Ovidio - Les Métamorphoses d’Ovide - 1732





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賣家描述
“MAGNIFIQUE OUVRAGE”:LA MONUMENTALE EDIZIONE IN-FOLIO DELLE METAMORFOSI CON 124 INCISIONI NEL TESTO E 6 ULTERIORI FIGURE, DA LE BRUN, BERNARD PICART, PUNT E ALTRI MAESTRI
Magnifica edizione illustrata delle Metamorfose di Ovidio, con testo latino accompagnato dalla traduzione francese, note e ampie spiegazioni storiche dell’Abbé Antoine Banier. Una delle più sontuose interpretazioni editoriali settecentesche del capolavoro ovidiano, celebrata da Cohen-De Ricci con il lapidario giudizio “Magnifique ouvrage”. L’eccezionale apparato iconografico comprende un’antiporta allegorica, vignette incise ai frontespizi stampati in rosso e nero, testatina, 124 grandi figure incise in rame collocate nel testo e 3 tavole fuori testo contenenti ulteriori 6 figure. Le composizioni derivano da disegni di importanti artisti, tra i quali Charles Le Brun e Bernard Picart, e furono tradotte in rame da abili incisori, tra cui Jan Punt. Dei, eroi, ninfe, metamorfosi, amori, vendette e prodigi del mondo classico vengono trasformati in un vastissimo ciclo figurativo barocco. I due volumi sono conservati nelle legature coeve in bazzana con tagli rossi; i dorsi furono anticamente rifatti. Presente ex libris.
WHY TO BUY
GRANDE OVIDIO ILLUSTRATO – una delle più spettacolari edizioni settecentesche delle Metamorfosi.
130 FIGURE INCISE – 124 incisioni nel testo e 6 figure nelle tavole fuori testo.
FORMATO MONUMENTALE – eccezionale in-folio di 457 × 300 mm, di grande impatto scenografico.
“MAGNIFIQUE OUVRAGE” – celebre definizione di Cohen-De Ricci per questo capolavoro del libro illustrato europeo.
MARKET VALUE
Per un esemplare in due volumi, completo dell’importante apparato iconografico e conservato nelle legature coeve, pur con i dorsi anticamente rifatti e gli altri difetti descritti, una ragionevole fascia di mercato può essere indicata in circa €1.800–2.500. Esemplari particolarmente freschi, con incisioni in eccellente impressione e legature coeve di pregio integralmente conservate, possono raggiungere livelli superiori. La completezza delle 124 figure nel testo, delle 3 tavole fuori testo con 6 figure, dell’antiporta e degli altri elementi incisi è determinante ai fini della valutazione.
PHYSICAL / CONDITION
Legature coeve in bazzana, tagli rossi; dorsi anticamente rifatti, con difetti e normali usure del tempo. Ex libris. Frontespizi stampati in rosso e nero con vignetta incisa. Antiporta allegorica incisa, testatina e 124 figure a metà pagina inserite nel testo, oltre a 3 tavole fuori testo contenenti complessivamente 6 figure, il tutto inciso in rame da composizioni di Charles Le Brun, Bernard Picart e altri artisti, con incisioni anche di Jan Punt. Alcune bruniture e fioriture fisiologiche, macchie o altre normali tracce del tempo possibili. Come per tutti i volumi antichi, sono possibili lievi difetti o restauri non espressamente menzionati.
Pp.:
Vol. I: (4); 12nn; 248; (2).
Vol. II: (6); 2nn; 276; 4nn; (4).
FULL TITLES & AUTHORS
Les Métamorphoses d’Ovide.
Amsterdam, Chez R. & J. Wetstein & G. Smith, 1732.
Publius Ovidius Naso.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Publio Ovidio Nasone (43 a.C.–17/18 d.C.) è uno dei massimi poeti della letteratura latina. Nato a Sulmona da una famiglia dell’ordine equestre, fu educato a Roma e destinato inizialmente alla carriera pubblica, che abbandonò presto per dedicarsi alla poesia. Dopo gli Amores, le Heroides e l’Ars amatoria, compose il suo capolavoro, le Metamorfosi, vastissimo poema in quindici libri che attraverso oltre duecento miti costruisce una storia universale fondata sul principio della trasformazione, dalle origini del cosmo fino all’età di Augusto. Nell’8 d.C. Augusto lo relegò a Tomi, sul Mar Nero, per ragioni rimaste in parte misteriose, sintetizzate dallo stesso poeta nella celebre formula “carmen et error”. Ovidio morì in esilio. Nessun altro poeta antico esercitò un’influenza altrettanto continua sull’immaginario mitologico dell’arte e della letteratura europea.
BIOGRAPHY OF THE COMMENTATOR
Antoine Banier (1673–1741), ecclesiastico, erudito e mitografo francese, dedicò gran parte della propria attività allo studio della religione e della mitologia antica. La sua interpretazione dei miti cercava di individuare dietro le narrazioni favolose un nucleo di avvenimenti e personaggi storici successivamente trasformati dalla tradizione. Le sue annotazioni alle Metamorfosi ebbero grande diffusione e contribuiron o a trasformare il poema ovidiano in uno strumento privilegiato per lo studio della mitologia nell’Europa settecentesca. In questa edizione il suo commento accompagna il testo latino e la traduzione francese, fornendo spiegazioni storiche, mitologiche e antiquarie.
RARITY
L’edizione Wetstein & Smith del 1732 è una delle più importanti e ricercate edizioni illustrate settecentesche delle Metamorfosi. Il suo valore non deriva dalla rarità del testo ovidiano, universalmente diffuso, ma dalla monumentalità editoriale, dal grande formato e soprattutto dalla straordinaria ricchezza dell’apparato figurativo. La presenza di oltre un centinaio di incisioni rende particolarmente importante la verifica della completezza: esemplari incompleti possono aver subito nel tempo l’asportazione delle immagini più decorative. Un insieme in due volumi che conserva l’intero ciclo figurativo, comprese antiporta e tavole fuori testo, mantiene quindi un significativo interesse collezionistico.
HISTORICAL IMPORTANCE
Le Metamorfosi sono uno dei testi che maggiormente hanno determinato la sopravvivenza della mitologia classica nella cultura occidentale. Attraverso Ovidio, generazioni di artisti e scrittori conobbero episodi quali Apollo e Dafne, Narciso, Perseo e Andromeda, Orfeo ed Euridice, Piramo e Tisbe, Fetonte, Europa, Diana e Atteone, Pigmalione e innumerevoli altri miti. Dal Medioevo al Rinascimento, dal Barocco al Neoclassicismo, il poema fu una delle principali fonti letterarie dell’arte europea. L’edizione del 1732 testimonia perfettamente questa continuità: il testo antico viene reinterpretato attraverso il linguaggio figurativo del Sei e Settecento e trasformato in una monumentale enciclopedia visiva del mito.
ICONOGRAPHY
L’apparato iconografico costituisce il grande elemento distintivo dell’edizione. Le 124 figure a metà pagina accompagnano sistematicamente gli episodi narrati, mentre tre ulteriori tavole fuori testo comprendono complessivamente sei figure. A queste si aggiungono l’antiporta allegorica, le vignette dei frontespizi e la testatina. Le composizioni sono legate a importanti protagonisti della cultura figurativa europea, tra i quali Charles Le Brun e Bernard Picart, mentre tra gli incisori figura Jan Punt. Il risultato è un vastissimo repertorio di divinità, eroi, paesaggi, architetture, mostri e trasformazioni, nel quale il mito antico viene reinterpretato secondo la sensibilità teatrale e decorativa del Barocco e del primo Settecento.
BERNARD PICART AND THE ARTISTS
Bernard Picart (1673–1733), incisore francese stabilitosi ad Amsterdam, fu uno dei più importanti illustratori europei della sua generazione. Celebre per la straordinaria precisione del disegno e per la capacità di tradurre in incisione complesse composizioni narrative e allegoriche, contribuì in maniera decisiva allo sviluppo del grande libro illustrato olandese del primo Settecento. La partecipazione di artisti legati alla tradizione di Charles Le Brun e di incisori quali Jan Punt conferisce all’edizione un carattere internazionale e testimonia l’altissimo livello raggiunto dalle officine editoriali di Amsterdam.
BIBLIOGRAPHY
Cohen, Henry – De Ricci, Seymour, Guide de l’amateur de livres à gravures du XVIIIe siècle, p. 768: “Magnifique ouvrage”.
Ovidius Naso, Publius, Les Métamorphoses, Amsterdam, Wetstein & Smith, 1732.
Brunet, Jacques-Charles, Manuel du libraire et de l’amateur de livres.
Graesse, Johann Georg Théodore, Trésor de livres rares et précieux.
Fürstenberg, Hans, Das französische Buch im achtzehnten Jahrhundert und in der Empirezeit.
Sander, Max, repertori dedicati al libro illustrato e all’incisione.
Repertori bibliografici dedicati a Bernard Picart e all’illustrazione ovidiana.
Cataloghi e studi sull’iconografia delle Metamorfosi di Ovidio nell’arte europea.
賣家的故事
“MAGNIFIQUE OUVRAGE”:LA MONUMENTALE EDIZIONE IN-FOLIO DELLE METAMORFOSI CON 124 INCISIONI NEL TESTO E 6 ULTERIORI FIGURE, DA LE BRUN, BERNARD PICART, PUNT E ALTRI MAESTRI
Magnifica edizione illustrata delle Metamorfose di Ovidio, con testo latino accompagnato dalla traduzione francese, note e ampie spiegazioni storiche dell’Abbé Antoine Banier. Una delle più sontuose interpretazioni editoriali settecentesche del capolavoro ovidiano, celebrata da Cohen-De Ricci con il lapidario giudizio “Magnifique ouvrage”. L’eccezionale apparato iconografico comprende un’antiporta allegorica, vignette incise ai frontespizi stampati in rosso e nero, testatina, 124 grandi figure incise in rame collocate nel testo e 3 tavole fuori testo contenenti ulteriori 6 figure. Le composizioni derivano da disegni di importanti artisti, tra i quali Charles Le Brun e Bernard Picart, e furono tradotte in rame da abili incisori, tra cui Jan Punt. Dei, eroi, ninfe, metamorfosi, amori, vendette e prodigi del mondo classico vengono trasformati in un vastissimo ciclo figurativo barocco. I due volumi sono conservati nelle legature coeve in bazzana con tagli rossi; i dorsi furono anticamente rifatti. Presente ex libris.
WHY TO BUY
GRANDE OVIDIO ILLUSTRATO – una delle più spettacolari edizioni settecentesche delle Metamorfosi.
130 FIGURE INCISE – 124 incisioni nel testo e 6 figure nelle tavole fuori testo.
FORMATO MONUMENTALE – eccezionale in-folio di 457 × 300 mm, di grande impatto scenografico.
“MAGNIFIQUE OUVRAGE” – celebre definizione di Cohen-De Ricci per questo capolavoro del libro illustrato europeo.
MARKET VALUE
Per un esemplare in due volumi, completo dell’importante apparato iconografico e conservato nelle legature coeve, pur con i dorsi anticamente rifatti e gli altri difetti descritti, una ragionevole fascia di mercato può essere indicata in circa €1.800–2.500. Esemplari particolarmente freschi, con incisioni in eccellente impressione e legature coeve di pregio integralmente conservate, possono raggiungere livelli superiori. La completezza delle 124 figure nel testo, delle 3 tavole fuori testo con 6 figure, dell’antiporta e degli altri elementi incisi è determinante ai fini della valutazione.
PHYSICAL / CONDITION
Legature coeve in bazzana, tagli rossi; dorsi anticamente rifatti, con difetti e normali usure del tempo. Ex libris. Frontespizi stampati in rosso e nero con vignetta incisa. Antiporta allegorica incisa, testatina e 124 figure a metà pagina inserite nel testo, oltre a 3 tavole fuori testo contenenti complessivamente 6 figure, il tutto inciso in rame da composizioni di Charles Le Brun, Bernard Picart e altri artisti, con incisioni anche di Jan Punt. Alcune bruniture e fioriture fisiologiche, macchie o altre normali tracce del tempo possibili. Come per tutti i volumi antichi, sono possibili lievi difetti o restauri non espressamente menzionati.
Pp.:
Vol. I: (4); 12nn; 248; (2).
Vol. II: (6); 2nn; 276; 4nn; (4).
FULL TITLES & AUTHORS
Les Métamorphoses d’Ovide.
Amsterdam, Chez R. & J. Wetstein & G. Smith, 1732.
Publius Ovidius Naso.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Publio Ovidio Nasone (43 a.C.–17/18 d.C.) è uno dei massimi poeti della letteratura latina. Nato a Sulmona da una famiglia dell’ordine equestre, fu educato a Roma e destinato inizialmente alla carriera pubblica, che abbandonò presto per dedicarsi alla poesia. Dopo gli Amores, le Heroides e l’Ars amatoria, compose il suo capolavoro, le Metamorfosi, vastissimo poema in quindici libri che attraverso oltre duecento miti costruisce una storia universale fondata sul principio della trasformazione, dalle origini del cosmo fino all’età di Augusto. Nell’8 d.C. Augusto lo relegò a Tomi, sul Mar Nero, per ragioni rimaste in parte misteriose, sintetizzate dallo stesso poeta nella celebre formula “carmen et error”. Ovidio morì in esilio. Nessun altro poeta antico esercitò un’influenza altrettanto continua sull’immaginario mitologico dell’arte e della letteratura europea.
BIOGRAPHY OF THE COMMENTATOR
Antoine Banier (1673–1741), ecclesiastico, erudito e mitografo francese, dedicò gran parte della propria attività allo studio della religione e della mitologia antica. La sua interpretazione dei miti cercava di individuare dietro le narrazioni favolose un nucleo di avvenimenti e personaggi storici successivamente trasformati dalla tradizione. Le sue annotazioni alle Metamorfosi ebbero grande diffusione e contribuiron o a trasformare il poema ovidiano in uno strumento privilegiato per lo studio della mitologia nell’Europa settecentesca. In questa edizione il suo commento accompagna il testo latino e la traduzione francese, fornendo spiegazioni storiche, mitologiche e antiquarie.
RARITY
L’edizione Wetstein & Smith del 1732 è una delle più importanti e ricercate edizioni illustrate settecentesche delle Metamorfosi. Il suo valore non deriva dalla rarità del testo ovidiano, universalmente diffuso, ma dalla monumentalità editoriale, dal grande formato e soprattutto dalla straordinaria ricchezza dell’apparato figurativo. La presenza di oltre un centinaio di incisioni rende particolarmente importante la verifica della completezza: esemplari incompleti possono aver subito nel tempo l’asportazione delle immagini più decorative. Un insieme in due volumi che conserva l’intero ciclo figurativo, comprese antiporta e tavole fuori testo, mantiene quindi un significativo interesse collezionistico.
HISTORICAL IMPORTANCE
Le Metamorfosi sono uno dei testi che maggiormente hanno determinato la sopravvivenza della mitologia classica nella cultura occidentale. Attraverso Ovidio, generazioni di artisti e scrittori conobbero episodi quali Apollo e Dafne, Narciso, Perseo e Andromeda, Orfeo ed Euridice, Piramo e Tisbe, Fetonte, Europa, Diana e Atteone, Pigmalione e innumerevoli altri miti. Dal Medioevo al Rinascimento, dal Barocco al Neoclassicismo, il poema fu una delle principali fonti letterarie dell’arte europea. L’edizione del 1732 testimonia perfettamente questa continuità: il testo antico viene reinterpretato attraverso il linguaggio figurativo del Sei e Settecento e trasformato in una monumentale enciclopedia visiva del mito.
ICONOGRAPHY
L’apparato iconografico costituisce il grande elemento distintivo dell’edizione. Le 124 figure a metà pagina accompagnano sistematicamente gli episodi narrati, mentre tre ulteriori tavole fuori testo comprendono complessivamente sei figure. A queste si aggiungono l’antiporta allegorica, le vignette dei frontespizi e la testatina. Le composizioni sono legate a importanti protagonisti della cultura figurativa europea, tra i quali Charles Le Brun e Bernard Picart, mentre tra gli incisori figura Jan Punt. Il risultato è un vastissimo repertorio di divinità, eroi, paesaggi, architetture, mostri e trasformazioni, nel quale il mito antico viene reinterpretato secondo la sensibilità teatrale e decorativa del Barocco e del primo Settecento.
BERNARD PICART AND THE ARTISTS
Bernard Picart (1673–1733), incisore francese stabilitosi ad Amsterdam, fu uno dei più importanti illustratori europei della sua generazione. Celebre per la straordinaria precisione del disegno e per la capacità di tradurre in incisione complesse composizioni narrative e allegoriche, contribuì in maniera decisiva allo sviluppo del grande libro illustrato olandese del primo Settecento. La partecipazione di artisti legati alla tradizione di Charles Le Brun e di incisori quali Jan Punt conferisce all’edizione un carattere internazionale e testimonia l’altissimo livello raggiunto dalle officine editoriali di Amsterdam.
BIBLIOGRAPHY
Cohen, Henry – De Ricci, Seymour, Guide de l’amateur de livres à gravures du XVIIIe siècle, p. 768: “Magnifique ouvrage”.
Ovidius Naso, Publius, Les Métamorphoses, Amsterdam, Wetstein & Smith, 1732.
Brunet, Jacques-Charles, Manuel du libraire et de l’amateur de livres.
Graesse, Johann Georg Théodore, Trésor de livres rares et précieux.
Fürstenberg, Hans, Das französische Buch im achtzehnten Jahrhundert und in der Empirezeit.
Sander, Max, repertori dedicati al libro illustrato e all’incisione.
Repertori bibliografici dedicati a Bernard Picart e all’illustrazione ovidiana.
Cataloghi e studi sull’iconografia delle Metamorfosi di Ovidio nell’arte europea.

