Gian Paolo Dulbecco (1941) - Senza Titolo






Toiminut 12 vuotta Senior Specialistina Finarte, erikoistunut moderneihin painokuviin.
Catawikin ostaja turva
Maksusi pidetään turvassa, kunnes saat esineesi. Näytä tiedot
Trustpilot 4.4 | 142038 arvostelua
Arvosteltu erinomaiseksi Trustpilot.
Gian Paolo Dulbecco, Senza Titolo, käsin signeerattu serigrafia rajoitetussa XV/XII -painatuksessa XII/XXV, 50 × 35 cm, arkkitehtuuriaihe, Italia, 1980–1990, hyvässä kunnossa.
Myyjän antama kuvaus
GIAN PAOLO DULBECCO (1941)
Senza Titolo
Serigrafia
cm 50x35
Firma e numerazione (Esemplare XII/XXV) a matita al fronte
Timbro a secco 'Stamperia d'Arte de Lallis'
Opera senza cornice
Imballato e spedito con cura.
Nasce a La Spezia nel 1941. A Milano, dove la sua famiglia si trasferisce nel 1958, è allievo di Tommaso Gnone da cui apprende le tecniche d’incisione a puntasecca e inizia a dipingere.
Nel marzo 1966 si laurea al Politecnico e insieme alla professione continua a coltivare il suo interesse per l’arte.
Dal 1969 vive a Roma dove ha modo di conoscere anche la pittura di Balthus esposta a Villa Medici; nel 1971 è nuovamente a Milano da cui si allontana per vari viaggi in Europa. In particolare in Belgio vede la pittura di Delvaux, Magritte. e la grande pittura fiamminga.
Inizia a sviluppare il tema delle Navi di pietra, come ricordo dell’Isola Tiberina, al quale seguono quelli degli Oracoli, dei Notturni e delle metafisiche Città ideali.
Tocca anche il tema dell'arte sacra soprattutto con i Presepi ispirati alle Tebaidi quattrocencentesche.
Nel 1976 si stabilisce a Monza. Numerose sono le mostre, sia personali che collettive, a cui prende parte in varie città italiane.
Nel 1984 riceve a Milano un premio acquisto di Cartier ; nel 1992 è tra i premiati dalla rivista Arte.
Il critico francese Pierre Restany lo invita a presentare una sua serie di Tarocchi alla collettiva "Art & Tabac", esposta nel 1993 a Roma e negli anni successivi a Vienna ed Amsterdam.
Nello stesso anno inizia a sua lunga collaborazione con la milanese Galleria Bensi.
Collabora con le gallerie Paracelso di Bologna, Il Polittico di Roma, Francocancelliere di Messina, Sartori di Mantova, Gerald Moran di Londra, Artesse di Yokohama. Espone anche a Londra, Freiburg, Oporto, e negli Istituti Italiani di Cultura di Lione, Lisbona e Bruxelles. Espone a Yokohama e a Tokyo; in Giappone esporrà nuovamente altre personali, nel 1994 a Yokohama, e ancora a Tokyo negli anni 1999 e 2001.
Inizia il suo sodalizio con Alchimie verbali, creativo laboratorio di comunicazione di Salerno. Sono questi gli anni in cui nella sua pittura inizia a comparire la figura di Pulcinella, inteso come archetipo umano universale. Sul finire degli anni ’90 inizia a confrontarsi con il mito di Atlantide.
Nel 2002 la Soprintendenza ai Beni Culturali di Salerno patrocina una sua mostra antologica a Ravello, dove espone nuovamente con Luzzati nel 2005.
Negli stessi anni affronta i temi dei Personaggi che lottano contro la propria ombra, quello dei Labirintie delle Gabbie misteriose.
Nel 2012 è invitato in Germania dal Panorama Museum a presentare alcuni lavori alla collettiva "Dopo de Chirico" dedicata alla pittura metafisica italiana contemporanea.
Negli anni '20 segue un periodo di lavoro appartato nel quale affronta il tema delle Città invisibili.
Sempre più rare sono via via le sue esposizioni personali secondo un’aspirazione a un riservato silenzio operativo ed al rifiuto della corrente spettacolarizzazione e pianificazione affaristica dell’arte.
È artista i cui lavori, in genere contenuti nelle dimensioni e spesso costruiti sulla sezione aurea, dalla critica sono stati accostati ai modi del Realismo magico e della Pittura colta.
Mostre personali e collettive
1983 : Galleria Baguttino, Milano
1985 : Galleria Arno, Firenze
1987 : Arte sacra, Basilica di San Simpliciano, Milano
1993 : Art & Tabac, Roma, Vienna, Amsterdam
1994 : Personale, Galerie Artesse, Yokohama
1996 : Gerald Moran Interiors, Londra
1999 : Personale, Galerie Kai, Tokyo
2000 : Dipinti, Galleria Paracelso, Bologna
2001 : Personale', Centro Daimaru, Tokyo
2002 : Utopiche alchimie, Pinacoteca del Duomo, Ravello
2003 : Proposte, Galleria Forni, Bologna
2004 : Galleria Cancelliere, Messina
2004 : Kaoluco Gallery, Tokyo
2008 : Lilly Zeligman Gallery, Laren, Olanda
2009 : Iperuranio, Galleria Bensi, Milano
2010 : Il vizio di dipingere, Galleria Sartori, Mantova
2010 : Il sogno, la magia e altre storie, Galleria Monteleone, Palermo
2010 : Sei artisti, sei visioni, Centro culturale Rosen, Cortina d'Ampezzo (BL)
2012 : Dopo de Chirico, metaphysische Malerei der Gegenwart in Italien, Panorama Museum, Bad Frankenhausen
2014 : Come nani sulle spalle di giganti. Galleria Bensi, Milano
2015 : Il posto delle favole, Galleria Sartori, Mantova
2019 : Arte e salute, Palazzo Pirelli, Milano
2020 : Il mare dentro, Galleria di Palazzo Stella, Genova
2021 : Palazzo Clerici, Charity Event a favore della Comunità di San Patrignano, mostra delle opere battute presso Christie's Milano.
2022 : 49º Premio Sulmona, Polo museale di S.Chiara, Sulmona
2024 : MaRenostrum, eine Reise vom Meer zum Rhein, Bayreuth Neues Rathaus
GIAN PAOLO DULBECCO (1941)
Senza Titolo
Serigrafia
cm 50x35
Firma e numerazione (Esemplare XII/XXV) a matita al fronte
Timbro a secco 'Stamperia d'Arte de Lallis'
Opera senza cornice
Imballato e spedito con cura.
Nasce a La Spezia nel 1941. A Milano, dove la sua famiglia si trasferisce nel 1958, è allievo di Tommaso Gnone da cui apprende le tecniche d’incisione a puntasecca e inizia a dipingere.
Nel marzo 1966 si laurea al Politecnico e insieme alla professione continua a coltivare il suo interesse per l’arte.
Dal 1969 vive a Roma dove ha modo di conoscere anche la pittura di Balthus esposta a Villa Medici; nel 1971 è nuovamente a Milano da cui si allontana per vari viaggi in Europa. In particolare in Belgio vede la pittura di Delvaux, Magritte. e la grande pittura fiamminga.
Inizia a sviluppare il tema delle Navi di pietra, come ricordo dell’Isola Tiberina, al quale seguono quelli degli Oracoli, dei Notturni e delle metafisiche Città ideali.
Tocca anche il tema dell'arte sacra soprattutto con i Presepi ispirati alle Tebaidi quattrocencentesche.
Nel 1976 si stabilisce a Monza. Numerose sono le mostre, sia personali che collettive, a cui prende parte in varie città italiane.
Nel 1984 riceve a Milano un premio acquisto di Cartier ; nel 1992 è tra i premiati dalla rivista Arte.
Il critico francese Pierre Restany lo invita a presentare una sua serie di Tarocchi alla collettiva "Art & Tabac", esposta nel 1993 a Roma e negli anni successivi a Vienna ed Amsterdam.
Nello stesso anno inizia a sua lunga collaborazione con la milanese Galleria Bensi.
Collabora con le gallerie Paracelso di Bologna, Il Polittico di Roma, Francocancelliere di Messina, Sartori di Mantova, Gerald Moran di Londra, Artesse di Yokohama. Espone anche a Londra, Freiburg, Oporto, e negli Istituti Italiani di Cultura di Lione, Lisbona e Bruxelles. Espone a Yokohama e a Tokyo; in Giappone esporrà nuovamente altre personali, nel 1994 a Yokohama, e ancora a Tokyo negli anni 1999 e 2001.
Inizia il suo sodalizio con Alchimie verbali, creativo laboratorio di comunicazione di Salerno. Sono questi gli anni in cui nella sua pittura inizia a comparire la figura di Pulcinella, inteso come archetipo umano universale. Sul finire degli anni ’90 inizia a confrontarsi con il mito di Atlantide.
Nel 2002 la Soprintendenza ai Beni Culturali di Salerno patrocina una sua mostra antologica a Ravello, dove espone nuovamente con Luzzati nel 2005.
Negli stessi anni affronta i temi dei Personaggi che lottano contro la propria ombra, quello dei Labirintie delle Gabbie misteriose.
Nel 2012 è invitato in Germania dal Panorama Museum a presentare alcuni lavori alla collettiva "Dopo de Chirico" dedicata alla pittura metafisica italiana contemporanea.
Negli anni '20 segue un periodo di lavoro appartato nel quale affronta il tema delle Città invisibili.
Sempre più rare sono via via le sue esposizioni personali secondo un’aspirazione a un riservato silenzio operativo ed al rifiuto della corrente spettacolarizzazione e pianificazione affaristica dell’arte.
È artista i cui lavori, in genere contenuti nelle dimensioni e spesso costruiti sulla sezione aurea, dalla critica sono stati accostati ai modi del Realismo magico e della Pittura colta.
Mostre personali e collettive
1983 : Galleria Baguttino, Milano
1985 : Galleria Arno, Firenze
1987 : Arte sacra, Basilica di San Simpliciano, Milano
1993 : Art & Tabac, Roma, Vienna, Amsterdam
1994 : Personale, Galerie Artesse, Yokohama
1996 : Gerald Moran Interiors, Londra
1999 : Personale, Galerie Kai, Tokyo
2000 : Dipinti, Galleria Paracelso, Bologna
2001 : Personale', Centro Daimaru, Tokyo
2002 : Utopiche alchimie, Pinacoteca del Duomo, Ravello
2003 : Proposte, Galleria Forni, Bologna
2004 : Galleria Cancelliere, Messina
2004 : Kaoluco Gallery, Tokyo
2008 : Lilly Zeligman Gallery, Laren, Olanda
2009 : Iperuranio, Galleria Bensi, Milano
2010 : Il vizio di dipingere, Galleria Sartori, Mantova
2010 : Il sogno, la magia e altre storie, Galleria Monteleone, Palermo
2010 : Sei artisti, sei visioni, Centro culturale Rosen, Cortina d'Ampezzo (BL)
2012 : Dopo de Chirico, metaphysische Malerei der Gegenwart in Italien, Panorama Museum, Bad Frankenhausen
2014 : Come nani sulle spalle di giganti. Galleria Bensi, Milano
2015 : Il posto delle favole, Galleria Sartori, Mantova
2019 : Arte e salute, Palazzo Pirelli, Milano
2020 : Il mare dentro, Galleria di Palazzo Stella, Genova
2021 : Palazzo Clerici, Charity Event a favore della Comunità di San Patrignano, mostra delle opere battute presso Christie's Milano.
2022 : 49º Premio Sulmona, Polo museale di S.Chiara, Sulmona
2024 : MaRenostrum, eine Reise vom Meer zum Rhein, Bayreuth Neues Rathaus
