Ιταλική σχολή (XVIII) - Ritratto di Lucrezia Borgia

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Περιγραφή από τον πωλητή

Antica tavola del secolo XVIII dipinta ad olio su tavola di legno da un artista italiano della seconda metà del 1700.
L'opera si presenta in discrete condizioni e si può notare una antico restauro conservativo della tavola.
Il dipinto sembra raffigurare Lucrezia Borgia.
Figlia illegittima terzogenita di papa Alessandro VI (al secolo Rodrigo Borgia) e della sua amante Vannozza Cattanei, fu una delle figure femminili più controverse del Rinascimento italiano. Quando il padre ascese al soglio pontificio la dette inizialmente in sposa a Giovanni Sforza, ma pochi anni dopo, in seguito all'annullamento del matrimonio, Lucrezia sposò Alfonso d'Aragona, figlio illegittimo di Alfonso II di Napoli. Un ulteriore cambiamento delle alleanze, che avvicinò i Borgia al partito filofrancese, portò all'assassinio di Alfonso, su ordine di Cesare, fratello di Lucrezia.
Dopo un breve periodo di lutto, Lucrezia partecipò attivamente alle trattative per le sue terze nozze, quelle con Alfonso I d'Este, primogenito del duca Ercole I di Ferrara, il quale dovette, pur riluttante, accettarla in sposa.Alla corte estense Lucrezia fece dimenticare la sua origine di figlia illegittima del papa, i suoi due falliti matrimoni e tutto il suo passato burrascoso; infatti, grazie alla sua bellezza e alla sua intelligenza, si fece ben volere sia dalla nuova famiglia sia dalla popolazione ferrarese.
Perfetta castellana rinascimentale, acquistò la fama di abile politica e accorta diplomatica. Il marito le affidava la conduzione amministrativa del ducato quando doveva assentarsi da Ferrara. Fu anche un'attiva mecenate, accogliendo a corte poeti e umanisti come Ludovico Ariosto, Pietro Bembo, Gian Giorgio Trissino ed Ercole Strozzi.
Dal 1512, per le sventure che colpirono lei e la casa ferrarese, iniziò a indossare il cilicio, s'iscrisse al Terz'ordine francescano, si legò ai seguaci di San Bernardino da Siena e di Santa Caterina e fondò il Monte di Pietà di Ferrara per soccorrere i poveri. Morì nel 1519, a trentanove anni, per complicazioni dovute a un parto.
La figura di Lucrezia ha assunto diverse sfumature nel corso dei periodi storici. Per una certa storiografia, soprattutto ottocentesca, i Borgia hanno finito per incarnare il simbolo della spietata politica machiavellica e la corruzione sessuale attribuita ai papi rinascimentali. La stessa reputazione di Lucrezia si offuscò in seguito all'accusa di incesto, rivolta da Giovanni Sforza alla famiglia della moglie, a cui si aggiunse in seguito la fama di avvelenatrice, dovuta in particolare alla tragedia omonima di Victor Hugo,musicata in seguito da Gaetano Donizetti: in questo modo la figura di Lucrezia venne associata a quella di femme fatale partecipe dei crimini commessi dalla propria famiglia.La storiografia successiva ha tuttavia ridimensionato notevolmente tali aspetti, parlando di "leggenda nera" ai suoi danni, nata inizialmente per ragioni politiche.
L'abbigliamento raffigurato in questo dipinto è tipico della moda del Rinascimento italiano tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo, caratterizzato da una sobrietà che enfatizza la sacralità o la nobiltà del soggetto.
Ecco i dettagli principali dell'abito:
La Veste (Gamurra)
Scollatura: Il dipinto mostra una scollatura ampia e quadrata, molto in voga all'epoca. Spesso, sotto la veste principale, si intravede il bordo di una camicia di lino bianco (la "camicia"), sottile e talvolta increspata.
Tessuto: La resa pittorica suggerisce un tessuto pesante e opaco, probabilmente un velluto o una lana pregiata nei toni del marrone o del ruggine.
Dettagli dorati: Lungo il bordo della scollatura si nota una sottile rifinitura dorata, che potrebbe rappresentare un ricamo in filo d'oro o un'applicazione preziosa, tipica degli abiti delle classi agiate.
Provenienza collezione privata Italiana
Spedizione rapida con imballo sicuro

Ιστορία πωλητή

Έμπορος τέχνης με εξειδίκευση σε παλιούς πίνακες ζωγραφικής και έργα του 19ου αιώνα Σε συνεργασία με την ART & INVESTIGATION ιστορικές και καλλιτεχνικές έρευνες σε έργα τέχνης
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Antica tavola del secolo XVIII dipinta ad olio su tavola di legno da un artista italiano della seconda metà del 1700.
L'opera si presenta in discrete condizioni e si può notare una antico restauro conservativo della tavola.
Il dipinto sembra raffigurare Lucrezia Borgia.
Figlia illegittima terzogenita di papa Alessandro VI (al secolo Rodrigo Borgia) e della sua amante Vannozza Cattanei, fu una delle figure femminili più controverse del Rinascimento italiano. Quando il padre ascese al soglio pontificio la dette inizialmente in sposa a Giovanni Sforza, ma pochi anni dopo, in seguito all'annullamento del matrimonio, Lucrezia sposò Alfonso d'Aragona, figlio illegittimo di Alfonso II di Napoli. Un ulteriore cambiamento delle alleanze, che avvicinò i Borgia al partito filofrancese, portò all'assassinio di Alfonso, su ordine di Cesare, fratello di Lucrezia.
Dopo un breve periodo di lutto, Lucrezia partecipò attivamente alle trattative per le sue terze nozze, quelle con Alfonso I d'Este, primogenito del duca Ercole I di Ferrara, il quale dovette, pur riluttante, accettarla in sposa.Alla corte estense Lucrezia fece dimenticare la sua origine di figlia illegittima del papa, i suoi due falliti matrimoni e tutto il suo passato burrascoso; infatti, grazie alla sua bellezza e alla sua intelligenza, si fece ben volere sia dalla nuova famiglia sia dalla popolazione ferrarese.
Perfetta castellana rinascimentale, acquistò la fama di abile politica e accorta diplomatica. Il marito le affidava la conduzione amministrativa del ducato quando doveva assentarsi da Ferrara. Fu anche un'attiva mecenate, accogliendo a corte poeti e umanisti come Ludovico Ariosto, Pietro Bembo, Gian Giorgio Trissino ed Ercole Strozzi.
Dal 1512, per le sventure che colpirono lei e la casa ferrarese, iniziò a indossare il cilicio, s'iscrisse al Terz'ordine francescano, si legò ai seguaci di San Bernardino da Siena e di Santa Caterina e fondò il Monte di Pietà di Ferrara per soccorrere i poveri. Morì nel 1519, a trentanove anni, per complicazioni dovute a un parto.
La figura di Lucrezia ha assunto diverse sfumature nel corso dei periodi storici. Per una certa storiografia, soprattutto ottocentesca, i Borgia hanno finito per incarnare il simbolo della spietata politica machiavellica e la corruzione sessuale attribuita ai papi rinascimentali. La stessa reputazione di Lucrezia si offuscò in seguito all'accusa di incesto, rivolta da Giovanni Sforza alla famiglia della moglie, a cui si aggiunse in seguito la fama di avvelenatrice, dovuta in particolare alla tragedia omonima di Victor Hugo,musicata in seguito da Gaetano Donizetti: in questo modo la figura di Lucrezia venne associata a quella di femme fatale partecipe dei crimini commessi dalla propria famiglia.La storiografia successiva ha tuttavia ridimensionato notevolmente tali aspetti, parlando di "leggenda nera" ai suoi danni, nata inizialmente per ragioni politiche.
L'abbigliamento raffigurato in questo dipinto è tipico della moda del Rinascimento italiano tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo, caratterizzato da una sobrietà che enfatizza la sacralità o la nobiltà del soggetto.
Ecco i dettagli principali dell'abito:
La Veste (Gamurra)
Scollatura: Il dipinto mostra una scollatura ampia e quadrata, molto in voga all'epoca. Spesso, sotto la veste principale, si intravede il bordo di una camicia di lino bianco (la "camicia"), sottile e talvolta increspata.
Tessuto: La resa pittorica suggerisce un tessuto pesante e opaco, probabilmente un velluto o una lana pregiata nei toni del marrone o del ruggine.
Dettagli dorati: Lungo il bordo della scollatura si nota una sottile rifinitura dorata, che potrebbe rappresentare un ricamo in filo d'oro o un'applicazione preziosa, tipica degli abiti delle classi agiate.
Provenienza collezione privata Italiana
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Έμπορος τέχνης με εξειδίκευση σε παλιούς πίνακες ζωγραφικής και έργα του 19ου αιώνα Σε συνεργασία με την ART & INVESTIGATION ιστορικές και καλλιτεχνικές έρευνες σε έργα τέχνης
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Λεπτομέρειες

Καλλιτέχνης
Ιταλική σχολή (XVIII)
Πωλήθηκε με κορνίζα
Όχι
Τίτλος έργου τέχνης
Ritratto di Lucrezia Borgia
Τεχνική
Ελαιογραφία
Υπογραφή
Χωρίς υπογραφή
Χώρα
Ιταλία
Κατάσταση
Fair condition
Height
46 cm
Width
39 cm
Απεικόνιση/θέμα
Πορτρέτο
Περίοδος
18th century
Πωλήθηκε από τον/-ην
ΙταλίαΕπαληθεύτηκε
478
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