编号 98780922

Della Porta - Villae - 1592
编号 98780922

Della Porta - Villae - 1592
IL GIARDINO ESOTERICO DEL FILOSOFO, LA SCIENZA DELLA VITA NELLA VILLA DELLA MAGIA
⁂ Prima Edizione di questo trattato enciclopedico dell'eclettico scienziato e filosofo napoletano Della Porta (1535-1615), interamente dedicato all'agricoltura e basato sui suoi viaggi in Europa. L'opera fu pubblicata fuori dall'Italia, a causa dello scontro dell'autore con l'Inquisizione. È ricca di riferimenti astrologici e molti passaggi richiamano la "mirabile natura" descritta nel suo famoso Magia Naturalis del 1558.
In quest’opera Giovan Battista Della Porta, scienziato, medico e filosofo napoletano, raccoglie tutta la sua esperienza di osservatore e viaggiatore del sapere. Le Villae sono il frutto maturo di una vita trascorsa tra esperimenti di agricoltura, alchimia naturale e filosofia pratica: un manuale erudito e poetico in cui la villa diventa il laboratorio dell’universo. Stampata a Francoforte nel 1592, rappresenta una delle più ambiziose sintesi enciclopediche del Rinascimento, in cui la natura è vista come un libro aperto per chi sa leggerlo con occhio curioso e mente ordinata.
MARKET VALUE
La Villae di Della Porta, specie nella prima edizione del 1592 stampata a Francoforte da Andrea Wechel, Claudius Marnius e Ioannes Aubrius, è considerata rara e di grande importanza nella storia della botanica e dell’agricoltura rinascimentale. Le copie complete e in buono stato si collocano oggi su un valore medio di 3.000–5.000 euro, con punte fino a 6.000–7.000 euro per esemplari in bella legatura antica o con provenienze colte. Il valore bibliografico cresce sensibilmente per la presenza dei trattati Pomarium e Ulivetum, qui confluiti nella struttura organica dell’opera.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Marca tipografica al frontespizio. Aloni di umidità e arrossatura della carta; qualche forellino di tarlo e margini delle ultime carte leggermente consunti, ma complessivamente buon esemplare. Legatura successiva in pergamena rigida, dorso a tre nervi con titolo manoscritto. Pp. (1), 8nn; 914; 48nn; (2), collazione: )(4 A-Z4 Aa-Zz4 AA-ZZ4 AAa-ZZz4 AAA-ZZZ4 AAAa-CCCc4, iniziali decorate xilografiche. Diagramma sul foglio. Bb3.
FULL TITLE AND AUTHOR
Villae Io. Baptistae Portae, Neapolitani, Libri XII: Domus, sylva caedua, sylva landaria, cultus et insitio, pomarium, olivetum, vinea, arbustum, hortus coronarius, hortus olitorius, seges, pratum.
Adiecto Inventario quam copiossissimo.
Francofurti, apud Andreae Wecheli, Claudium Marnium & Ioannem Aubrium, 1592.
Giovan Battista Della Porta.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Opera rara in edizione originale. Contiene anche il Pomarium e lo Olivetum, già pubblicati. Notevole la parte dedicata al vino e alle viti in particolare per le notizie sui vitigni dell'area mediterranea. Inoltre, nel libro X, dopo il trattato sui prodotti dell'orto troviamo il "De Fungis", con descrizioni particolarmente importanti per la storia della micologia. Da notare che C. Clusius, nel suo opuscolo sui funghi dell'Ungheria, invitava alla consultazione delle opere degli antichi e del X libro della "Villae" del Della Porta, laddove sono descritte e classificate diverse specie. Lazzari, Storia della Micologia Italiana, pp. 56-60.
Le Villae rappresentano una delle opere più complesse e affascinanti del pensiero scientifico rinascimentale. In dodici libri, Della Porta vi raccoglie tutte le sue esperienze e osservazioni in materia di agricoltura, botanica, viticoltura, architettura rustica e filosofia naturale. L’opera integra due precedenti trattati, Pomarium (1583) e Ulivetum (1584), che divengono rispettivamente il quinto e il sesto libro, e costituisce un compendio dell’arte di vivere secondo natura. La visione di Della Porta fonde la scienza empirica con l’immaginazione ermetica: la villa è al tempo stesso luogo reale e simbolico, microcosmo ordinato dove l’uomo può sperimentare l’armonia dei quattro elementi. Il tono alterna rigore tecnico e poesia, con pagine dedicate alla vigna, all’ulivo, agli orti, alle acque e al clima, ma anche riflessioni morali e cosmiche sulla misura del vivere.
L’opera ebbe grande influenza sul pensiero agronomico seicentesco, anticipando l’idea di agricoltura come scienza sperimentale e contribuendo alla nascita di una letteratura del paesaggio che culminerà con gli autori toscani e francesi del tardo Seicento.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Giovan Battista Della Porta (Napoli, 1535 – 1615) fu uno dei più versatili studiosi del Rinascimento: medico, fisico, filosofo naturale, drammaturgo e alchimista. Fondò l’Accademia dei Segreti, tra i primi sodalizi scientifici moderni, e fu amico di Galileo Galilei. Nelle sue opere cercò di coniugare sperimentazione e sapere occulto, investigando i rapporti fra macrocosmo e microcosmo. Le Villae rappresentano il lato più umanistico e agronomico della sua ricerca, dove la conoscenza della natura diventa anche arte di vivere.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Stampata nel 1592 dall’officina di Andrea Wechel e dei soci Marnius e Aubrius, la Villae segna la diffusione europea del pensiero di Della Porta. L’edizione, curata a Francoforte dopo il successo delle sue opere napoletane, mira a un pubblico internazionale di studiosi e proprietari terrieri. L’elegante marca tipografica, le iniziali e i capilettera incisi, insieme alla nitidezza della composizione, riflettono la qualità editoriale della tipografia tedesca tardo-cinquecentesca. L’opera circolò ampiamente in area tedesca, francese e olandese, ma le copie sopravvissute sono oggi relativamente poche, spesso provenienti da raccolte scientifiche e conventuali.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Brunet, IV, p. 826 – Adams, P-1942 – Simon, II, 550: “Tout le Livre VII et la plus grande partie du Livre VIII sont consacrés à la vigne et au vin” – Biblioteca Italiana di Gastronomia, I, 708 – Paleari-Henssler, p. 593 – DBI, XXXVII, p. 177.
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