non riscontrato - 燈 - 玻璃





€2 | ||
|---|---|---|
€1 |
Catawiki買家保障
在您收到物品前,我們會妥善保管您的付款。查看詳情
Trustpilot評分 4.4 | 144679 則評論
在Trustpilot獲得極佳評等。
意大利古董油燈,約1850–1900年,玻璃儲罐有浮雕裝飾,貝殼形金屬反射器,總高13 cm(至燈芯座)直徑9 cm,未運作且缺玻璃燈道。
賣家描述
la lampada in oggetto è riconducibile con buona coerenza all’Italia tra la fine del XIX secolo e i primissimi anni del XX, nel periodo comunemente definito Umbertino (1878–1900), pienamente inserito nel più ampio clima eclettico europeo.
In questi decenni l’illuminazione domestica a olio minerale (petrolio/cherosene) rappresentava ancora una soluzione diffusissima, soprattutto nelle abitazioni borghesi e rurali, prima della definitiva affermazione dell’illuminazione elettrica. Le lampade non erano più soltanto oggetti funzionali, ma elementi d’arredo, spesso ispirati a repertori storicisti: naturalismo, gusto rocaille semplificato, revival barocchi e neorinascimentali.
Si tratta di una lampada ad olio da parete o da appoggio, con riflettore metallico a conchiglia, concepita per:
· amplificare e dirigere la luce
· proteggere la parete dalla fuliggine
Questa duplice funzione era tipica delle lampade murali di ambito domestico e semi-industriale.
Il serbatoio in vetro trasparente presenta:
· lumeggiature e decorazioni in rilievo, ottenute a stampo
· una fascia centrale strutturale, destinata all’alloggiamento della staffa di fissaggio
Questo tipo di vetro stampato è tipico della produzione seriale di fine Ottocento, spesso realizzata in vetrerie del Nord Italia o dell’area mitteleuropea (Boemia, Austria), poi assemblata localmente.
Il diametro di 9 cm e l’altezza contenuta indicano una lampada di uso pratico, non monumentale, probabilmente destinata a:
· cucine
· corridoi
· ambienti di servizio
botteghe
Il bruciatore metallico ( lega rame-zinco con ossidazioni verdi da verderame):
è di tipo a stoppino piatto
dotato di rotella laterale di regolazione
coerente con modelli italiani ed europei tra 1880 e 1905
Il riflettore in latta stampata:
ha una forma a conchiglia stilizzata, elemento molto diffuso nell’eclettismo umbertino
mostra una patina brunita/ossidata coerente con l’età
presenta i fori per l’eventuale fissaggio a parete
Dal punto di vista funzionale:
aumenta l’efficienza luminosa
protegge la parete dalla fuliggine
Dal punto di vista estetico:
conferisce un carattere decorativo, pur restando sobrio
Elemento mancante: camino in vetro
La mancanza del camino in vetro, tuttavia, è un’assenza comune e non compromette:
l’autenticità
la leggibilità storica dell’oggetto
Originale d’epoca, non restaurata, con:
patina autentica su metalli
ossidazioni coerenti con l’età
vetro integro, senza rotture evidenti
mancanza del camino in vetro
· normali segni di usura compatibili con oltre un secolo di vita
Dimensioni:
· Altezza base → stoppino: 13 cm
· Altezza base → sommità riflettore: 20 cm
· Diametro serbatoio: 9 cm
la lampada in oggetto è riconducibile con buona coerenza all’Italia tra la fine del XIX secolo e i primissimi anni del XX, nel periodo comunemente definito Umbertino (1878–1900), pienamente inserito nel più ampio clima eclettico europeo.
In questi decenni l’illuminazione domestica a olio minerale (petrolio/cherosene) rappresentava ancora una soluzione diffusissima, soprattutto nelle abitazioni borghesi e rurali, prima della definitiva affermazione dell’illuminazione elettrica. Le lampade non erano più soltanto oggetti funzionali, ma elementi d’arredo, spesso ispirati a repertori storicisti: naturalismo, gusto rocaille semplificato, revival barocchi e neorinascimentali.
Si tratta di una lampada ad olio da parete o da appoggio, con riflettore metallico a conchiglia, concepita per:
· amplificare e dirigere la luce
· proteggere la parete dalla fuliggine
Questa duplice funzione era tipica delle lampade murali di ambito domestico e semi-industriale.
Il serbatoio in vetro trasparente presenta:
· lumeggiature e decorazioni in rilievo, ottenute a stampo
· una fascia centrale strutturale, destinata all’alloggiamento della staffa di fissaggio
Questo tipo di vetro stampato è tipico della produzione seriale di fine Ottocento, spesso realizzata in vetrerie del Nord Italia o dell’area mitteleuropea (Boemia, Austria), poi assemblata localmente.
Il diametro di 9 cm e l’altezza contenuta indicano una lampada di uso pratico, non monumentale, probabilmente destinata a:
· cucine
· corridoi
· ambienti di servizio
botteghe
Il bruciatore metallico ( lega rame-zinco con ossidazioni verdi da verderame):
è di tipo a stoppino piatto
dotato di rotella laterale di regolazione
coerente con modelli italiani ed europei tra 1880 e 1905
Il riflettore in latta stampata:
ha una forma a conchiglia stilizzata, elemento molto diffuso nell’eclettismo umbertino
mostra una patina brunita/ossidata coerente con l’età
presenta i fori per l’eventuale fissaggio a parete
Dal punto di vista funzionale:
aumenta l’efficienza luminosa
protegge la parete dalla fuliggine
Dal punto di vista estetico:
conferisce un carattere decorativo, pur restando sobrio
Elemento mancante: camino in vetro
La mancanza del camino in vetro, tuttavia, è un’assenza comune e non compromette:
l’autenticità
la leggibilità storica dell’oggetto
Originale d’epoca, non restaurata, con:
patina autentica su metalli
ossidazioni coerenti con l’età
vetro integro, senza rotture evidenti
mancanza del camino in vetro
· normali segni di usura compatibili con oltre un secolo di vita
Dimensioni:
· Altezza base → stoppino: 13 cm
· Altezza base → sommità riflettore: 20 cm
· Diametro serbatoio: 9 cm

