AA.VV. - Missale Romanum - 1742





Dodaj do ulubionych, aby otrzymać powiadomienie o rozpoczęciu aukcji.

Specjalistka od starych książek, skupiona na sporach teologicznych od 1999 roku.
Ochrona nabywców Catawiki
Twoja płatność jest u nas bezpieczna, dopóki nie otrzymasz przedmiotu.Zobacz szczegóły
Trustpilot: 4.4 | opinie: 129200
Doskonała ocena na Trustpilot.
Opis od sprzedawcy
ORO AI PIATTI E TETRAGRAMMI IN ROSSO: L’ESTETICA SOLENNE DEL MESSALE SETTECENTESCO
GRANDE IN FOLIO
Solenne edizione veneziana del Missale Romanum, restaurato secondo i decreti del Concilio di Trento e promulgato sotto l’autorità dei pontefici Clemente VIII e Urbano VIII, qui nella stampa settecentesca di Nicolaus Pezzana. Il volume testimonia la piena maturità del rito romano post-tridentino, integrando testo liturgico normato, notazione musicale gregoriana e un apparato iconografico incisorio di forte impatto devozionale. Esemplare concepito per l’uso liturgico effettivo, come attestano il formato, la struttura della legatura e l’evidente stratificazione d’uso.
MARKET VALUE
Sul mercato antiquario europeo, messali romani veneziani del XVIII secolo, completi e con legatura coeva, presentano generalmente valutazioni comprese tra 500 e 700 euro. La presenza di incisioni a piena pagina, notazione musicale su tetragramma e una legatura originale con fermagli incide positivamente sulla stima, così come la completezza del testo e la chiarezza tipografica.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in piena pelle, decorata in oro ai piatti con cornice e piccoli ferri floreali, dorso a nervi con ferri dorati, fermagli metallici superstiti. Carte con notazione musicale in rosso e nero su tetragramma, testo liturgico in carattere romano. Frontespizio tipografico in rosso e nero con grande vignetta incisa; ulteriori incisioni a piena pagina di soggetto sacro. Legatura usurata con abrasioni, spellature e alcuni difetti ai margini; carte con bruniture, fioriture, aloni e segni d’uso liturgico. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (2); 36nn; 448; 96; 28; 2; 2; 2; 2; 2.
FULL TITLE AND AUTHOR
Missale Romanum ex decreto sacrosancti Concilii Tridentini restitutum.
Venetiis, apud Nicolaum Pezzana, 1742.
Missae propriae recentiores Sanctorum.
Venetiis, ex Typographia Balleoniana, 1770.”
AA.VV.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il volume testimonia una prassi liturgica ed editoriale tipica del XVIII secolo: l’aggiornamento progressivo del testo del Missale Romanum mediante l’aggiunta di supplementi ufficiali, destinati a recepire nuovi santi, nuove feste e recenti disposizioni pontificie senza ristampare integralmente il corpo principale del messale. Il nucleo del volume è costituito dal Missale Romanum veneziano del 1742, edizione tipica conforme ai decreti del Concilio di Trento e alle revisioni di Clemente VIII e Urbano VIII, che rappresenta il testo normativo stabile del rito romano. In fine è stato legato il supplemento Missae propriae recentiores Sanctorum, stampato a Venezia nel 1770 dalla Tipografia Balleoniana, concepito come aggiornamento ufficiale delle messe proprie dei santi canonizzati o riformati successivamente. Questa struttura composita, lungi dall’essere anomala, risponde a esigenze pratiche di uso liturgico continuo e riflette il carattere dinamico della normativa ecclesiastica post-tridentina. Il volume, così costituito, offre una testimonianza concreta della vita del libro liturgico: non oggetto statico, ma strumento in costante dialogo con l’autorità romana e con la prassi celebrativa quotidiana.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Nicolaus Pezzana fu uno dei principali editori veneziani di testi liturgici nel XVIII secolo, attivo nella produzione di grandi volumi destinati a chiese, capitoli e comunità religiose. Le tirature erano mirate e soggette a intenso uso, circostanza che rende oggi meno frequenti gli esemplari completi con legature originali e apparato iconografico integro.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ICCU / OPAC SBN, edizioni veneziane del Missale Romanum del XVIII secolo.
A. Bugnini, La riforma liturgica (1948-1975), Roma.
Cataloghi storici dell’editoria liturgica veneziana.
Studi sul Missale Romanum post-tridentino e sulla tradizione del canto gregoriano.”
Historie sprzedawców
Przetłumaczone przez Tłumacz GoogleORO AI PIATTI E TETRAGRAMMI IN ROSSO: L’ESTETICA SOLENNE DEL MESSALE SETTECENTESCO
GRANDE IN FOLIO
Solenne edizione veneziana del Missale Romanum, restaurato secondo i decreti del Concilio di Trento e promulgato sotto l’autorità dei pontefici Clemente VIII e Urbano VIII, qui nella stampa settecentesca di Nicolaus Pezzana. Il volume testimonia la piena maturità del rito romano post-tridentino, integrando testo liturgico normato, notazione musicale gregoriana e un apparato iconografico incisorio di forte impatto devozionale. Esemplare concepito per l’uso liturgico effettivo, come attestano il formato, la struttura della legatura e l’evidente stratificazione d’uso.
MARKET VALUE
Sul mercato antiquario europeo, messali romani veneziani del XVIII secolo, completi e con legatura coeva, presentano generalmente valutazioni comprese tra 500 e 700 euro. La presenza di incisioni a piena pagina, notazione musicale su tetragramma e una legatura originale con fermagli incide positivamente sulla stima, così come la completezza del testo e la chiarezza tipografica.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in piena pelle, decorata in oro ai piatti con cornice e piccoli ferri floreali, dorso a nervi con ferri dorati, fermagli metallici superstiti. Carte con notazione musicale in rosso e nero su tetragramma, testo liturgico in carattere romano. Frontespizio tipografico in rosso e nero con grande vignetta incisa; ulteriori incisioni a piena pagina di soggetto sacro. Legatura usurata con abrasioni, spellature e alcuni difetti ai margini; carte con bruniture, fioriture, aloni e segni d’uso liturgico. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (2); 36nn; 448; 96; 28; 2; 2; 2; 2; 2.
FULL TITLE AND AUTHOR
Missale Romanum ex decreto sacrosancti Concilii Tridentini restitutum.
Venetiis, apud Nicolaum Pezzana, 1742.
Missae propriae recentiores Sanctorum.
Venetiis, ex Typographia Balleoniana, 1770.”
AA.VV.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il volume testimonia una prassi liturgica ed editoriale tipica del XVIII secolo: l’aggiornamento progressivo del testo del Missale Romanum mediante l’aggiunta di supplementi ufficiali, destinati a recepire nuovi santi, nuove feste e recenti disposizioni pontificie senza ristampare integralmente il corpo principale del messale. Il nucleo del volume è costituito dal Missale Romanum veneziano del 1742, edizione tipica conforme ai decreti del Concilio di Trento e alle revisioni di Clemente VIII e Urbano VIII, che rappresenta il testo normativo stabile del rito romano. In fine è stato legato il supplemento Missae propriae recentiores Sanctorum, stampato a Venezia nel 1770 dalla Tipografia Balleoniana, concepito come aggiornamento ufficiale delle messe proprie dei santi canonizzati o riformati successivamente. Questa struttura composita, lungi dall’essere anomala, risponde a esigenze pratiche di uso liturgico continuo e riflette il carattere dinamico della normativa ecclesiastica post-tridentina. Il volume, così costituito, offre una testimonianza concreta della vita del libro liturgico: non oggetto statico, ma strumento in costante dialogo con l’autorità romana e con la prassi celebrativa quotidiana.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Nicolaus Pezzana fu uno dei principali editori veneziani di testi liturgici nel XVIII secolo, attivo nella produzione di grandi volumi destinati a chiese, capitoli e comunità religiose. Le tirature erano mirate e soggette a intenso uso, circostanza che rende oggi meno frequenti gli esemplari completi con legature originali e apparato iconografico integro.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ICCU / OPAC SBN, edizioni veneziane del Missale Romanum del XVIII secolo.
A. Bugnini, La riforma liturgica (1948-1975), Roma.
Cataloghi storici dell’editoria liturgica veneziana.
Studi sul Missale Romanum post-tridentino e sulla tradizione del canto gregoriano.”
