花瓶 - 瓷器 - 中國 - 清朝(1644-1911)





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清代 Canton 瓷器大型花瓶,19世紀中葉,高81公分,最大直徑31公分,原木底座,來自私人藏品,狀況良好,輕微磨損及污漬。
賣家描述
Grande vaso in porcellana di Canton
Cina, dinastia Qing, seconda metà del XIX secolo.
Jingdezhen (Jiangxi) / Guangzhou – Canton (Guangdong)
Porcellana dipinta in smalti policromi e oro
Altezza: cm 81
Diametro massimo: cm 31
Corredato del predellino/base lignea originale
Stato di conservazione: perfettamente integro
Descrizione
Grande vaso monumentale in porcellana cinese, caratterizzato da un ricco apparato decorativo policromo realizzato a smalti sopra coperta e da un’impostazione ornamentale tipica della produzione destinata all’esportazione occidentale durante la dinastia Qing.
Per dimensioni, ricchezza decorativa e destinazione eminentemente rappresentativa, il vaso appartiene alla categoria dei grandi manufatti prodotti per l’arredo delle dimore europee e americane nel corso del XIX secolo.
La superficie è organizzata secondo il gusto caratteristico delle porcellane cosiddette Canton: un’articolata decorazione policroma occupa estesamente il corpo del vaso, combinando motivi figurativi e ornamentali secondo quell’estetica ricca e fortemente decorativa che incontrò particolare fortuna presso la committenza occidentale.
Produzione
Il corpo in porcellana è verosimilmente riconducibile alla produzione di Jingdezhen, nella provincia dello Jiangxi, principale centro manifatturiero della porcellana cinese.
Nel corso del XIX secolo numerosi manufatti in porcellana bianca prodotti a Jingdezhen venivano trasferiti a Guangzhou (Canton), nella provincia del Guangdong, dove ateliers specializzati provvedevano alla decorazione mediante smalti policromi e dorature, adattando soggetti, composizioni e ricchezza ornamentale alle richieste dei mercati occidentali.
La porcellana di Canton e il commercio con l’Occidente
La denominazione “porcellana di Canton” non indica necessariamente il luogo di fabbricazione del corpo ceramico, bensì identifica un’importante categoria di porcellane cinesi decorate a Guangzhou e destinate prevalentemente all’esportazione.
Canton costituì per lungo tempo il principale punto d’incontro fra il commercio marittimo cinese e quello occidentale. Nel cosiddetto Canton System, in vigore dalla metà del XVIII secolo fino alla prima metà dell’Ottocento, il commercio europeo con la Cina fu fortemente concentrato nella città e organizzato attraverso il celebre distretto commerciale delle Thirteen Factories
Dopo il Trattato di Nanchino del 1842, che pose fine alla Prima guerra dell’oppio e aprì altri porti cinesi al commercio internazionale, Canton perse il precedente monopolio, pur continuando a essere uno dei maggiori centri di produzione, decorazione e commercio delle porcellane destinate all’Occidente.
Datazione
Le caratteristiche formali e decorative consentono di collocare il vaso nella dinastia Qing e, più precisamente, intorno alla metà del XIX secolo.
Una datazione indicativa circa 1850/1875 appare compatibile con la tipologia del manufatto, con la ricchezza della decorazione e con la grande diffusione in questo periodo delle porcellane cantonensi di grandi dimensioni destinate alle dimore occidentali.
Destinazione
Le eccezionali dimensioni — 81 cm di altezza — qualificano il manufatto come vaso di carattere monumentale e rappresentativo, destinato verosimilmente all’arredo di ambienti importanti.
Oggetti di questa scala erano concepiti non tanto come porcellane d’uso, quanto come elementi decorativi di prestigio per saloni, gallerie e ambienti di rappresentanza.
La produzione cantonese ottocentesca trovò infatti un vasto mercato in Europa e negli Stati Uniti, dove le porcellane cinesi policrome divennero componenti particolarmente apprezzate degli arredi aristocratici e dell’alta borghesia.
Predellino
Particolare interesse riveste la presenza del predellino/base lignea originale, conservato insieme al vaso.
La sopravvivenza della base storicamente associata al manufatto costituisce un elemento significativo per la completezza dell’insieme e testimonia la sua originaria presentazione come oggetto d’arredo monumentale.
Stato di conservazione
Il vaso si presenta perfettamente integro, circostanza particolarmente significativa considerate le notevoli dimensioni e la conseguente fragilità di manufatti di questa tipologia.
PS: All'esame con la lampada di Wood non presenta lesioni o restauri, il manufatto è integro.
(Solo ritiro a Colle di Val d'Elsa -Toscana - prov di Siena )
Grande vaso in porcellana di Canton
Cina, dinastia Qing, seconda metà del XIX secolo.
Jingdezhen (Jiangxi) / Guangzhou – Canton (Guangdong)
Porcellana dipinta in smalti policromi e oro
Altezza: cm 81
Diametro massimo: cm 31
Corredato del predellino/base lignea originale
Stato di conservazione: perfettamente integro
Descrizione
Grande vaso monumentale in porcellana cinese, caratterizzato da un ricco apparato decorativo policromo realizzato a smalti sopra coperta e da un’impostazione ornamentale tipica della produzione destinata all’esportazione occidentale durante la dinastia Qing.
Per dimensioni, ricchezza decorativa e destinazione eminentemente rappresentativa, il vaso appartiene alla categoria dei grandi manufatti prodotti per l’arredo delle dimore europee e americane nel corso del XIX secolo.
La superficie è organizzata secondo il gusto caratteristico delle porcellane cosiddette Canton: un’articolata decorazione policroma occupa estesamente il corpo del vaso, combinando motivi figurativi e ornamentali secondo quell’estetica ricca e fortemente decorativa che incontrò particolare fortuna presso la committenza occidentale.
Produzione
Il corpo in porcellana è verosimilmente riconducibile alla produzione di Jingdezhen, nella provincia dello Jiangxi, principale centro manifatturiero della porcellana cinese.
Nel corso del XIX secolo numerosi manufatti in porcellana bianca prodotti a Jingdezhen venivano trasferiti a Guangzhou (Canton), nella provincia del Guangdong, dove ateliers specializzati provvedevano alla decorazione mediante smalti policromi e dorature, adattando soggetti, composizioni e ricchezza ornamentale alle richieste dei mercati occidentali.
La porcellana di Canton e il commercio con l’Occidente
La denominazione “porcellana di Canton” non indica necessariamente il luogo di fabbricazione del corpo ceramico, bensì identifica un’importante categoria di porcellane cinesi decorate a Guangzhou e destinate prevalentemente all’esportazione.
Canton costituì per lungo tempo il principale punto d’incontro fra il commercio marittimo cinese e quello occidentale. Nel cosiddetto Canton System, in vigore dalla metà del XVIII secolo fino alla prima metà dell’Ottocento, il commercio europeo con la Cina fu fortemente concentrato nella città e organizzato attraverso il celebre distretto commerciale delle Thirteen Factories
Dopo il Trattato di Nanchino del 1842, che pose fine alla Prima guerra dell’oppio e aprì altri porti cinesi al commercio internazionale, Canton perse il precedente monopolio, pur continuando a essere uno dei maggiori centri di produzione, decorazione e commercio delle porcellane destinate all’Occidente.
Datazione
Le caratteristiche formali e decorative consentono di collocare il vaso nella dinastia Qing e, più precisamente, intorno alla metà del XIX secolo.
Una datazione indicativa circa 1850/1875 appare compatibile con la tipologia del manufatto, con la ricchezza della decorazione e con la grande diffusione in questo periodo delle porcellane cantonensi di grandi dimensioni destinate alle dimore occidentali.
Destinazione
Le eccezionali dimensioni — 81 cm di altezza — qualificano il manufatto come vaso di carattere monumentale e rappresentativo, destinato verosimilmente all’arredo di ambienti importanti.
Oggetti di questa scala erano concepiti non tanto come porcellane d’uso, quanto come elementi decorativi di prestigio per saloni, gallerie e ambienti di rappresentanza.
La produzione cantonese ottocentesca trovò infatti un vasto mercato in Europa e negli Stati Uniti, dove le porcellane cinesi policrome divennero componenti particolarmente apprezzate degli arredi aristocratici e dell’alta borghesia.
Predellino
Particolare interesse riveste la presenza del predellino/base lignea originale, conservato insieme al vaso.
La sopravvivenza della base storicamente associata al manufatto costituisce un elemento significativo per la completezza dell’insieme e testimonia la sua originaria presentazione come oggetto d’arredo monumentale.
Stato di conservazione
Il vaso si presenta perfettamente integro, circostanza particolarmente significativa considerate le notevoli dimensioni e la conseguente fragilità di manufatti di questa tipologia.
PS: All'esame con la lampada di Wood non presenta lesioni o restauri, il manufatto è integro.
(Solo ritiro a Colle di Val d'Elsa -Toscana - prov di Siena )

