Gibson - Melody Maker - - 4χορδο ηλεκτρικό μπάσο - Ηνωμένες Πολιτείες - 1967





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Gibson Melody Maker Bass, έτος παραγωγής 1967, κατασκευασμένο στις Η.Π.Α., φινίρισμα Pelham Blue που μετατρέπεται σε πράσινο, σε πολύ καλή κατάσταση, με αρχικό σκληρό θήκη.
Περιγραφή από τον πωλητή
Gibson Melody Maker Bass 1967/68 — Pelham Blue (aged green) — Kalamazoo USA — custodia rigida
Gibson Melody Maker Bass originale fine anni '60, costruito a Kalamazoo, Michigan, nello stabilimento storico Gibson. Numero di serie 700420 stampigliato sul retro della paletta. Finitura originale Pelham Blue Metallic, virata nel tempo al caratteristico verde tipico di questa vernice: è il fenomeno noto di degrado del pigmento ciano sotto nitrocellulosa, considerato dai collezionisti una patina distintiva e non un difetto.
Il Melody Maker Bass fu introdotto nel 1967 come modello "student" della linea Gibson, gemello stretto dell'EB-0 con cui condivide corpo in mogano, manico in mogano incollato, scala corta 30,5" e l'iconico humbucker "mudbucker" al manico. Rispetto all'EB-0 montava lo stesso ponte ma un manico più sottile e un'estetica semplificata. Restò in produzione fino al 1971, quando l'intera linea Melody Maker fu sostituita dai modelli SG-100/200/250.
I numeri di produzione documentati sono molto bassi: secondo Premier Guitar furono prodotti poco più di 500 esemplari complessivi del Melody Maker Bass tra il 1967 e il 1971, contro gli oltre 20.000 EB-0 dello stesso periodo. Le stime per la sola configurazione Pelham Blue (offerta a catalogo solo nel 1966-67, poi sostituita da Sparkling Burgundy e Walnut) parlano di circa 300 pezzi, rendendolo uno dei bassi Gibson più rari di quel periodo.
Corpo SG a doppio cutaway in mogano massello, manico in mogano incollato, tastiera in palissandro con dot inlay in madreperla, scala 30,5", humbucker singolo "mudbucker" al manico, ponte Tune-o-matic per basso con copricordiera Gibson originale, battipenna bianco/avorio con poggia-pollice, controlli volume e tono passanti dal corpo, logo Gibson originale in oro sulla paletta nera.
Strumento conservato, suonato con cura ma con segni d'uso onesti coerenti con circa sessant'anni di vita.
- Vernice originale Pelham Blue virata al verde in modo uniforme e gradevole; vernice integra senza scrostature importanti, alcuni piccoli colpi e segni superficiali visibili nelle foto.
- Battipenna originale leggermente ingiallito ma integro, con crepe vicino alle viti
- Hardware originale, meccaniche chiuse di stile giapponese coerenti con la produzione dell'epoca, leggera ossidazione superficiale ma perfettamente funzionanti.
- Logo Gibson sulla paletta integro e leggibile.
- Manico dritto, elettronica originale
- Strap button originali presenti su entrambi i lati.
Inclusa custodia rigida originale dell'epoca, anch'essa segnata dall'uso ma integra e funzionale.
Gibson Melody Maker Bass 1967/68 — Pelham Blue (aged green) — Kalamazoo USA — custodia rigida
Gibson Melody Maker Bass originale fine anni '60, costruito a Kalamazoo, Michigan, nello stabilimento storico Gibson. Numero di serie 700420 stampigliato sul retro della paletta. Finitura originale Pelham Blue Metallic, virata nel tempo al caratteristico verde tipico di questa vernice: è il fenomeno noto di degrado del pigmento ciano sotto nitrocellulosa, considerato dai collezionisti una patina distintiva e non un difetto.
Il Melody Maker Bass fu introdotto nel 1967 come modello "student" della linea Gibson, gemello stretto dell'EB-0 con cui condivide corpo in mogano, manico in mogano incollato, scala corta 30,5" e l'iconico humbucker "mudbucker" al manico. Rispetto all'EB-0 montava lo stesso ponte ma un manico più sottile e un'estetica semplificata. Restò in produzione fino al 1971, quando l'intera linea Melody Maker fu sostituita dai modelli SG-100/200/250.
I numeri di produzione documentati sono molto bassi: secondo Premier Guitar furono prodotti poco più di 500 esemplari complessivi del Melody Maker Bass tra il 1967 e il 1971, contro gli oltre 20.000 EB-0 dello stesso periodo. Le stime per la sola configurazione Pelham Blue (offerta a catalogo solo nel 1966-67, poi sostituita da Sparkling Burgundy e Walnut) parlano di circa 300 pezzi, rendendolo uno dei bassi Gibson più rari di quel periodo.
Corpo SG a doppio cutaway in mogano massello, manico in mogano incollato, tastiera in palissandro con dot inlay in madreperla, scala 30,5", humbucker singolo "mudbucker" al manico, ponte Tune-o-matic per basso con copricordiera Gibson originale, battipenna bianco/avorio con poggia-pollice, controlli volume e tono passanti dal corpo, logo Gibson originale in oro sulla paletta nera.
Strumento conservato, suonato con cura ma con segni d'uso onesti coerenti con circa sessant'anni di vita.
- Vernice originale Pelham Blue virata al verde in modo uniforme e gradevole; vernice integra senza scrostature importanti, alcuni piccoli colpi e segni superficiali visibili nelle foto.
- Battipenna originale leggermente ingiallito ma integro, con crepe vicino alle viti
- Hardware originale, meccaniche chiuse di stile giapponese coerenti con la produzione dell'epoca, leggera ossidazione superficiale ma perfettamente funzionanti.
- Logo Gibson sulla paletta integro e leggibile.
- Manico dritto, elettronica originale
- Strap button originali presenti su entrambi i lati.
Inclusa custodia rigida originale dell'epoca, anch'essa segnata dall'uso ma integra e funzionale.

