Biondo - Domatione del Poledro - 1549






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Domatione del Poledro, tilskrevet Michelangelo Biondo, trykt i Venedig i 1549 av In Vinegia, appresso il Biondo, 58 sider, format 154 x 104 mm, hardback, i god stand.
Beskrivelse fra selgeren
IL SEGRETO DEL CAVALLO DOMATO: TRA SCIENZA MEDICA E ARTE EQUESTRE
Della domatione del poledro, attribuita a Michelangelo Biondo ma derivata dalla tradizione ippiatrica di Giordano Ruffo, rappresenta uno dei più affascinanti esempi di trasmissione e rielaborazione del sapere veterinario medievale nel pieno Rinascimento. Questo denso volume, stampato a Venezia nel 1549, condensa pratiche di addestramento, osservazioni fisiologiche e riflessioni sulla natura del cavallo, animale centrale nella cultura militare e aristocratica dell’epoca. L’opera si configura come un ponte tra tradizione e modernità: da un lato conserva l’impianto empirico della scienza ippologica medievale, dall’altro si inserisce nella nuova stagione editoriale veneziana, che rende accessibili in volgare saperi tecnici e specialistici. Un manuale pratico, ma anche un documento culturale che rivela la centralità simbolica e funzionale del cavallo nella società del XVI secolo.
MARKET VALUE
Le edizioni cinquecentesche di testi ippiatrici derivati da Giordano Ruffo, soprattutto in volgare e in formato portatile, sono relativamente rare sul mercato. Questa edizione del 1549 presenta generalmente valori compresi tra 800 e 1.000 euro, con esemplari ben conservati e completi che possono raggiungere livelli superiori. La presenza di legatura non coeva incide moderatamente sul valore, mentre la completezza e la leggibilità del testo restano fattori determinanti.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura successiva in cartone blu, con titoli dorati al dorso Marca editoriale al verso dell’ultima carta. Esemplare con carte uniformemente brunite e presenza di pallide gore, senza compromissione della leggibilità. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (6); 42; 4nn; (6).
FULL TITLE AND AUTHOR
Della domatione del poledro, del suo amaistramento, della conservatione della sanità del cavallo, et della utilissima medicina contra ii sua morbi
In Vinegia, appresso il Biondo, 1549.
Michelangelo Biondo [attribuito; derivato da Giordano Ruffo].
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il testo appartiene alla lunga tradizione ippiatrica europea inaugurata nel XIII secolo da Giordano Ruffo, autore del celebre De medicina equorum, uno dei più importanti trattati veterinari medievali. Nel corso del Rinascimento, quest’opera conobbe numerose rielaborazioni e traduzioni, spesso adattate al volgare e integrate con nuove osservazioni pratiche. L’edizione veneziana del 1549 si inserisce in questo processo di diffusione e aggiornamento del sapere tecnico, rendendolo accessibile a un pubblico più ampio di allevatori, cavalieri e appassionati. Il contenuto spazia dall’addestramento del puledro alla diagnosi e cura delle malattie equine, con un approccio che combina osservazione empirica e tradizione medica. L’opera testimonia inoltre il ruolo centrale del cavallo nella cultura materiale e simbolica del tempo, come strumento di guerra, mezzo di trasporto e segno di status sociale.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Michelangelo Biondo è figura poco documentata, probabilmente editore o compilatore attivo a Venezia nella metà del XVI secolo, legato alla diffusione di testi tecnici e pratici in volgare. L’attribuzione dell’opera rimanda tuttavia alla tradizione di Giordano Ruffo (XIII secolo), nobile calabrese e maestro di scuderia presso la corte di Federico II, autore di uno dei più influenti trattati di medicina veterinaria medievale. Ruffo sistematizzò conoscenze empiriche e pratiche di allevamento, influenzando profondamente la letteratura ippologica europea nei secoli successivi.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’edizione del 1549, stampata a Venezia “appresso il Biondo”, si colloca nel contesto della vivace produzione editoriale veneziana di testi tecnici in volgare. Si tratta di una delle numerose versioni derivate dal corpus ruffiano, ma con caratteristiche autonome nella selezione e organizzazione del contenuto. La tiratura, probabilmente destinata a un pubblico pratico più che erudito, non fu ampia, contribuendo alla relativa rarità degli esemplari oggi conservati. La diffusione avvenne soprattutto in ambito italiano, in contesti legati all’allevamento e alla cavalleria.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ICCU/OPAC SBN: schede relative alle edizioni cinquecentesche di Ruffo/Biondo (verifica puntuale per esemplare specifico)
EDIT16: identificazione dell’edizione veneziana 1549 (da verificare su base CNCE)
WorldCat: record per edizioni affini della Domatione del poledro
Thorndike – Kibre, A Catalogue of Incipits of Mediaeval Scientific Writings in Latin, per la tradizione ruffiana
Agrimi – Crisciani, Malato, medico e medicina nel Medioevo, per il contesto veterinario medievale
Voce “Giordano Ruffo” in Treccani
Historien til selger
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Della domatione del poledro, attribuita a Michelangelo Biondo ma derivata dalla tradizione ippiatrica di Giordano Ruffo, rappresenta uno dei più affascinanti esempi di trasmissione e rielaborazione del sapere veterinario medievale nel pieno Rinascimento. Questo denso volume, stampato a Venezia nel 1549, condensa pratiche di addestramento, osservazioni fisiologiche e riflessioni sulla natura del cavallo, animale centrale nella cultura militare e aristocratica dell’epoca. L’opera si configura come un ponte tra tradizione e modernità: da un lato conserva l’impianto empirico della scienza ippologica medievale, dall’altro si inserisce nella nuova stagione editoriale veneziana, che rende accessibili in volgare saperi tecnici e specialistici. Un manuale pratico, ma anche un documento culturale che rivela la centralità simbolica e funzionale del cavallo nella società del XVI secolo.
MARKET VALUE
Le edizioni cinquecentesche di testi ippiatrici derivati da Giordano Ruffo, soprattutto in volgare e in formato portatile, sono relativamente rare sul mercato. Questa edizione del 1549 presenta generalmente valori compresi tra 800 e 1.000 euro, con esemplari ben conservati e completi che possono raggiungere livelli superiori. La presenza di legatura non coeva incide moderatamente sul valore, mentre la completezza e la leggibilità del testo restano fattori determinanti.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura successiva in cartone blu, con titoli dorati al dorso Marca editoriale al verso dell’ultima carta. Esemplare con carte uniformemente brunite e presenza di pallide gore, senza compromissione della leggibilità. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (6); 42; 4nn; (6).
FULL TITLE AND AUTHOR
Della domatione del poledro, del suo amaistramento, della conservatione della sanità del cavallo, et della utilissima medicina contra ii sua morbi
In Vinegia, appresso il Biondo, 1549.
Michelangelo Biondo [attribuito; derivato da Giordano Ruffo].
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il testo appartiene alla lunga tradizione ippiatrica europea inaugurata nel XIII secolo da Giordano Ruffo, autore del celebre De medicina equorum, uno dei più importanti trattati veterinari medievali. Nel corso del Rinascimento, quest’opera conobbe numerose rielaborazioni e traduzioni, spesso adattate al volgare e integrate con nuove osservazioni pratiche. L’edizione veneziana del 1549 si inserisce in questo processo di diffusione e aggiornamento del sapere tecnico, rendendolo accessibile a un pubblico più ampio di allevatori, cavalieri e appassionati. Il contenuto spazia dall’addestramento del puledro alla diagnosi e cura delle malattie equine, con un approccio che combina osservazione empirica e tradizione medica. L’opera testimonia inoltre il ruolo centrale del cavallo nella cultura materiale e simbolica del tempo, come strumento di guerra, mezzo di trasporto e segno di status sociale.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Michelangelo Biondo è figura poco documentata, probabilmente editore o compilatore attivo a Venezia nella metà del XVI secolo, legato alla diffusione di testi tecnici e pratici in volgare. L’attribuzione dell’opera rimanda tuttavia alla tradizione di Giordano Ruffo (XIII secolo), nobile calabrese e maestro di scuderia presso la corte di Federico II, autore di uno dei più influenti trattati di medicina veterinaria medievale. Ruffo sistematizzò conoscenze empiriche e pratiche di allevamento, influenzando profondamente la letteratura ippologica europea nei secoli successivi.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’edizione del 1549, stampata a Venezia “appresso il Biondo”, si colloca nel contesto della vivace produzione editoriale veneziana di testi tecnici in volgare. Si tratta di una delle numerose versioni derivate dal corpus ruffiano, ma con caratteristiche autonome nella selezione e organizzazione del contenuto. La tiratura, probabilmente destinata a un pubblico pratico più che erudito, non fu ampia, contribuendo alla relativa rarità degli esemplari oggi conservati. La diffusione avvenne soprattutto in ambito italiano, in contesti legati all’allevamento e alla cavalleria.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ICCU/OPAC SBN: schede relative alle edizioni cinquecentesche di Ruffo/Biondo (verifica puntuale per esemplare specifico)
EDIT16: identificazione dell’edizione veneziana 1549 (da verificare su base CNCE)
WorldCat: record per edizioni affini della Domatione del poledro
Thorndike – Kibre, A Catalogue of Incipits of Mediaeval Scientific Writings in Latin, per la tradizione ruffiana
Agrimi – Crisciani, Malato, medico e medicina nel Medioevo, per il contesto veterinario medievale
Voce “Giordano Ruffo” in Treccani
