Pietro Scoppetta (1863–1920) - Allo specchio

07
ημέρες
22
ώρες
01
λεπτό
06
δευτερόλεπτα
Τρέχουσα προσφορά
€ 256
Τιμή επιφύλαξης δεν επιτεύχθηκε
Caterina Maffeis
Ειδικός
Επιλεγμένο από Caterina Maffeis

Μεταπτυχιακό στην πρώιμη αναγεννησιακή ζωγραφική, πρακτική στη Sotheby’s και 15 χρόνια εμπειρίας.

Εκτιμήστε  € 1,200 - € 1,500
4 άλλα άτομα παρακολουθούν αυτό το αντικείμενο
NL
256 €
IT
1 €

Προστασία Αγοραστή Catawiki

Η πληρωμή σας είναι ασφαλής μαζί μας μέχρι να παραλάβετε το αντικείμενό σας.Προβολή λεπτομερειών

Trustpilot 4.4 | 135773 κριτικών

Βαθμολογήθηκε με Άριστα στο Trustpilot.

Allo specchio του Pietro Scoppetta, ιταλικό έργο Ρεαλισμού του 19ου αιώνα, παστέλ σε χαρτόνι, 32,5 × 28 cm, χωρίς κορνίζα και χειρόγραφο υπογεγραμμένο, απεικονίζει εσωτερική σκηνή με γυναίκα που επιμελείται το καπέλο της.

Περίληψη με τη βοήθεια τεχνητής νοημοσύνης

Περιγραφή από τον πωλητή

PIETRO SCOPPETTA
(Amalfi, SA 1863 – Napoli, 1920)
Allo specchio
Pastello su cartoncino, cm. 32,5 x 28
Firmato ‘P. SCOPETTA’ in basso a sinistra


NOTE: Pubblicazione catalogo Intermidiart. Firmato in basso a sinistra. Certificato di Lecita Provenienza. Opera senza cornice:

Questo pregevole dipinto, noto con il titolo Allo specchio, è incentrato sulla figura femminile di inizio Novecento ed è stato realizzato dal celebre pittore partenopeo Pietro Scoppetta (Amalfi, 1863 – Napoli, 1920).
Eseguita con la tecnica del pastello su carta, l’opera ritrae una donna intenta a sistemarsi il cappello davanti a uno specchio. Si tratta di un esempio significativo dello stile di Scoppetta, artista di origine amalfitana attivo a Napoli, noto per le sue figure femminili colte in momenti di spontanea intimità.
Collocandosi tra due secoli, la figura di Scoppetta fu animata da tendenze, personali quanto artistiche, tra loro sostanzialmente divergenti. L’artista fu inizialmente erede delle poetiche improntate a una rigorosa rappresentazione del vero, che gli giunsero filtrate dagli insegnamenti di Gaetano Capone e successivamente di Giacomo Di Chirico, quando ancora frequentava gli scenari della nativa Amalfi e della sua costiera.
Al termine del periodo di leva militare, fu invece la grande scuola pittorica napoletana, con i suoi prestigiosi rappresentanti — tra cui spicca Edoardo Dalbono — a orientare alcune delle sue scelte tematiche e stilistiche.
A Napoli, tuttavia, si respirava un clima nuovo, desideroso di affrancarsi dalla pesante eredità del passato: iniziavano infatti a diffondersi le prime tendenze Liberty, con una rinnovata attenzione alle arti applicate e grafiche. Scoppetta, appassionato disegnatore, ne fu inevitabilmente influenzato. La sua pennellata divenne così più rapida e sintetica, mentre la tavolozza si ridusse a una gamma cromatica essenziale.
Naturale conseguenza di quella che si può definire una sorta di belle époque partenopea fu il viaggio verso il centro propulsore di tali tendenze, ovvero Parigi. Seguendo l’esempio di numerosi artisti italiani — tra cui Carlo Brancaccio, Ulisse Caputo, Lionello Balestrieri, Raffaele Ragione e Vincenzo La Bella — Scoppetta si trasferì nella capitale francese. Da lì proseguì i suoi viaggi in tutta Europa, sempre alla ricerca di soggetti eleganti da fissare rapidamente nel proprio taccuino.
Protagonista privilegiata dei disegni e delle tele di Scoppetta è la figura femminile, rappresentata tanto nella spontaneità di una dimensione intima e solitaria quanto nelle più ricercate mises, immerse in raffinati contesti metropolitani. L’opera in esame riesce a conciliare queste due tensioni, restituendo un momento di vita privata di un’elegante dama della borghesia cittadina.
L'opera descritta si presenta in buono stato di conservazione, nonostante i segni di invecchiamento visibili dalle foto, e porta la firma dell'artista in basso a sinistra.
Il dipinto viene ceduto senza cornice, nonostante risulta impreziosita da una pregevole cornice in legno.

PROVENIENZA: Coll. Privata

PUBBLICAZIONE:
 Inedito;
 I MITI E IL TERRITORIO nella Sicilia dalle mille culture. INEDITA QUADRERIA catalogo generale dei dipinti della collezione del ciclo “I Miti e il territorio”, Editore Lab_04, Marsala, 2026 (Pdf).

Nel caso di vendita al di fuori del territorio italiano, l'acquirente dovrà attendere i tempi di evasione delle pratiche di esportazione.

Ιστορία πωλητή

Γεννημένος στο Le Locle της Ελβετίας, το 1975, αποφοίτησε ως εμπορικός εμπειρογνώμονας, είναι ιδιοκτήτης της γκαλερί αρχαίας τέχνης Intermidiart - που ιδρύθηκε το 2011 - στην οποία προσφέρει μια εξαιρετική επιλογή έργων τέχνης, ιδιαίτερα πίνακες του 17ου αιώνα (όπως ως Guido Reni, Francesco Furini, Pietro Novelli, Carlo Saraceni, Lorenzo Λίπι, Bernardo Strozzi, άλλοι) και XVIII αιώνα (όπως Luca Giordano, Giuseppe Μαρία Crespi, κλπ). Heδρυσε τον πολιτιστικό σύλλογο "Fiera Franca Ss. Salvatore" το 2015, με στόχο να εκπροσωπήσει ένα σημαντικό όχημα για την προώθηση της γνώσης της τοπικής τέχνης και πολιτισμού. Συνεργάζεται τόσο με επαγγελματίες στην αποκατάσταση και εξειδικευμένα εργαστήρια για τις τεχνικές μελέτες και την ανάλυση αρχαίων έργων, όσο και με εθνικούς και διεθνείς ιστορικούς τέχνης και ειδικούς. Αφού απέκτησε εργασιακή εμπειρία σε εθνικές γκαλερί και εκθέσεις, μπορεί να υπερηφανεύεται για πολλές δημοσιεύσεις δοκιμίων. Έχει διευθύνει αρκετές εκδόσεις εκθέσεων για τον αδημοσίευτο κύκλο "ΜΥΘΟΙ ΚΑΙ Η ΕΔΑΦΗ στη Σικελία χίλιων πολιτισμών", χορηγία του Υπουργείου Πολιτιστικής Κληρονομιάς, της Περιφέρειας της Σικελίας, της Εποπτείας Πολιτιστικής και Περιβαλλοντικής Κληρονομιάς του Τράπανι και άλλων φορέων.
Μετάφραση από Google Μετάφραση

PIETRO SCOPPETTA
(Amalfi, SA 1863 – Napoli, 1920)
Allo specchio
Pastello su cartoncino, cm. 32,5 x 28
Firmato ‘P. SCOPETTA’ in basso a sinistra


NOTE: Pubblicazione catalogo Intermidiart. Firmato in basso a sinistra. Certificato di Lecita Provenienza. Opera senza cornice:

Questo pregevole dipinto, noto con il titolo Allo specchio, è incentrato sulla figura femminile di inizio Novecento ed è stato realizzato dal celebre pittore partenopeo Pietro Scoppetta (Amalfi, 1863 – Napoli, 1920).
Eseguita con la tecnica del pastello su carta, l’opera ritrae una donna intenta a sistemarsi il cappello davanti a uno specchio. Si tratta di un esempio significativo dello stile di Scoppetta, artista di origine amalfitana attivo a Napoli, noto per le sue figure femminili colte in momenti di spontanea intimità.
Collocandosi tra due secoli, la figura di Scoppetta fu animata da tendenze, personali quanto artistiche, tra loro sostanzialmente divergenti. L’artista fu inizialmente erede delle poetiche improntate a una rigorosa rappresentazione del vero, che gli giunsero filtrate dagli insegnamenti di Gaetano Capone e successivamente di Giacomo Di Chirico, quando ancora frequentava gli scenari della nativa Amalfi e della sua costiera.
Al termine del periodo di leva militare, fu invece la grande scuola pittorica napoletana, con i suoi prestigiosi rappresentanti — tra cui spicca Edoardo Dalbono — a orientare alcune delle sue scelte tematiche e stilistiche.
A Napoli, tuttavia, si respirava un clima nuovo, desideroso di affrancarsi dalla pesante eredità del passato: iniziavano infatti a diffondersi le prime tendenze Liberty, con una rinnovata attenzione alle arti applicate e grafiche. Scoppetta, appassionato disegnatore, ne fu inevitabilmente influenzato. La sua pennellata divenne così più rapida e sintetica, mentre la tavolozza si ridusse a una gamma cromatica essenziale.
Naturale conseguenza di quella che si può definire una sorta di belle époque partenopea fu il viaggio verso il centro propulsore di tali tendenze, ovvero Parigi. Seguendo l’esempio di numerosi artisti italiani — tra cui Carlo Brancaccio, Ulisse Caputo, Lionello Balestrieri, Raffaele Ragione e Vincenzo La Bella — Scoppetta si trasferì nella capitale francese. Da lì proseguì i suoi viaggi in tutta Europa, sempre alla ricerca di soggetti eleganti da fissare rapidamente nel proprio taccuino.
Protagonista privilegiata dei disegni e delle tele di Scoppetta è la figura femminile, rappresentata tanto nella spontaneità di una dimensione intima e solitaria quanto nelle più ricercate mises, immerse in raffinati contesti metropolitani. L’opera in esame riesce a conciliare queste due tensioni, restituendo un momento di vita privata di un’elegante dama della borghesia cittadina.
L'opera descritta si presenta in buono stato di conservazione, nonostante i segni di invecchiamento visibili dalle foto, e porta la firma dell'artista in basso a sinistra.
Il dipinto viene ceduto senza cornice, nonostante risulta impreziosita da una pregevole cornice in legno.

PROVENIENZA: Coll. Privata

PUBBLICAZIONE:
 Inedito;
 I MITI E IL TERRITORIO nella Sicilia dalle mille culture. INEDITA QUADRERIA catalogo generale dei dipinti della collezione del ciclo “I Miti e il territorio”, Editore Lab_04, Marsala, 2026 (Pdf).

Nel caso di vendita al di fuori del territorio italiano, l'acquirente dovrà attendere i tempi di evasione delle pratiche di esportazione.

Ιστορία πωλητή

Γεννημένος στο Le Locle της Ελβετίας, το 1975, αποφοίτησε ως εμπορικός εμπειρογνώμονας, είναι ιδιοκτήτης της γκαλερί αρχαίας τέχνης Intermidiart - που ιδρύθηκε το 2011 - στην οποία προσφέρει μια εξαιρετική επιλογή έργων τέχνης, ιδιαίτερα πίνακες του 17ου αιώνα (όπως ως Guido Reni, Francesco Furini, Pietro Novelli, Carlo Saraceni, Lorenzo Λίπι, Bernardo Strozzi, άλλοι) και XVIII αιώνα (όπως Luca Giordano, Giuseppe Μαρία Crespi, κλπ). Heδρυσε τον πολιτιστικό σύλλογο "Fiera Franca Ss. Salvatore" το 2015, με στόχο να εκπροσωπήσει ένα σημαντικό όχημα για την προώθηση της γνώσης της τοπικής τέχνης και πολιτισμού. Συνεργάζεται τόσο με επαγγελματίες στην αποκατάσταση και εξειδικευμένα εργαστήρια για τις τεχνικές μελέτες και την ανάλυση αρχαίων έργων, όσο και με εθνικούς και διεθνείς ιστορικούς τέχνης και ειδικούς. Αφού απέκτησε εργασιακή εμπειρία σε εθνικές γκαλερί και εκθέσεις, μπορεί να υπερηφανεύεται για πολλές δημοσιεύσεις δοκιμίων. Έχει διευθύνει αρκετές εκδόσεις εκθέσεων για τον αδημοσίευτο κύκλο "ΜΥΘΟΙ ΚΑΙ Η ΕΔΑΦΗ στη Σικελία χίλιων πολιτισμών", χορηγία του Υπουργείου Πολιτιστικής Κληρονομιάς, της Περιφέρειας της Σικελίας, της Εποπτείας Πολιτιστικής και Περιβαλλοντικής Κληρονομιάς του Τράπανι και άλλων φορέων.
Μετάφραση από Google Μετάφραση

Λεπτομέρειες

Καλλιτέχνης
Pietro Scoppetta (1863–1920)
Πωλήθηκε με κορνίζα
Όχι
Πωλείται από
Γκαλερί
Τίτλος έργου τέχνης
Allo specchio
Τεχνική
Διάφορα μέσα, Παστέλ
Υπογραφή
Υπογεγραμμένο χειρόγραφα
Χώρα
Ιταλία
Κατάσταση
Fair condition
Height
32.5 cm
Width
28 cm
Βάρος
1 kg
Απεικόνιση/θέμα
Σκηνή εσωτερικού χώρου
Style
Ρεαλισμός
Περίοδος
19th century
Πωλήθηκε από τον/-ην
ΙταλίαΕπαληθεύτηκε
1381
Πουλημένα αντικείμενα
96.15%
pro

Παρόμοια αντικείμενα

Προτείνεται για εσάς στην

Κλασική τέχνη και ιμπρεσιονισμός