Scuola Veneta (XVIII) - Ritratto di fanciulla






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Ritratto di fanciulla, XVIII secolo, olio su tela, Italia, Scuola Veneta (XVIII), 63 × 51 cm, non firmato, venduto con cornice.
Descrizione del venditore
Il ritratto femminile, qui proposto, olio su tela, databile tra la fine del XVII e i primi decenni del XVIII secolo, presenta forti elementi stilistici riconducibili all’ambiente pittorico veneto-emiliano.
La figura rappresentata è una dama idealizzata, ritratta a mezzo busto, avvolta in un abito sontuoso decorato da deliziosi ricami e pizzi dorati. Indossa un ampio cappello, decorato con una piuma bianca, dettaglio che suggerisce un’allusione all’eleganza aristocratica o a un travestimento pastorale, frequente nei ritratti femminili di gusto galante dell’epoca. Al collo, una collana di perle rosse accresce l’armonia cromatica dominata da toni terrosi, con eccellente intento ornamentale.
Il volto, incorniciato da una massa vaporosa di capelli, è caratterizzato dagli occhi grandi, dallo sguardo vivace: con guance rosee e una bocca piccola, secondo il canone idealizzato di bellezza tardo-barocca. La carnagione è perlacea, quasi soffusa, ed emerge dallo sfondo scuro con una luce che definisce morbidamente i volumi. La materia pittorica è densa, con tratti corsivi del pennello che effigiano i fiori e la vegetazione- floris decor- encomio della giovinezza, così come della vanitas.
L'impianto compositivo e la resa luminosa richiamano la tradizione secentesca ormai attraversato dalla grazia settecentesca, in cui il chiaroscuro serve a costruire un’atmosfera più che a scolpire il corpo. Il fondo scuro, quasi monocromo, accentua la centralità della figura, creando un effetto teatrale.
L’opera si presenta come un raffinato esempio di ritratto allegorico o di fantasia, probabile componente di una serie decorativa, in cui la figura femminile diventa espressione di gentilezza, mondanità e stile, secondo il formalismo veneto già permeato da un’ estensione psicologica.
Il dipinto è stato restaurato e rintelato nel secolo scorso. Alla lampada UV si notano mimetici risarcimenti cromatici.
Proviene da una dimora marchigiana.
A completamento dell’opera è presente una più recente e patinata cornice, in omaggio.
Dimensioni: 63 cm x 51 cm.
Il ritratto femminile, qui proposto, olio su tela, databile tra la fine del XVII e i primi decenni del XVIII secolo, presenta forti elementi stilistici riconducibili all’ambiente pittorico veneto-emiliano.
La figura rappresentata è una dama idealizzata, ritratta a mezzo busto, avvolta in un abito sontuoso decorato da deliziosi ricami e pizzi dorati. Indossa un ampio cappello, decorato con una piuma bianca, dettaglio che suggerisce un’allusione all’eleganza aristocratica o a un travestimento pastorale, frequente nei ritratti femminili di gusto galante dell’epoca. Al collo, una collana di perle rosse accresce l’armonia cromatica dominata da toni terrosi, con eccellente intento ornamentale.
Il volto, incorniciato da una massa vaporosa di capelli, è caratterizzato dagli occhi grandi, dallo sguardo vivace: con guance rosee e una bocca piccola, secondo il canone idealizzato di bellezza tardo-barocca. La carnagione è perlacea, quasi soffusa, ed emerge dallo sfondo scuro con una luce che definisce morbidamente i volumi. La materia pittorica è densa, con tratti corsivi del pennello che effigiano i fiori e la vegetazione- floris decor- encomio della giovinezza, così come della vanitas.
L'impianto compositivo e la resa luminosa richiamano la tradizione secentesca ormai attraversato dalla grazia settecentesca, in cui il chiaroscuro serve a costruire un’atmosfera più che a scolpire il corpo. Il fondo scuro, quasi monocromo, accentua la centralità della figura, creando un effetto teatrale.
L’opera si presenta come un raffinato esempio di ritratto allegorico o di fantasia, probabile componente di una serie decorativa, in cui la figura femminile diventa espressione di gentilezza, mondanità e stile, secondo il formalismo veneto già permeato da un’ estensione psicologica.
Il dipinto è stato restaurato e rintelato nel secolo scorso. Alla lampada UV si notano mimetici risarcimenti cromatici.
Proviene da una dimora marchigiana.
A completamento dell’opera è presente una più recente e patinata cornice, in omaggio.
Dimensioni: 63 cm x 51 cm.
