Carmelo Manuel Tosto - Brick Memories






Κατέχει μεταπτυχιακό στον κινηματογράφο και τις εικαστικές τέχνες· έμπειρος επιμελητής, συγγραφέας και ερευνητής.
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Carmelo Manuel Tosto, Brick Memories, αυθεντικό σύγχρονο ακρυλικό έργο σε καμβά (110 x 80 cm; επιφάνεια ζωγραφικής 100 x 70 cm), χειρόγραφο υπογεγραμμένο με πιστοποιητικό γνησιότητας, 2026, σε εξαιρετική κατάσταση.
Περιγραφή από τον πωλητή
Memorie di mattone (Brick Memories)
Dipinto originale XL, opera della serie “Memorie architettoniche”.
Un’indagine geometrica sulla persistenza del ricordo. Non è solo un percorso fisico, ma un viaggio a ritroso: ogni arco è un’eco, ogni gradino è una stratificazione di esperienze. "Memorie di mattone" non rappresenta un luogo reale, ma il monumento che costruiamo dentro di noi per custodire ciò che rimane del passato.
Dipinto a mano con acrilico su tela di dimensioni "totali" 110x80 cm, le misure della superficie dipinta sono di 100X70 cm, sono stati lasciati circa 5 cm di margine bianco intorno alla tela, 100% cotone a grana media, vernice finale protettiva.
L'opera è un pezzo unico firmato a mano con certificato di autenticità incluso, non è una stampa.
L'opera verrà imballata con la massima cura dentro un tubo e spedita registrata con il codice di tracciamento entro 3 giorni lavorativi dopo il pagamento.
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Carmelo Manuel Tosto | Architetto e Artista
Nato a Catania (Italia) nel 1990, ho delineato il mio percorso creativo tra il rigore della progettazione e la libertà della visione. La mia formazione, maturata tra l’Istituto Statale d’Arte di Catania e la Facoltà di Architettura di Bologna, con esperienze cruciali ad Ankara e Milano, mi ha permesso di sviluppare un linguaggio dove il costruito si fa emozione.
La mia ricerca artistica elegge l'architettura non come semplice soggetto, ma come struttura del pensiero. Nel mio lavoro, gli elementi costruttivi si spogliano della loro funzione pratica per diventare archetipi simbolici:
La Scala - Rappresenta il dinamismo del divenire. È un invito al movimento, un elemento che connette piani fisici e metafisici, conducendo l’osservatore verso nuovi spazi di consapevolezza o luoghi dell'altrove.
Il Varco - Una soglia tra il noto e l’ignoto. Se architettonicamente permette la connessione tra ambienti, emotivamente trasporta verso stati d’animo di chi li osserva. Dietro ogni varco, lo spettatore è invitato a proiettare ciò che risiede nel proprio inconscio, cercando sempre "oltre" il visibile, trasformando l’atto del guardare in un atto di scoperta personale.
L'Arco - Elemento architettonico per eccellenza, incarna la resilienza e l'equilibrio. La sua capacità di non farsi schiacciare dai pesi, ma di scaricarli armoniosamente, si traduce in una linea curva e morbida che accoglie e rassicura, offrendo una stabilità che è insieme strutturale e spirituale.
In questo costante dialogo tra archetipi, materia e luce, ogni quadro nasce come un "luogo sensibile". Il gesto pittorico incontra il rigore progettuale per creare profondità non solo visive, ma percettive, invitando chi guarda ad abitare lo spazio della tela e a scoprirvi una parte di sé.
Memorie di mattone (Brick Memories)
Dipinto originale XL, opera della serie “Memorie architettoniche”.
Un’indagine geometrica sulla persistenza del ricordo. Non è solo un percorso fisico, ma un viaggio a ritroso: ogni arco è un’eco, ogni gradino è una stratificazione di esperienze. "Memorie di mattone" non rappresenta un luogo reale, ma il monumento che costruiamo dentro di noi per custodire ciò che rimane del passato.
Dipinto a mano con acrilico su tela di dimensioni "totali" 110x80 cm, le misure della superficie dipinta sono di 100X70 cm, sono stati lasciati circa 5 cm di margine bianco intorno alla tela, 100% cotone a grana media, vernice finale protettiva.
L'opera è un pezzo unico firmato a mano con certificato di autenticità incluso, non è una stampa.
L'opera verrà imballata con la massima cura dentro un tubo e spedita registrata con il codice di tracciamento entro 3 giorni lavorativi dopo il pagamento.
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Carmelo Manuel Tosto | Architetto e Artista
Nato a Catania (Italia) nel 1990, ho delineato il mio percorso creativo tra il rigore della progettazione e la libertà della visione. La mia formazione, maturata tra l’Istituto Statale d’Arte di Catania e la Facoltà di Architettura di Bologna, con esperienze cruciali ad Ankara e Milano, mi ha permesso di sviluppare un linguaggio dove il costruito si fa emozione.
La mia ricerca artistica elegge l'architettura non come semplice soggetto, ma come struttura del pensiero. Nel mio lavoro, gli elementi costruttivi si spogliano della loro funzione pratica per diventare archetipi simbolici:
La Scala - Rappresenta il dinamismo del divenire. È un invito al movimento, un elemento che connette piani fisici e metafisici, conducendo l’osservatore verso nuovi spazi di consapevolezza o luoghi dell'altrove.
Il Varco - Una soglia tra il noto e l’ignoto. Se architettonicamente permette la connessione tra ambienti, emotivamente trasporta verso stati d’animo di chi li osserva. Dietro ogni varco, lo spettatore è invitato a proiettare ciò che risiede nel proprio inconscio, cercando sempre "oltre" il visibile, trasformando l’atto del guardare in un atto di scoperta personale.
L'Arco - Elemento architettonico per eccellenza, incarna la resilienza e l'equilibrio. La sua capacità di non farsi schiacciare dai pesi, ma di scaricarli armoniosamente, si traduce in una linea curva e morbida che accoglie e rassicura, offrendo una stabilità che è insieme strutturale e spirituale.
In questo costante dialogo tra archetipi, materia e luce, ogni quadro nasce come un "luogo sensibile". Il gesto pittorico incontra il rigore progettuale per creare profondità non solo visive, ma percettive, invitando chi guarda ad abitare lo spazio della tela e a scoprirvi una parte di sé.
