Dalisi, Riccardo - L'oggetto "Eroticomiko" - 1991





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Description from the seller
Lederen (?) hardcover、 aquarelpapier に印刷、番号 478/999。
「La caffettiere erotiche sono state fatte quasi tutte nella seconda metà degli anni ’80. Sono parte della grande ricerca iniziata nel 1979 e durata otto anni, di produzione di prototipi di caffettiere napoletane di Riccardo Dalisi, da lui disegnate e immaginate e realizzate in latta dai suoi artigiani, in piccola e grande scala. La ricerca, sviluppata con l’azienda Alessi, ha condotto infine nel 1987 alla produzione di una caffettiera napoletana in acciaio per l’azienda.
Scrisse Riccardo Dalisi, nato a Potenza nel 1931 e vissuto sempre a Napoli, nel testo del libro editato in occasione della mostra ‘L’Oggetto Eroticomiko’ realizzata nel 1991 in Germania, a Düsseldorf, a cura di Patrizia Scarzella:
«L’erotismo, poi, in fondo che cosa è se non il motore e il volto della comunicazione, la corrente energetica che prende tantissimi e coloratissimi sensi?… Ho sempre pensato che al di là della qualità estetica, al fondo dell’oggetto, vi sia depositato un valore intenso e misterioso che vaga in una zona su cui, per così dire, si giocano le sorti dell’uomo, le sue passioni si accendono e si spengono. Lo sforzo è arrivare in profondità, in quella zona feconda e vitale.
Forse per me, per la napoletana è stato come un giungere a quel fondo magico in cui l’antico oggetto assume tanti volti e trasfonde nostri impulsi e nostre ridanciane, incomplete, inoffensive passioni" (bron: Fucino Madre)
"L'opera raccoglie schizzi, disegni e fotografie (scattate da Sergio Riccio) di versioni antropomorfe ed erotiche della caffettiera napoletana. Riccardo Dalisi, celebre per il suo approccio ironico, poetico e d'avanguardia all'architettura e al design, ha reinterpretato l'iconico oggetto da cucina trasformandolo in sculture ironiche, cariche di sensualità e umorismo (da cui il gioco di parole "eroticomiko").Il volume include commenti e annotazioni di alcune delle firme più illustri del design e dell'architettura internazionale: Alessandro Mendini, Ettore Sottsass, Oscar Tusquets, Christian BorngräberIl concetto filosoficoNello scritto che accompagna la mostra, Dalisi descriveva l'erotismo non solo come sessualità, ma come la vera e propria energia vitale e comunicativa degli oggetti quotidiani. Secondo la sua visione, al di là dell'estetica e della funzione pratica, nel profondo degli oggetti risiede un valore misterioso capace di accendere le passioni umane". (bron: idem)
Lederen (?) hardcover、 aquarelpapier に印刷、番号 478/999。
「La caffettiere erotiche sono state fatte quasi tutte nella seconda metà degli anni ’80. Sono parte della grande ricerca iniziata nel 1979 e durata otto anni, di produzione di prototipi di caffettiere napoletane di Riccardo Dalisi, da lui disegnate e immaginate e realizzate in latta dai suoi artigiani, in piccola e grande scala. La ricerca, sviluppata con l’azienda Alessi, ha condotto infine nel 1987 alla produzione di una caffettiera napoletana in acciaio per l’azienda.
Scrisse Riccardo Dalisi, nato a Potenza nel 1931 e vissuto sempre a Napoli, nel testo del libro editato in occasione della mostra ‘L’Oggetto Eroticomiko’ realizzata nel 1991 in Germania, a Düsseldorf, a cura di Patrizia Scarzella:
«L’erotismo, poi, in fondo che cosa è se non il motore e il volto della comunicazione, la corrente energetica che prende tantissimi e coloratissimi sensi?… Ho sempre pensato che al di là della qualità estetica, al fondo dell’oggetto, vi sia depositato un valore intenso e misterioso che vaga in una zona su cui, per così dire, si giocano le sorti dell’uomo, le sue passioni si accendono e si spengono. Lo sforzo è arrivare in profondità, in quella zona feconda e vitale.
Forse per me, per la napoletana è stato come un giungere a quel fondo magico in cui l’antico oggetto assume tanti volti e trasfonde nostri impulsi e nostre ridanciane, incomplete, inoffensive passioni" (bron: Fucino Madre)
"L'opera raccoglie schizzi, disegni e fotografie (scattate da Sergio Riccio) di versioni antropomorfe ed erotiche della caffettiera napoletana. Riccardo Dalisi, celebre per il suo approccio ironico, poetico e d'avanguardia all'architettura e al design, ha reinterpretato l'iconico oggetto da cucina trasformandolo in sculture ironiche, cariche di sensualità e umorismo (da cui il gioco di parole "eroticomiko").Il volume include commenti e annotazioni di alcune delle firme più illustri del design e dell'architettura internazionale: Alessandro Mendini, Ettore Sottsass, Oscar Tusquets, Christian BorngräberIl concetto filosoficoNello scritto che accompagna la mostra, Dalisi descriveva l'erotismo non solo come sessualità, ma come la vera e propria energia vitale e comunicativa degli oggetti quotidiani. Secondo la sua visione, al di là dell'estetica e della funzione pratica, nel profondo degli oggetti risiede un valore misterioso capace di accendere le passioni umane". (bron: idem)

