Richard Ginori - Servizio da tè (15) - Vecchio Ginori - Porcellana - Per 6 persone





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Descrizione del venditore
Splendido set da tè per 6 persone, realizzato in fine porcellana Richard Ginori, con decorazione "Fiori Magenta".
Le origini dello stile sinuoso, caratteristico di tutte le porcellane Vecchio Ginori, si perdono nel corso del '700. La storia ci ha lasciato un dettaglio piccolo, ma significativo: un'espressione attraverso la quale era comune riferirsi proprio a questa forma. Un prezioso retaggio del passato che ci permette di percepirne tutt'oggi la grandezza e la forza che l'ha resa immune, quasi estranea, allo scorrere dei secoli.
A Doccia, era comune chiamare "alla sassone" quella bordatura caratteristica dei serviti di piatti in porcellana e di tutti gli altri manufatti che portavano questo nome. Un detto giustificato dalla tradizione germanica settecentesca, secondo la quale si realizzavano porcellane dai rilievi simili a quelli dei cestini intrecciati. Non a caso, ozier è l'espressione un po' più tecnica utilizzata per indicare questo tipo di decoro a rilievo, la cui traduzione dal tedesco all'italiano rimanda esattamente a "canestro in vimini". Una tradizione che i maestri della Manifattura hanno fatto propria, rendendo gli intrecci più delicati, le linee più sinuose, con un gusto e una maestria artigiana propriamente italiana che ha reso immortale questo semplice quanto elegante motivo.
In ottimo stato di conservazione, molto raffinato.
Le fotografie rispecchiano le reali condizioni dell'oggetto e sono considerate parte integrante di questa descrizione.
Splendido set da tè per 6 persone, realizzato in fine porcellana Richard Ginori, con decorazione "Fiori Magenta".
Le origini dello stile sinuoso, caratteristico di tutte le porcellane Vecchio Ginori, si perdono nel corso del '700. La storia ci ha lasciato un dettaglio piccolo, ma significativo: un'espressione attraverso la quale era comune riferirsi proprio a questa forma. Un prezioso retaggio del passato che ci permette di percepirne tutt'oggi la grandezza e la forza che l'ha resa immune, quasi estranea, allo scorrere dei secoli.
A Doccia, era comune chiamare "alla sassone" quella bordatura caratteristica dei serviti di piatti in porcellana e di tutti gli altri manufatti che portavano questo nome. Un detto giustificato dalla tradizione germanica settecentesca, secondo la quale si realizzavano porcellane dai rilievi simili a quelli dei cestini intrecciati. Non a caso, ozier è l'espressione un po' più tecnica utilizzata per indicare questo tipo di decoro a rilievo, la cui traduzione dal tedesco all'italiano rimanda esattamente a "canestro in vimini". Una tradizione che i maestri della Manifattura hanno fatto propria, rendendo gli intrecci più delicati, le linee più sinuose, con un gusto e una maestria artigiana propriamente italiana che ha reso immortale questo semplice quanto elegante motivo.
In ottimo stato di conservazione, molto raffinato.
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