编号 108077610

A. Giannelli - 雕塑, Imperatori Cina - 33 cm - 镀银
编号 108077610

A. Giannelli - 雕塑, Imperatori Cina - 33 cm - 镀银
Splendide sculture realizzate dal celebre scultore italiano Arnaldo Giannelli scultore e artigiano italiano originario di Volterra, in Toscana, deceduto nel 2005.
Le sculture sono alte ben 33 cm donando uno slancio ed un eleganza unici per impreziosire la vostra casa,
realizzate con una placcatura a sbalzo in argento 925. scolpita nei minimi dettagli dall'artista.
L'Opera ritrae due Imperatori (imperatore e imperatrice) della Cina in veste tradizionale con le mani poggiate al ventre con i palmi rivolti verso l esterno, non a caso ma con un grande significato che spiegheremo.
L'artista:
Nato a Volterra nel 1907, ha studiato presso la Reale Scuola d’Arte della città, specializzandosi nella scultura e nelle tecniche tradizionali della lavorazione della pietra.
Nel 1944 ha fondato un proprio studio a Volterra (da cui è poi nata la ditta Egregia di A. Giannelli S.r.l.), realizzando opere d'arte, busti e oggetti decorativi rifiniti a mano, è stato nominato Cavaliere della Repubblica nel 1970.
L'opera e il suo significato:
Il simbolismo della benevolenza e della trasparenza. Nella cultura visiva asiatica (influenzata anche dalla gestualità buddista e imperiale), mostrare i palmi aperti verso l'esterno comunica l'assenza di armi nascoste, pace, apertura e accoglienza verso i sudditi o gli ospiti. È un gesto regale che esprime benevolenza e protezione, indicando che i dignitari dispensano favori o benedizioni.
I cappelli indossati dalle due figure definiscono rigorosamente il loro ruolo e il legame dinastico:
• La statua femminile (l'Imperatrice): Sfoggia un elaborato copricapo multilivello a pagoda, che ricorda le corone cerimoniali fenice (Fengguan). Questa struttura a strati simboleggia l'ascesa spirituale e la vicinanza al Cielo. A livello storico, queste corone racchiudevano una complessa simbologia legata alla fertilità, alla stabilità della corte e al ruolo dell'Imperatrice come "madre della nazione".
• La statua maschile (l'Imperatore): Indossa il Mianguan, un copricapo cerimoniale a forma di cilindro allungato o svasato. Nelle corone originali della corte, questa struttura sorreggeva una tavoletta rettangolare da cui pendevano fili di perle (liu) davanti agli occhi. Il significato filosofico era profondo: serviva a "schermare" parzialmente la vista del sovrano, ricordandogli simbolicamente di non guardare ciò che è sconveniente, di ignorare le distrazioni terrene e di giudicare con assoluta rettitudine e oggettività.
I fitti decori geometrici e floreali che ricoprono gli abiti riprendono la tradizione dei Dodici Ornamenti Imperiali (Shier Zhang), i simboli che per millenni hanno decorato esclusivamente le vesti del drago degli imperatori cinesi:
• I draghi e la fenice: Anche se stilizzati nella lavorazione del metallo, i motivi sinuosi sul petto e lungo i fianchi richiamano il dragone (simbolo della forza e dell'autorità assoluta dell'Imperatore) e la fenice (simbolo di grazia, pace e della purezza dell'Imperatrice). Insieme, rappresentano la perfetta armonia cosmica tra lo Yin e lo Yang.
• Le volute e le montagne: I motivi curvilinei e le linee che salgono verso l'alto lungo la parte inferiore del vestito (vicino alla base) imitano le "montagne sacre" e le onde del mare. Questo decoro serviva a indicare la stabilità del regno e la capacità del sovrano di governare la terra in modo fermo e inamovibile.
• I motivi geometrici continui: Le greche e i nodi incisi sui colli e sui bordi delle maniche sono variazioni del simbolo Shou (longevità) o del "nodo infinito", un augurio di prosperità eterna e continuità dinastica.
Un opera unica per appassionati e collezionisti ma anche per chi vuole aggiungere un tocco di eleganza alla propria casa
Le foto sono parte integrante della descrizione.
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