编号 102035212

古董 遗迹 - 真丝, 木 - 1750-1800年 - 我主耶稣基督圣容真像 - 36 × 48 cm
编号 102035212

古董 遗迹 - 真丝, 木 - 1750-1800年 - 我主耶稣基督圣容真像 - 36 × 48 cm
Questa immagine raffigura il Velo della Veronica, noto anche come il Volto Santo, una delle reliquie più significative del cristianesimo. L'opera presentata è una stampa su tessuto di seta risalente alla fine del XVIII secolo, cosiddetta "reliquia a contatto", ovvero toccata direttamente all'originale conservato nella Basilica di San Pietro in Vaticano per acquisirne il valore spirituale. Il volto di Gesù Cristo impresso sul velo con cui, secondo la tradizione, Santa Veronica gli asciugò la fronte durante la salita al Calvario. L'opera reca la scritta in latino riportato in calce che dichiara: "Vera Effigies Sacri Vultus Domini Nostri Jesu Christi, quae Romae in Sacrosancta Basilica S. Petri in Vaticano religiosissime asservatur et colitur". Tradotto, significa che l'immagine è una vera rappresentazione del Sacro Volto conservato e venerato con massima devozione a San Pietro. In basso a sinistra è ancora visibile il sigillo in ceralacca rossa, tipico delle autenticazioni fornite dai Canonici della Basilica Vaticana. L'immagine è racchiusa in una cornice coeva in legno modanata e dorata. Sul retro, in un'elegante grafia antica, c'è scritto: "L'autentica di questo S.S. Sudario sta fra il vetro e la Carta". Questa iscrizione è tipica del retro di cornici che ospitavano una reliquia, come appunto in questo caso, in cui l'autore dell'iscrizione specifica dove trovare il certificato di autenticità dell'oggetto contenuto nella cornice. In molti casi, per preservare i documenti importanti, questi venivano inseriti direttamente nel montaggio tra il supporto cartaceo e il vetro protettivo, indicando che l'oggetto è considerato sacro. Questa tipologia di note manoscritte è fondamentale per i collezionisti e gli storici dell'arte poiché fornisce informazioni dirette sulla provenienza e sulla certificazione dell'opera, in questo caso lo stile: un corsivo fluido con inclinazione a destra e caratterizzato da aste allungate (come nelle "l" e nelle "t") e l'uso della "s" lunga in alcune legature, è tipico della scrittura manuale tra la fine del XVIII fino ai primi anni del XIX secolo. L'opera è certa perché siglata dall'incisore "Puccinelli inc.", ovvero dal famoso incisore romano Pietro Puccinelli, attivo a Roma tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo, che gestiva la Tipografia dei fratelli Puccinelli a Roma, celebre per la pubblicazione di testi liturgici di pregio. Ancora più importante è la scritta in basso: "In Roma da Bianchi al Gesù N. 80", che indicava l'indirizzo del luogo dove venivano conservate e venduta queste reliquie appunto a Roma presso la Chiesa del Gesù, al civico n. 80. Pezzo di grandissimo valore per la sua autenticità, originale della fine del XVIII secolo, ma soprattutto per il suo valore storico e religioso.
类似物品
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-

