盒 - 独家艺术装饰风格镶嵌手套盒—“Jane Avril” (向图卢兹-洛特克致敬)—约





€17 | ||
|---|---|---|
€12 | ||
€9 | ||
Catawiki買家保障
在您收到物品前,我們會妥善保管您的付款。查看詳情
Trustpilot評分 4.4 | 139572 則評論
在Trustpilot獲得極佳評等。
法國製 Art Déco 鉚嵌手套盒,約 1920–1930 年,尺寸 9×11×32 公分。
賣家描述
Splendido ed evocativo cofanetto rettangolare da toletta d'epoca Art Déco (circa 1920-1930), storicamente adibito a custodia per guanti lunghi da sera o raffinati gioielli. Il manufatto rappresenta una splendida testimonianza del momento di transizione stilistica degli anni Venti, dove le linee fluide e sinuose dei nastri di matrice Art Nouveau si fondono con la forte contrapposizione cromatica e la sensualità geometrica tipiche dell'Art Déco.
ATTRIBUZIONE E RILEVANZA STORICO-ARTISTICA
Invenzione Grafica d'Autore: Il pannello superiore reca una preziosa opera figurativa che rappresenta un esplicito e colto hommage alla leggendaria ballerina del Moulin Rouge Jane Avril, immortalata nell'iconografia internazionale dal maestro post-impressionista Henri de Toulouse-Lautrec. L'artigiano ebanista ha reinterpretato abilmente il celebre modello delle affiches parigine di fine Ottocento, focalizzandosi sul dettaglio più audace e famoso degli spettacoli della Avril: le iconiche lunghe calze nere ad altissimo contrasto visivo, mostrate durante i frenetici passi di Can-can.
Eccellenza della Manifattura ad Intarsio: Sotto il profilo tecnico, l'opera evidenzia una notevole maestria ebanistica (attribuibile ai raffinati laboratori d'ambito sorrentino o del centro Europa). Il corpo della ballerina è realizzato con tasselli di acero chiarissimo per simulare la pelle nuda, in netto contrasto con il legno scurissimo tinto delle calze.
Uso Sapiente delle Venature: Una vera finezza da intenditori risiede nel ricco drappeggio dorato: i frammenti lignei sono stati tagliati e accostati rispettando l'andamento naturale delle venature del legno (flame marquetry). Questo accorgimento tecnico crea una vibrante tridimensionalità che simula il movimento del tessuto sotto il mutare della luce. I dettagli fisionomici e i contorni anatomici sono magistralmente definiti mediante una sottile incisione a caldo (pirografia) e china.
NOTE DI COLLEZIONISMO E CURIOSITÀ STORICHE
Il Segreto delle Calze Nere e lo Scandalo del Can-Can: La scelta dell'artigiano di concentrare l'intarsio sulle lunghe calze nere non è casuale. Nella Parigi di fine Ottocento, Jane Avril (soprannominata "La Mélinite" ovvero la dinamite, per il suo modo di ballare selvaggio e snodato) divenne una celebrità assoluta al Moulin Rouge proprio perché, a differenza delle altre ballerine che usavano biancheria colorata, lei si esibiva indossando rigorosamente calze e biancheria intima nere. Questa sua stravaganza visiva, che l'intarsiatore ha qui esaltato con il contrasto del legno scuro, mandava in estasi il pubblico dell'epoca, rendendola una delle donne più photographate della Belle Époque.
La Musa Segreta del Genio: Jane Avril non era solo una ballerina, ma la musa più intima e protettrice di Henri de Toulouse-Lautrec. Fu proprio lei a difenderlo quando la critica parigina lo considerava un reietto, e Lautrec ricambiò il favore immortalando le sue iconiche gambe nei manifesti pubblicitari che oggi si trovano nei più grandi musei del mondo, dal MoMA di New York al Musée d'Orsay di Parigi. Questa scatola rappresenta il passaggio di quell'avanguardia cartacea parigina nel mondo dell'ebanisteria domestica degli anni '20.
L'Enigma delle "Linee di Fuoco": I tratti del viso e i dettagli dei capelli corti alla maschietta (tipici della moda delle donne emancipate degli anni '20) mostrano delle finissime linee nere. Si tratta di una lavorazione d'atelier nota come "bruciatura a fuoco". L'artigiano utilizzava ferri roventi millimetrici per imprimere il legno senza bruciarlo del tutto: un processo lungo e rischioso, dove un solo millimetro di errore con il ferro caldo avrebbe irrimediabilmente carbonizzato l'impiallacciatura di acero chiaro, distruggendo l'intero coperchio della scatola.
CONDITION REPORT (Stato di Conservazione)
L'oggetto si presenta in buone condizioni strutturali complessive, assolutamente integro e completo delle sue cerniere metalliche originali dell'epoca. La superficie conserva una magnifica patina d'epoca mai alterata da restauri moderni. Come elemento di assoluta trasparenza e garanzia di autenticità per i collezionisti, si segnalano i fisiologici segni del tempo: lievi e circoscritte fessurazioni da ritiro naturale del legno localizzate sulla spalla sinistra della figura e lungo il fondo esterno in legno massello, unitamente a minute e marginali mancanze dell'impiallacciatura perimetrale. Tali elementi escludono qualsiasi tipo di riproduzione recente, certificando l'originalità e la storicità del pezzo.
賣家的故事
Splendido ed evocativo cofanetto rettangolare da toletta d'epoca Art Déco (circa 1920-1930), storicamente adibito a custodia per guanti lunghi da sera o raffinati gioielli. Il manufatto rappresenta una splendida testimonianza del momento di transizione stilistica degli anni Venti, dove le linee fluide e sinuose dei nastri di matrice Art Nouveau si fondono con la forte contrapposizione cromatica e la sensualità geometrica tipiche dell'Art Déco.
ATTRIBUZIONE E RILEVANZA STORICO-ARTISTICA
Invenzione Grafica d'Autore: Il pannello superiore reca una preziosa opera figurativa che rappresenta un esplicito e colto hommage alla leggendaria ballerina del Moulin Rouge Jane Avril, immortalata nell'iconografia internazionale dal maestro post-impressionista Henri de Toulouse-Lautrec. L'artigiano ebanista ha reinterpretato abilmente il celebre modello delle affiches parigine di fine Ottocento, focalizzandosi sul dettaglio più audace e famoso degli spettacoli della Avril: le iconiche lunghe calze nere ad altissimo contrasto visivo, mostrate durante i frenetici passi di Can-can.
Eccellenza della Manifattura ad Intarsio: Sotto il profilo tecnico, l'opera evidenzia una notevole maestria ebanistica (attribuibile ai raffinati laboratori d'ambito sorrentino o del centro Europa). Il corpo della ballerina è realizzato con tasselli di acero chiarissimo per simulare la pelle nuda, in netto contrasto con il legno scurissimo tinto delle calze.
Uso Sapiente delle Venature: Una vera finezza da intenditori risiede nel ricco drappeggio dorato: i frammenti lignei sono stati tagliati e accostati rispettando l'andamento naturale delle venature del legno (flame marquetry). Questo accorgimento tecnico crea una vibrante tridimensionalità che simula il movimento del tessuto sotto il mutare della luce. I dettagli fisionomici e i contorni anatomici sono magistralmente definiti mediante una sottile incisione a caldo (pirografia) e china.
NOTE DI COLLEZIONISMO E CURIOSITÀ STORICHE
Il Segreto delle Calze Nere e lo Scandalo del Can-Can: La scelta dell'artigiano di concentrare l'intarsio sulle lunghe calze nere non è casuale. Nella Parigi di fine Ottocento, Jane Avril (soprannominata "La Mélinite" ovvero la dinamite, per il suo modo di ballare selvaggio e snodato) divenne una celebrità assoluta al Moulin Rouge proprio perché, a differenza delle altre ballerine che usavano biancheria colorata, lei si esibiva indossando rigorosamente calze e biancheria intima nere. Questa sua stravaganza visiva, che l'intarsiatore ha qui esaltato con il contrasto del legno scuro, mandava in estasi il pubblico dell'epoca, rendendola una delle donne più photographate della Belle Époque.
La Musa Segreta del Genio: Jane Avril non era solo una ballerina, ma la musa più intima e protettrice di Henri de Toulouse-Lautrec. Fu proprio lei a difenderlo quando la critica parigina lo considerava un reietto, e Lautrec ricambiò il favore immortalando le sue iconiche gambe nei manifesti pubblicitari che oggi si trovano nei più grandi musei del mondo, dal MoMA di New York al Musée d'Orsay di Parigi. Questa scatola rappresenta il passaggio di quell'avanguardia cartacea parigina nel mondo dell'ebanisteria domestica degli anni '20.
L'Enigma delle "Linee di Fuoco": I tratti del viso e i dettagli dei capelli corti alla maschietta (tipici della moda delle donne emancipate degli anni '20) mostrano delle finissime linee nere. Si tratta di una lavorazione d'atelier nota come "bruciatura a fuoco". L'artigiano utilizzava ferri roventi millimetrici per imprimere il legno senza bruciarlo del tutto: un processo lungo e rischioso, dove un solo millimetro di errore con il ferro caldo avrebbe irrimediabilmente carbonizzato l'impiallacciatura di acero chiaro, distruggendo l'intero coperchio della scatola.
CONDITION REPORT (Stato di Conservazione)
L'oggetto si presenta in buone condizioni strutturali complessive, assolutamente integro e completo delle sue cerniere metalliche originali dell'epoca. La superficie conserva una magnifica patina d'epoca mai alterata da restauri moderni. Come elemento di assoluta trasparenza e garanzia di autenticità per i collezionisti, si segnalano i fisiologici segni del tempo: lievi e circoscritte fessurazioni da ritiro naturale del legno localizzate sulla spalla sinistra della figura e lungo il fondo esterno in legno massello, unitamente a minute e marginali mancanze dell'impiallacciatura perimetrale. Tali elementi escludono qualsiasi tipo di riproduzione recente, certificando l'originalità e la storicità del pezzo.

