Alexandrine ZOLA - Lettre autographe signée sur la mort d'Émile Zola - "ce douloureux jour d'anniversaire si cruel" - 1903





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Lettera autografa firmata da Alexandrine Zola, datata 14 ottobre 1903, in francese, proveniente dalla Francia, dimensioni 13,1 x 20,6 cm, 3 pagine, in buono stato e firmata dall’autrice.
Descrizione del venditore
Lettera autografa firmata di Alexandrine Zola, datata 14 ottobre 1903.
Scritta con inchiostro nero su un doppio foglio di carta vergé con banda di lutto di 12 mm.
Questa lettera è una testimonianza particolarmente intima e toccante del lutto che porta Alexandrine Zola, un anno dopo la scomparsa del marito. La data del 14 ottobre 1903 la colloca precisamente dopo il primo anniversario della morte di Émile Zola, che lei definisce come un 'giorno doloroso di anniversario così crudele'.
Alexandrine Zola, confidando le sue difficoltà nel fronteggiare il suo dolore mentre viaggia in Italia, paese che aveva visitato con suo marito, esprime l'impotenza dei capolavori visti nei musei e nelle chiese nel cancellare il suo dolore, e conclude scusandosi di essersi così «abbandonata» alla sua interlocutrice.
Gentile Madame
Sono venuto ieri a rispondere alla buona lettera che il vostro eccellente marito ha avuto la gentilezza di scrivermi, e non voglio tardare ulteriormente a rispondere anche alla vostra.
Grazie per il vostro pensiero pietoso in questo doloroso e crudele giorno di anniversario. Vi assicuro che sono per me una grande consolazione questi testimonianze di ammirazione che rimangono a questa cara memoria e a tutta la sincera affezione con cui i miei amici continuano ad accompagnarmi.
Come dice questa lettera, sono in Italia, dove ho già fatto diverse soste per uccidere in me un po' di questa lugubre ossessione fermandomi poco in ogni luogo, è sicuramente un mio errore, perché so bene che nulla si cancella e non si cancellerà mai: perché nonostante le mie visite ai musei, alle chiese, a vedere i capolavori accumulati, ciò non può in alcun modo uccidere il mio pensiero. E non è forse anche con il mio povero e caro grande amico che ho conosciuto questa Italia? Ahimè, e le sue lettere quotidiane non mi arrivano più come una volta. Vado negli uffici postali a cercare la mia corrispondenza e la cara scrittura mi manca terribilmente. Non è fatto, ve lo assicuro, per farmi dimenticare anche solo per un secondo il terribile dolore che mi ha colpito.
Mi scuso di abbandonarmi così a voi nel parlare del mio dolore, mi è impossibile tacere con chi mi ama ed è per questo che il mio cuore si è appena aperto con voi.
Vi abbraccio molto sinceramente.
Dimensioni: 13,1 x 20,6 cm
Buono stato di conservazione. Vedi le foto per ulteriori dettagli.
Numero di pagine : 3 pagine
Spedizione curata in un imballaggio rigido e stagno.
- Alexandrine Zola, nata Alexandrine Méley, è nata il 23 marzo 1839 a Parigi e morta il 26 aprile 1925 nel 8º arrondissement di Parigi. È la moglie dello scrittore Émile Zola. Wikipedia
Émile Zola è uno scrittore e giornalista francese nato il 2 aprile 1840 a Parigi e morto il 29 settembre 1902 nella stessa città. Considerato il capofila del naturalismo, è uno dei romanziere francesi più popolari e uno dei più pubblicati, tradotti e commentati in tutto il mondo. Wikipédia
Il venditore si racconta
Lettera autografa firmata di Alexandrine Zola, datata 14 ottobre 1903.
Scritta con inchiostro nero su un doppio foglio di carta vergé con banda di lutto di 12 mm.
Questa lettera è una testimonianza particolarmente intima e toccante del lutto che porta Alexandrine Zola, un anno dopo la scomparsa del marito. La data del 14 ottobre 1903 la colloca precisamente dopo il primo anniversario della morte di Émile Zola, che lei definisce come un 'giorno doloroso di anniversario così crudele'.
Alexandrine Zola, confidando le sue difficoltà nel fronteggiare il suo dolore mentre viaggia in Italia, paese che aveva visitato con suo marito, esprime l'impotenza dei capolavori visti nei musei e nelle chiese nel cancellare il suo dolore, e conclude scusandosi di essersi così «abbandonata» alla sua interlocutrice.
Gentile Madame
Sono venuto ieri a rispondere alla buona lettera che il vostro eccellente marito ha avuto la gentilezza di scrivermi, e non voglio tardare ulteriormente a rispondere anche alla vostra.
Grazie per il vostro pensiero pietoso in questo doloroso e crudele giorno di anniversario. Vi assicuro che sono per me una grande consolazione questi testimonianze di ammirazione che rimangono a questa cara memoria e a tutta la sincera affezione con cui i miei amici continuano ad accompagnarmi.
Come dice questa lettera, sono in Italia, dove ho già fatto diverse soste per uccidere in me un po' di questa lugubre ossessione fermandomi poco in ogni luogo, è sicuramente un mio errore, perché so bene che nulla si cancella e non si cancellerà mai: perché nonostante le mie visite ai musei, alle chiese, a vedere i capolavori accumulati, ciò non può in alcun modo uccidere il mio pensiero. E non è forse anche con il mio povero e caro grande amico che ho conosciuto questa Italia? Ahimè, e le sue lettere quotidiane non mi arrivano più come una volta. Vado negli uffici postali a cercare la mia corrispondenza e la cara scrittura mi manca terribilmente. Non è fatto, ve lo assicuro, per farmi dimenticare anche solo per un secondo il terribile dolore che mi ha colpito.
Mi scuso di abbandonarmi così a voi nel parlare del mio dolore, mi è impossibile tacere con chi mi ama ed è per questo che il mio cuore si è appena aperto con voi.
Vi abbraccio molto sinceramente.
Dimensioni: 13,1 x 20,6 cm
Buono stato di conservazione. Vedi le foto per ulteriori dettagli.
Numero di pagine : 3 pagine
Spedizione curata in un imballaggio rigido e stagno.
- Alexandrine Zola, nata Alexandrine Méley, è nata il 23 marzo 1839 a Parigi e morta il 26 aprile 1925 nel 8º arrondissement di Parigi. È la moglie dello scrittore Émile Zola. Wikipedia
Émile Zola è uno scrittore e giornalista francese nato il 2 aprile 1840 a Parigi e morto il 29 settembre 1902 nella stessa città. Considerato il capofila del naturalismo, è uno dei romanziere francesi più popolari e uno dei più pubblicati, tradotti e commentati in tutto il mondo. Wikipédia

