Seneca - [Incunable] Tragoediae - 1493

11
dage
05
timer
36
minutter
52
sekunder
Nuværende bud
€ 409
Mindstepris ikke opfyldt
Ilaria Colombo
Ekspert
Udvalgt af Ilaria Colombo

Specialiseret i gamle bøger med fokus på teologiske stridigheder siden 1999.

Estimat  € 4.300 - € 5.000
12 andre mennesker holder øje med dette objekt
ITByder 2954
€ 409
USByder 6605
€ 389
USByder 6605
€ 266

Catawikis køberbeskyttelse

Din betaling er sikker hos os, indtil du modtager din genstand.Se flere oplysninger

Trustpilot 4.4 | %{antal} anmeldelser

Bedømt som Fremragende på Trustpilot.

Seneca, Tragoediae, et incunable fra Venedig 1493 udgivet af Matteo Capcasam parmensem, med to humanistiske kommentarer og håndfarvede illustrationer, latin og græsk, 300 sider, hård binding.

AI-assisteret oversigt

Beskrivelse fra sælger

UN INCUNABOLO VISSUTO : POSTILLE, RUBRICHE E UNA RARA NOTA SU ERASMO
L’edizione veneziana del 18 luglio 1493 delle Tragoediae di Seneca, impressa da Matteo Capcasa parmense, rappresenta uno dei momenti chiave nella ricezione rinascimentale del teatro latino. Non si tratta di una semplice trasmissione del testo, ma di un vero dispositivo esegetico: due commenti umanistici, dediche programmatiche, paratesti poetici e un impianto tipografico pensato per la lettura filologica e l’annotazione. Il volume si presenta come un libro di studio, costruito per essere discusso e glos­sato. L’esemplare qui descritto conferma pienamente questa destinazione: è infatti completamente postillato e conserva rubricazioni antiche, note marginali e un significativo commento manoscritto su Erasmo incollato sul verso bianco della quarta carta. In questa forma il libro diventa testimonianza diretta della pratica umanistica della lettura: Seneca non è soltanto autore tragico, ma campo di esercizio morale, retorico e filologico per lettori attivi tra Quattro e Cinquecento.
MARKET VALUE
Range orientativo in euro per l’edizione Venetiis, per Matheum Capcasam parmensem, 18 luglio 1493 (ISTC is00437000), in condizioni variabili: €3.000–€6.000. Le oscillazioni dipendono da completezza, stato conservativo, qualità della legatura e presenza di interventi manoscritti antichi. Esemplari riccamente postillati, come il presente, possono suscitare interesse aggiuntivo tra studiosi di storia della lettura e della filologia umanistica. Copie complete, fresche e con provenienze documentate possono superare tale soglia in trattativa privata specializzata.

PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Esemplare completamente postillato. Iniziali xilografiche con rubricazioni antiche in rosso e blu; numerose iniziali animate. Legatura successiva con piatti rivestiti da fogli di antico antifonario con lettere rubricate di mano coeva. Sul verso bianco della quarta carta è incollato un commento manoscritto antico relativo a Erasmo, elemento di particolare interesse per la storia della ricezione umanistica.
Frontespizio riprodotto su carta antica. Piccoli fori di tarlo restaurati. Testo disposto su due colonne; spazi per iniziali con lettere guida. Carte CXXXXV e CXXXXVI erroneamente numerate CXXXV e CXXXVI.
In-folio. Carte [4], CXXXVI [i.e. 146].
Segn.: A⁴, a-b⁸, c-z⁶, &⁴.
Lingua: latino e greco antico.
Impronta: u-r. doSe **** peta (3) 1493 (R).
Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni non sempre rilevate nella descrizione.

FULL TITLE AND AUTHOR
L. Annei Senecae Tragoediae cum duobus commentis.
Venetiis: per Matheum Capcasam parmensem, die xviii iulii 1493.
Autore: Lucius Annaeus Seneca (4 a.C.–65 d.C.).
Commentatori: Daniele Gaetani; Gellio Bernardino Marmitta.

CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Nel tardo Quattrocento l’edizione commentata diventa uno degli strumenti centrali della pedagogia umanistica. Le tragedie di Seneca – tra cui Medea, Thyestes, Phaedra e Hercules furens – vengono lette non solo come testi letterari ma come repertorio di passioni, modelli retorici e riflessioni morali.

Il doppio commento di Daniele Gaetani e Gellio Bernardino Marmitta trasforma l’opera in un complesso apparato interpretativo. Le dediche a Leonardo Mocenigo e a Guillaume de Rochefort collocano l’edizione all’interno di una rete politica e diplomatica internazionale, mentre il carme di Polidorus Cabaliatus rafforza la dimensione letteraria del progetto editoriale.

L’impianto a doppia colonna e l’uso congiunto di latino e greco rivelano un ambiente filologico sofisticato, in cui il testo classico è oggetto di confronto linguistico e interpretativo. La presenza di postille e di una nota antica su Erasmo rende questo esemplare particolarmente significativo: testimonia come i libri incunaboli non fossero oggetti statici, ma strumenti vivi di studio e dialogo intellettuale nel cuore dell’umanesimo europeo.

BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Lucio Anneo Seneca nacque a Corduba intorno al 4 a.C. e morì a Roma nel 65 d.C. Filosofo stoico, uomo politico e scrittore di enorme influenza, fu precettore dell’imperatore Nerone e autore di dialoghi morali, trattati filosofici ed epistole. Le sue tragedie, caratterizzate da forte tensione retorica, introspezione psicologica e rappresentazioni estreme delle passioni umane, esercitarono una profonda influenza sul teatro rinascimentale e barocco europeo.

PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’edizione del 1493 appartiene alla fase più matura della produzione incunabolistica veneziana e segue la princeps del 1478 delle tragedie senecane. La presenza di due commenti umanistici ne fece uno strumento di studio privilegiato nelle scuole e nelle università. L’officina di Matteo Capcasa parmense operò a Venezia in un contesto editoriale estremamente dinamico, in cui la stampa dei classici latini accompagnata da apparati esegetici costituiva uno dei segmenti più vitali del mercato librario. La larga diffusione attestata dai repertori bibliografici testimonia l’importanza di questa edizione nella trasmissione rinascimentale del teatro senecano.

BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ISTC is00437000
IGI 8909
Hain-Copinger 14668
GW M41444
BMC V 484
Bod-inc S-148
BSB-Ink S-273
Goff S437
Gesamtkatalog der Wiegendrucke, vol. 23, pp. 335-336
Kristeller, Iter Italicum, repertori relativi ai commentatori umanistici Gaetani e Marmitta.

Sælger's Historie

Oversat af Google Oversæt

UN INCUNABOLO VISSUTO : POSTILLE, RUBRICHE E UNA RARA NOTA SU ERASMO
L’edizione veneziana del 18 luglio 1493 delle Tragoediae di Seneca, impressa da Matteo Capcasa parmense, rappresenta uno dei momenti chiave nella ricezione rinascimentale del teatro latino. Non si tratta di una semplice trasmissione del testo, ma di un vero dispositivo esegetico: due commenti umanistici, dediche programmatiche, paratesti poetici e un impianto tipografico pensato per la lettura filologica e l’annotazione. Il volume si presenta come un libro di studio, costruito per essere discusso e glos­sato. L’esemplare qui descritto conferma pienamente questa destinazione: è infatti completamente postillato e conserva rubricazioni antiche, note marginali e un significativo commento manoscritto su Erasmo incollato sul verso bianco della quarta carta. In questa forma il libro diventa testimonianza diretta della pratica umanistica della lettura: Seneca non è soltanto autore tragico, ma campo di esercizio morale, retorico e filologico per lettori attivi tra Quattro e Cinquecento.
MARKET VALUE
Range orientativo in euro per l’edizione Venetiis, per Matheum Capcasam parmensem, 18 luglio 1493 (ISTC is00437000), in condizioni variabili: €3.000–€6.000. Le oscillazioni dipendono da completezza, stato conservativo, qualità della legatura e presenza di interventi manoscritti antichi. Esemplari riccamente postillati, come il presente, possono suscitare interesse aggiuntivo tra studiosi di storia della lettura e della filologia umanistica. Copie complete, fresche e con provenienze documentate possono superare tale soglia in trattativa privata specializzata.

PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Esemplare completamente postillato. Iniziali xilografiche con rubricazioni antiche in rosso e blu; numerose iniziali animate. Legatura successiva con piatti rivestiti da fogli di antico antifonario con lettere rubricate di mano coeva. Sul verso bianco della quarta carta è incollato un commento manoscritto antico relativo a Erasmo, elemento di particolare interesse per la storia della ricezione umanistica.
Frontespizio riprodotto su carta antica. Piccoli fori di tarlo restaurati. Testo disposto su due colonne; spazi per iniziali con lettere guida. Carte CXXXXV e CXXXXVI erroneamente numerate CXXXV e CXXXVI.
In-folio. Carte [4], CXXXVI [i.e. 146].
Segn.: A⁴, a-b⁸, c-z⁶, &⁴.
Lingua: latino e greco antico.
Impronta: u-r. doSe **** peta (3) 1493 (R).
Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni non sempre rilevate nella descrizione.

FULL TITLE AND AUTHOR
L. Annei Senecae Tragoediae cum duobus commentis.
Venetiis: per Matheum Capcasam parmensem, die xviii iulii 1493.
Autore: Lucius Annaeus Seneca (4 a.C.–65 d.C.).
Commentatori: Daniele Gaetani; Gellio Bernardino Marmitta.

CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Nel tardo Quattrocento l’edizione commentata diventa uno degli strumenti centrali della pedagogia umanistica. Le tragedie di Seneca – tra cui Medea, Thyestes, Phaedra e Hercules furens – vengono lette non solo come testi letterari ma come repertorio di passioni, modelli retorici e riflessioni morali.

Il doppio commento di Daniele Gaetani e Gellio Bernardino Marmitta trasforma l’opera in un complesso apparato interpretativo. Le dediche a Leonardo Mocenigo e a Guillaume de Rochefort collocano l’edizione all’interno di una rete politica e diplomatica internazionale, mentre il carme di Polidorus Cabaliatus rafforza la dimensione letteraria del progetto editoriale.

L’impianto a doppia colonna e l’uso congiunto di latino e greco rivelano un ambiente filologico sofisticato, in cui il testo classico è oggetto di confronto linguistico e interpretativo. La presenza di postille e di una nota antica su Erasmo rende questo esemplare particolarmente significativo: testimonia come i libri incunaboli non fossero oggetti statici, ma strumenti vivi di studio e dialogo intellettuale nel cuore dell’umanesimo europeo.

BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Lucio Anneo Seneca nacque a Corduba intorno al 4 a.C. e morì a Roma nel 65 d.C. Filosofo stoico, uomo politico e scrittore di enorme influenza, fu precettore dell’imperatore Nerone e autore di dialoghi morali, trattati filosofici ed epistole. Le sue tragedie, caratterizzate da forte tensione retorica, introspezione psicologica e rappresentazioni estreme delle passioni umane, esercitarono una profonda influenza sul teatro rinascimentale e barocco europeo.

PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L’edizione del 1493 appartiene alla fase più matura della produzione incunabolistica veneziana e segue la princeps del 1478 delle tragedie senecane. La presenza di due commenti umanistici ne fece uno strumento di studio privilegiato nelle scuole e nelle università. L’officina di Matteo Capcasa parmense operò a Venezia in un contesto editoriale estremamente dinamico, in cui la stampa dei classici latini accompagnata da apparati esegetici costituiva uno dei segmenti più vitali del mercato librario. La larga diffusione attestata dai repertori bibliografici testimonia l’importanza di questa edizione nella trasmissione rinascimentale del teatro senecano.

BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ISTC is00437000
IGI 8909
Hain-Copinger 14668
GW M41444
BMC V 484
Bod-inc S-148
BSB-Ink S-273
Goff S437
Gesamtkatalog der Wiegendrucke, vol. 23, pp. 335-336
Kristeller, Iter Italicum, repertori relativi ai commentatori umanistici Gaetani e Marmitta.

Sælger's Historie

Oversat af Google Oversæt

Detaljer

Antal bøger
1
Emne
Historie
Bogtitel
[Incunable] Tragoediae
Forfatter/ Tegner
Seneca
Stand
God
Udgivelsesår ældste artikel
1493
Højde
319 mm
Udgave
1. udgave i dette format
Bredde
229 mm
Sprog
Græsk, Latinsk
Originalsprog
Ja
Forlægger
Venetiis: per Matheum Capcasam parmensem, 1493. die xviii iulii
Indbinding
Hardback
Ekstramateriale
Håndfarvede illustrationer
Antallet af sider
300
Solgt af
ItalienBekræftet
3169
Genstande solgt
100%
protop

Lignende genstande

Til dig i

Bøger