Francesco Fidanza ( 1747-1819 ) - Marina in tempesta





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Marina in tempesta, dipinto a olio del XVIII secolo di Francesco Fidanza (Italia), con cornice, misura 30 cm di altezza per 43,5 cm di larghezza.
Descrizione del venditore
Francesco Fidanza,Marina in tempesta,Francesco Fidanza era figlio di Filippo (1720 c.-1790), pittore originario di Città di Castello che fu allievo di Marco Benefial. Il fratello Gregorio (1759-1823), anch'egli pittore di paesaggi, fu discepolo di Claude Lorrain, ma i suoi dipinti non raggiunsero l'effetto emotivo di quelli di Francesco. Antonio Fidanza, figlio di Gregorio, è stato mercante d'arte e restauratore presso la Pinacoteca di Brera. Fu pittore anche un altro fratello di Francesco, Giuseppe (1750 c.-1820).
Nel 1793 Francesco Fidanza si recò a Firenze, quindi nel 1800 si trasferì a Parigi, dove i suoi dipinti con paesaggi innevati e con marine erano conosciuti e apprezzati.
Non è certo che sia stato allievo di Claude Joseph Vernet e poi di Charles Francois Lacroix (detto Lacroix di Marsiglia), ma sicuramente ne ha conosciuto le opere ed è stato influenzato dall'arte di Vernet che, per conto di Luigi XV, aveva dipinto una serie di quindici porti francesi. Due paesaggi invernali dipinti ad olio, rimasti in collezioni private e di cui uno è firmato "F. Fidanza fece 1796", documentano lo stile già formato e sicuro di questo artista.
Eseguito su Zinco e' di particolare suggestione, conserva un notevole smalto e stato conservativo straordinario,ed ha maturato un cretto finissimo ,tipico della pittura su metallo dell'epoca ,e' firmato a tergo e datato 1780 e misura 52cm x39 cm con cornice
Francesco Fidanza,Marina in tempesta,Francesco Fidanza era figlio di Filippo (1720 c.-1790), pittore originario di Città di Castello che fu allievo di Marco Benefial. Il fratello Gregorio (1759-1823), anch'egli pittore di paesaggi, fu discepolo di Claude Lorrain, ma i suoi dipinti non raggiunsero l'effetto emotivo di quelli di Francesco. Antonio Fidanza, figlio di Gregorio, è stato mercante d'arte e restauratore presso la Pinacoteca di Brera. Fu pittore anche un altro fratello di Francesco, Giuseppe (1750 c.-1820).
Nel 1793 Francesco Fidanza si recò a Firenze, quindi nel 1800 si trasferì a Parigi, dove i suoi dipinti con paesaggi innevati e con marine erano conosciuti e apprezzati.
Non è certo che sia stato allievo di Claude Joseph Vernet e poi di Charles Francois Lacroix (detto Lacroix di Marsiglia), ma sicuramente ne ha conosciuto le opere ed è stato influenzato dall'arte di Vernet che, per conto di Luigi XV, aveva dipinto una serie di quindici porti francesi. Due paesaggi invernali dipinti ad olio, rimasti in collezioni private e di cui uno è firmato "F. Fidanza fece 1796", documentano lo stile già formato e sicuro di questo artista.
Eseguito su Zinco e' di particolare suggestione, conserva un notevole smalto e stato conservativo straordinario,ed ha maturato un cretto finissimo ,tipico della pittura su metallo dell'epoca ,e' firmato a tergo e datato 1780 e misura 52cm x39 cm con cornice

