni come il Louvre, il Prado, il Metropolitan, gli Uffizi, l'Albertina di Vienna e il British Museum, oltre a essere gelosamente conservati all'interno delle più esclusive raccolte private internazionali.

CONDITION REPORT

Buona la condizione generale. Opera integra in ogni sua parte con tratto ed impressione freschi e ben leggibili.

Spedizione tracciata ed assicurata con adeguato imballo.

DESCRIZIONE

"L'Angelo Custode", acquaforte su carta vergellata, 12,7x17cm, 1639 circa. Al verso note a matita ed ex libris non identificato.

L'opera raffigura una scena di profonda tenerezza e intimità: un angelo incede accompagnando un fanciullo, tenendolo delicatamente per un braccio e guidandone i passi. Mentre il bambino si affida fiducioso alla figura celeste, l'angelo solleva l'altra mano per indicare il cielo, dove si delineano in modo lieve ed evanescente i volti di alcuni cherubini. In questa composizione, l'artista spoglia il soggetto sacro di ogni austera ieraticità per calarlo in una dimensione profondamente umana e familiare. Sostituendo l'algida perfezione assimilata nella bottega di Guido Reni con un naturalismo più intimo e domestico, Cantarini avvolge i suoi protagonisti in quella tenera malinconia che costituisce la vera cifra stilistica e autonoma della sua poetica.

Dal punto di vista tecnico e compositivo, la lastra conferma la statura del "Pesarese" quale uno dei più grandi e innovativi acquafortisti del Seicento europeo. Allontanandosi dai rigidi formalismi e dai tratteggi accademici dell'epoca, Cantarini plasma le figure attraverso un segno fluido, nervoso e di straordinaria libertà. Il suo è un tratteggio rado e vibrante, sapientemente calibrato per far respirare il bianco del foglio e farlo vibrare di luce autonoma. Questa tecnica permette all'incisione di conservare l'immediatezza e la freschezza tipiche di uno schizzo a mano libera, raggiungendo una sintesi visiva di un'eleganza e di un'economia di mezzi che non hanno eguali. È proprio questa genialità creativa, capace di trasmettere un respiro vitale sulla matrice di metallo, a rendere fogli come questo capolavori ricercatissimi, gelosamente custoditi all'interno di esclusive raccolte private e nei gabinetti di stampe delle più prestigiose istituzioni mondiali, dal Metropolitan e il British Museum, fino al Louvre e agli Uffizi.

AUTORE

Simone Cantarini, noto come il "Pesarese" (1612-1648), si formò nelle Marche per poi approdare a Bologna nella bottega di Guido Reni. Pur assimilando il classicismo del maestro, elaborò una poetica del tutto autonoma, sostituendone l'algida perfezione con un naturalismo più intimo, domestico e intriso di una tenera malinconia, che rese i suoi soggetti profondamente umani.

Il vertice assoluto della sua arte risiede tuttavia nell'incisione, ambito in cui si impose come uno dei più grandi e innovativi acquafortisti del Seicento europeo. La sua tecnica grafica abbandonò i rigidi formalismi dell'epoca per abbracciare un segno fluido, nervoso e di straordinaria libertà. Con un tratteggio rado e vibrante, Cantarini riusciva a far vibrare la luce sul foglio bianco, restituendo l'immediatezza e la freschezza dello schizzo a mano libera con un'eleganza e un'economia di mezzi insuperate.

La genialità delle sue lastre e dei suoi dipinti lo rende oggi protagonista delle più prestigiose collezioni d'arte mondiali. Le sue opere e i suoi ricercatissimi fogli incisi sono infatti custoditi in istituzioni come il Louvre, il Prado, il Metropolitan, gli Uffizi, l'Albertina di Vienna e il British Museum, oltre a essere gelosamente conservati all'interno delle più esclusive raccolte private internazionali.

CONDITION REPORT

Buona la condizione generale. Opera integra in ogni sua parte con tratto ed impressione freschi e ben leggibili.

Spedizione tracciata ed assicurata con adeguato imballo.

詳細資料

藝術家
Simone Cantarini (1612-1648)
出售者:
畫廊
藝術品標題
L'Angelo Custode
技術
蝕刻
簽名
未簽名
原產國
義大利
年份
1640
狀態
良好狀態
Height
17 cm
Width
12,7 cm
描述/主題
Religion
Style
巴洛克風格
時段
17世紀
連框架出售
不是
義大利已驗證
1337
已售物品
96,6%
pro

類似物品

中的精彩好物

版畫與多版限量藝術品