Walter Valentini (1928) - Il cielo di Sigeri II






Toiminut 12 vuotta Senior Specialistina Finarte, erikoistunut moderneihin painokuviin.
3 € | ||
|---|---|---|
2 € | ||
1 € |
Catawikin ostaja turva
Maksusi pidetään turvassa, kunnes saat esineesi. Näytä tiedot
Trustpilot 4.4 | 141366 arvostelua
Arvosteltu erinomaiseksi Trustpilot.
Walter Valentini, Il cielo di Sigeri II, akvatinta, rajoitettu painos 28/100, 1990, 23 x 15 cm, Italia, arkkitehtuuri abstraktissa, käsin signeerattu, hyvässä kunnossa.
Myyjän antama kuvaus
Libretto "Dante anarca di Giacomo Oreglie e la presentazione di Mario Luzi" con una acquaforte di Walter valentini:
Il cielo di Sigeri II,1990
cm 23 x 15.
Stampatore Sardella- Milano.
Ed.la pergola
Walter Valentini (Pergola, 22 ottobre 1928 – Milano, 20 maggio 2022) oli italialainen taiteilija, maalari, veistäjä ja etsaajien grafiikan tekijä, joka tunnettiin kansainvälisesti grafiikan ja etsaamisen alalla.
Negli anni ’50 si trasferisce a Milano dove ha come maestri tre grandi protagonisti del razionalismo astratto: Max Huber, Albert Steiner e Luigi Veronesi. Negli anni ’60 la sua formazione urbinate si arricchisce degli sperimentalismi e delle tensioni internazionali che confluiscono nelle gallerie e nelle riviste milanesi. Le prime grandi mostre sono a Milano alla Galleria Vinciana, (1974) e a Il Milione (1982), presentate in catalogo da Guido Ballo e gli aprono le porte delle gallerie straniere e dei principali musei del mondo.
Libretto "Dante anarca di Giacomo Oreglie e la presentazione di Mario Luzi" con una acquaforte di Walter valentini:
Il cielo di Sigeri II,1990
cm 23 x 15.
Stampatore Sardella- Milano.
Ed.la pergola
Walter Valentini (Pergola, 22 ottobre 1928 – Milano, 20 maggio 2022) oli italialainen taiteilija, maalari, veistäjä ja etsaajien grafiikan tekijä, joka tunnettiin kansainvälisesti grafiikan ja etsaamisen alalla.
Negli anni ’50 si trasferisce a Milano dove ha come maestri tre grandi protagonisti del razionalismo astratto: Max Huber, Albert Steiner e Luigi Veronesi. Negli anni ’60 la sua formazione urbinate si arricchisce degli sperimentalismi e delle tensioni internazionali che confluiscono nelle gallerie e nelle riviste milanesi. Le prime grandi mostre sono a Milano alla Galleria Vinciana, (1974) e a Il Milione (1982), presentate in catalogo da Guido Ballo e gli aprono le porte delle gallerie straniere e dei principali musei del mondo.
