Nr. 101969625

Eladva
Ennio Morlotti (1910-1992) - Bosco
Végső licit
€ 30
4 nappal ezelőtt

Ennio Morlotti (1910-1992) - Bosco

Litografia su carta a 11 colori - Opera firmata a mano in basso a destra e numerata in basso a sinistra - cm.50x70 - anno 1991 - Limited edition - esemplare che sarà spedito con certificato di garanzia XI/L - senza cornice - condizioni eccellenti - collezione privata - acquisto e provenienza Italia - spedizione tramite UPS - SDA - DHL - TNT - BRT. Biografia Ennio Morlotti, uno dei principali protagonisti della vicenda artistica italiana ed europea del secondo Novecento, è nato a Lecco, sul lago di Como, il 21 settembre 1910 in una famiglia in cui il padre era invalido di guerra e la madre faceva la maestra. Vissuta la prima infanzia scolare in collegio, dove per altro eccelleva nello studio, cominciò nel 1923 a lavorare come contabile in un oleificio, quindi fino al 1936 come impiegato in un colorificio e operaio in una fabbrica meccanica. Nonostante le dure condizioni di vita di quegli anni, si dedicava allo studio dell'arte antica nelle chiese e nei musei, interessandosi anche di arte contemporanea, sino a conseguire da privatista la maturità artistica a Brera. Licenziatosi dalla fabbrica, si trasferì a Firenze e si iscrisse all'Accademia, dove, seguito da Felice Carena, si diplomò con una tesi su Giotto, ottenendo il massimo dei voti. Nel 1937, grazie agli introiti giunti dalla vendita di tre quadri esposti in occasione di un concorso per il paesaggio lecchese, effettuò un viaggio a Parigi dove vide le opere originali degli amati Cézanne e Picasso. Nel 1940 entrò nel gruppo di Corrente che si ispirava alla rivista universitaria "Corrente di vita giovanile", diretta da Ernesto Treccani, seguendone l'orientamento espressionistico francese, da Van Gogh fino ai Fauves. Nel 1945 si sposò con Anna e l'anno seguente si iscrisse al partito comunista al quale aderì per sei mesi ; fu questo un anno difficile sul piano economico ma proficuo sul piano culturale, poiché firmò il Manifesto del Realismo, aderì al Fronte Nuovo delle Arti ed effettuò la sua prima mostra personale alla galleria II Camino di Milano. In quell'anno, grazie alla borsa di studio fattagli avere da Lionello Venturi, avrebbe potuto risiedere a Parigi per due anni assieme a Renato Birolli, ma dopo due mesi rientrò a Milano poiché non riusciva a dipingere; nonostante ciò aveva conosciuto e visitato lo studio di Picasso, aveva incontrato Braque, Dominguez, De Stael, Sartre e Camus. E' poi, subito dopo la XXIV Biennale di Venezia (1948), dove espose assieme a tutti gli artisti del Fronte Nuovo delle Arti, che si definì la posizione di Morlotti, il quale assieme a Birolli si staccò dai componenti "realisti" del gruppo. E' proprio negli anni '50 che produsse alcune tra le opere capitali dell'arte informale, non solo italiana, ma anche europea, sicuramente collegate all'esperienza di autori quali Wols, Fautrier, De Stael, ma anche Pollock e De Kooning. La Biennale ospitò numerose volte le sue opere, nel 1950, nel 1952 assieme al Gruppo degli Otto, nel 1954 con una sala presentata da Giovanni Testori (distruggendo le opere esposte subito dopo), nel 1962 vincendo il premio (ex equo con Capogrossi) riservato ad un artista italiano, nel 1964 all'interno della sezione "Arte d'oggi nei musei", nel 1972 con una sala personale, nel 1988 con un'altra personale nel padiglione dedicato all'Italia e nella sezione dedicata alla rassegna "Il Fronte nuovo delle Arti alla Biennale del 1948". Nel 1986 e nel 1992 viene invitato alla Quadriennale Nazionale d'Arte a Roma. Le più importanti mostre complessive dell'ultimo decennio, sono quelle del 1987 a Locarno a Milano, e del 1994 a Ferrara, effettuata dopo la morte, avvenuta il 15 dicembre 1992 a Milano.

Nr. 101969625

Eladva
Ennio Morlotti (1910-1992) - Bosco

Ennio Morlotti (1910-1992) - Bosco

Litografia su carta a 11 colori - Opera firmata a mano in basso a destra e numerata in basso a sinistra - cm.50x70 - anno 1991 - Limited edition - esemplare che sarà spedito con certificato di garanzia XI/L - senza cornice - condizioni eccellenti - collezione privata - acquisto e provenienza Italia - spedizione tramite UPS - SDA - DHL - TNT - BRT.
Biografia
Ennio Morlotti, uno dei principali protagonisti della vicenda artistica italiana ed europea del secondo Novecento, è nato a Lecco, sul lago di Como, il 21 settembre 1910 in una famiglia in cui il padre era invalido di guerra e la madre faceva la maestra.
Vissuta la prima infanzia scolare in collegio, dove per altro eccelleva nello studio, cominciò nel 1923 a lavorare come contabile in un oleificio, quindi fino al 1936 come impiegato in un colorificio e operaio in una fabbrica meccanica.
Nonostante le dure condizioni di vita di quegli anni, si dedicava allo studio dell'arte antica nelle chiese e nei musei, interessandosi anche di arte contemporanea, sino a conseguire da privatista la maturità artistica a Brera.
Licenziatosi dalla fabbrica, si trasferì a Firenze e si iscrisse all'Accademia, dove, seguito da Felice Carena, si diplomò con una tesi su Giotto, ottenendo il massimo dei voti.
Nel 1937, grazie agli introiti giunti dalla vendita di tre quadri esposti in occasione di un concorso per il paesaggio lecchese, effettuò un viaggio a Parigi dove vide le opere originali degli amati Cézanne e Picasso.
Nel 1940 entrò nel gruppo di Corrente che si ispirava alla rivista universitaria "Corrente di vita giovanile", diretta da Ernesto Treccani, seguendone l'orientamento espressionistico francese, da Van Gogh fino ai Fauves.
Nel 1945 si sposò con Anna e l'anno seguente si iscrisse al partito comunista al quale aderì per sei mesi ; fu questo un anno difficile sul piano economico ma proficuo sul piano culturale, poiché firmò il Manifesto del Realismo, aderì al Fronte Nuovo delle Arti ed effettuò la sua prima mostra personale alla galleria II Camino di Milano. In quell'anno, grazie alla borsa di studio fattagli avere da Lionello Venturi, avrebbe potuto risiedere a Parigi per due anni assieme a Renato Birolli, ma dopo due mesi rientrò a Milano poiché non riusciva a dipingere; nonostante ciò aveva conosciuto e visitato lo studio di Picasso, aveva incontrato Braque, Dominguez, De Stael, Sartre e Camus.
E' poi, subito dopo la XXIV Biennale di Venezia (1948), dove espose assieme a tutti gli artisti del Fronte Nuovo delle Arti, che si definì la posizione di Morlotti, il quale assieme a Birolli si staccò dai componenti "realisti" del gruppo.
E' proprio negli anni '50 che produsse alcune tra le opere capitali dell'arte informale, non solo italiana, ma anche europea, sicuramente collegate all'esperienza di autori quali Wols, Fautrier, De Stael, ma anche Pollock e De Kooning.
La Biennale ospitò numerose volte le sue opere, nel 1950, nel 1952 assieme al Gruppo degli Otto, nel 1954 con una sala presentata da Giovanni Testori (distruggendo le opere esposte subito dopo), nel 1962 vincendo il premio (ex equo con Capogrossi) riservato ad un artista italiano, nel 1964 all'interno della sezione "Arte d'oggi nei musei", nel 1972 con una sala personale, nel 1988 con un'altra personale nel padiglione dedicato all'Italia e nella sezione dedicata alla rassegna "Il Fronte nuovo delle Arti alla Biennale del 1948".
Nel 1986 e nel 1992 viene invitato alla Quadriennale Nazionale d'Arte a Roma.
Le più importanti mostre complessive dell'ultimo decennio, sono quelle del 1987 a Locarno a Milano, e del 1994 a Ferrara, effettuata dopo la morte, avvenuta il 15 dicembre 1992 a Milano.

Végső licit
€ 30
Silvia Possanza
Szakértő
Becslés  € 200 - € 250

Hasonló tárgyak

Önnek ajánlott:

Nyomatok és több példányban elérhető darabok

Keresési riasztás beállítása
Állítson be keresési riasztást, hogy értesítést kapjon, ha új találatok válnak elérhetővé.

Ez a tárgy a következőben szerepelt:

                                        
                                                                                                    
                    
                                        
                                                                                                    
                    
                                        
                                                                                                    
                    
                                        
                                                                                                    
                    

Hogyan vásárolhatok a Catawiki-n?

Tudjon meg többet a Vevővédelmünkről

      1. Fedezzen fel valami különlegeset

      Böngésszen a szakértők által kiválasztott több ezer különleges tárgy között. Tekintse meg az egyes különleges tárgyak fényképeit, részleteit és becsült értékét. 

      2. Tegye meg a legmagasabb licitet

      Találjon valamit, ami igazán tetszik, és tegye meg a legmagasabb licitet. Követheti az árverést egészen a végéig, vagy hagyhatja, hogy a rendszerünk végezze el Ön helyett a licitálást. Mindössze annyit kell tennie, hogy beállítja a licitet a maximálisan kifizetni kívánt összegre. 

      3. Fizessen a biztonságos és védett rendszert használva

      Fizessen a különleges tárgyért, és mi védett rendszerben megőrizzük az összeget, amíg a tárgy biztonságosan meg nem érkezik Önhöz. Megbízható fizetési rendszert használunk az összes tranzakció kezelésére. 

Eladna valami hasonlót?

Akár új az online árverések világában, akár professzionálisan értékesít, mi segíthetünk abban, hogy jobb áron adja el különleges tárgyait.

Tárgy eladása