Scapula - Lexicon Graeco-Latinum - 1665





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IN FOLIO MAGGIORE - GRANDE LEGATURA GERMANICA, IN PELLE DI SCROFA DECORATA A SECCO
Imponente esemplare del celebre Lexicon graeco-latinum di Johannes Scapula nell’edizione di Basilea del 1665, uno dei grandi strumenti lessicografici utilizzati per lo studio della lingua greca nell’Europa erudita della prima età moderna. Monumentale per dimensioni e contenuto, il volume presenta frontespizio impresso in rosso e nero con marca tipografica e testo disposto su due colonne. Di eccezionale fascino è soprattutto la grande legatura antica, di mm 350 × 220, realizzata in pelle di scrofa su robuste assi lignee e riccamente decorata a secco mediante placche e rotelle, con tracce dei due fermagli originari. Si tratta di una tipologia fortemente caratteristica della grande tradizione libraria dell’Europa germanica tra Rinascimento e prima età moderna, nella quale la solidità strutturale del volume si combina con un complesso programma ornamentale impresso sulla pelle. Il contenuto è perfettamente coerente con la monumentalità della veste esterna: il Lexicon di Scapula fu per generazioni uno dei principali repertori destinati a studiosi, teologi e filologi impegnati nella lettura dei testi greci. Un volume che unisce in maniera spettacolare storia della filologia classica e arte della legatura antica.
WHY TO BUY
MONUMENTALE LEGATURA IN PELLE DI SCROFA! Assi lignee, placche, rotelle e decorazione impressa a secco di straordinario impatto.
BASILEA 1665! Un grande repertorio greco-latino della tradizione umanistica europea.
IL GRECO DEGLI UMANISTI! Uno degli strumenti lessicografici fondamentali per generazioni di studiosi e teologi.
LIBRO + OGGETTO D’ARTE! Un volume di mm 350 × 220 destinato tanto a una biblioteca di classici quanto a una collezione di legature storiche.
MARKET VALUE
Il valore dell’esemplare è determinato non soltanto dall’importanza bibliografica del Lexicon, che conobbe numerose edizioni, ma soprattutto dalla straordinaria veste materiale. Le grandi legature in pelle di scrofa su assi lignee decorate a placche e rotelle costituiscono un settore collezionistico autonomo e possono assumere valori molto differenti in relazione all’età, alla bottega, alla qualità delle impressioni e alla conservazione. Per il presente insieme appare realistico un valore retail nell’ordine di €900-1.400. Una precisa identificazione delle placche e delle rotelle, dell’area geografica di esecuzione e dell’eventuale legatore potrebbe incrementarne sensibilmente l’interesse e la valutazione. Qualora la legatura risultasse effettivamente cinquecentesca e successivamente riutilizzata sul volume del 1665, il valore collezionistico potrebbe collocarsi su livelli superiori.
PHYSICAL / CONDITION
IN FOLIO - Grande volume di mm 350 × 220. Pp. (4), 12 nn., 896, 278 nn., 214, (6). Frontespizio impresso in rosso e nero con marca tipografica. Testo disposto su due colonne. Straordinaria legatura antica in piena pelle di scrofa su robuste assi lignee, riccamente decorata a secco mediante placche e rotelle ornamentali; tracce dei due fermagli originariamente presenti. Pelle con naturali bruniture, abrasioni, macchie e normali tracce d’uso compatibili con l’età; possibili piccoli difetti alle estremità e agli elementi strutturali. Carte con bruniture fisiologiche, sporadiche fioriture e normali tracce del tempo. Esemplare di eccezionale presenza, il cui principale elemento collezionistico è costituito dalla monumentale legatura storica. Come per tutti i volumi antichi, sono possibili lievi difetti o restauri non espressamente menzionati.
FULL TITLES & AUTHORS
Johannes Scapula.
Lexicon graeco-latinum.
Basileae: sumptibus Henrich Petrinorum, typis Jacobi Bertschi, 1665.
Pp. (4), 12 nn., 896, 278 nn., 214, (6).
Grande volume di mm 350 × 220.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Johannes Scapula fu un lessicografo e umanista attivo nel XVI secolo, ricordato soprattutto per il Lexicon graeco-latinum, opera destinata a diventare uno degli strumenti più diffusi per lo studio della lingua greca nell’Europa della prima età moderna. Il suo lavoro nacque nel clima della grande filologia rinascimentale e fu strettamente legato alla tradizione lessicografica sviluppata intorno al monumentale Thesaurus Graecae Linguae di Henri Estienne. Scapula elaborò un repertorio più compatto e pratico, adatto alla consultazione quotidiana di studenti, professori, teologi e studiosi dei classici. Il successo fu enorme e il Lexicon venne ristampato ripetutamente fra XVI e XVII secolo. Per generazioni costituì uno degli strumenti attraverso i quali la cultura europea poté accedere direttamente alla letteratura greca, al Nuovo Testamento, ai Padri della Chiesa, ai filosofi, ai medici e agli storici dell’antichità. Il nome di Scapula rimase così legato alla grande stagione nella quale la conoscenza del greco tornò a essere una componente essenziale dell’educazione superiore europea.
RARITY
Il Lexicon graeco-latinum ebbe una vasta fortuna editoriale e la rarità assoluta del testo non rappresenta quindi il principale elemento collezionistico del presente esemplare. Eccezionalmente più importante è la sua veste materiale: una monumentale legatura in pelle di scrofa su assi lignee decorata a secco mediante placche e rotelle. Legature di questa tipologia sopravvivono in numero assai inferiore rispetto alle copie del testo e sono ricercate come documenti autonomi dell’arte libraria germanica. La grande dimensione del volume, la robustezza delle assi, la decorazione impressa e le tracce dei fermagli originari ne aumentano sensibilmente il fascino. Una futura identificazione delle singole placche e rotelle potrebbe permettere di attribuire l’esecuzione a una specifica area geografica, bottega o periodo, aggiungendo un ulteriore livello di rarità e interesse storico.
HISTORICAL IMPORTANCE
Il Lexicon di Scapula appartiene alla storia della grande riscoperta della lingua greca nell’Europa moderna. Dopo la rivoluzione umanistica, la possibilità di leggere direttamente gli autori greci divenne essenziale non soltanto per la filologia classica, ma anche per la teologia, l’esegesi biblica, la medicina, la filosofia, il diritto e la storia. I grandi lessici greco-latini costituivano quindi autentiche infrastrutture intellettuali della Repubblica delle Lettere, strumenti indispensabili nelle università, nei collegi e nelle biblioteche erudite. Il presente esemplare possiede inoltre una seconda dimensione storica altrettanto importante: quella della legatura. Assi lignee, pelle di scrofa, decorazione a secco e fermagli appartengono a una tradizione costruttiva che affonda le proprie radici nel libro medievale e rinascimentale e che rimase particolarmente viva nell’Europa centrale. Il volume riunisce così due grandi storie parallele: quella della trasmissione della cultura greca e quella dell’arte materiale del libro.
BIBLIOGRAPHY
Henri Estienne, Thesaurus Graecae Linguae.
Brunet, Manuel du libraire et de l’amateur de livres.
Graesse, Trésor de livres rares et précieux.
VD17, repertorio delle edizioni stampate nell’area germanofona nel XVII secolo.
Geoffrey Ashall Glaister, Encyclopedia of the Book.
J. A. Szirmai, The Archaeology of Medieval Bookbinding.
Repertori dedicati alla lessicografia greca rinascimentale e alla storia delle legature germaniche in pelle di scrofa.
Myyjän tarina
IN FOLIO MAGGIORE - GRANDE LEGATURA GERMANICA, IN PELLE DI SCROFA DECORATA A SECCO
Imponente esemplare del celebre Lexicon graeco-latinum di Johannes Scapula nell’edizione di Basilea del 1665, uno dei grandi strumenti lessicografici utilizzati per lo studio della lingua greca nell’Europa erudita della prima età moderna. Monumentale per dimensioni e contenuto, il volume presenta frontespizio impresso in rosso e nero con marca tipografica e testo disposto su due colonne. Di eccezionale fascino è soprattutto la grande legatura antica, di mm 350 × 220, realizzata in pelle di scrofa su robuste assi lignee e riccamente decorata a secco mediante placche e rotelle, con tracce dei due fermagli originari. Si tratta di una tipologia fortemente caratteristica della grande tradizione libraria dell’Europa germanica tra Rinascimento e prima età moderna, nella quale la solidità strutturale del volume si combina con un complesso programma ornamentale impresso sulla pelle. Il contenuto è perfettamente coerente con la monumentalità della veste esterna: il Lexicon di Scapula fu per generazioni uno dei principali repertori destinati a studiosi, teologi e filologi impegnati nella lettura dei testi greci. Un volume che unisce in maniera spettacolare storia della filologia classica e arte della legatura antica.
WHY TO BUY
MONUMENTALE LEGATURA IN PELLE DI SCROFA! Assi lignee, placche, rotelle e decorazione impressa a secco di straordinario impatto.
BASILEA 1665! Un grande repertorio greco-latino della tradizione umanistica europea.
IL GRECO DEGLI UMANISTI! Uno degli strumenti lessicografici fondamentali per generazioni di studiosi e teologi.
LIBRO + OGGETTO D’ARTE! Un volume di mm 350 × 220 destinato tanto a una biblioteca di classici quanto a una collezione di legature storiche.
MARKET VALUE
Il valore dell’esemplare è determinato non soltanto dall’importanza bibliografica del Lexicon, che conobbe numerose edizioni, ma soprattutto dalla straordinaria veste materiale. Le grandi legature in pelle di scrofa su assi lignee decorate a placche e rotelle costituiscono un settore collezionistico autonomo e possono assumere valori molto differenti in relazione all’età, alla bottega, alla qualità delle impressioni e alla conservazione. Per il presente insieme appare realistico un valore retail nell’ordine di €900-1.400. Una precisa identificazione delle placche e delle rotelle, dell’area geografica di esecuzione e dell’eventuale legatore potrebbe incrementarne sensibilmente l’interesse e la valutazione. Qualora la legatura risultasse effettivamente cinquecentesca e successivamente riutilizzata sul volume del 1665, il valore collezionistico potrebbe collocarsi su livelli superiori.
PHYSICAL / CONDITION
IN FOLIO - Grande volume di mm 350 × 220. Pp. (4), 12 nn., 896, 278 nn., 214, (6). Frontespizio impresso in rosso e nero con marca tipografica. Testo disposto su due colonne. Straordinaria legatura antica in piena pelle di scrofa su robuste assi lignee, riccamente decorata a secco mediante placche e rotelle ornamentali; tracce dei due fermagli originariamente presenti. Pelle con naturali bruniture, abrasioni, macchie e normali tracce d’uso compatibili con l’età; possibili piccoli difetti alle estremità e agli elementi strutturali. Carte con bruniture fisiologiche, sporadiche fioriture e normali tracce del tempo. Esemplare di eccezionale presenza, il cui principale elemento collezionistico è costituito dalla monumentale legatura storica. Come per tutti i volumi antichi, sono possibili lievi difetti o restauri non espressamente menzionati.
FULL TITLES & AUTHORS
Johannes Scapula.
Lexicon graeco-latinum.
Basileae: sumptibus Henrich Petrinorum, typis Jacobi Bertschi, 1665.
Pp. (4), 12 nn., 896, 278 nn., 214, (6).
Grande volume di mm 350 × 220.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Johannes Scapula fu un lessicografo e umanista attivo nel XVI secolo, ricordato soprattutto per il Lexicon graeco-latinum, opera destinata a diventare uno degli strumenti più diffusi per lo studio della lingua greca nell’Europa della prima età moderna. Il suo lavoro nacque nel clima della grande filologia rinascimentale e fu strettamente legato alla tradizione lessicografica sviluppata intorno al monumentale Thesaurus Graecae Linguae di Henri Estienne. Scapula elaborò un repertorio più compatto e pratico, adatto alla consultazione quotidiana di studenti, professori, teologi e studiosi dei classici. Il successo fu enorme e il Lexicon venne ristampato ripetutamente fra XVI e XVII secolo. Per generazioni costituì uno degli strumenti attraverso i quali la cultura europea poté accedere direttamente alla letteratura greca, al Nuovo Testamento, ai Padri della Chiesa, ai filosofi, ai medici e agli storici dell’antichità. Il nome di Scapula rimase così legato alla grande stagione nella quale la conoscenza del greco tornò a essere una componente essenziale dell’educazione superiore europea.
RARITY
Il Lexicon graeco-latinum ebbe una vasta fortuna editoriale e la rarità assoluta del testo non rappresenta quindi il principale elemento collezionistico del presente esemplare. Eccezionalmente più importante è la sua veste materiale: una monumentale legatura in pelle di scrofa su assi lignee decorata a secco mediante placche e rotelle. Legature di questa tipologia sopravvivono in numero assai inferiore rispetto alle copie del testo e sono ricercate come documenti autonomi dell’arte libraria germanica. La grande dimensione del volume, la robustezza delle assi, la decorazione impressa e le tracce dei fermagli originari ne aumentano sensibilmente il fascino. Una futura identificazione delle singole placche e rotelle potrebbe permettere di attribuire l’esecuzione a una specifica area geografica, bottega o periodo, aggiungendo un ulteriore livello di rarità e interesse storico.
HISTORICAL IMPORTANCE
Il Lexicon di Scapula appartiene alla storia della grande riscoperta della lingua greca nell’Europa moderna. Dopo la rivoluzione umanistica, la possibilità di leggere direttamente gli autori greci divenne essenziale non soltanto per la filologia classica, ma anche per la teologia, l’esegesi biblica, la medicina, la filosofia, il diritto e la storia. I grandi lessici greco-latini costituivano quindi autentiche infrastrutture intellettuali della Repubblica delle Lettere, strumenti indispensabili nelle università, nei collegi e nelle biblioteche erudite. Il presente esemplare possiede inoltre una seconda dimensione storica altrettanto importante: quella della legatura. Assi lignee, pelle di scrofa, decorazione a secco e fermagli appartengono a una tradizione costruttiva che affonda le proprie radici nel libro medievale e rinascimentale e che rimase particolarmente viva nell’Europa centrale. Il volume riunisce così due grandi storie parallele: quella della trasmissione della cultura greca e quella dell’arte materiale del libro.
BIBLIOGRAPHY
Henri Estienne, Thesaurus Graecae Linguae.
Brunet, Manuel du libraire et de l’amateur de livres.
Graesse, Trésor de livres rares et précieux.
VD17, repertorio delle edizioni stampate nell’area germanofona nel XVII secolo.
Geoffrey Ashall Glaister, Encyclopedia of the Book.
J. A. Szirmai, The Archaeology of Medieval Bookbinding.
Repertori dedicati alla lessicografia greca rinascimentale e alla storia delle legature germaniche in pelle di scrofa.
