编号 103896736

已售出
Da Pietro Novelli (1602 – 1643), 之后 - Vecchia - NO RESERVE
最终出价
€ 220
4小时前

Da Pietro Novelli (1602 – 1643), 之后 - Vecchia - NO RESERVE

Da PIETRO NOVELLI, detto IL MONREALESE (Monreale, 1602 – Palermo, 1643) Vecchia Olio su tela, cm. 37,5 x 26,5 NOTE: Pubblicazione catalogo opere della collezione Intermidiart. Opera non firmata. Certificato di Garanzia e Lecita Provenienza. Opera senza cornice: Presentiamo in catalogo un magnifico dipinto eseguito con notevole maestria, sebbene si tratti di una fedele copia del celebre dipinto omonimo realizzato da Pietro Novelli (Monreale, 1602 – Palermo, 1643), massimo esponente della pittura barocca siciliana. L’originale fu esposto presso il Castello Normanno-Svevo di Salemi nel 2015, nell’ambito della mostra I Miti e il Territorio nella Sicilia dalle mille culture. L’influenza di Caravaggio e dei Fiamminghi nella pittura meridionale, curata dallo storico Franco Paliaga. L’originale, venduto presso la nostra sede nell’agosto 2021, fu attribuito a Pietro Novelli dallo stesso Paliaga e successivamente confermato dallo storico dell’arte Vincenzo Abbate, consentendo oggi di ricondurre con sicurezza il dipinto alla mano del celebre maestro siciliano. Volti emaciati, segnati da profonde rughe che testimoniano la vecchiaia e l’inesorabile trascorrere del tempo, compaiono frequentemente nella produzione del Novelli, come nel Ritratto di vecchia conservato presso il Palazzo Venezia, oppure negli inserti figurativi di composizioni religiose, quali la scena con i Santi Eremiti della Chiesa del Gesù Casa Professa di Palermo. La stesura del colore e la pennellata corposa, particolarmente evidente nel colletto bianco e nel copricapo, non sembrano tuttavia aderire pienamente agli stilemi tipici del pittore, benché sia noto come il Monrealese abbia modificato sensibilmente il proprio linguaggio nel corso della carriera. La forte caratterizzazione espressiva del volto rimanda in ogni caso alla cultura figurativa meridionale, memore delle “vecchie” dipinte da Jusepe de Ribera, di quelle realizzate da Alonso Rodriguez e delle opere del caravaggista napoletano Matthias Stomer. Secondo quanto osservato da Franco Paliaga, non è da escludere che il dipinto originale costituisse un modelletto concepito per una composizione più ampia da tradurre successivamente su tela, oppure uno studio autonomo, nel quale la figura della vecchia appare colta in una posa spontanea, con lo sguardo rivolto verso l’alto a sinistra, in un atteggiamento insieme sofferente e contemplativo. Alla luce delle attuali analisi tecnico-stilistiche, non è tuttavia possibile definire con assoluta certezza né l’attribuzione né la datazione dell’opera qui presentata, che dovranno essere oggetto di un riesame complessivo supportato da adeguate indagini diagnostiche — quali analisi dei pigmenti, riflettografia IR ed esame del supporto. Pur riconoscendo l’elevata qualità esecutiva dell’opera, non si può escludere che essa sia stata realizzata nel XIX secolo da uno dei valenti copisti attivi in ambito siciliano, tra cui Giuseppe Velasco, Giuseppe Patania o, soprattutto, Salvatore Lo Forte. A quest’ultimo si rivolge in particolare la nostra attenzione, poiché gli furono affidate numerose copie di ritratti a mezza figura tratti da opere del Novelli. Lo Forte, profondamente affascinato dai moduli pittorici del Monrealese, ne assimilò gli elementi realistici e luministici, come attestano opere quali I Santi Eremiti e San Filippo d’Agira che esorcizza un indemoniato, derivate da originali novelliani oggi conservati presso la Chiesa del Gesù Casa Professa dei Padri Gesuiti di Palermo. A questo contesto culturale e cronologico sembra plausibile ricondurre anche il dipinto in esame. Le qualità artistiche del Novelli suscitarono nel giovane pittore un’ammirazione così profonda che, nel 1823, Lo Forte fu scelto insieme a Vincenzo Riolo per eseguire alcuni interventi sugli affreschi novelliani della Cappella della Santa Croce nella Chiesa di San Filippo Neri (cfr. Rosella Sinagra, Salvatore Lo Forte nell’Ottocento siciliano. Catalogo dei dipinti e disegni, Napoli, 1998, pp. 37–38). In merito al suo stato conservativo, l’opera si presenta in condizioni generali abbastanza buone considerando l'epoca del dipinto, la superficie pittorica si presenta in patina, e mostra una vernice sporca, ossidata e disomogenea. Si notano – a luce di Wood – alcuni restauri sparsi e qualche leggera svelatura e ossidazione della superficie pittorica, nulla comunque di veramente rilevante. Le misure dell’opera sono cm. 37,5 x 26,5. Il dipinto viene ceduto senza cornice, nonostante risulta impreziosito da una bella cornice laccata e dorata. Provenienza: Coll. Privata Siciliana Pubblicazione:  Inedito;  I Miti e il Territorio nella Sicilia dalle mille culture. INEDITA QUADRERIA catalogo generale dei dipinti della collezione del ciclo “I Miti e il territorio”, Edizione, Lab_04, Marsala, 2026. Nel caso di vendita al di fuori del territorio italiano, l'acquirente dovrà attendere i tempi di evasione delle pratiche di esportazione.

编号 103896736

已售出
Da Pietro Novelli (1602 – 1643), 之后 - Vecchia - NO RESERVE

Da Pietro Novelli (1602 – 1643), 之后 - Vecchia - NO RESERVE

Da PIETRO NOVELLI,
detto IL MONREALESE
(Monreale, 1602 – Palermo, 1643)
Vecchia
Olio su tela, cm. 37,5 x 26,5


NOTE: Pubblicazione catalogo opere della collezione Intermidiart. Opera non firmata. Certificato di Garanzia e Lecita Provenienza. Opera senza cornice:

Presentiamo in catalogo un magnifico dipinto eseguito con notevole maestria, sebbene si tratti di una fedele copia del celebre dipinto omonimo realizzato da Pietro Novelli (Monreale, 1602 – Palermo, 1643), massimo esponente della pittura barocca siciliana. L’originale fu esposto presso il Castello Normanno-Svevo di Salemi nel 2015, nell’ambito della mostra I Miti e il Territorio nella Sicilia dalle mille culture. L’influenza di Caravaggio e dei Fiamminghi nella pittura meridionale, curata dallo storico Franco Paliaga.
L’originale, venduto presso la nostra sede nell’agosto 2021, fu attribuito a Pietro Novelli dallo stesso Paliaga e successivamente confermato dallo storico dell’arte Vincenzo Abbate, consentendo oggi di ricondurre con sicurezza il dipinto alla mano del celebre maestro siciliano.
Volti emaciati, segnati da profonde rughe che testimoniano la vecchiaia e l’inesorabile trascorrere del tempo, compaiono frequentemente nella produzione del Novelli, come nel Ritratto di vecchia conservato presso il Palazzo Venezia, oppure negli inserti figurativi di composizioni religiose, quali la scena con i Santi Eremiti della Chiesa del Gesù Casa Professa di Palermo.
La stesura del colore e la pennellata corposa, particolarmente evidente nel colletto bianco e nel copricapo, non sembrano tuttavia aderire pienamente agli stilemi tipici del pittore, benché sia noto come il Monrealese abbia modificato sensibilmente il proprio linguaggio nel corso della carriera. La forte caratterizzazione espressiva del volto rimanda in ogni caso alla cultura figurativa meridionale, memore delle “vecchie” dipinte da Jusepe de Ribera, di quelle realizzate da Alonso Rodriguez e delle opere del caravaggista napoletano Matthias Stomer.
Secondo quanto osservato da Franco Paliaga, non è da escludere che il dipinto originale costituisse un modelletto concepito per una composizione più ampia da tradurre successivamente su tela, oppure uno studio autonomo, nel quale la figura della vecchia appare colta in una posa spontanea, con lo sguardo rivolto verso l’alto a sinistra, in un atteggiamento insieme sofferente e contemplativo.
Alla luce delle attuali analisi tecnico-stilistiche, non è tuttavia possibile definire con assoluta certezza né l’attribuzione né la datazione dell’opera qui presentata, che dovranno essere oggetto di un riesame complessivo supportato da adeguate indagini diagnostiche — quali analisi dei pigmenti, riflettografia IR ed esame del supporto.
Pur riconoscendo l’elevata qualità esecutiva dell’opera, non si può escludere che essa sia stata realizzata nel XIX secolo da uno dei valenti copisti attivi in ambito siciliano, tra cui Giuseppe Velasco, Giuseppe Patania o, soprattutto, Salvatore Lo Forte. A quest’ultimo si rivolge in particolare la nostra attenzione, poiché gli furono affidate numerose copie di ritratti a mezza figura tratti da opere del Novelli.
Lo Forte, profondamente affascinato dai moduli pittorici del Monrealese, ne assimilò gli elementi realistici e luministici, come attestano opere quali I Santi Eremiti e San Filippo d’Agira che esorcizza un indemoniato, derivate da originali novelliani oggi conservati presso la Chiesa del Gesù Casa Professa dei Padri Gesuiti di Palermo. A questo contesto culturale e cronologico sembra plausibile ricondurre anche il dipinto in esame.
Le qualità artistiche del Novelli suscitarono nel giovane pittore un’ammirazione così profonda che, nel 1823, Lo Forte fu scelto insieme a Vincenzo Riolo per eseguire alcuni interventi sugli affreschi novelliani della Cappella della Santa Croce nella Chiesa di San Filippo Neri (cfr. Rosella Sinagra, Salvatore Lo Forte nell’Ottocento siciliano. Catalogo dei dipinti e disegni, Napoli, 1998, pp. 37–38).
In merito al suo stato conservativo, l’opera si presenta in condizioni generali abbastanza buone considerando l'epoca del dipinto, la superficie pittorica si presenta in patina, e mostra una vernice sporca, ossidata e disomogenea. Si notano – a luce di Wood – alcuni restauri sparsi e qualche leggera svelatura e ossidazione della superficie pittorica, nulla comunque di veramente rilevante. Le misure dell’opera sono cm. 37,5 x 26,5.
Il dipinto viene ceduto senza cornice, nonostante risulta impreziosito da una bella cornice laccata e dorata.

Provenienza: Coll. Privata Siciliana

Pubblicazione:
 Inedito;
 I Miti e il Territorio nella Sicilia dalle mille culture. INEDITA QUADRERIA catalogo generale dei dipinti della collezione del ciclo “I Miti e il territorio”, Edizione, Lab_04, Marsala, 2026.

Nel caso di vendita al di fuori del territorio italiano, l'acquirente dovrà attendere i tempi di evasione delle pratiche di esportazione.


最终出价
€ 220
Caterina Maffeis
专家
估价  € 600 - € 900

类似物品

类别为您准备的

古典艺术及印象派

设置搜索提醒
设置搜索提醒,以便在有新匹配项目时随时收到通知。

该物品出现在

                                        
                                                                                                    
                    
                                        
                                                                                                    
                    
                                        
                                                                                                    
                    
                                        
                                                                                                    
                    

如何在Catawiki上购买

详细了解我们的买家保障

      1. 发现奇珍异品

      饱览数以千计的专家精选的稀奇物品。查看每件稀奇物品的照片、详情和估价。 

      2. 设置最高出价

      找到您喜欢的物品并设置最高出价。您可以关注拍卖直到最后,也可以让系统为您出价。您只需设置可接受的最高出价。 

      3. 安全支付

      当您付款拍下心仪的稀奇物品后,我们会确保货款的安全,直至物品安然交付与您。我们使用受信赖的支付系统来处理所有交易。 

有类似的东西要出售吗?

无论您是在线拍卖的新手还是专业销售,我们都可以帮助您为您的独特物品赚取更多收入。

出售您的物品