Henry de Montherlant - Moustique [1/35 sur Hollande] - 1986

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Henry de Montherlant - Moustique [1/35 sur Hollande], edizione originale del 1986, uno dei 35 esemplari numerati su Hollande, La Table ronde, 194 pagine, formato 22 x 14,5 cm, brossura, quasi come nuovo.

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Descrizione del venditore

Henry de Montherlant - Moustique - Parigi, La Table Ronde, 1986 - 194 p. - 14,50 x 22 cm

Condizione: come nuovo. Brossura. Edizione originale, uno dei 35 esemplari numerati su Hollande, tiratura di testa. (NR XXV, non rifilato)
Bellissimo esempio.

Traccia e rintraccia.
Imballaggio professionale
Spedizione assicurata

-------------------------

Henry Millon de Montherlant, nato il 20 aprile 1895 a Parigi e morto il 21 settembre 1972 nella stessa città, è uno scrittore, saggista e drammaturgo francese.

È autore di circa 70 opere ed è noto in particolare per il suo romanzo Les Jeunes Filles (1936-1939) e le sue pièce teatrali La Reine morte (1942), Le Maître de Santiago (1947) e La Ville dont le prince est un enfant (1951).

Viene eletto membro dell'Académie française nel 1960.

Henry Marie Joseph Expedite Millon de Montherlant è il figlio di Joseph-Marie Millon de Montherlant, redattore al ministero dei Culto e poi, nel 1906, al ministero delle Finanze, e di Marguerite Camusat de Riancey.

Suo padre, appartenente alla famiglia Millon che faceva parte della borghesia dell'Ancien Régime e di cui un altro ramo fu nobilitato nel XVII secolo, discendeva da François Millon (1726-1794), signore di Montherlant e di La Verteville, syndic di Beauvais, deputato dello stato terziario nel 1789 per il bailiaggio di Beauvais; quest'ultimo era figlio di Antoine Millon, qualificato come scudiero, capitano delle guardie della prévôté dell'hotel del Re, che il 8 novembre 1755 nel Vexin francese, acquistò da Mme de Combes de Lys le signorie di Montherlant e di La Verteville con diritto di alta e bassa giustizia, patronato parrocchiale, ecc. È stato con un decreto imperiale datato 31 dicembre 1864 che Nicolas Charles Millon e i suoi tre figli Charles, Frédéric (nonno di Henry) e Marie-Charles-Camille, furono autorizzati ad aggiungere al loro nome patronimico quello di Montherlant e a chiamarsi legalmente, così come i loro discendenti, Millon de Montherlant.

Louis de Saint-Pierre, genealogista e membro della commissione delle prove dell'Associazione di mutuo soccorso della nobiltà francese, scrive sull'ascendenza di Henry de Montherlant: «I suoi quattro quarti [genealogici] paterni (Millon de Montherlant, de Malinguehen, Bessirard de la Touche, Mauge du Bois-des-Entes) sono stati dimostrati dai signori de Soulès e accettati dall'Ordine di Malta, su relazione del signor de Cressac. Per quanto riguarda i quattro quarti materni, i Camusat de Riancey sono nobili dal 1709, i Lefebvre des Vaux dal 1823 (con titolo di barone nel 1825), i Potier de Courcy dalla guerra dei Cent'anni, e i Gourcuff dalle Crociate.»

Sotto lo pseudonimo di Antoine Bouch, Philippe du Puy de Clinchamps, autore di un 'Que sais-je ?' sulla nobiltà, scrive: « Né nobili antichi capaci di srotolare pergameni, né anoblisti capaci di esibire lettere o le provisioni che li hanno anoblisti, né nobili di usurpazione legalizzati, i nostri Millon de Montherlant restano di buona, solida, spessa e ricca razza contadina... Quando, alla morte del padre, François Millon de Montherlant lasciò qualificarsi come scudiero, sui registri della parrocchia, sia lui che il defunto, ci fu, senza dubbio possibile, un'usurpazione di nobiltà.

Secondo Pierre-Marie Dioudonnat, autore del Simili-Nobiliaire français, la famiglia Millon proviene dalla borghesia dell'Ancien Régime e solo un ramo (quello di Ainval, d'Ailly e di Verneuil) è stato nobilitato; i rami di Montherlant e di La Verteville, rimasti non nobili, discendono da François Millon de Montherlant (1726-1794), deputato del Terzo Stato per il bailiaggio di Beauvais agli États généraux del 1789.

La famiglia Millon aveva comunque stretto alleanze aristocratiche, e Henry de Montherlant aveva origini nobili anche dal lato materno: oltre sua madre, nata Camusat de Riancey, l'ascendenza di Montherlant includeva la bisnonna Émilie de Malinguehen e la trisavola Parseval. «La bisnonna Montherlant dell'autore era Malinguehen, della antica casa Molinguehen, originaria della Sassonia. I Molinguehen, conti e baroni del Sacro Romano Impero, compaiono in tutta la storia delle Germania dal XIII al XVII secolo. Il trisavolo dell'autore aveva sposato una Parseval. La branca tedesca della famiglia Parseval ha prodotto due chambellani del re di Baviera e l'inventore dei dirigibili Parseval».

Les Millon possedettero a partire dal 1755 e per quasi un secolo il castello di Montherlant nell'Oise, classificato come monumento storico nel 2003.

Secondo diverse fonti, tra cui Louis de La Roque o l'Annuaire héraldique, le armi della famiglia Millon de Montherlant sono: di sinistro, con la torre d'argento, mattonata di nero, infiammata di rosso, sovrapposta a due spade d'argento, ornate d'oro, pavimentate in sautoir. Queste armi sarebbero state concesse da Luigi XIII a Jean Millon de la Morlière nel 1636, che si distinse durante l'assedio di Corbie a luglio di quell'anno 1636 e nella difesa di Montdidier.

Henri Jougla de Morenas si occupa anche del suo Grand Armorial de France: d’azzurro al chevron d’oro accompagnato in capo da 2 stelle dello stesso e in punta da una bottiglia in un paniere, il tutto d’oro.

Un nominato Charles Dabemont de Millon (di un altro ramo della famiglia Millon) fece registrare le sue armi di sinople alla torre d'argento murata di nero, infiammata di rosso, sovrastata da due spade di secondo colore, ornate d'oro, poste in sautoir nell'Armorial général de France di d'Hozier del 1696 (Francia-Comté). (cfr. Wikipédia)

Henry de Montherlant - Moustique - Parigi, La Table Ronde, 1986 - 194 p. - 14,50 x 22 cm

Condizione: come nuovo. Brossura. Edizione originale, uno dei 35 esemplari numerati su Hollande, tiratura di testa. (NR XXV, non rifilato)
Bellissimo esempio.

Traccia e rintraccia.
Imballaggio professionale
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Henry Millon de Montherlant, nato il 20 aprile 1895 a Parigi e morto il 21 settembre 1972 nella stessa città, è uno scrittore, saggista e drammaturgo francese.

È autore di circa 70 opere ed è noto in particolare per il suo romanzo Les Jeunes Filles (1936-1939) e le sue pièce teatrali La Reine morte (1942), Le Maître de Santiago (1947) e La Ville dont le prince est un enfant (1951).

Viene eletto membro dell'Académie française nel 1960.

Henry Marie Joseph Expedite Millon de Montherlant è il figlio di Joseph-Marie Millon de Montherlant, redattore al ministero dei Culto e poi, nel 1906, al ministero delle Finanze, e di Marguerite Camusat de Riancey.

Suo padre, appartenente alla famiglia Millon che faceva parte della borghesia dell'Ancien Régime e di cui un altro ramo fu nobilitato nel XVII secolo, discendeva da François Millon (1726-1794), signore di Montherlant e di La Verteville, syndic di Beauvais, deputato dello stato terziario nel 1789 per il bailiaggio di Beauvais; quest'ultimo era figlio di Antoine Millon, qualificato come scudiero, capitano delle guardie della prévôté dell'hotel del Re, che il 8 novembre 1755 nel Vexin francese, acquistò da Mme de Combes de Lys le signorie di Montherlant e di La Verteville con diritto di alta e bassa giustizia, patronato parrocchiale, ecc. È stato con un decreto imperiale datato 31 dicembre 1864 che Nicolas Charles Millon e i suoi tre figli Charles, Frédéric (nonno di Henry) e Marie-Charles-Camille, furono autorizzati ad aggiungere al loro nome patronimico quello di Montherlant e a chiamarsi legalmente, così come i loro discendenti, Millon de Montherlant.

Louis de Saint-Pierre, genealogista e membro della commissione delle prove dell'Associazione di mutuo soccorso della nobiltà francese, scrive sull'ascendenza di Henry de Montherlant: «I suoi quattro quarti [genealogici] paterni (Millon de Montherlant, de Malinguehen, Bessirard de la Touche, Mauge du Bois-des-Entes) sono stati dimostrati dai signori de Soulès e accettati dall'Ordine di Malta, su relazione del signor de Cressac. Per quanto riguarda i quattro quarti materni, i Camusat de Riancey sono nobili dal 1709, i Lefebvre des Vaux dal 1823 (con titolo di barone nel 1825), i Potier de Courcy dalla guerra dei Cent'anni, e i Gourcuff dalle Crociate.»

Sotto lo pseudonimo di Antoine Bouch, Philippe du Puy de Clinchamps, autore di un 'Que sais-je ?' sulla nobiltà, scrive: « Né nobili antichi capaci di srotolare pergameni, né anoblisti capaci di esibire lettere o le provisioni che li hanno anoblisti, né nobili di usurpazione legalizzati, i nostri Millon de Montherlant restano di buona, solida, spessa e ricca razza contadina... Quando, alla morte del padre, François Millon de Montherlant lasciò qualificarsi come scudiero, sui registri della parrocchia, sia lui che il defunto, ci fu, senza dubbio possibile, un'usurpazione di nobiltà.

Secondo Pierre-Marie Dioudonnat, autore del Simili-Nobiliaire français, la famiglia Millon proviene dalla borghesia dell'Ancien Régime e solo un ramo (quello di Ainval, d'Ailly e di Verneuil) è stato nobilitato; i rami di Montherlant e di La Verteville, rimasti non nobili, discendono da François Millon de Montherlant (1726-1794), deputato del Terzo Stato per il bailiaggio di Beauvais agli États généraux del 1789.

La famiglia Millon aveva comunque stretto alleanze aristocratiche, e Henry de Montherlant aveva origini nobili anche dal lato materno: oltre sua madre, nata Camusat de Riancey, l'ascendenza di Montherlant includeva la bisnonna Émilie de Malinguehen e la trisavola Parseval. «La bisnonna Montherlant dell'autore era Malinguehen, della antica casa Molinguehen, originaria della Sassonia. I Molinguehen, conti e baroni del Sacro Romano Impero, compaiono in tutta la storia delle Germania dal XIII al XVII secolo. Il trisavolo dell'autore aveva sposato una Parseval. La branca tedesca della famiglia Parseval ha prodotto due chambellani del re di Baviera e l'inventore dei dirigibili Parseval».

Les Millon possedettero a partire dal 1755 e per quasi un secolo il castello di Montherlant nell'Oise, classificato come monumento storico nel 2003.

Secondo diverse fonti, tra cui Louis de La Roque o l'Annuaire héraldique, le armi della famiglia Millon de Montherlant sono: di sinistro, con la torre d'argento, mattonata di nero, infiammata di rosso, sovrapposta a due spade d'argento, ornate d'oro, pavimentate in sautoir. Queste armi sarebbero state concesse da Luigi XIII a Jean Millon de la Morlière nel 1636, che si distinse durante l'assedio di Corbie a luglio di quell'anno 1636 e nella difesa di Montdidier.

Henri Jougla de Morenas si occupa anche del suo Grand Armorial de France: d’azzurro al chevron d’oro accompagnato in capo da 2 stelle dello stesso e in punta da una bottiglia in un paniere, il tutto d’oro.

Un nominato Charles Dabemont de Millon (di un altro ramo della famiglia Millon) fece registrare le sue armi di sinople alla torre d'argento murata di nero, infiammata di rosso, sovrastata da due spade di secondo colore, ornate d'oro, poste in sautoir nell'Armorial général de France di d'Hozier del 1696 (Francia-Comté). (cfr. Wikipédia)

Dettagli

Numero di Libri
1
Soggetto
Letteratura
Titolo del Libro
Moustique [1/35 sur Hollande]
Autore/ Illustratore
Henry de Montherlant
Condizione
Come nuovo
Anno di pubblicazione dell’oggetto più vecchio
1986
Altezza
22 cm
Edizione
1° edizione, Edizione limitata, Edizione numerata
Larghezza
14,5 cm
Lingua
Francese
Lingua originale
Editore
La table ronde
Legatura
Brossura
Numero di pagine
194
Venduto da
BelgioVerificato
1930
Oggetti venduti
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