Renzo Nucara (1955) - Scrittura





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Scrittura, Renzo Nucaran vuoden 1984 originaali akryylimaala masoniittilevylle, 20 × 20 cm, signeerattu oikeassa alakulmassa, erinomaisessa kunnossa ja ilman kehyksiä.
Myyjän antama kuvaus
Opera originale Unica dei maestro Renzo Nucara intitolata "Scrittura",
Acrilico su masonite 20x20 anno 1984.
Al retro titolo, firma e anno. Autentica dell'artista su fotografia riportante il relativo numero d'archivio. L'opera priva di cornice.
Il dipinto, firmato in basso a destra "Nucara '84", è un'opera astratta che riflette bene il linguaggio espressivo tipico di questo artista calabrese, attivo tra pittura e sperimentazione materica.
La tavolozza è vivace e contrastante, la texture è fortemente materica, con impasti densi e strati sovrapposti che danno rilievo e profondità, sparsi sulla tela compaiono segni calligrafici. Questi elementi sono ricorrenti nella poetica di Nucara, dove scrittura e pittura si fondono.
Renzo Nucara (Crema 1955) si diploma al Liceo Artistico di Bergamo nel 1973.
Frequenta l’Accademia di Brera di Milano. La sua prima mostra personale risale al 1977 presso la Galleria Ticino di Milano.
Negli anni 80 il suo lavoro si articola intorno al tema del Diario. Emozioni, sensazioni, ‘fatti del giorno’ vengono scritti di getto sulla tela. Sono frasi spesso al contrario o frammentate, perché volontariamente collocate nello spazio tra l’esplicito e il celato, tra ciò che vuol rivelare e ciò che si preferisce tacere.
Negli anni successivi la scrittura diventa segno, la tela cede il posto alla tridimensionalità, entrano in gioco nuovi materiali - legni, oggetti trovati, pellicole trasparenti - con i quali crea i Box della memoria prediligendo un approccio tra l’ironico e il ludico.
Torna alla bidimensionalità con i Reperti che caratterizzano la sua produzione artistica degli anni 90. Sono forme che rimandano all’idea di un oggetto già corroso dal tempo, realizzate dapprima in cartapesta e gommapiuma, poi in materiale plastico sul quale si addensano strati di colore, granuli, pigmenti, elementi del mondo naturale.
Nel 1993 fonda insieme ad altri cinque artisti il Cracking Art Group. Materia d’elezione è la plastica che diventa anche veicolo di impegno ecologico e sociale. Partecipa con il gruppo, alla 49° Biennale di Venezia con l’istallazione Sos World: più di un migliaio di tartarughe di plastica riciclata e dorata che occupano i giardini intorno agli storici padiglioni. Torna alla Biennale, sempre con il Gruppo, nel 2011 e 2013.
La dimensione di arte collettiva caratterizza anche altri progetti di Nucara: Time Machine e Arbre Magique. A livello individuale continua la sua ricerca artistica, incentrata nei primi anni del duemila sui Resinfilm, stratificazioni di resine, pigmenti, oggetti naturali e artificiali, matrice delle serie successive in plexiglas Stratofilm e Shape.
Nel corso della sua lunga carriera, Renzo Nucara realizza diversi quadri a soggetto animali di matrice pop: nei sericollage su PVC raffiguranti gli animali selvatici, l’artista inserisce eterogenei elementi stilizzati, che creano, una volta accesi, un singolare effetto di disorientamento
Principali Eposizioni:
1977 – Prima mostra personale alla Galleria Ticino, Milano.
Anni ’80 – Serie di mostre dedicate al ciclo del “Diario”, con lavori su tela e scritte, in varie gallerie italiane.
1993 in poi – Fondazione del Cracking Art Group e prime esposizioni collettive del gruppo in Italia e all’estero, con installazioni in plastica rigenerata in musei, piazze e spazi pubblici.
2001 (49ª Biennale di Venezia) – Installazione “SOS World” (Cracking Art Group): oltre mille tartarughe in plastica riciclata e dorata nei giardini della Biennale.
2011 e 2013 – Nuove partecipazioni del Cracking Art Group alla Biennale di Venezia, con grandi installazioni urbane in plastica rigenerata.
2010 – “Renzo Nucara, Solo Work – Miami”, Art Deco Welcome Center, Miami Beach, mostra personale curata da Galleria Ca’ d’Oro.
2012 – Mostra personale alla Galleria Ca’ d’Oro, Roma, dedicata ai lavori “Stratofilm”.
2013 – Nascita del progetto “Stratofilm”, presentato in diverse esposizioni in gallerie italiane e internazionali.
2014 – “Arbre Magique. Renzo Nucara e Carla Volpati”, mostra/progetto espositivo a Varese, con installazioni di animali di plastica e elementi naturali.
2022 – Progetti espositivi e installativi legati a Cracking Art e alla ricerca su Resinfilm/Stratofilm.
2023 – Nuove installazioni e partecipazioni a percorsi d’arte pubblica e progetti site‑specific.
2024–2025 – Mostra personale alla FabbricaEos, Pavia, con opere legate al Cracking Art Group e alla ricerca più recente.
Opera originale Unica dei maestro Renzo Nucara intitolata "Scrittura",
Acrilico su masonite 20x20 anno 1984.
Al retro titolo, firma e anno. Autentica dell'artista su fotografia riportante il relativo numero d'archivio. L'opera priva di cornice.
Il dipinto, firmato in basso a destra "Nucara '84", è un'opera astratta che riflette bene il linguaggio espressivo tipico di questo artista calabrese, attivo tra pittura e sperimentazione materica.
La tavolozza è vivace e contrastante, la texture è fortemente materica, con impasti densi e strati sovrapposti che danno rilievo e profondità, sparsi sulla tela compaiono segni calligrafici. Questi elementi sono ricorrenti nella poetica di Nucara, dove scrittura e pittura si fondono.
Renzo Nucara (Crema 1955) si diploma al Liceo Artistico di Bergamo nel 1973.
Frequenta l’Accademia di Brera di Milano. La sua prima mostra personale risale al 1977 presso la Galleria Ticino di Milano.
Negli anni 80 il suo lavoro si articola intorno al tema del Diario. Emozioni, sensazioni, ‘fatti del giorno’ vengono scritti di getto sulla tela. Sono frasi spesso al contrario o frammentate, perché volontariamente collocate nello spazio tra l’esplicito e il celato, tra ciò che vuol rivelare e ciò che si preferisce tacere.
Negli anni successivi la scrittura diventa segno, la tela cede il posto alla tridimensionalità, entrano in gioco nuovi materiali - legni, oggetti trovati, pellicole trasparenti - con i quali crea i Box della memoria prediligendo un approccio tra l’ironico e il ludico.
Torna alla bidimensionalità con i Reperti che caratterizzano la sua produzione artistica degli anni 90. Sono forme che rimandano all’idea di un oggetto già corroso dal tempo, realizzate dapprima in cartapesta e gommapiuma, poi in materiale plastico sul quale si addensano strati di colore, granuli, pigmenti, elementi del mondo naturale.
Nel 1993 fonda insieme ad altri cinque artisti il Cracking Art Group. Materia d’elezione è la plastica che diventa anche veicolo di impegno ecologico e sociale. Partecipa con il gruppo, alla 49° Biennale di Venezia con l’istallazione Sos World: più di un migliaio di tartarughe di plastica riciclata e dorata che occupano i giardini intorno agli storici padiglioni. Torna alla Biennale, sempre con il Gruppo, nel 2011 e 2013.
La dimensione di arte collettiva caratterizza anche altri progetti di Nucara: Time Machine e Arbre Magique. A livello individuale continua la sua ricerca artistica, incentrata nei primi anni del duemila sui Resinfilm, stratificazioni di resine, pigmenti, oggetti naturali e artificiali, matrice delle serie successive in plexiglas Stratofilm e Shape.
Nel corso della sua lunga carriera, Renzo Nucara realizza diversi quadri a soggetto animali di matrice pop: nei sericollage su PVC raffiguranti gli animali selvatici, l’artista inserisce eterogenei elementi stilizzati, che creano, una volta accesi, un singolare effetto di disorientamento
Principali Eposizioni:
1977 – Prima mostra personale alla Galleria Ticino, Milano.
Anni ’80 – Serie di mostre dedicate al ciclo del “Diario”, con lavori su tela e scritte, in varie gallerie italiane.
1993 in poi – Fondazione del Cracking Art Group e prime esposizioni collettive del gruppo in Italia e all’estero, con installazioni in plastica rigenerata in musei, piazze e spazi pubblici.
2001 (49ª Biennale di Venezia) – Installazione “SOS World” (Cracking Art Group): oltre mille tartarughe in plastica riciclata e dorata nei giardini della Biennale.
2011 e 2013 – Nuove partecipazioni del Cracking Art Group alla Biennale di Venezia, con grandi installazioni urbane in plastica rigenerata.
2010 – “Renzo Nucara, Solo Work – Miami”, Art Deco Welcome Center, Miami Beach, mostra personale curata da Galleria Ca’ d’Oro.
2012 – Mostra personale alla Galleria Ca’ d’Oro, Roma, dedicata ai lavori “Stratofilm”.
2013 – Nascita del progetto “Stratofilm”, presentato in diverse esposizioni in gallerie italiane e internazionali.
2014 – “Arbre Magique. Renzo Nucara e Carla Volpati”, mostra/progetto espositivo a Varese, con installazioni di animali di plastica e elementi naturali.
2022 – Progetti espositivi e installativi legati a Cracking Art e alla ricerca su Resinfilm/Stratofilm.
2023 – Nuove installazioni e partecipazioni a percorsi d’arte pubblica e progetti site‑specific.
2024–2025 – Mostra personale alla FabbricaEos, Pavia, con opere legate al Cracking Art Group e alla ricerca più recente.

