Sagredo - Monarchi Ottomani - 1677





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VENICE AND THE OTTOMAN EMPIRE: A MONUMENTAL 1677 HISTORY IN ORIGINAL BOARDS
Importante storia seicentesca dell’Impero Ottomano scritta da Giovanni Sagredo, diplomatico veneziano e Procuratore di San Marco. Tämä seconda impressione veneziana del 1677 ripercorre oltre tre secoli di storia ottomana, dalle origini della dinastia fino ad Amurat IV, con particolare attenzione alle guerre, alla diplomazia e al lungo confronto fra la Sublime Porta e l’Europa cristiana. Opera di particolare interesse perché Sagredo poté attingere alla tradizione diplomatica e documentaria della Repubblica di Venezia. Esemplare molto affascinante, in cartonato d’attesa, completamente in barbe, con grande ritratto calcografico dell’autore.
ABSTRACT
Le Memorie istoriche de monarchi ottomani costituiscono una delle più fortunate storie italiane dell’Impero Ottomano del secondo Seicento. Sagredo organizza la narrazione secondo la successione dei sultani, da Ottomano e Orcano attraverso Maometto II, Solimano il Magnifico, Selim II, Murad III, Mehmed III, Ahmed I, Osman II e fino ad Amurat IV. L'opera racconta l'espansione ottomana nei Balcani e nel Mediterraneo, la conquista di Costantinopoli, le guerre contro Venezia e gli Asburgo, le campagne in Persia, le lotte dinastiche, le rivolte dei giannizzeri, le vicende dei visir e della corte, le ambascerie e i rapporti diplomatici con le potenze europee. Il punto di osservazione è dichiaratamente veneziano: Sagredo apparteneva alla classe dirigente della Serenissima e la sua storia riflette la secolare contrapposizione politica, commerciale e militare fra Venezia e l'Impero Ottomano. Proprio questa prospettiva rende oggi l'opera una fonte significativa per comprendere non soltanto la storia turca, ma anche l'immagine dell'Impero Ottomano nell'Europa barocca. La ricerca moderna rileva inoltre che, soprattutto per gli avvenimenti più vicini alla sua epoca, Sagredo disponeva di informazioni diplomatiche veneziane particolarmente dettagliate.
REASONS FOR COLLECTING
SECONDA IMPRESSIONE VENEZIANA DEL 1677 – edizione ampliata con la vasta Tavola delle cose notabili, dopo l'edizione originale veneziana del 1673. L'opera ebbe notevole fortuna editoriale e numerose ristampe già nel XVII secolo.
IMPORTANTE FONTE SULL'IMPERO OTTOMANO – una storia monumentale scritta da un diplomatico e Procuratore di San Marco, particolarmente significativa per i rapporti fra Venezia e la Sublime Porta.
GRANDE RITRATTO CALCOGRAFICO – presente il bel ritratto a piena pagina di Giovanni Sagredo, elemento iconografico importante dell'edizione.
ESEMPLARE IN CARTONATO D'ATTESA E COMPLETAMENTE IN BARBE – conservazione particolarmente suggestiva, con margini amplissimi, irregolari e non rifilati, che mantiene il volume vicino alla sua condizione originaria.
MARKET VALUE
€800–1.100. Esemplare particolarmente attraente per la conservazione nel raro cartonato d’attesa, l’ampiezza dei margini e le barbe preservate. La presenza del ritratto inciso dell’autore e la freschezza generale dell’impressione accrescono ulteriormente l’interesse collezionistico.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Esemplare in cartonato d'attesa, con cucitura e struttura della legatura visibili e titolo manoscritto moderno al dorso. Grande vignetta calcografica al frontespizio; ritratto dell'autore inciso in rame a piena pagina; numerose grandi iniziali xilografiche, testatine, fregi e finalini ornamentali nel testo. Il volume conserva integralmente le barbe, particolarmente ampie e irregolari. Cartonato con lievi macchie, tracce d'uso e naturale usura. Internamente sono presenti occasionali aloni, macchie, fioriture fisiologiche, pieghe e piccoli difetti marginali; alcune carte presentano irregolarità e piccoli strappi ai margini, favoriti proprio dalla conservazione non rifilata. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Pp. (2); 1069; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Memorie Istoriche de Monarchi Ottomani.
In Venetia, presso Combi & La Noù 1677.
Giovanni Sagredo.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
La posizione di Sagredo rende l'opera particolarmente interessante. Venezia aveva intrattenuto per secoli rapporti diplomatici, commerciali e militari con l'Impero Ottomano, sviluppando una conoscenza della Porta difficilmente paragonabile a quella di altre potenze occidentali. Le Memorie ricostruiscono la storia ottomana dal XIV secolo sino agli anni Quaranta del Seicento. Secondo il Dizionario Biografico degli Italiani, Sagredo si servì dei principali storici occidentali, ma la narrazione diventa molto più ricca di informazioni per gli avvenimenti contemporanei, soprattutto nei rapporti diplomatici fra Venezia e Costantinopoli, grazie al ricorso alla corrispondenza diplomatica. Il valore documentario dell'opera fu riconosciuto anche dagli storici successivi. Edward Gibbon utilizzò espressamente l'edizione veneziana del 1677 per la storia di Maometto II, osservando che Sagredo, in quanto Procuratore di San Marco, aveva avuto accesso ai dispacci e agli archivi della Repubblica e giudicando l'opera meritevole sia per la sostanza sia per lo stile, pur rilevandone il forte pregiudizio anti-ottomano. Un recente studio dell'Università di Padova conferma, ad esempio, l'utilità delle Memorie per ricostruire il blocco veneziano di Valona del 1638 e i successivi negoziati con la Porta, evidenziando la conoscenza della documentazione ufficiale veneziana da parte di Sagredo.
BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Giovanni Sagredo (Venezia, 1617–1682) apparteneva a una delle grandi famiglie del patriziato veneziano. Diplomatico, uomo politico e scrittore, svolse missioni presso alcune delle principali corti europee, fra cui Parigi, Londra e Vienna, e raggiunse la prestigiosa dignità di Procuratore di San Marco. Fu inoltre Provveditore generale di Palmanova, avamposto strategico veneziano contro la pressione ottomana. La sua carriera diplomatica ebbe un'importanza decisiva nella formazione della sua visione politica e storica. Fu anche sostenitore di Francesco Morosini dopo la conclusione della lunga guerra di Candia e la perdita di Creta nel 1669, evento che segnò profondamente l'ambiente politico veneziano e che contribuisce a spiegare il tono spesso fortemente anti-ottomano delle Memorie. Accanto alla produzione storica e diplomatica, Sagredo fu autore anche di opere letterarie. Morì a Venezia il 10 agosto 1682.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La prima edizione delle Memorie istoriche de monarchi ottomani apparve a Venezia presso Combi & La Noù nel 1673, in 1069 pagine. Il presente esemplare appartiene alla seconda impressione veneziana del 1677, dichiarata espressamente come tale sul frontespizio e arricchita dalla Tavola delle cose notabili. La fortuna editoriale fu considerevole: l'opera venne ristampata ripetutamente nel corso dello stesso XVII secolo e conobbe anche una traduzione francese. Un esemplare dell'edizione 1677 conservato presso il Museo Correr misura esattamente 260 × 190 mm, coincidente quindi con le dimensioni indicate per il presente esemplare. Particolarmente significativo è lo stato di conservazione di questa copia: il cartonato d'attesa e le barbe molto pronunciate permettono di apprezzare le dimensioni originarie dei fogli, senza la forte rifilatura frequentemente subita dagli esemplari successivamente rilegati.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Biblioteca del Museo Correr, Venezia, F 688: Giovanni Sagredo, Memorie istoriche de Monarchi Ottomani, Venezia, Combi & La Noù, 1677; esemplare mm 260 × 190.
British Museum / British Library, STC 17th-Century Italian, pp. 810–811; edizione Venezia, Combi & Giovanni La Noù, 1677.
Dizionario Biografico degli Italiani, s.v. Giovanni Sagredo: storia editoriale e contesto delle Memorie istoriche de' monarchi ottomani.
Google Books, Giovanni Sagredo, Memorie istoriche de monarchi ottomani, Combi & La Noù, Venezia, 1677, esemplare digitalizzato, 1145 pagine complessive nella scansione.
Collazione bibliografica: [8], 32, 1069, [1] pp.; grande vignetta al frontespizio e ritratto calcografico dell'autore a piena pagina.
Myyjän tarina
[Huomaa, että joidenkin kuvien taustat on luotu tekoälyn avulla esittelemään kirjat miellyttävässä ympäristössä. Nämä taustaelementit eivät muuta kirjan todellista esitystapaa tai kuntoa.]
VENICE AND THE OTTOMAN EMPIRE: A MONUMENTAL 1677 HISTORY IN ORIGINAL BOARDS
Importante storia seicentesca dell’Impero Ottomano scritta da Giovanni Sagredo, diplomatico veneziano e Procuratore di San Marco. Tämä seconda impressione veneziana del 1677 ripercorre oltre tre secoli di storia ottomana, dalle origini della dinastia fino ad Amurat IV, con particolare attenzione alle guerre, alla diplomazia e al lungo confronto fra la Sublime Porta e l’Europa cristiana. Opera di particolare interesse perché Sagredo poté attingere alla tradizione diplomatica e documentaria della Repubblica di Venezia. Esemplare molto affascinante, in cartonato d’attesa, completamente in barbe, con grande ritratto calcografico dell’autore.
ABSTRACT
Le Memorie istoriche de monarchi ottomani costituiscono una delle più fortunate storie italiane dell’Impero Ottomano del secondo Seicento. Sagredo organizza la narrazione secondo la successione dei sultani, da Ottomano e Orcano attraverso Maometto II, Solimano il Magnifico, Selim II, Murad III, Mehmed III, Ahmed I, Osman II e fino ad Amurat IV. L'opera racconta l'espansione ottomana nei Balcani e nel Mediterraneo, la conquista di Costantinopoli, le guerre contro Venezia e gli Asburgo, le campagne in Persia, le lotte dinastiche, le rivolte dei giannizzeri, le vicende dei visir e della corte, le ambascerie e i rapporti diplomatici con le potenze europee. Il punto di osservazione è dichiaratamente veneziano: Sagredo apparteneva alla classe dirigente della Serenissima e la sua storia riflette la secolare contrapposizione politica, commerciale e militare fra Venezia e l'Impero Ottomano. Proprio questa prospettiva rende oggi l'opera una fonte significativa per comprendere non soltanto la storia turca, ma anche l'immagine dell'Impero Ottomano nell'Europa barocca. La ricerca moderna rileva inoltre che, soprattutto per gli avvenimenti più vicini alla sua epoca, Sagredo disponeva di informazioni diplomatiche veneziane particolarmente dettagliate.
REASONS FOR COLLECTING
SECONDA IMPRESSIONE VENEZIANA DEL 1677 – edizione ampliata con la vasta Tavola delle cose notabili, dopo l'edizione originale veneziana del 1673. L'opera ebbe notevole fortuna editoriale e numerose ristampe già nel XVII secolo.
IMPORTANTE FONTE SULL'IMPERO OTTOMANO – una storia monumentale scritta da un diplomatico e Procuratore di San Marco, particolarmente significativa per i rapporti fra Venezia e la Sublime Porta.
GRANDE RITRATTO CALCOGRAFICO – presente il bel ritratto a piena pagina di Giovanni Sagredo, elemento iconografico importante dell'edizione.
ESEMPLARE IN CARTONATO D'ATTESA E COMPLETAMENTE IN BARBE – conservazione particolarmente suggestiva, con margini amplissimi, irregolari e non rifilati, che mantiene il volume vicino alla sua condizione originaria.
MARKET VALUE
€800–1.100. Esemplare particolarmente attraente per la conservazione nel raro cartonato d’attesa, l’ampiezza dei margini e le barbe preservate. La presenza del ritratto inciso dell’autore e la freschezza generale dell’impressione accrescono ulteriormente l’interesse collezionistico.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Esemplare in cartonato d'attesa, con cucitura e struttura della legatura visibili e titolo manoscritto moderno al dorso. Grande vignetta calcografica al frontespizio; ritratto dell'autore inciso in rame a piena pagina; numerose grandi iniziali xilografiche, testatine, fregi e finalini ornamentali nel testo. Il volume conserva integralmente le barbe, particolarmente ampie e irregolari. Cartonato con lievi macchie, tracce d'uso e naturale usura. Internamente sono presenti occasionali aloni, macchie, fioriture fisiologiche, pieghe e piccoli difetti marginali; alcune carte presentano irregolarità e piccoli strappi ai margini, favoriti proprio dalla conservazione non rifilata. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Pp. (2); 1069; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Memorie Istoriche de Monarchi Ottomani.
In Venetia, presso Combi & La Noù 1677.
Giovanni Sagredo.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
La posizione di Sagredo rende l'opera particolarmente interessante. Venezia aveva intrattenuto per secoli rapporti diplomatici, commerciali e militari con l'Impero Ottomano, sviluppando una conoscenza della Porta difficilmente paragonabile a quella di altre potenze occidentali. Le Memorie ricostruiscono la storia ottomana dal XIV secolo sino agli anni Quaranta del Seicento. Secondo il Dizionario Biografico degli Italiani, Sagredo si servì dei principali storici occidentali, ma la narrazione diventa molto più ricca di informazioni per gli avvenimenti contemporanei, soprattutto nei rapporti diplomatici fra Venezia e Costantinopoli, grazie al ricorso alla corrispondenza diplomatica. Il valore documentario dell'opera fu riconosciuto anche dagli storici successivi. Edward Gibbon utilizzò espressamente l'edizione veneziana del 1677 per la storia di Maometto II, osservando che Sagredo, in quanto Procuratore di San Marco, aveva avuto accesso ai dispacci e agli archivi della Repubblica e giudicando l'opera meritevole sia per la sostanza sia per lo stile, pur rilevandone il forte pregiudizio anti-ottomano. Un recente studio dell'Università di Padova conferma, ad esempio, l'utilità delle Memorie per ricostruire il blocco veneziano di Valona del 1638 e i successivi negoziati con la Porta, evidenziando la conoscenza della documentazione ufficiale veneziana da parte di Sagredo.
BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Giovanni Sagredo (Venezia, 1617–1682) apparteneva a una delle grandi famiglie del patriziato veneziano. Diplomatico, uomo politico e scrittore, svolse missioni presso alcune delle principali corti europee, fra cui Parigi, Londra e Vienna, e raggiunse la prestigiosa dignità di Procuratore di San Marco. Fu inoltre Provveditore generale di Palmanova, avamposto strategico veneziano contro la pressione ottomana. La sua carriera diplomatica ebbe un'importanza decisiva nella formazione della sua visione politica e storica. Fu anche sostenitore di Francesco Morosini dopo la conclusione della lunga guerra di Candia e la perdita di Creta nel 1669, evento che segnò profondamente l'ambiente politico veneziano e che contribuisce a spiegare il tono spesso fortemente anti-ottomano delle Memorie. Accanto alla produzione storica e diplomatica, Sagredo fu autore anche di opere letterarie. Morì a Venezia il 10 agosto 1682.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La prima edizione delle Memorie istoriche de monarchi ottomani apparve a Venezia presso Combi & La Noù nel 1673, in 1069 pagine. Il presente esemplare appartiene alla seconda impressione veneziana del 1677, dichiarata espressamente come tale sul frontespizio e arricchita dalla Tavola delle cose notabili. La fortuna editoriale fu considerevole: l'opera venne ristampata ripetutamente nel corso dello stesso XVII secolo e conobbe anche una traduzione francese. Un esemplare dell'edizione 1677 conservato presso il Museo Correr misura esattamente 260 × 190 mm, coincidente quindi con le dimensioni indicate per il presente esemplare. Particolarmente significativo è lo stato di conservazione di questa copia: il cartonato d'attesa e le barbe molto pronunciate permettono di apprezzare le dimensioni originarie dei fogli, senza la forte rifilatura frequentemente subita dagli esemplari successivamente rilegati.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Biblioteca del Museo Correr, Venezia, F 688: Giovanni Sagredo, Memorie istoriche de Monarchi Ottomani, Venezia, Combi & La Noù, 1677; esemplare mm 260 × 190.
British Museum / British Library, STC 17th-Century Italian, pp. 810–811; edizione Venezia, Combi & Giovanni La Noù, 1677.
Dizionario Biografico degli Italiani, s.v. Giovanni Sagredo: storia editoriale e contesto delle Memorie istoriche de' monarchi ottomani.
Google Books, Giovanni Sagredo, Memorie istoriche de monarchi ottomani, Combi & La Noù, Venezia, 1677, esemplare digitalizzato, 1145 pagine complessive nella scansione.
Collazione bibliografica: [8], 32, 1069, [1] pp.; grande vignetta al frontespizio e ritratto calcografico dell'autore a piena pagina.
