Iulii Pacii - Selecta - 1633





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Περιγραφή από τον πωλητή
ΑΝΑΛΥΣΗ ΤΩΝ ΙΔΡΥΜΑΤΩΝ ΤΩΝ ΑΥΤΟΚΡΑΤΟΡΩΝ, ΜΕ ΧΕΙΡΟΓΡΑΦΙΚΕΣ ΣΗΜΕΙΩΣΕΙΣ ΤΗΣ ΕΠΟΧΗΣ
Un’edizione giuridica di ampio respiro, arricchita da numerose annotazioni coeve e da una provenienza documentata legata alla magistratura francese. La legatura originale in pergamena flessibile e le tracce d’uso testimonyano una lettura intensa, in linea con la funzione pratica del volume.
ABSTRACT
Giulio Pace, giurista e filologo, esamina le Istituzioni imperiali in questo commento corredato da passi scelti. L’edizione comprende inoltre, in fine, due tavole di riepilogo dell’opera. Le numerose annotazioni manoscritte, probabilmente coeve alla stampa, rendono l’esemplare particolarmente interessante per lo studio della ricezione e dell’uso del diritto romano nel Seicento.
WHY TO BUY
Per l’importanza di Giulio Pace nella tradizione giuridica europea; per il ricco apparato di annotazioni manoscritte antiche; per la legatura originale in pergamena flessibile; e per l’ex libris manoscritto del magistrato Pierre François Perret di Pontarlier, che aggiunge una significativa provenienza storica.
MARKET VALUE
Un’edizione seicentesca di interesse per collezionisti di diritto romano, storia della giurisprudenza e libri annotati. Il valore dipende soprattutto dalla completezza del volume, dallo stato della legatura e dalla quantità e rilevanza delle note manoscritte. Questa copia si attesta tra 400 e 800 euro.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
In-8°, pp. [24], 728, [56], 150. Pergamena flessibile coeva color avorio, dorso liscio con nome dell’autore manoscritto e cuciture apparenti. Numerose annotazioni manoscritte, probabilmente coeve. Ex libris manoscritti, tra cui quello di Pierre François Perret, magistrato di Pontarlier. Fioriture e macchie di umidità; alcune macchie alla legatura.
FULL TITLE AND AUTHOR
Iulii Pacii, ic. clariss. Analysis Institutionum Imperialum, cum selectis. Adiecta est in calce utriusque una & altera Anacephalæosis. Giulio Pace.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Giulio Pace, noto anche come Julius Pacius, fu un giurista e filologo italiano attivo tra Cinquecento e Seicento. Le sue opere contribuirono alla diffusione e allo studio del diritto romano in Europa. Questo volume si inserisce nella tradizione dei commenti alle Istituzioni di Giustiniano, testo fondamentale per l’insegnamento e la pratica giuridica.
BRIEF BIOGRAPHY
Giulio Pace da Beriga (1550–1635) insegnò in diverse università europee e si distinse per i suoi studi di diritto e filologia. La sua attività accademica e i suoi scritti ebbero ampia circolazione, in particolare nell’ambito della cultura giuridica continentale.
PRINTING HISTORY
Lugduni [Lione], Ioan. Ant. Huguetan, 1638. Edizione in ottavo, con testo articolato in [24], 728, [56] e 150 pagine.
Ιστορία πωλητή
ΑΝΑΛΥΣΗ ΤΩΝ ΙΔΡΥΜΑΤΩΝ ΤΩΝ ΑΥΤΟΚΡΑΤΟΡΩΝ, ΜΕ ΧΕΙΡΟΓΡΑΦΙΚΕΣ ΣΗΜΕΙΩΣΕΙΣ ΤΗΣ ΕΠΟΧΗΣ
Un’edizione giuridica di ampio respiro, arricchita da numerose annotazioni coeve e da una provenienza documentata legata alla magistratura francese. La legatura originale in pergamena flessibile e le tracce d’uso testimonyano una lettura intensa, in linea con la funzione pratica del volume.
ABSTRACT
Giulio Pace, giurista e filologo, esamina le Istituzioni imperiali in questo commento corredato da passi scelti. L’edizione comprende inoltre, in fine, due tavole di riepilogo dell’opera. Le numerose annotazioni manoscritte, probabilmente coeve alla stampa, rendono l’esemplare particolarmente interessante per lo studio della ricezione e dell’uso del diritto romano nel Seicento.
WHY TO BUY
Per l’importanza di Giulio Pace nella tradizione giuridica europea; per il ricco apparato di annotazioni manoscritte antiche; per la legatura originale in pergamena flessibile; e per l’ex libris manoscritto del magistrato Pierre François Perret di Pontarlier, che aggiunge una significativa provenienza storica.
MARKET VALUE
Un’edizione seicentesca di interesse per collezionisti di diritto romano, storia della giurisprudenza e libri annotati. Il valore dipende soprattutto dalla completezza del volume, dallo stato della legatura e dalla quantità e rilevanza delle note manoscritte. Questa copia si attesta tra 400 e 800 euro.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
In-8°, pp. [24], 728, [56], 150. Pergamena flessibile coeva color avorio, dorso liscio con nome dell’autore manoscritto e cuciture apparenti. Numerose annotazioni manoscritte, probabilmente coeve. Ex libris manoscritti, tra cui quello di Pierre François Perret, magistrato di Pontarlier. Fioriture e macchie di umidità; alcune macchie alla legatura.
FULL TITLE AND AUTHOR
Iulii Pacii, ic. clariss. Analysis Institutionum Imperialum, cum selectis. Adiecta est in calce utriusque una & altera Anacephalæosis. Giulio Pace.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Giulio Pace, noto anche come Julius Pacius, fu un giurista e filologo italiano attivo tra Cinquecento e Seicento. Le sue opere contribuirono alla diffusione e allo studio del diritto romano in Europa. Questo volume si inserisce nella tradizione dei commenti alle Istituzioni di Giustiniano, testo fondamentale per l’insegnamento e la pratica giuridica.
BRIEF BIOGRAPHY
Giulio Pace da Beriga (1550–1635) insegnò in diverse università europee e si distinse per i suoi studi di diritto e filologia. La sua attività accademica e i suoi scritti ebbero ampia circolazione, in particolare nell’ambito della cultura giuridica continentale.
PRINTING HISTORY
Lugduni [Lione], Ioan. Ant. Huguetan, 1638. Edizione in ottavo, con testo articolato in [24], 728, [56] e 150 pagine.
