Walter Valentini (1928) - Cosmo





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Walter Valentini, Cosmo, 2001, kuparleima aquaforte ja aquatinta sekä sekatekniikka käsintapetulla Colombe-paperilla kultalehtiretuoin, rajoitettu painos III/XV, 37 cm korkea, 112 cm leveä, Italia, hyväkuntoinen.
Myyjän antama kuvaus
Bellissima e materica acquaforte con retouche foglia oro tutta lastra di Walter Valentini tiratura bassissima: Tiratura 30 + XV su carta a mano Colombe - Moulin de Larroque
Walter Valentini (Pergola, 22 octobre 1928 – Milano, 20 maggio 2022) è stato un pittore, scultore e incisore italiano, riconosciuto a livello internazionale nel campo della grafica e dell'incisione.
Era maestro di tecniche quali l'acquaforte, l'acquatinta, la puntasecca, la litografia a più colori, la calcografia.
Artista di livello internazionale, mostre personali dal 1973 ad oggi: in Italia, da Messina, Milano, Roma, Napoli, Bari, Bologna, Trieste, Bolzano, Padova, Mantova, a Cagliari, ecc.;
All’estero da Cracovia, Stoccolma, Amburgo, New York, Lussemburgo, Aspen (USA), Parigi, Anversa, Colonia, Montecarlo, Istanbul, Ankara, Strasburgo, Washington, Chicago, Boston, Vancouver, Seoul, Lubliana, Lisbona, Praga, Innsbruck, Hollola (Finlandia), Buenos Aires,
Bucarest, Madrid, Copenaghen, San Francisco, Tokyo, Sakaide (Giappone), Fredrikstad (Norvegia), Dusseldorf, Zurigo, Oakland (USA), Barcellona, Basilea, Gent (Belgio), Zurigo, Soest (Olanda), a Mosca, ecc.
Numerosi i premi vinti e le partecipazioni: 1° Biennale dell’incisione Italiana contemporanea a Venezia nel 1955 ; Biennale Internazionale di Ibiza e di Listowel; Biennale Internazionale di Cracovia del 1984; Biennale Internazionale di Lubliana nel 1984 e 1989 ; “XLVII” Biennale di Venezia; Quadriennale di Roma del 1999.
Ha realizzato, su commissione diretta, grandi installazioni a Milano, Bologna, Reggio Emilia, Chiaravalle (Ancona), Pesaro, Siegburg (Germania), Connecticut e Aspen (USA)
Ha fatto parte del gruppo che nel 2001 ha progettò la chiesa di Ca' Staccolo a Urbino.
Un universo, quello di Valentini, poetico, ritmico, musicale, un simbolismo geometrico ed evocativo che conduce verso una sintesi, quasi metafisica e surrealista, un rapporto tra segno, struttura e materia visiva che tende ad un nuovo costruttivismo carico di suggestioni tanto da apparire “stati d’animo”. Dagli anni ’70 approfondisce il legame fra pittura e incisione insieme ad una approfondita determinazione dello spazio con valenze temporali, tempo e spazio, interpretato e reinventato con maestria attraverso linee, abrasioni, muri screpolati, architetture e geometrie magiche, poetiche.
Bellissima e materica acquaforte con retouche foglia oro tutta lastra di Walter Valentini tiratura bassissima: Tiratura 30 + XV su carta a mano Colombe - Moulin de Larroque
Walter Valentini (Pergola, 22 octobre 1928 – Milano, 20 maggio 2022) è stato un pittore, scultore e incisore italiano, riconosciuto a livello internazionale nel campo della grafica e dell'incisione.
Era maestro di tecniche quali l'acquaforte, l'acquatinta, la puntasecca, la litografia a più colori, la calcografia.
Artista di livello internazionale, mostre personali dal 1973 ad oggi: in Italia, da Messina, Milano, Roma, Napoli, Bari, Bologna, Trieste, Bolzano, Padova, Mantova, a Cagliari, ecc.;
All’estero da Cracovia, Stoccolma, Amburgo, New York, Lussemburgo, Aspen (USA), Parigi, Anversa, Colonia, Montecarlo, Istanbul, Ankara, Strasburgo, Washington, Chicago, Boston, Vancouver, Seoul, Lubliana, Lisbona, Praga, Innsbruck, Hollola (Finlandia), Buenos Aires,
Bucarest, Madrid, Copenaghen, San Francisco, Tokyo, Sakaide (Giappone), Fredrikstad (Norvegia), Dusseldorf, Zurigo, Oakland (USA), Barcellona, Basilea, Gent (Belgio), Zurigo, Soest (Olanda), a Mosca, ecc.
Numerosi i premi vinti e le partecipazioni: 1° Biennale dell’incisione Italiana contemporanea a Venezia nel 1955 ; Biennale Internazionale di Ibiza e di Listowel; Biennale Internazionale di Cracovia del 1984; Biennale Internazionale di Lubliana nel 1984 e 1989 ; “XLVII” Biennale di Venezia; Quadriennale di Roma del 1999.
Ha realizzato, su commissione diretta, grandi installazioni a Milano, Bologna, Reggio Emilia, Chiaravalle (Ancona), Pesaro, Siegburg (Germania), Connecticut e Aspen (USA)
Ha fatto parte del gruppo che nel 2001 ha progettò la chiesa di Ca' Staccolo a Urbino.
Un universo, quello di Valentini, poetico, ritmico, musicale, un simbolismo geometrico ed evocativo che conduce verso una sintesi, quasi metafisica e surrealista, un rapporto tra segno, struttura e materia visiva che tende ad un nuovo costruttivismo carico di suggestioni tanto da apparire “stati d’animo”. Dagli anni ’70 approfondisce il legame fra pittura e incisione insieme ad una approfondita determinazione dello spazio con valenze temporali, tempo e spazio, interpretato e reinventato con maestria attraverso linee, abrasioni, muri screpolati, architetture e geometrie magiche, poetiche.

